L'Uomo del Labirinto

Film 2019 | Thriller +13 130 min.

Regia di Donato Carrisi. Un film con Toni Servillo, Dustin Hoffman, Valentina Bellè, Vinicio Marchioni, Caterina Shulha. Cast completo Genere Thriller - Italia, 2019, durata 130 minuti. Uscita cinema mercoledì 30 ottobre 2019 distribuito da Medusa. Oggi tra i film al cinema in 67 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,27 su 53 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Samantha riemerge sotto shock dopo anni e dovrà riabituarsi alla vita. In Italia al Box Office L'Uomo del Labirinto ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 1,9 milioni di euro e 1,3 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato nì!
2,27/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,17
PUBBLICO 2,13
CONSIGLIATO NÌ
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Una regia più matura, sicura e disinvolta per la seconda prova da regista dello scrittore Donato Carrisi.
Recensione di Paola Casella
martedì 29 ottobre 2019
Recensione di Paola Casella
martedì 29 ottobre 2019

Sono passati 15 anni da quando uno sconosciuto ha rapito Samantha Andretti mentre tornava a casa da scuola. Allora Samantha aveva solo 13 anni: ora invece è una giovane donna che, sfuggita al suo carceriere, si ritrova nell'ospedale Santa Caterina con una gamba ingessata e una flebo infilata nel braccio. Accanto a lei il dottor Green è lì per aiutarla a ricordare, dato che una droga psicotica iniettatale dal rapitore le circola ancora nel sangue, alterandole la memoria. "Questo è un gioco?", ripete Samantha. E in effetti quella che ha inizio è una caccia al tesoro, in cui a cercare il colpevole non è solo il dottor Green ma anche Bruno Genko, un investigatore privato in procinto di morire tormentato dal senso di colpa per non aver saputo salvare Samantha all'epoca del suo rapimento. Riusciranno a trovare il cattivo, di cui si sa solo che va in giro travestito da coniglio?

Dopo l'esordio con La ragazza nella nebbia Donato Carrisi torna dietro la cinepresa per portare sul grande schermo un altro suo best seller, L'uomo del labirinto.

Questa volta la regia è più disinvolta, così come è più sicura la direzione degli attori: Toni Servillo, coprotagonista nel ruolo di Genko come lo era ne La ragazza nella nebbia, è qui più controllato e meno gigione, e Dustin Hoffman nei panni del dottor Green mette a frutto la sua lunga esperienza di interprete raffinato. Più caricati invece Valentina Bellè (Samantha) e alcuni comprimari, come Orlando Cinque (il poliziotto Bauer).

Anche per questa seconda regia Carrisi si circonda saggiamente di professionisti di mestiere, come Massimo Quaglia al montaggio e Federico Masiero, già responsabile di La ragazza nella nebbia, direttore della fotografia che curiosamente proviene soprattutto dalla commedia italiana popolare. Una nota di merito particolare va alla costruzione del sonoro, che crea effetti acustici percepibili in sala. Carrisi attinge ancora una volta a piene mani da tutto il cinema (e la serialità televisiva) di genere, in particolare quello di Dario Argento (la sequenza nella camera di Linda, l'estimatrice di unicorni, deve tutto al maestro del brivido), campiona Morricone, e assembla doviziosamente tutto l'immaginario pop che il grande pubblico apprezza. Il coniglio cattivo poi è un ovvio riferimento a Donnie Darko, anche se qui ha gli occhi a forma di cuore.

La storia è ben costruita e si lascia seguire ma, come nel film precedente, è spesso ridondante e molto concentrata sulla volontà di spiazzare lo spettatore, aggiungendo anche un colpo di coda finale che dà il via ad una doppia lettura di tutta la vicenda precedente. La struttura labirintica della narrazione, legittimata fin dal titolo, può affascinare ma anche confondere, e crea un effetto straniante che è consono alla storia, ma mette a dura prova chi tenta di seguire le contorsioni della trama. E la tecnica registica rischia di apparire più di maniera che di stile.

La chiave di lettura più interessante riguarda i cosiddetti "figli del buio" (al punto che poteva essere quello il titolo della storia), ovvero i bambini rapiti traumatizzati dall'esperienza, e portati a perpetuare all'infinito (come in un labirinto che "non ha inizio e non ha fine") il loro trauma. Ma Carrisi è troppo impegnato ad accendere fuochi d'artificio per esplorare in profondità le tematiche più impegnative, accontentandosi della sua consumata abilità di costruttore di incastri e di suggeritore di incroci.

