Advertisement
Dear Werner, lettera d'amore incondizionato per l'opera e la tenacia di Herzog

Un giovane regista cammina seguendo le orme del maestro Werner Herzog. Presentato al 38TFF DOC. ACCEDI A TUTTI I FILM DI 38TFF »
di Raffaella Giancristofaro

venerdì 27 novembre 2020 - Torino Film Festival

Alla fine del 1974 il regista Werner Herzog viene a sapere che l'amica Lotte Eisner, storica e critica del cinema alla quale ha dedicato L'enigma di Kaspar Hauser, è malata. Dall'inizio degli anni '70 punto di riferimento per i registi del nuovo cinema tedesco, la Eisner vive a Parigi, dove dal 1945 è curatrice e conservatrice della Cinématèque française. Impegnandosi in una sorta di rito propiziatorio per la guarigione dell'amica, Herzog intraprende un pellegrinaggio a piedi da Monaco alla Ville Lumière.

Circa 45 anni dopo, il madrileno Pablo Maqueda, a sua volta filmmaker indipendente e ostinato, rende omaggio al sommamente ammirato autore di Fitzcarraldo con un atto sospeso tra fanatismo e feticismo: realizza cioè il proprio film sul compimento di quell'identico itinerario, circa ottocento chilometri di immersione nella natura straordinaria e ostile, percorsi in ventidue giorni, tra Germania e Francia. Il punto di partenza è il diario herzoghiano, principalmente Sentieri nel ghiaccio, ma anche La conquista dell'inutile e Incontri alla fine del mondo.

VAI ALLA RECENSIONE COMPLETA


news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati