Supernova

Film 2020 | Drammatico, +13 95 min.

Anno2020
GenereDrammatico,
ProduzioneGran Bretagna
Durata95 minuti
Al cinema9 sale cinematografiche
Regia diHarry Macqueen
AttoriStanley Tucci, Colin Firth, James Dreyfus, Pippa Haywood, Sarah Woodward, Tina Louise Owens John Alan Roberts, Julie Hannan.
Uscitagiovedì 16 settembre 2021
TagDa vedere 2020
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,16 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Harry Macqueen. Un film Da vedere 2020 con Stanley Tucci, Colin Firth, James Dreyfus, Pippa Haywood, Sarah Woodward, Tina Louise Owens. Cast completo Genere Drammatico, - Gran Bretagna, 2020, durata 95 minuti. Uscita cinema giovedì 16 settembre 2021 distribuito da Lucky Red. Oggi tra i film al cinema in 9 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,16 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un viaggio per l'Inghilterra in camper tra ricordi e progetti per il futuro. In Italia al Box Office Supernova ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 256 mila euro e 112 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,16/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,25
PUBBLICO 2,67
CONSIGLIATO SÌ
Un road movie che riesce a raccontare la profonda devozione di due esseri umani l'uno per l'altro.
Recensione di Paola Casella
venerdì 16 ottobre 2020
Recensione di Paola Casella
venerdì 16 ottobre 2020

Sam e Tusker, sessantenni, sono compagni di vita da molto tempo: Sam è un pianista, Tucker uno scrittore, e hanno condiviso la loro passione per l'arte durante tutta la loro lunga storia d'amore. Ma Tusker ha scoperto di essere affetto da demenza precoce, e decide di prendersi una vacanza dalla realtà insieme a Sam a bordo di un camper con cui rivisitare luoghi e persone importanti del loro passato comune. Ma nel corso del viaggio entrambi dovranno venire a patti con il modo individuale di affrontare la malattia e con l'imminente trasformazione del loro rapporto.

Supernova racconta una storia curiosamente simile a quella di Ella & John di Paolo Virzì, e anche in questo caso il punto di forza del film è la bravura dei due protagonisti.

Là erano Helen Mirren e Donald Sutherland, qui sono Stanley Tucci e Colin Firth.Tucci ha il ruolo di Tusker, un uomo abituato ad esercitare il controllo sulla propria vita, che ha sempre vissuto con indipendenza e ironia. Per questo non può sopportare di diventare un peso per Sam, interpretato da Colin Firth, per cui Tusker è il centro del mondo. Ed è infatti Sam ad avere le più grandi difficoltà nel fare i conti con un declino progressivo e inesorabile, che significa anche la perdita graduale della reciproca identità e la scomparsa del loro mondo.

Supernova è un road movie ricco di sfumature che riesce a raccontare la profonda devozione di due esseri umani l'uno per l'altro, rendendo del tutto irrilevante il fatto che appartengano allo stesso sesso. Harry Macqueen, regista e sceneggiatore, sceglie una linea narrativa struggente ma non manipolativa delle emozioni degli spettatori, e parimenti Stanley Tucci mantiene una compostezza che ha a che fare con la difesa stoica e fiera della propria dignità, mentre a Firth è concesso l'occasionale cedimento. Lo sguardo con cui Sam abbraccia e custodisce Tusker è una testimonianza visiva di quanto desideri trattenerlo accanto a sé, proprio mentre a poco a poco lo vede scivolare via.

"Non si dovrebbe piangere qualcuno quando è ancora in vita", afferma Tusker, ed è questa la constatazione più amara che fa chiunque si veda portare via la propria mente, o assista allo sgomento di chi resta lucido a guardare. Supernova parla del coraggio di accettare le cose come sono e non come vorremmo che fossero, e della libertà di prendere decisioni che riguardano la nostra vita anche quando sembra essere la vita stessa a sottrarci questo diritto. Infine parla del rispetto per l'altro, che è la componente fondamentale dell'amore, e non consente ricatti o imposizioni.

Infine è un omaggio al grande talento di due attori profondamente diversi per formazione culturale e modalità espressive, ma uguali per generosità e coraggio artistico. Si crede alla loro storia d'amore perché siamo certi che due interpreti di questo calibro e di questa sensibilità non possano che volersi bene davvero e stimarsi nel profondo.

Sei d'accordo con Paola Casella?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 20 settembre 2021
Tom87

“Supernova” racconta la storia di Sam e Tusker, fidanzati da vent’anni e devoti l’uno con l’altro. I due decidono di partire per un viaggio in camper attraverso i bellissimi paesaggi dell’Inghilterra per trascorrere il maggior tempo possibile insieme, perché il viaggio ha un suo importante significato: arriva successivamente alla diagnosi di demenza precoce [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 settembre 2021
goldy

Il film è bellissimo  e credibile.  anche se non rilevante dal punto di vista cinematografico.  Ciò che ho scritto in precedenza il 20 settembre era  un commento all'opinione di gianni X  e che quindi doveva apparire sotto il suo messaggio..

domenica 19 settembre 2021
Iris Braghiroli

 Un film raffinato, una commovente storia d'amore priva di facile sentimentalismo  . Ottima l' interpretazione degli attori

venerdì 24 settembre 2021
Lisa03

Il film mi è piaciuto ma non lo definirei un capolavoro. I due protagonisti, seppur di ottimo livello e sempre una garanzia, mi hanno dato la sensazione di poca credibilità, poca sincerità, non sono entrati veramente nella parte ma recitavano solo. Peccato! Io ho letto nella trama del film anche un invito a rendere legale l'eutanasia perché ogni persona ha diritto di [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 settembre 2021
masmassi

Confezionato a tavolino per usare l’ormai logora tecnica del “gay malato = oscar” (Philadelphia, Milk, Green Book, Transamerica, Dallas Buyers Club), questo film è scritto malissimo, al punto da schiacciare due grandi attori in ruoli complemente asettici e senza possibilità alcuna di esprimere alcun guizzo emotivo. Vuoti i dialoghi, triste e schiacciante l’ambientazione, deprimenti gli amici dì una [...] Vai alla recensione »

domenica 19 settembre 2021
foffola40

Due maschi compagni di vita: uno scrittore e un musicista, si amano profondamente ma accade una malattia grave che colpisce uno dei due che decide di non curarsi più perchè inutile. Da qui un viaggio di addio alla vita con note molto intime e molto profondamente descritte . Una colonna sonora splendida e molto efficace che mette in risalto la bravura dei due interpreti dei quali Stanley [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 settembre 2021
goldy

Se  si fosse informato su cosa andava a vedere magari  avrebbe evitato di esprimere un giudizio che è come una coltellata al cuore per quanto greve e rozza è.

martedì 14 settembre 2021
Gianni x

Noioso e privo di interesse, mi veniva da dormire. Sembra una classica produzione di propaganda LBGT, senza rispetto per i telespettatori.

FOCUS
FOCUS
giovedì 16 settembre 2021
Giovanni Bogani

Inizia il film, e se hai l’età per averlo visto, e amato, all’inizio ti viene in mente Nel corso del tempo di Wim Wenders. Due uomini, in giro senza fretta e forse senza meta, su un vecchio furgone. Potrebbero essere i protagonisti di quel film, trent’anni dopo. Sessantenni. Dopo avere, finalmente, accettato la propria omosessualità, che nel film di Wenders era latente.

Ci sono le stesse inquadrature sulle strade, musiche anni ’70 che sembrano rievocare quel mondo. Ma non sono i protagonisti di Nel corso del tempo trent’anni dopo – che poi, il film di Wenders di anni ne ha 45. Sono due sessantenni. Hanno il volto da guerriero e l’accento elegantemente british di Colin Firth, e hanno il cranio rasato, lo sguardo da topolino dispettoso di Stanley Tucci. Viaggiano in una campagna verdissima, sotto un cielo livido, fra le battute ciniche di Stanley Tucci, scrittore, e l’aria sempre in qualche modo solenne di Colin Firth. Musica, nell’abitacolo, tempo che scorre.

Lo capisci, che c’è un problema, ma ci vogliono dieci minuti buoni di film perché si manifesti. E questo non è un male: il problema dei film è spesso quello di dire troppo, subito, con i personaggi costretti a fare piccoli riassuntivi ad uso dello spettatore, quanto di meno credibile si può immaginare. Qui no. Qui si procede per piccoli strappi: Stanley Tucci ritrovato in mezzo a una strada di campagna, Colin Firth che piange, solo, nel bagno del caravan.

Il nome del problema è un nome che domina la vita di un milione di italiani, di cinquanta milioni nel mondo: Alzheimer. Stanley Tucci, scrittore ironico, cinico, dai gesti morbidi, è malato di Alzheimer. Ancora alle prime fasi della malattia. Ma, come dice Aldo Baglio in Chiedimi se sono felice, hai presente la teoria del piano inclinato? Stanley Tucci sta scivolando lungo quel piano inclinato, lo sa benissimo, e non c’è niente che possa fare per tornare indietro, al se stesso di prima. Ha ancora le parole per sedurre, per interessare, per affascinare l’altro.

Non era facile, per un’icona di virilità sobria come Colin Firth, interpretare tante scene stretto in un letto con un altro uomo. Firth e Tucci dormono insieme con la dolcezza e la tranquillità affettuosa di chi si conosce da molto tempo, con l’intimità complice, non esibita, di una coppia che si ama davvero.

Tutto il film si appoggia su loro due: sì, ci sono alcuni paesaggi bellissimi, laghi fra le montagne, brughiere verdissime. Ma tutta la tensione, la commozione, lo struggimento devono nascere vedendo loro due. Loro due che si guardano, che parlano, che si carezzano. Le inquadrature sono semplici, sempre funzionali a mostrare i personaggi, quasi sempre fisse: questo è un film nel quale la direzione degli attori è di una importanza cruciale. La credibilità dei loro abbracci, dei loro gesti, dei loro sguardi, dei loro baci è di una importanza fondamentale.

La semplicità della messa in scena è disarmante: inquadrature che seguono il furgoncino, e poi tutto concentrato sugli occhi intelligenti di Stanley Tucci, su quelli dolenti di Firth. Fra i due, è Stanley Tucci a prendersi la scena con una recitazione quieta.

Ben presto, scopriamo che più che dalle parti di Nel corso del tempo siamo dalle parti di Ella & John, il film di Paolo Virzì che in originale era “The Leisure Seeker”, dove su un altro camper scalcinato fuggivano da tutto, tranne che da se stessi, un Donald Sutherland malato di Alzheimer e una Helen Mirren ugualmente condannata da un altro male. E celebravano insieme libertà, disperazione e allegria.

È impressionante la sequenza di film di grandissimo livello che hanno trattato il tempo dell’Alzheimer.  Se in The Father con Anthony Hopkins l’attenzione era tutta puntata verso lo smarrimento percettivo, la confusione mnemonica e sensoriale, il disintegrarsi dell’io, Still Alice di Richard Glatzer e Wash Westmoreland con Julianne Moore raccontava un personaggio che comprende il suo progressivo dissolversi, e prepara con cura il suo ultimo progetto, prima di esserne incapace.

Frasi
Non tagliarmi fuori
Tusker (Stanley Tucci)
dal film Supernova - a cura di Enrica parmigiani
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 26 settembre 2021
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Uno schermo buio apre Supernova di Harry Macqueen (Gran Bretagna, 2020, 95'). Lentamente, il nero s' illumina di stelle, e in dissolvenza la macchina da presa mostra una mano posata su un' altra, nel gesto tenero di due esseri umani che dormono nello stesso letto. Sono Tucker (Stanley Tucci) e Sam (Colin Firth), musicista questo, scrittore quello. Poco dopo li troviamo sul loro camper, diretti verso [...] Vai alla recensione »

domenica 26 settembre 2021
Tonino De Pace
Duels.it

Quello che si temeva stesse per accadere, dopo le primissime e ancora indefinite immagini di Supernova, è irrimediabilmente accaduto. Storia prevedibile di una coppia di maturi omosessuali in viaggio per un'ultima volta insieme, poiché Tusker (Stanley Tucci) è ammalato di demenza senile ed è senza speranze e Sam (Colin Firth), suo compagno, vuole accompagnarlo a salutare parenti e amici con la scusa [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 settembre 2021
Clarisse Loughrey
The Independent

Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci) sono in viaggio verso un concerto che interromperà la lunga assenza di Sam, pianista classico, dalle scene. A Tusker è stata diagnosticata una demenza precoce e sa che presto, guardando il volto di Sam, non riconoscerà l'uomo che ha amato per vent'anni. La coppia cerca di andare avanti come sempre, ma niente è più come prima.

martedì 21 settembre 2021
Laura Bacchiega
Close-up

Supernova è uno struggente viaggio dentro l'intimità di una storia d'amore di lunga data, scritto e firmato dall'attore e filmmaker inglese Harry Macqueen che aveva esordito come attore nel film di Richard Linklater Me and Orson Welles (2008). Dopo un fortunato debutto dietro la macchina da presa in Hinterland (2014), eccolo alla sua seconda prova che, passata in anteprima italiana al Festival [...] Vai alla recensione »

sabato 18 settembre 2021
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Registi, attori, distributori ( pure voi siete complici), un appello. Cosa abbiamo fatto di male per vedere uscire al cinema, in rapida successione: "Father", "Falling" e ora "Supernova"? Riassunto per chi li avesse scansati: Alzheimer avanzato, con il bravissimo Anthony Hopkins; padre lì lì per perdere la menoria, vecchio conservatore campagnolo che ancora odia il figlio gay Viggo Mortensen.