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Gli incubi hanno la forma di un coniglio gigante.
Overview di Massimiliano Carbonaro
giovedì 5 settembre 2019

Bisogna avere un sacrosanto timore dei conigli, soprattutto se giganti, come aveva già dimostrato il bellissimo Donnie Darko e come conferma L'uomo del labirinto. Nel nuovo film di Donato Carrisi i mostri prendono la forma del simpatico animaletto per condurre lo spettatore in un labirinto che è sia fisico che mentale. Lo scrittore e sceneggiatore dopo il successo del suo film d'esordio La ragazza nella nebbia, torna dietro la macchina da presa proponendo un altro suo inquietante thriller.

Donato Carrisi si è fatto conoscere dal grande pubblico con il suo primo libro "Il suggeritore" che ha vinto nel 2009 il Premio Bancarella. Ma sua è la firma dietro diverse fiction e serie tv di successo proposte da Mediaset e Rai. Nella sua attività letteraria ha dato vita a due cicli importanti: quello di Mila Vasquez (dal suo personaggio ricorrente e a cui appartiene anche "Il suggeritore") e quello di Marcus e Sandra (il cui primo volume è "Il tribunale delle anime").

A caratterizzare la sua seconda opera è la scelta del cast, perché se trovare Toni Servillo nei panni dell'investigatore privato non è una sorpresa visto che con questo straordinario attore aveva già lavorato nel film La ragazza nella nebbia, rappresenta uno straordinario successo avere nella partita un mostro sacro come Dustin Hoffman.

Ma L'uomo del labirinto da questo punto di vista è un esempio di incroci perché per il terzo ruolo importante della pellicola è stata chiamata Valentina Bellè che ha lavorato nella prima stagione della serie I Medici nel ruolo di Lucrezia Tornabuoni madre di Lorenzo il Magnifico mentre lo stesso Hoffman era uno degli attori principali della prima stagione.

L'uomo del labirinto prende lo spunto dalla sparizione di una ragazza di 13 anni che oramai donna riesce a fuggire al suo mostruoso carceriere. A cercare di capire come poter catturare il suo rapitore che la vessava e puniva mascherato con una testa di coniglio bianco in un interminabile labirinto due personaggi molto diversi per approccio e istinti: da un lato il dottor Green che ha il volto a volte bonario a volte severo di Hoffman e dall'altro quello di un investigatore privato, Bruno Genko, che è invece Servillo, consapevole che è all'ultima caccia non solo della sua carriera ma anche della vita, visto che è incalzato da un male incurabile. Il dottor Green, poi, è un curioso tipo di profiler perché per tracciare un identikit del rapitore cerca di interpretare i ricordi e le immagini che la donna, Samantha, appunto Valentina Bellè, lentamente propone nonostante sia ancora emotivamente traumatizzata dopo gli anni di sevizie. Metodi più tradizionali toccano all'investigatore anche alla ricerca di un suo personale riscatto visto che quando venne rapita la ragazza non riuscì a risolvere il caso.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 9 novembre 2019
pakomachine

Ci sono pellicole nostrane che, pian piano, riescono a riportare fiducia allo spettatore italiano. Storie, mondi, immagini che hanno qualcosa da aggiungere al panorama generale. Di conseguenza capita che, durante una cena o davanti ad una birra, si senta parlare di Indivisibili, Lo chiamavano Jeeg Robot, Dogman, Suburra, Reality, Tito e gli alieni piuttosto che dell’ultima, solita, patinata pellicola [...] Vai alla recensione »

domenica 10 novembre 2019
jaylee

Dopo Il Signor Diavolo di Pupi Avati, ecco un altro thriller di genere (quello psicologico tipo Il Silenzio Degli Innocenti) che affiora in Italia in mezzo al mare magnum delle commedie di diverse qualità. Chissà se sia l’inizio di un rinascimento, in fin dei conti tra gli anni ’70 e ’80 i vari Argento, Fulci, Bava e lo stesso Avati, l’Italia era [...] Vai alla recensione »

domenica 10 novembre 2019
samanta

E' il secondo film di Donato Carisi che ha curato la regia, la scenggiatura la storia è tratta da un suo romanzo. Il film precedente era La ragazza nella nebbia (da me recensito),  nel quale si ravvisava una certa ingenuità e poca scioltezza e professionalità nella regia. Tali difetti, seppure attenuati,  emergono anche nel nuovo film.

sabato 2 novembre 2019
Nino Pellino

Un thriller che si articola e si sviluppa su diverse situazioni che tendono ad incuriosire, ma a volte anche a disorientare lo spettatore. Il film è ricco di colpi di scena per cui non appena si è convinti di essere giunti alla soluzione dell'enigma, improvvisamente si avvicendano nuovi punti interrogativi e nuove piste da seguire, finché non si giunge al più classico [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 novembre 2019
Ruben

Mindfuck movie italiano, girato da un regista che di professione fa lo scrittore. La direzione, solo discreta, riesce a trasmettere la giusta dose di inquietudine e invoglia ad incedere nel racconto, malgrado in alcuni passaggi fatichi a padroneggiare uno script complesso in partenza. Seguìto con attenzione si riesce comunque ad unire tutti i puntini e alla fine tutto (o quasi) torna.

giovedì 7 novembre 2019
Elvis

Se ci fosse la possibilità di ottenere il rimborso dei 2 biglietti , per l'esattezza 18,00 € ,lo farei senza esitazione!Film interminabile,con tante scene veramente inutili,poco originale,senza collegamenti sensati tra i vari passaggi.Alcune riprese erano troppo ridicole,sembrava di rivedere Tony Servillo nei panni di Bruce Willis in "Sin City" mentre "Dustin Hoffman"un [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 novembre 2019
fabioalef

Troppo buoni i "colleghi" Pakomachine e Jaylee, misericordioso Ruben con tre stelle! Non ho letto né tantomeno leggerò ora il libro di Carrisi, dopo aver visto il suo "prodotto audiovisivo" (chi la fa l'aspetti!). Se "La Ragazza..." poteva essere valutato acerbo nella regia ma onesto, come opera prima, questa seconda presuntuosa prova, se non fosse triste, [...] Vai alla recensione »

domenica 10 novembre 2019
fab82ant72

Due grandi attori e un film nebuloso e soporifero. Il regista è uno scrittore ed è meglio che faccia lo scrittore, né lo sceneggiatore tantomeno il regista. Ho la sensazione che Carrisi si senta Lynch ma ahimè è Bombolo. Lo sconsiglio

venerdì 8 novembre 2019
nadia meden

Due grandissimi attori, Toni Servillo e Dustin Hoffman per un film che ho trovato molto, molto nebuloso, se si può , ancora più nebuloso de " La ragazza nella nebbia ";  a tratti anche un pò noiosetto. Brava la Bellè nella parte di samantha. Per quanto riguarda le "maschere " qui proposte sotto forma di conigli, mi chiedo : ma si voleva copiare Lynch? [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 novembre 2019
eddie01

Spiace parlar così male di un film italiano, ma qui davvero non se ne può fare a meno. Inutile raccontare la trama già citata da altri, banalotta e mal sceneggiata, perché qui il vero problema è tutto il resto. Non funziona praticamente nulla, dai dialoghi insulsi alla direzione degli attori disastrosa, e se Dustin Hoffman in clima da "vacanze in Italia" [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
carloalberto

 Una serie di luoghi comuni del cinema di genere (i giochi sadici della saga di Saw, i labirinti sotterranei dei mille serial killer che da sempre imperversano negli horror americani, l’inganno dell’assassino che si finge vittima, il gioco dei doppi) si addensano, sin dall’inizio, come plumbea nebbia che avvolge tutto, e, poi, improvvisamente, squarci di luce, incarnata in un [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
L''Imbecille

Credo di non essere stato l’unico a presentarsi in sala a vedere L’Uomo del labirinto memore de La ragazza nella nebbia ed aspettarsi un intrigo di pari portata. L’intrigo onestamente non manca, manca però di una ratio concludente, e si percepisce in toto lo sforzo compiuto dal regista nell’accoppiare due sceneggiature parallele.

lunedì 11 novembre 2019
marco8

Noioso.Confuso. Troppa carne al fuoco.

domenica 10 novembre 2019
SirGient

Un buon sabato sera, un buona pizza, una bella compagnia e un buon film. La sala poco gremita, il silenzio eil tepore mi lasciano calare nella storia come se fossi seduto in poltrona con una calda tazza di caffè fumante e una sigaretta ccesa nel posacenere. La storia inizia rapida e subito ci si cala dentro l'inquietudine dell'incubo di un rapimento, Genko, il dr.

lunedì 11 novembre 2019
Marins

Da come era stato descritto, pensavo peggio. Non è così terribile.

