Gioca bene con la comicità caustica di Coogan, ma fatica a trovare un nesso tra le crisi del protagonista e i conflitti che attraversano lo sfondo storico-politico in cui si muove il personaggio
di Daniele D'Orsi Sentieri Selvaggi
Argentina, 1976. All'alba del colpo di stato con cui i soldati del Generale Jorge Rafael Videla instaureranno nel paese sudamericano un regime dittatoriale, la nazione si trova sulla soglia di un collasso politico. I rombi degli atti di guerriglia perpetrati dai Montoneros in opposizione al futuro governo militarista risuonano in ogni angolo della nazione, anche alle porte di quei luoghi, come l'aristocratico college di St. George, dove il conflitto sociale sembra quasi impossibilitato a penetrare. [...]
di Daniele D'Orsi, articolo completo (2975 caratteri spazi inclusi) su Sentieri Selvaggi 8 ottobre 2025