Paolo Cognetti passa dietro la macchina da presa per raccontare il potente rapporto tra lui e la sua montagna. Un documentario che rimane però troppo attaccato addosso all'autore
di Valentina Ariete La Rivista del Cinematografo
Autore dell'acclamato romanzo divenuto un film di altrettanto successo, Le otto montagne , Paolo Cognetti è passato dietro la macchina da presa costruendosi un documentario su misura per raccontare il potente rapporto tra lui e la sua montagna. Luoghi dell'anima per eccellenza le alte vette alpine, in particolare il Monte Rosa, fanno da sfondo a un percorso interiore fatto di silenzi e camminate interrotti da incontri ordinari ma che di ordinario hanno ben poco. Sono infatti momenti di confronto con persone che dalla montagna hanno tratto insegnamenti di vita al limite del filosofico, non tutte però dispensatrici allo stesso livello di pensieri illuminanti. [...]
di Valentina Ariete, articolo completo (2338 caratteri spazi inclusi) su La Rivista del Cinematografo 18 novembre 2024