Alberto Morsiani
Cineforum
Nella mia vita ho visto migliaia di heist movies, tra cui alcune decine di capolavori, da Kubrick a Becker, da Huston a Melville. È dunque forte l'impressione di déja vu che mi comunica questo film, debitore certamente e soprattutto di alcuni lavori di Michael Mann, in particolare Heat e Strade violente. L'ambientazione losangelina, i notturni, le riprese dall'alto, i numerosi tracking shots, la musica ipnotica rammentano infatti decisamente lo stile del cinema neo-noir manniano (a sua volta però debitore di registi e film precedenti: anche se Mann non lo ammetterebbe mai, conoscendo la sua autostima, il suo Heat guarda in diversi momenti a un capolavoro dimenticato di Richard Fleischer, Sterminate la gang! del 1950 - la sequenza dell'assalto al furgone blindato, quella della rapina notturna all'hangar scoperta e sorvegliata dalla polizia, quella del climax finale sulla pista dell'aeroporto sono molto simili). [...]
di Alberto Morsiani, articolo completo (3897 caratteri spazi inclusi) su Cineforum 21 febbraio 2026