Un gioiello illumina Cannes 2024, ma si trova in Un certain regard: è il secondo film del lettone Zilbalodis, che a soli 30 anni si candida già a maestro dell'animazione
di Gianluca Arnone La Rivista del Cinematografo
Se due indizi fanno una prova, allora è il caso di iniziare a parlare con i dovuti distinguo del lavoro del regista lettone Gints Zilbalodis . Salito alla ribalta nel 2019 - un 'caso' al Festival di Annecy il suo film d'esordio Away , un'animazione digitale che aveva integralmente diretto, scritto, montato e musicato all'età di soli 25 anni - lo ritroviamo cinque anni dopo in Un Certain Regard con la vera gemma nascosta dell'intera selezione cannense.
Flow è, rispetto al precedente, un ulteriore passo in avanti: un film d'animazione parimenti autarchico (scritto in coppia però con Matiss Kaz) ma con un lavoro di regia straordinariamente maturo, dove l'eccellente fattura tecnica è tutt'una con una riconoscibile impronta stilistica. [...]
di Gianluca Arnone, articolo completo (3430 caratteri spazi inclusi) su La Rivista del Cinematografo 22 maggio 2024