Martina Volpato
Cineforum
Come modulare la cinepresa in un ritratto d'artista per un'artista, che è matura body performer e cantante iconoclasta sui palcoscenici internazionali, conciliando identità, pubbliche e private, così cangianti di chi, con sensibile coerenza e disinibita allegria, è refrattario alle angolazioni frontali delle convenzioni sociali? Quale scansione d'immagini restituire a un anticonformismo gender fluid che ha assurto la carriera a profana metamorfosi e la famiglia a mistica degli affetti? Marie Losier, filmmaker francese trapiantata a New York, tenace erede dei circuiti d'avanguardia, documentarista di personalità non inquadrabili (da Guy Maddin a Tony Conrad), protagonista di retrospettive al MoMA e allo Jeu de Paume di Parigi, incastona in Peaches Goes Bananas l'essenza scardinante della canadese Merrill Beth Nisker (1966), in arte Peaches, icona del punk-elettro e femminista queer, in un'immersione magmatica di memoria e manifesto poetico. [...]
di Martina Volpato, articolo completo (3602 caratteri spazi inclusi) su Cineforum 18 marzo 2026