Loznitsa e il tempo delle purghe che si riflette nel presente
di Cristina Piccino Il Manifesto
All'origine del nuovo film con cui Sergei Loznitsa è in concorso sulla Croisette c'è un libro di Georgij Demidov (fra le sue opere anche Vite spezzate, Le Lettere edizioni) dallo stesso titolo: Due procuratori. Demidov era un giovane fisico, ricercatore nel laboratorio del premio Nobel Lev Landau, che viene arrestato nel 1938 durante le purghe staliniane e rinchiuso con una condanna a otto anni nella colonia penale di Kolyma, in Siberia.
Una volta uscito inizia a scrivere, nelle sue pagine racconta violenze, torture, umiliazioni a cui erano sottoposti i detenuti in quel sistema di repressione garantito dall'Nkvd, strumento di controllo privilegiato dello stalinismo - che diventerà poi il Kgb. [...]
di Cristina Piccino, articolo completo (5610 caratteri spazi inclusi) su Il Manifesto 15 maggio 2025