MYmovies.it
Advertisement
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, cinema da maestri per sorprendere e far riflettere

Lorenzo Mattotti si ispira al libro di Dino Buzzati e firma un film di poesia capace di mettere insieme pittura e letteratura con un linguaggio visivo spettacolare. Presentato ad Alice nella città 2019 e dal 7 novembre al cinema.
di Claudia Catalli

Impostazioni dei sottotitoli

Posticipa di 0.1s
Anticipa di 0.1s
Sposta verticalmente
Sposta orizzontalmente
Grandezza font
Colore del testo
Colore dello sfondo
0:00
/
0:00
Caricamento annuncio in corso
giovedì 24 ottobre 2019 - Festa di Roma

Dopo Cannes e Locarno, approda alla Festa del Cinema di Roma con Alice nella città La famosa invasione degli orsi in Sicilia (di cui presentiamo in anteprima anche l'esclusivo dietro le quinte), l'opera d'animazione di Lorenzo Mattotti tratta dall'omonimo libro di Dino Buzzati.

La versione italiana vanta le voci di Toni Servillo, Antonio Albanese, Corrado Guzzanti, Linda Caridi, Maurizio Lombardi e altri attori che, racconta l'artista e regista, si sono molto spesi nel progetto: "Abbiamo giocato con i dialetti regionali e tutti gli attori si sono prestati, regalando una particolare giocosità alla versione italiana. Erano tesi all'inizio per la prova in sala doppiaggio, poi da grandi attori quali sono hanno dato tutti il meglio". A partire dal compianto Andrea Camilleri: "Cercavo una figura carismatica e simbolicamente importante per dare voce al vecchio orso che vive nella grotta e racconta la storia dal punto di vista degli orsi. Abbiamo registrato a casa di Camilleri lo scorso febbraio, un'ora e mezza intensa, alla fine della quale ha detto "Tutto qui?", quasi avesse voglia di continuare. Ci ha fatto un grande regalo, è stato come un nonno che narra ai nipoti la sua storia".

Toni Servillo racconta di aver fatto diverse prove prima di dare voce al suo Leonzio, il Grande Re degli orsi: "Sono stato chiamato tre giorni prima di entrare in sala di doppiaggio e abbiamo provato con Mattotti per trovare la voce giusta. Ringrazio Ludovica Modugno, direttore del doppiaggio, è stata fondamentale".
Claudia Catalli

Ma l'attore di La Grande Bellezza e Loro è grato, soprattutto, al genio artistico di Mattotti, che conosce e stima da tempo: "Ho accettato senza esitazioni di partecipare al progetto perché conosco Lorenzo da tanti anni ed era per me un onore e un piacere partecipare a questo film di poesia capace di mettere insieme pittura e letteratura con un linguaggio visivo spettacolare. Mi piaceva l'idea di dare voce al Re Leonzio con la sua fisicità ingombrante e il grande cuore nascosto dietro una creatura che trova incomprensibile come gli uomini si complichino la vita. Considero inoltre Mattotti uno dei più grandi pittori viventi, un autore capace di raccontare con immagini là dove non arriva la parola di Dino Buzzati".

Il rapporto di Mattotti con Buzzati ha radici antiche: "Fa parte del mio DNA culturale, mi ha influenzato in tante maniere sin da ragazzino. Sognavo di realizzare fumetti e fui fulminato dai grandi disegni di questo scrittore e giornalista. Molte mie storie vengono ispirate dal suo disegno e dal suo modo inedito di giocare con gli archetipi. Ci tenevo che nel film ogni immagine avesse la sua potenza, abbiamo dato importanza a ogni minimo dettaglio". Usa il plurale non a caso, ci tiene a sottolineare come quello del cinema d'animazione sia un lavoro assolutamente collettivo in ogni singola scelta: "Il cinema d'animazione è un lavoro di équipe e di grandi specialisti. I lavoratori di questo tipo di cinema sono spesso dimenticati, eppure ogni movimento è fatto dalla mano e dal cervello di tutti coloro che ci lavorano ogni giorno. L'Europa eccelle in questo settore, ma ci sono tanti talenti italiani obbligati a emigrare in Francia per trovare lavoro. E intanto i ragazzi di oggi finiscono per rimbambirsi con il grande barocco americano cinematografico, che negli anni li ha bombardati e portati in un mondo meraviglioso, ma non li ha fatti riflettere e sorprendere. Il complimento più bello che abbiamo ricevuto finora, invece, è "Siamo usciti dal film e abbiamo iniziato a pensare e parlarne".

Sull'attualità del testo di Buzzati, datato 1945 e ancora insegnato nelle scuole, infine, il regista di La famosa invasione degli orsi in Sicilia dichiara: "È attuale perchè è un grande classico che riesce a rinnovarsi col passare del tempo. Come Pinocchio. A 16 anni lo leggevo con altri occhi rispetto ad oggi, ci sono tantissimi temi attuali ancora oggi, che vengono affrontati per fortuna senza dare soluzione. Su tutti, i misteri della natura inquinata dall'uomo che è incapace di comprenderli". Oggi come ieri.


LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA: VAI ALLA SCHEDA COMPLETA
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto una scena del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
In foto Lorenzo Mattotti, regista de La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati