Un'ottima coppia di attori per un film 'a naso scoperto' che appassiona ed emoziona. Da giovedì 10 giugno al cinema.
di Marzia Gandolfi
Guillaume Favre è uno chauffeur separato dalla moglie e dal mondo. Il suo reddito, fluttuante come la sua vita, è appeso a un filo: ai tre punti che gli restano per non perdere la patente e la figlia, di cui la madre ha la custodia piena. Il suo capo preferisce assegnare vetture di lusso a conduttori che non rischiano di vedersi sospendere la licenza di guida da un momento all'altro. Ma un giorno, come una sfida, gli affida madame Walberg, cliente capricciosa e 'naso' reputato nel mondo dei profumi di lusso. Anne Walberg è capace di avvertire ogni genere di odore e di ricostruire un profumo in funzione di opportunità industriali o economiche. Egocentrica e maniacale, non riesce a scoraggiare Guillaume, determinato a resistere. Così, contro ogni logica, Anne e Guillaume finiscono per intendersi, producendo insieme una fragranza nuova.
I profumi di Madame Walberg appartiene alla commedia (umana) e riposa su una coppia antagonista che si completa, padrone e servitore, passeggero e conducente nello specifico. Ma il film di Grégory Magne, sensibile e segreto, ha altre risorse.