Il piccolo sogno familiare di due giovani si trasforma presto in un incubo mortale. Prossimamente al cinema.
di Giorgio Crico
Gemma e Tom sono due giovani innamorati, hanno una relazione consolidata e felice ma stanno anche cercando una casa dove andare a vivere insieme. Per trovare l'abitazione dei loro sogni, entrano in contatto con l'agente immobiliare Martin, che li porta nel complesso residenziale di Yonder e gli mostra in particolare la casa che sta al numero civico nove. Rapiti dall'osservazione della casa e dal tentativo mentale di capire se possa o meno far al caso loro, Gemma e Tom si accorgono solo in un secondo momento che Martin è scomparso insieme con la sua auto: inquietati dalla sparizione dell'agente, anche loro due provano ad abbandonare il complesso residenziale ma è come se fossero intrappolati in un circolo vizioso che li riconduce costantemente di fronte al numero nove e non gli resta che rassegnarsi. Poco dopo, gli innamorati si ritrovano un neonato in casa: il bambino gli viene affidato con la promessa che loro potranno andar via dopo averlo allevato. La coppia inizia a prendersi cura del pupo rimanendone però molto inquietata e spaventata perché il bambino cresce a una velocità vertiginosa, di anni interi in pochi mesi, sicché i due fanno sempre più fatica a passare del tempo con lui e ricominciano a desiderare di fuggire quanto prima. A questo punto, però, Gemma e Tom iniziano a temere che, vista l'impossibilità comprovata di scappare, non ci sarà mai fine al loro incubo.
Thriller ad altissima tensione con venature di fantascienza e alcuni tratti presi dal mondo delle distopie, Vivarium è stato presentato in anteprima mondiale durante il Festival di Cannes del 2019 ed è il risultato di una coproduzione internazionale a cui hanno partecipato Irlanda, Belgio e Danimarca. Il film è diretto da Lorcan Finnegan, regista irlandese alla seconda fatica dietro la macchina da presa. Finnegan è anche soggettista del film insieme con Garret Shanley, il quale si è occupato della stesura della sceneggiatura propriamente detta e del copione definitivo.
"C'è un elemento horror nella vita di tutti i giorni al quale Garret e io eravamo molto interessati, ossia prendere qualcosa di normale e guardarlo sotto una luce diversa fino a quando non diventa molto strano".