Leonora Addio

Un film di Paolo Taviani. Con Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker.
continua»
Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 90 min. - Italia 2022. - 01 Distribution uscita giovedý 17 febbraio 2022. MYMONETRO Leonora Addio * * * - - valutazione media: 3,27 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

memento, homo, quia pulvis es Valutazione 4 stelle su cinque

di Maramaldo


Feedback: 11032 | altri commenti e recensioni di Maramaldo
domenica 27 febbraio 2022

Non filosofia e nemmeno meditazione che pur  sarebbe calzante nelle... quaresime che attraversiamo. E' la riflessione che nasce da una costatazione, la percezione di un fatto fisico che nel film viene rappresentato più volte. Sarebbe a dire che a rimestare ceneri non si solleva altro che... polvere. Anche se sono di Pirandello.
A lungo li ha intrigato, i Taviani. Ancor oggi, Paolo, trova che, nato al Caos, non poteva che finire nel Kaos.
Il film all'inizio si finge documento ma poi diventa omaggio e sofferto ricordo. Uno sbiadito e poco noto filmato sulla distribuzione  dei collari ai premiati. "Nel dolore" si aggiunge e si mostra come a Roma non se ne vollero gloriare.
Si vendicò il Siculo bilioso. Togliendosi di mezzo su di una solitaria carrozza, fece fallire la solennità di un funerale di stato con gente in stivali e labari. Invece di un mausoleo meta di commemorazioni, destinò le spoglie ad un pietrone da trovare in qualche desolata campagna. A proposito di quel premio, si adombra una questione che può sembrare oziosa. Una questione di accento. A Roma, in quegli anni, lo si fa pronunciare alla svedese, Nobèl, troncamento di patronimici scandinavi latineggianti come Nobelius, Sibelius, ecc. Ad Agrigento, dopo la Liberazione, lo si anglicizza nel sussultante No' bel, (tutto nel film, non sto divagando).
Durante la visione mi è accaduta una cosa strana. L'episodio di quando un impiegato pensa bene di impadronirsi di qualche manciata di quelle ceneri ancora in esubero dopo vari travasi (e conseguenti dispersioni in... polvere, ciò che mi ha ispirato il titolo). Incartatele in un giornale, si reca al Caos per spargerle sull'acqua. Atmosfera grigiolina, cinerea appunto, mare e cielo appena distinguibili. Tra di me pensai: io, questa sequenza l'avrei fatto a colori. Un istante dopo - lo giuro, potete controllare - come per incanto, mare e cielo si tingono dei loro azzurri, negli aridi cespugli compaiono tocchi di giallo e di rosso. Mi chiedo, quanto è padrone il Taviani della mia sensibilità di spettatore? fin dove è capace di trasportarmi?
Mestieraccio sopraffino. Arraffa e rifà da tutte le parti. Ma quel lungo viaggio nel treno è autenticamente suo, è lui che lo compie (grazie ad un esemplare e memorabile Fabrizio Ferracane). Non soltanto una galleria di ritratti, una rassegna di vite calpestate che vogliono ancora sperare.
Sollecitazioni sotterranee, umori, sempre collegati a Pirandello. Quella sopraggiunta, "Il Chiodo". Fatta "apposta". Si allude al destino con cui possono farci niente nemmeno quelli che si sentono "dei", soltanto Siciliani?
Mi son ricordato di una storia che mi narrava una vecchia zia. Minuzzu si chiamava. Strappato alla madre per non farlo morire, era già tisico, se lo portarono in America. Tornò uomo fatto, ripulito, qualche dollaro in tasca. Con in più un'abilità: si divertiva, e divertiva i piccoli che glielo chiedevano, ad un calpestio cadenzato fatto a tacco e punta di piedi. "Ogni tanto buttava una gamba all'aria", è mia zia che parla, " ma che fa quest'America? Un padre di famiglia, lavoratore, che si perde in queste bambinate". C'è un effetto straniante, a volte devastante, nello sradicamento? Pirandello, che negli ultimi tempi bazzicò a "Nuova York", se ne avvide?
Interrompiamo la mestizia e facciamo almeno una "pulce", innocua, a Taviani. Quel pino non era attaccato dietro al sasso tombale ma più in là. Splendido, si stagliava nel cielo, lo carezzava la brezza. La stessa che gli portò i miasmi che lo riarsero. Venivano da una raffineria vicina, giù a Porto Empedocle, che non c'è più. Neanche il pino. Più Pirandello di così.

[+] lascia un commento a maramaldo »
Sei d'accordo con la recensione di Maramaldo?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
0%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di Maramaldo:

Vedi tutti i commenti di Maramaldo »
Leonora Addio | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (4)
Festival di Berlino (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 |
Uscita nelle sale
giovedý 17 febbraio 2022
Scheda | Cast | News | Trailer | Foto | Frasi | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità