Io e Lulù

Film 2022 | Commedia, Film per tutti 90 min.

Titolo originaleDog
Anno2022
GenereCommedia,
ProduzioneUSA
Durata90 minuti
Al cinema1 sala cinematografica
Regia diChanning Tatum, Reid Carolin
AttoriChanning Tatum, Jane Adams, Kevin Nash, Q'Orianka Kilcher, Ethan Suplee Nicole LaLiberte, Kameron Hood, Aqueela Zoll, Cayden Boyd, Ronnie Gene Blevins, Skyler Joy.
Uscitagiovedì 12 maggio 2022
DistribuzioneNotorious Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 2,49 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Channing Tatum, Reid Carolin. Un film con Channing Tatum, Jane Adams, Kevin Nash, Q'Orianka Kilcher, Ethan Suplee. Cast completo Titolo originale: Dog. Genere Commedia, - USA, 2022, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 12 maggio 2022 distribuito da Notorious Pictures. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 2,49 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Io e Lulù tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento lunedì 9 maggio 2022

Un ranger dell'esercito e il suo cane intraprendono un viaggio lungo la Pacific Coast Highway per partecipare al funerale di un amico. In Italia al Box Office Io e Lulù ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 381 mila euro e 140 mila euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,49/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,47
PUBBLICO
CONSIGLIATO NÌ
Un'opera melodrammatica che mostra la ruvida eppure toccante relazione fra un uomo e un cane.
Recensione di Roberto Manassero
martedì 26 aprile 2022
Recensione di Roberto Manassero
martedì 26 aprile 2022

Ex ranger dell'esercito americano affetto da stress post-traumatico, Jackson viene incaricato di portare Lulù, cagna utilizzata dai militari nelle missioni oltremare, al funerale del suo padrone, un ex compagno d'armi dello stesso Jackson ucciso in Pakistan. Al termine del viaggio, che porterà dallo stato di Washington all'Arizona, l'animale sarà sottoposto a eutanasia, perché diventato violento e imprevedibile. Nel corso di due giorni molto avventurosi, tra disavventure in hotel, un arresto e l'incontro di Lulù con il suo gemello, Jackson e la cagna impareranno a fidarsi l'uno dell'altra, arrivando in tempo alla funzione e trovando entrambi un nuovo senso alle rispettive vite.

Negli Stati Uniti il successo inaspettato di Io e Lulù, costato 15 milioni di dollari e arrivato a guadagnarne poco più di 60, ha confermato lo status di star di Channing Tatum, capace di affermare la propria icona di sex symbol universale e al tempo stesso di americano autentico.

Jackson Briggs e la sua inattesa compagna di viaggio, un cane da pastore belga aggressivo ma dolce, sono entrambi reduci di guerra, feriti nell'animo prima ancora che nel corpo, incapaci di dimenticare ciò che hanno visto e senza più un posto nel mondo civile. La loro è senza dubbio una storia d'amicizia e d'amore, declinata secondo le regole di un road movie che procede per tappe e porta infine a un cambiamento prevedibile e inevitabile.

Indie nello stile e nel tono, con il suo insistere su personaggi marginali (ex soldati disagiati, coltivatori di marjuana, donne promiscue, senzatetto, allevatori di cani) e con le sue canzoni indie-folk in colonna sonora (piena di nomi del mondo indie rock, da Kurt Vile ai My Morning Jacket), Io e Lulù è piuttosto tradizionale nell'affermare una visione libertaria tipicamente americana e nel ribadire una profonda relazione tra i personaggi e il paesaggio, che ovviamente è quello dei grandi spazi della nazione, dalle foreste del nord-ovest alle scogliere dalla California, dalle strade di San Francisco alle pianure desertiche dell'Arizona.

Quella celebrata da Tatum, interprete e coregista con il produttore Reid Carolin (sceneggiatore del film e in generale una delle anime dietro a molti successi dell'attore: Magic Mike, La truffa dei Logan, Sotto assedio - White House Down), è la solita America popolare e schietta, disposta a uccidere terroristi in guerra (che nella visione del protagonista è spietata e violenta, ma mai sbagliata) e abbastanza onesta da ammetterlo.

Nella scena chiave in cui Jackson è costretto a comparire in un confronto all'americana perché ritenuto responsabile dell'aggressione di Lulù ai danni di un avvocato di origini arabe, l'ex soldato ligio all'educazione ricevuta non nega le proprie responsabilità, ma si difende dicendo che la cagna è stata addestrata ad attaccare le persone con tratti mediorientali. E tutto si risolve nel nome di una reciproca riconoscibilità, che per quanto ambigua è forse più credibile della tanto sbandierata integrazione di cui il cinema americano va sproloquiando da tempo.

In questo senso l'aspetto da American boy di Channing Tatum si addice perfettamente alla parte, perché mostra la fragilità e la forza del personaggio, la sua aria bonaria (anche femminile, quando indossa una vestaglia a fiori) e alla bisogna implacabile. Un vero ranger, insomma, che sconfessa con il suo cammino di guarigione anni di letteratura americana sugli effetti delle guerre in Medio Oriente (da "Yellow Birds" di Kevin Powers a "Ohio" di Stephen Markley a "Fine missione" di Phil Klay), che hanno utilizzato proprio i luoghi comuni e gli ideali dell'America profonda - non necessariamente conservatrice e fascistoide - per descrivere un panorama umano e sociale devastato.

Io e Lulù, invece, trovando una voce melodrammatica e accomodante, gioca facile nel mostrare la ruvida eppure toccante relazione fra un uomo e un cane, sullo sfondo di un paese che accetta le proprie ferite e si gode la propria bellezza.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 1 giugno 2022
Maria Scoglio
Ciak

Quando il ranger Jackson Briggs incontra il cane soldato Lulù non sa che ha molto in comune con lei. Hanno entrambi servito gli Stati Uniti in Medio Oriente e sono stati congedati perché affetti dal disturbo post traumatico da stress. Briggs è prigioniero di una vita dove alterna attacchi di panico a un lavoro in una paninoteca. Anche il pastore belga Lulù vive in gabbia, il suo comportamento è troppo [...] Vai alla recensione »

martedì 17 maggio 2022
Grazia Paganelli
Duels.it

Inaspettatamente campione di incassi negli Stati Uniti, Io e Lulù segna l'esordio dietro la macchina da presa per l'attore iconico Channing Tatum (insieme a Reid Caroline, produttore, sceneggiatore e interprete in Magic Mike, con Tatum protagonista), che, ispirandosi a War dog: A soldier's Best Friend, documentario HB del 2017, prodotto sempre da Tatum e, pare, dopo la perdita del suo cane nel 2018, [...] Vai alla recensione »

sabato 14 maggio 2022
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Le apparenze ingannano. Il manifesto mostra un uomo con un cane sulle spalle, in posa da pastore con la pecorella. Sbagliato, sono due ex rangers. L'uomo è Briggs, che vorrebbe tornare in missione, fanno ostacolo certe lesioni cerebrali - al momento aiuta in mensa, porta fuori la spazzatura, spacca la legna e ha per suoneria del telefono "La cavalcata delle Valchirie".

sabato 14 maggio 2022
Nicola Falcinella
L'Eco di Bergamo

Il viaggio di due sconosciuti, costretti a trascorrere qualche giorno insieme loro malgrado, riserva sempre qualche sorpresa. Tanto più se uno è un veterano di guerra con sindrome post traumatica e l'altro è un cane addestrato e decorato al valore ma aggressivo e «indemoniato». Lo racconta «Io e Lulù» di Reid Carolin e Channing Tatum e con quest'ultimo, sex symbol noto per «Step Up», «G.

sabato 14 maggio 2022
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Jackson, ex ranger, intraprende un viaggio per andare al funerale di un suo compagno ai tempi dell'esercito. A fargli compagnia è Lulù, il cane del defunto amico. L'esordio alla regia di Channing Tatum, coadiuvato da Reid Carolin, rappresenta l'opportunità per il noto attore di cimentarsi in un nuovo ruolo. L 'imponenza statuaria del militare viene ben presto scalfita dal sentimento che smuove qualsiasi [...] Vai alla recensione »

sabato 14 maggio 2022
Gianluigi Negri
La Gazzetta di Parma

L'esordio alla regia di Channing Tatum è piuttosto innocuo. E non morde. Abbaia un po', il giusto. E fa le coccole senza eccessi di melassa. Non vuole spingere sul versante strappalacrime, come ad esempio facevano, riuscendo a cogliere pienamente il bersaglio, «Hachiko» e «Qua la zampa!». E non esagera nemmeno sul terreno «feel-good». Perché i due protagonisti di «Io e Lulù», in fondo, proprio bene [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 maggio 2022
Maria Lombardo
La Sicilia

Channing latum e Reid Carolin avevano realizzato un documentario dal titolo "War Dog: A Soldier's Best Friend" al quale ora si sono ispirati per il soggetto e la sceneggiatura di "Io e Lulù" road movie con protagonisti un uomo e un cane che da sconosciuti diventano i migliori amici l'uno dell'altro. Lulù è una femmina di pastore belga addestrata per lavorare sul set ma che, nel tempo della preparazione [...] Vai alla recensione »

giovedì 12 maggio 2022
Alice Sforza
Il Giornale

Briggs (Channing Tatum) è un soldato che vorrebbe tornare in missione. Al momento però gli affidano un incarico particolare. Dovrà accompagnare in auto, in un viaggio lungo, Lulù. E il cane che aiutava il sergente Nogales nelle missioni belliche. Oral'uomo è morto e le autorità militari vogliono che l'animale sia presente al funerale. Solo che e aggressivo e tra i due non sarà facile.

giovedì 12 maggio 2022
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Viene da un'esperienza dell'attore-star e qui regista debuttante Channing Tatum, che ha realizzato questa ricostruzione in chiave di "commedia cinofila": raggiunta una certa età, respinto dal collocamento militare, un veterano ranger accetta di accompagnare al funerale di un amico commilitone e poi alla soppressione il suo pastore medaglia d'oro, addestrato islamofobo.

giovedì 12 maggio 2022
Alessandra De Luca
Avvenire

Il soldato Jackson Briggs viene incaricato di viaggiare lungo la costa del Pacifico per portare Lulù, il cane addestrato a missioni belliche, al funerale del suo amato addestratore. Dopo diverse spedizioni in guerra l'animale ha sviluppato un carattere aggressivo, ma durante il tragitto che li porterà a destinazione, il soldato e il pastore belga stringono un legame forte e indissolubile che li porterà [...] Vai alla recensione »

giovedì 12 maggio 2022
Francesco Alò
Il Messaggero

Anche i cani fanno la guerra. Ce lo racconta Io e Lulù, esordio alla regia dell'attore dagli addominali scolpiti Channing Tatum, noto per la saga Magic Mike (2012) dove fa lo spogliarellista. Qui è anche co-protagonista. Interpreta Jackson Briggs, soldato del corpo army ranger (i più letali con i marines) vittima di attacchi di panico, incubi notturni e momenti di amnesia.

giovedì 12 maggio 2022
Miriam Raccosta
La Rivista del Cinematografo

Si dice che "il cane sia il migliore amico dell'uomo" e sicuramente questo assioma rappresenta il filo conduttore di Io e Lulù, interpretato e co-diretto dell'attore Channing Tatum (insieme a Reid Carolin) e distribuito da Notorius Pictures. Il film vede un ex ranger dell'esercito statunitense Jackson Briggs, deposto dal ruolo a seguito di lesioni celebrali avute in guerra, a cui viene commissionato [...] Vai alla recensione »

giovedì 12 maggio 2022
Veronica Orciari
Sentieri Selvaggi

Ormai il cinema degli ultimi anni ci ha abituati a film in cui il simbiotico rapporto fra cane e padrone viene suggellato dalla morte dell'animale (vedi Io & Marley e Hachiko- Il tuo migliore amico). Io e Lulù è invece chiaramente (sin dalla stessa locandina italiana nella quale si avverte da subito che "il cane non muore") l'esatto opposto: Lulù, cane da pastore belga, sopravvive.

martedì 10 maggio 2022
Maria Sole Colombo
Film TV

Avete presente il famigerato Cane bianco di Samuel Fuller, addestrato da un fanatico razzista ad azzannare ogni povero afroamericano gli capiti a tiro? Ecco, non occorre andare troppo lontano per arrivare a Lulù, sventurato esemplare di cane da pastore divenuto suo malgrado islamofobo convinto. Non c'è lo zampino di un invasato suprematista bianco, questa volta, ma dell'esercito americano, che nel [...] Vai alla recensione »

lunedì 9 maggio 2022
Marco Minniti
Asbury Movies

Per il suo esordio dietro la macchina da presa, in co-regia col socio e collaboratore abituale Reid Carolin, Channing Tatum sceglie in Io e Lulù la strada del road movie dal sapore indie. Un filone "sempreverde", per il cinema americano, qui declinato dai due neoregisti come racconto di viaggio che diventa (anche) strumento di riscoperta del se, e di accettazione del dolore.

NEWS
TRAILER
martedì 12 aprile 2022
 

Regia di Channing Tatum, Reid Carolin. Un film con Channing Tatum, Q'Orianka Kilcher, Jane Adams, Kevin Nash, Nicole LaLiberte. Da giovedì 12 maggio al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
martedì 5 aprile 2022
 

Un ranger dell'esercito e il suo cane intraprendono un viaggio lungo la Pacific Coast Highway per partecipare al funerale di un amico. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 17 novembre 2021
 

In viaggio con il proprio cane, per raggiungere il funerale di un amico. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati