MYmovies.it
Advertisement
The Informer, un solido film di genere che si muove con i giusti riferimenti

Dopo il progetto di Escobar con Benicio del Toro, Andrea Di Stefano fa un salto di cornice e di qualità. Dal 17 ottobre al cinema.
di Marianna Cappi

lunedì 14 ottobre 2019 - Recensioni

Pete Koslow è un ex soldato con un passato in carcere, e un informatore per l'FBI. Infiltrato come corriere della droga in un clan polacco, è impegnato a cercare di incastrare Il Generale, lo spietato mafioso che comanda il cartello. Durante l'operazione che dovrebbe portare all'arresto del criminale, però, qualcosa va storto: un poliziotto viene ucciso e la polizia di New York comincia ad indagare su Pete. All'FBI non resta che rimandarlo nel carcere di Bale Hill, come gli ha ordinato di fare il Generale, che vuole fargli gestire la droga all'interno della prigione. Ma uscire da lì dentro non sarà così facile.

Andrea Di Stefano fa un salto di cornice e di qualità: dopo il progetto di Escobar con Benicio del Toro, di produzione francese, gira a New York (e nelle città-surrogato canadesi, comunemente usate per rimpiazzarla) un solido film di genere, americano nell'ispirazione ma personalizzato da una sensibilità europea, che traspare per esempio nel finale, e che si deve all'intervento del regista in fase di riscrittura e alla genesi del progetto, che affonda le radici nel romanzo svedese "Tre secondi" della coppia Roslund e Hellström.

VAI ALLA RECENSIONE COMPLETA


news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati