| Titolo originale | Cocorico |
| Anno | 2024 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia |
| Durata | 92 minuti |
| Regia di | Julien Hervé |
| Attori | Christian Clavier, Didier Bourdon, Sylvie Testud, Marianne Denicourt, Julien Pestel Chloé Coulloud, Sophie Froissard. |
| Uscita | giovedì 11 luglio 2024 |
| Distribuzione | Europictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,29 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 10 luglio 2024
Due mostri sacri della commedia francese (Bourdon/Clavier) insieme in un film dai grossi equivoci famigliari. In Italia al Box Office Matrimonio con sorpresa ha incassato 33,6 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Sul punto di sposarsi, Alice e François decidono di riunire le loro due famiglie. Per l'occasione, riservano ai loro genitori un regalo originale: un test del Dna affinché ognuno possa scoprire le origini dei suoi antenati. Ma la sorpresa si trasformerà in un boomerang quando i risultati, per la grande famiglia aristocratica dei Bouvier-Sauvage e per quella dei più modesti Martin, saranno a dir poco inaspettati.
Classica commedia degli equivoci che ha il suo punto di forza nella interpretazione/contrapposizione di due popolari interpreti della commedia francese, Didier Bourdon e Christian Clavier.
Campione di incassi in Francia, Matrimonio a sorpresa è la tipica commedia nazionale che riesce a intercettare, nel proprio paese di origine, il grande pubblico proprio perché gioca sugli stereotipi peculiari di ogni nazione ed è già pronta per essere adattata in chissà quanti remake. Perché l'idea di base, forte, di scrittura c'è.
Julien Hervé, che in Francia è conosciuto per essere stato uno degli autori del programma satirico di Canal+ "Les Guignols" (quello con i burattini di gomma come nel capostipite britannico "Spitting Image" e nel successivo italico "Gommapiuma" di Canale5) e al cinema della saga dei Les Tuche di cui Fausto Brizzi fece il remake nel 2016 dal titolo Poveri ma ricchi, è esemplare nel costruire un'agevole commedia (la seconda da regista dopo Alla Ricerca di Teddy del 2018 co-diretta con Philippe Mechelen) tutta giocata sulla scrittura più leggera e frizzante e sul lavoro degli attori. Qui vengono riuniti per la prima volta due mostri sacri della commedia francese, Didier Bourdon e Christian Clavier, perfetti nel mettere a punto la sottile ironia delle diverse classi sociali che rappresentano.
Il meccanismo comico è ben oliato nella prima parte della storia quando il lento affacciarsi dell'idea centrale del film, quella degli esami del Dna dei futuri sposini da presentare ai loro parenti, dà modo ai due capofamiglia di giocare e di studiarsi a vicenda, ed è un piacere anche per lo spettatore. Certo, questo elemento focalizzante, con due interpreti di quel peso, genera anche un deficit di attenzione sul resto della compagine attoriale a partire proprio da una scrittura che li mette tutti troppo in secondo piano. In questo senso non funziona molto la coppia dei fidanzatini (Chloé Coulloud e Julien Pestel) scatenante la commedia degli equivoci che appare poco coesa e funzionale solo ai colpi di scena. Così come la coppia delle madri (Sylvie Testud e Marianne Denicourt) non brilla certo per iniziativa.
C'è però anche un problema 'teorico', comune a questo tipo di film che, apparentemente, ad esempio, fanno ironia sui nazionalismi esasperati per denunciarli (d'altronde il titolo originale è Cocorico, parola onomatopeica del verso del gallo - chicchirichì - e dunque simbolo dello sciovinismo francese), anche se poi alla fine la sensazione è di un utilizzo superficiale degli stereotipi patriottici che non sono mai veramente ironici nel senso etimologico del termine che prevede un'interrogazione dello spettatore e quindi magari anche una sua partecipazione intellettuale.
A questo riguardo non aiuta la seconda parte della sceneggiatura che gira attorno al plot twist principale raggiungendo anche un certo grado di meschinità per non affondare mai nella materia viva di un certo razzismo serpeggiante che potrebbe disturbare un po' di più gli spettatori. Ma è anche vero che a questo genere di commedia si chiede solo di trascorrere un'ora e mezza senza pensieri e, in effetti, a Matrimonio a sorpresa questo riesce perfettamente bene.
Onestamente? Appena iniziato il film non mi ha convinta molto...Addirittura lo ho preso male e mi sono addormentata a tratti, quindi ho visto qualche scena qua e la. Ma conoscendo gli attori e non volendo lasciarlo senza una visione seria lo ho ripreso praticamente dall'inizio il giorno dopo e... Miracolo! Il film funziona! Certo non sarà il capolavoro comico del secolo, ma è [...] Vai alla recensione »
Scontro frontale tra due pesi massimi della commedia popolare francese, Christian Clavier e Didier Bourdon, per la prima volta insieme sullo schermo, "capi" di due famiglie di estrazione sociale diversa, entrambi ossessionati dalla loro "francesità". Da un lato i Bouvier-Sauvage, nobili di Bordeaux, dall'altra una delle tante e comuni famiglie Martin.