|
felicity
|
domenica 13 luglio 2025
|
nulla sembra funzionare
|
|
|
|
Captain America: Brave New World è una pellicola che sembra assemblata male, che cerca di giocarsi le stesse carte che hanno reso undici anni fa Captain America: The Winter Soldier la cosa migliore di tutto l'MCU, ma senza riuscirci.
Ne esce come una copia spompata, una spy story che ruota ostinatamente attorno a uno spunto che non solo è stato già abbondantemente usato nell'MCU, ma si è visto in svariati thriller.
Il peso della responsabilità e delle attese che schiaccia Sam è scivolato sullo sfondo. Ha poco spazio nel film, in un paio di dialoghi e in uno se lo mangia questa dannata esigenza di piazzare una gag subito dopo un discorso serio.
[+]
Captain America: Brave New World è una pellicola che sembra assemblata male, che cerca di giocarsi le stesse carte che hanno reso undici anni fa Captain America: The Winter Soldier la cosa migliore di tutto l'MCU, ma senza riuscirci.
Ne esce come una copia spompata, una spy story che ruota ostinatamente attorno a uno spunto che non solo è stato già abbondantemente usato nell'MCU, ma si è visto in svariati thriller.
Il peso della responsabilità e delle attese che schiaccia Sam è scivolato sullo sfondo. Ha poco spazio nel film, in un paio di dialoghi e in uno se lo mangia questa dannata esigenza di piazzare una gag subito dopo un discorso serio.
Il film in molti frangenti sembra una seconda serie TV su Sam Wilson.
Negli ultimi anni la Marvel ci ha abituati a film ignobili e serie tv scandalose, eppure ogni volta che guardo un loro nuovo prodotto con speranza rimango sorpreso e stupefatto perchè non sembra davvero più esserci via di scampo.
Dopo l’orrido “Ant-Man and the Wasp: Quantumania”, il soporifero e imbarazzante “Black Panther: Wakanda Forever”, l’inconcepibilmente inutile “The Marvels” e quell’abisso dell’idiozia di “Deadpool & Wolverine”, la Marvel ci brucia i neuroni con un prodotto audiovisivo a dir poco inqualificabile, dove nulla sembra funzionare, dalla recitazione davvero pessima da parte di tutto il cast, alla farraginosa e incomprensibilmente contorta sceneggiatura, fino ad un’ignobile regia e messa in scena.
Il film presenta continui errori di montaggio e di continuità narrativa, riallacciandosi in maniera goffa ad altri film e serie tv di già scarso valore, inficiando maggiormente sulla qualità globale del film, che inoltre presenta delle scene action banali e insulse, adornate da un pessimo utilizzo della computer grafica.
Forse solo “Madame Web” è riuscita a fare di peggio, ma resta a conti fatti un film davvero brutto e mal fatto.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a felicity »
[ - ] lascia un commento a felicity »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
edo
|
martedì 11 marzo 2025
|
bel tentativo, ma...
|
|
|
|
Dopo la catastrofica Fase 4, il (puerile) tentativo di buttare tutto in caciara con "Deadpool & Wolverine" e le parole della dirigenza Disney che auspicava un rinnovamento del MCU con maggiore attenzione alla qualità, questo "Brave New World" arrivava al cinema con un discreto carico di aspettative. Archiviati o quasi i pasticci multiversali, la vicenda sembrava volersi spostare di nuovo su una Terra più credibile, affrontare tematiche più adulte e concedere la meritata fiducia alla solidità del 'nuovo' Capitan America.
Sembrava, appunto.
Sam Wilson ha compiuto il suo percorso di crescita ed è diventato ufficialmente 'Cap', tanto che perfino il generale Ross, ora diventato Presidente degli Stati Uniti, prova un riavvicinamento.
[+]
Dopo la catastrofica Fase 4, il (puerile) tentativo di buttare tutto in caciara con "Deadpool & Wolverine" e le parole della dirigenza Disney che auspicava un rinnovamento del MCU con maggiore attenzione alla qualità, questo "Brave New World" arrivava al cinema con un discreto carico di aspettative. Archiviati o quasi i pasticci multiversali, la vicenda sembrava volersi spostare di nuovo su una Terra più credibile, affrontare tematiche più adulte e concedere la meritata fiducia alla solidità del 'nuovo' Capitan America.
Sembrava, appunto.
Sam Wilson ha compiuto il suo percorso di crescita ed è diventato ufficialmente 'Cap', tanto che perfino il generale Ross, ora diventato Presidente degli Stati Uniti, prova un riavvicinamento... almeno fino a quando il complotto di un 'misterioso' nemico rischia di scatenare una guerra tra le grandi potenza. Sam si troverà a dover combattere da solo per la salvezza del Mondo...
Il film si basa su una trama estremamente lineare, condita però da spunti potenzialemente intriganti: razzismo, rivalsa, rapporto padre-figlia, perdono e quel fondo di insicurezza del protagonista che lo renderebbe così umano e apprezzabile. Sfortunatamente dopo una quindicina di minuti, l'ombra del Grande Disegno Marvel si abbatte sulla pellicola mandando all'aria suggestioni, atmosfere e approfondimenti. Diventa immediatamente evidente come la storia non sia stata pensata come destinata ad una vita propria, quanto piuttosto come l'ennesimo snodo per preparare il terreno a quel che verrà dopo...
E così i personaggi si appiattiscono(sprecatissimi Harrison Ford e Giancarlo Esposito), le falle logiche si spalancano, i dialoghi si impoveriscono fino alla banalità più ingiustificata... e si ha la sensazione che il film finisca senza essere mai cominciato.
Menzione di disonore al 'Leader' di Tim Blake Nelson, riesumato da 'L'Incredibile Hulk' per escogitare la più improbabile delle vendette e poi arrendersi senza combattere.
Solito copione, insomma: dopo due ore di minestra lunga e insipida, restano promesse, o meglio premesse, che sembrano non avere deciso che direzione prendere: l'adamantio potrebbe introdurre gli X-Men, riportare a casa gli Eterni o entrambe le cose. Di certo quel "Loro stanno arrivando" nella scena post-credit basterebbe a giustificare il rimborso del biglietto.
Davvero non ci siamo...
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a edo »
[ - ] lascia un commento a edo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
imperior max
|
lunedì 24 febbraio 2025
|
nuovo mondo coraggioso < babe maialino coraggioso.
|
|
|
|
CAPITAN AMERICA: BRAVE NEW WORLD. (Le stelle sarebbero 2,5/5)
E siamo arrivati al 35esimo film del Marvel Cinematic Universe. E pi? o meno sar? il 23esimo che la Disnei non azzecca, ma stavolta per demerito anche del marketing che pur di venderlo han deciso di mostrare nei trailer l?Hulk Rosso. Per carit?, poteva anche starci, ma a patto che ci fosse dietro qualcosa di ancor pi? interessante. Peccato che abbiano ingenuamente invertito gli elementi di importanza. Ma anche non l?avessero fatto, il film non si sarebbe salvato lo stesso.
A seguito del recupero di un carico di adamantio appartenente al governo giapponese, per mano di terroristi messicani, il neopresidente degli USA Thaddeus Ross decide di riformare gli Avengers con il supporto del nuovo Capitan America Sam Wilson e il nuovo Falcon Joaquin Torres.
[+]
CAPITAN AMERICA: BRAVE NEW WORLD. (Le stelle sarebbero 2,5/5)
E siamo arrivati al 35esimo film del Marvel Cinematic Universe. E pi? o meno sar? il 23esimo che la Disnei non azzecca, ma stavolta per demerito anche del marketing che pur di venderlo han deciso di mostrare nei trailer l?Hulk Rosso. Per carit?, poteva anche starci, ma a patto che ci fosse dietro qualcosa di ancor pi? interessante. Peccato che abbiano ingenuamente invertito gli elementi di importanza. Ma anche non l?avessero fatto, il film non si sarebbe salvato lo stesso.
A seguito del recupero di un carico di adamantio appartenente al governo giapponese, per mano di terroristi messicani, il neopresidente degli USA Thaddeus Ross decide di riformare gli Avengers con il supporto del nuovo Capitan America Sam Wilson e il nuovo Falcon Joaquin Torres. Nonostante i trascorsi un po? controversi verso Ross, Wilson accetta tale incarico. Durante una riunione alla Casa Bianca dei vari capi di stato per la divisione dell?adamantio dell?Isola Celestiale (la mano di Tiamut), viene sventato un attentato ai danni di Ross e vengono arrestati quattro uomini della sicurezza e Bradley, un amico di Sam. Chiaramente erano in stato di trance e controllo mentale e Sam decide di indagare insieme a Joaquin e senza il supporto di Ross ormai dubbioso e sottopressione politica e fisica. Verranno fuori cospirazioni e intrallazzi misteriosi riguardante il passato di Ross e complotti terroristici ai danni degli Stati Uniti e alla reputazione del presidente. Tutto sommato una trama dall?ottimo potenziale, forse anche alla pari di The Winter Soldier e decisamente meno scontato di Civil War. Solo che, se il primo era diretto, messo in scena e narrato in maniera eccellente mentre il secondo manteneva buoni regia e messinscena a discapito di una narrazione troppo carica e ingenua in pi? punti; Brave New World spreca la trama a causa di una regia mediocre e una scrittura ancor men che mediocre. Senza contare una produzione assai controversa visto che l'hanno rigirato almeno tre volte e i risultati si vedono tutti.
Salta all?occhio un montaggio veramente da serie tv di seconda categoria, buttato l? e poco curato, a volte con tempi di raccordo veramente risibili, le scene d?azione la maggior parte delle volte hanno troppi stacchi e non li rendono limpidi al 100%. Senza contare che si notano i segni dei continui reshooteraggi con abiti e tagli di capelli diversi, legati poi da una fotografia patinata e sbagliata in alcuni tagli di luce. Le musiche sono anonimissime e usate quasi piattamente nella narrazione. Recitazione di tutti sotto il livello di guardia, fatta solo eccezione per Harrison Ford dove ci crede un pochino di pi? rispetto agli altri. CGI a volte plasticosa e a volte abusata nel green screen dove si nota pure troppo. Inutile dire che scenografie e alcuni trucchi fanno ridere i polli per quanti ciliegi ci sono dal Giappone alla Casa Bianca. La regia infine ? anonima, senza nessun guizzo particolare e da compitino delle elementari.
La storia poi ? piena di illogicit?, dialoghi poco interessanti, personaggi piatti e poco carismatici. Si vuol tentare di sottolineare l?inadeguatezza di Wilson come nuovo Capitan America e un piccolo e importante risvolto per dare spessore a Ross, ma vengono trattati in maniera troppo facilona e/o poco coerente. Solo pochi momenti provano a dare freschezza al film, ossia la comparsa del villain vero e proprio ripescato dall?incredibile Hulk e l?Hulk Rosso; almeno l? si passa dal grottesco al combattimento pi? brutale. Peccato che sono avvolti in intrecci narrativi o ridicoli o poco sensati. Inoltre il presidente Ross ? il chiaro esempio malcelato del conservatore reazionario di Trumpiana memoria che si prende dannatamente sul serio e senza critiche. Un piccolo cameo per fan service quasi fine a se stesso di Bucky. Un?altra volta per la comprensibilit? si deve aver visto nell?ordine: L?Incredibile Hulk del 2008, Eternals del 2021 e la serie Falcon & the Winter Soldier. Ma anche vedendoli tante cose non tornano lo stesso. La post credit ? la ciliegina sulla torta che nessuno aveva richiesto.
E perci?, si riconferma l?ennesimo filmettaccio Marvel, non tra i peggiori in assoluto, ma sicuramente uno dei tanti che non vogliono proprio uscire dalla zona confort della mediocrit? pi? banale. Per il futuro mi auguro che la nuova gestione non si dimostri di nuovo tutta chiacchiere e distintivi?
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a imperior max »
[ - ] lascia un commento a imperior max »
|
|
d'accordo? |
|
|
|