giovedì 16 settembre 2021
Stefano Giani
Il Giornale

Tusker soffre di Alzheimer, male innominato ma in primissimo piano. Sam, il suo compagno, scopre che il malato vuol farla finita prima di diventare un vegetale. Road movie terminale dove la sofferenza è inserita nel mondo gay. La protagonista però non è né la patologia né l' omosessualità ma l' eutanasia. Tusker è pronto, Sam la rifiuta. Omaggio a uno dei temi sociali più dibattuti mentre in Italia [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 settembre 2021
Alessandra Levantesi
La Stampa

Supernova è un duetto interpretato da attori in stato di grazia che si chiamano Colin Firth e Stan-ley Tucci. In teoria una strana coppia, l'inglese e l'americano recitano su un filo di assoluta complicità che rende i personaggi e il loro legame affettivo più veri del vero. A bordo di un vecchio camper, il musicista Sam (Firth) e lo scrittore Tusker (Tucci) sono in viaggio: meta finale la cittadina [...] Vai alla recensione »

martedì 14 settembre 2021
Simone Emiliani
Film TV

Tusker e Sam attraversano il paesaggio inglese con il loro camper. Ma non è il classico road movie. È un viaggio intimo nella loro memoria e sul tempo che resta. Uno è scrittore, l'altro è pianista e stanno insieme da circa vent'anni. Tutto cambia quando a Sam viene diagnosticata una demenza precoce. Macqueen, al suo secondo film dopo Hinterland, non cerca la facile strada del melodramma esibito e [...] Vai alla recensione »

martedì 14 settembre 2021
Paola Brunetta
Cineforum

Forse è ovvio da precisare, ma per capire Supernova, opera seconda (dopo Hinterland, 2014) di Harry Macqueen, è necessario comprendere qual è il suo oggetto: di che cosa tratta, davvero. E comprenderlo nel rispetto e nel silenzio, nell'ascolto di quello che ha da dirci. Perché i temi sono molti, a volerli banalmente elencare, e non facili: malattia, morte, eutanasia, omosessualità; e il film può apparire [...] Vai alla recensione »

sabato 17 ottobre 2020
Veronica Orciari
Sentieri Selvaggi

Un inizio da tipico road movie, paesaggi bucolici dell'Inghilterra, due star mondiali, una trama che assomiglia incredibilmente alla fatica internazionale di Paolo Virzì, Ella & John - The Leisure Seeker. Questo è quello che a vederlo sulla carta rappresenta Supernova di Henry Macqueen. Il tutto ha un non so che di già visto, eppure i due nomi sulla locandina attirano.

sabato 17 ottobre 2020
Francesco Alò
Il Messaggero

Viaggiano anche loro, ma a ritroso, verso quel laghetto inglese in cui fecero per la prima volta l' amore, i due adorabili Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci) del pregevole Supernova di Harry Macqueen. Il primo è un celebre pianista, il secondo scrive libri (il titolo di una sua opera è Meeting Adult ovvero Incontro adulto). Sono due personaggi inventati ma Firth e Tucci sono realmente perfetti [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 ottobre 2020
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

L'on the road secondo Harry Macqueen. Il regista inglese utilizza il viaggio, fisico e spirituale, per ragionare sullo scorrere della vita, e lo rende un elemento ben riconoscibile del suo cinema. Fin dal suo riuscito esordio, Hinterland, la rinascita dei sentimenti passava attraverso i chilometri da percorrere. Ma come diceva Seneca: "Deve mutare l'animo, non il cielo".

NEWS
GUARDA L'INIZIO
venerdì 10 settembre 2021
 

Su MYmovies i primi minuti di un road movie che attraversa l’anima di due persone che si amano. Dal 16 settembre al cinema. Guarda l'inizio »

NEWS
mercoledì 25 agosto 2021
 

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, un road movie emozionante attraverso l’Inghilterra e l’anima di due persone che si amano. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 25 agosto 2021
 

Regia di Harry Macqueen. Un film con Stanley Tucci, Colin Firth, James Dreyfus, Pippa Haywood, Sarah Woodward. Dal 16 settembre al cinema. Guarda il trailer »

FESTA DI ROMA
venerdì 16 ottobre 2020
Paola Casella

Un viaggio per l'Inghilterra tra ricordi e progetti. Presentato alla Festa di Roma. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 23 settembre 2020
 

Regia di Harry Macqueen. Un film con Stanley Tucci, Colin Firth, James Dreyfus, Pippa Haywood, Sarah Woodward. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

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