Lotta per la sopravvivenza: Flow - Un mondo da salvare di Gints Zilbalodis
di Massimo Causo Duels.it
Il mondo è sommerso, una grande onda ha coperto le terre emerse e la linea dell'orizzonte combacia con il pelo d'acqua: l'apocalittica visione è il setting in cui il lettone Gints Zilbalodis colloca Flow, suo secondo lungometraggio animato, che segue di cinque anni l'exploit di Away, riproducendone in chiave liquida e in tutti i sensi più fluida il rapporto spiritualmente interlocutorio che instaura tra le azioni che animano i suoi protagonisti e l'ambiente in cui si compiono. Se nel precedente film c'era un ragazzo che si paracadutava su un'isola deserta e, accompagnato da un piccolo uccello, la attraversava a bordo di una moto, cercando di sfuggire a un moloch in grado di rubare la vita a ogni creatura, in Flow in qualche modo le prospettive si invertono, ma resta invariato il rapporto tra il protagonista, che qui è un piccolo gatto nero, e lo scenario naturale in cui si muove, tentando di sfuggire a una costante minaccia. [...]
di Massimo Causo, articolo completo (3668 caratteri spazi inclusi) su Duels.it 20 dicembre 2024