Giovanni Spagnoletti
Close-up
"Ogni volta che indossava un vestito, diventava quel vestito, quel personaggio" afferma la voce narrante in un momento clou del nuovo, bello e sofferto, documentario di Pippo Delbono. E chiunque abbia conosciuto o sentito parlare del nostro artista - una delle massime, rarissime vette (classe 1959) del teatro italiano contemporaneo - non può che pensare subito ad una sola persona e cioè a Vincenzo Cannavacciuolo (1936- 2019), in arte Bobò.
Sordomuto, analfabeta e microcefalo, Vincenzo è vissuto per 46 anni nel manicomio di Aversa dove è stato scoperto, durante una visita nella struttura nel 1996, da Delbono che venne profondamente colpito dal suo straordinario talento attoriale. [...]
di Giovanni Spagnoletti, articolo completo (4396 caratteri spazi inclusi) su Close-up 1 dicembre 2025