giovedì 7 novembre 2019
fabriziog

 Il grande Autore thriller Donato Carrisi si trasforma per la seconda volta in regista dopo la sua opera prima "La ragazza nella nebbia": "L'uomo del labirinto", tratto dal suo omonimo romanzo del 2017. Chi più di uno scrittore può rendere al meglio in un film la propria fatica letteraria? E Donato Carrisi non solo ci riesce perfettamente ma addirittura [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Peppe80

Mi dispiace essere rimasto così deluso perché La ragazza nella nebbia mi era piaciuto molto. Purtroppo in questo film Carrisi hai toppato, da te   non me l'aspettavo. Gli attori recitano come fossero doppiatori, la ragazza Samantha  non mi ha per nulla convinto, ci tenevo avendo letto i romanzi dello scrittore mi aspettavo  di vedere un determinato personaggio. [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 novembre 2019
enri.ca

Film confuso e ingarbugliato, ricco di inutili dettagli che impegnano le menti senza condurre a nessun punto. Solo alla fine, insieme ad un sospiro di sollievo, si prende consapevolezza di aver sprecato energia, tempo e soldi del biglietto. Cast scadente, ad eccezione di Tony Servillo e Dustin Hoffman che si trovano però, irrimediabilmente avvolti in una nebbia di cliché, mediocrità e un velo di "no-sense" [...] Vai alla recensione »

domenica 10 novembre 2019
Gianni Quilici

Dovrei rivederlo due volte,  già ho fatto fatica a vederlo una, ma penso che L’uomo del labirinto sia un film realizzato a freddo, sia pure con molta immaginazione, senza un senso che lo leghi ad una possibile verità o sentimento. Lo scopo, consapevole o meno, mi è sembrato colpire psichicamente lo spettatore attraverso “colpi di scena", con personaggi [...] Vai alla recensione »

martedì 5 novembre 2019
luciano46

Speravo in un giallo con tutti i crismi ed invece mi sono trovato in una storia estremamente confusa, dove pochissime cose sono spiegate, fotografia e colore molto scadete. La recitazione di Servillo non mi ha convinto ed io ero un suo grande estimatore. Praticamente ho perso due ore e i soldi di un biglietto per un film inutile

sabato 2 novembre 2019
foffola40

in questo genere di film che possiamo definire thriller conta molto l'atmosfera della sala . Nel mio caso piena anche se non molto grande, tutti perplessi,quando non annoiati alla disperata ricerca di una seppur lieve logica nei fatti peraltro criminosi. Quindi?. Dustin Hoffman appena sufficiente con il suo faccione da finto tonto forse introdotto per il mercato americano Servillo molto gigione [...] Vai alla recensione »

venerdì 8 novembre 2019
joker91

Classico film di genere diretto in modo mediocre. Servillo e Hoffman favolosi ma sfruttati male dall'improvvisato regista. Storia troppo confusa,troppi intrecci e fotografia scadente. Si lascia comunque guardare grazie a quei due mostri sacri protagonisti della pellicola.

martedì 5 novembre 2019
Inesperto

Thriller di notevole fattura. Gran ritmo di narrazione che non permette momenti vuoti durante lo svolgersi degli avvenimenti. Colonna sonora adeguata, inquadrature particolarmente incisive ed ambientazioni con colori forti permettono allo spettatore di restare costantemente immerso nella trama fino al dipanarsi della sorpresa finale. Una storia che appare raccontata da due angolazioni differenti e [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Paolo DARR

Un film che ha catturato la mia attenzione dall'inizio alla fine. Una interpretazione di tutti magnifica. Servillo e Hoffman perfetti. Interpretazione di entrambi fantastica. Ma anche tutti gli altri senza che li elenchi uno ad uno. Chi mi ha stupito particolarmente è Valentina Bellè, bravissima. A mio modo di vedere interpreta il personaggio più complesso, il cardine sul quale [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 novembre 2019
Flaw54

Thriller tratto dall'omonimo romanzo di Carrisi, confuso, volutamente contorto come tutte le opere dell'autore, ma affascinante e coinvolgente. Ottima la recitazione di tutti gli attori con una nota di merito per Toni Servillo e Valentina Bellè. Ci sono indubbiamente molti luoghi comuni di questo tipo di film, ma è indubbio che Carrisi sa inserirli in un'atmosfera particolare, [...] Vai alla recensione »

martedì 5 novembre 2019
JonnyLogan

  L’ultima pellicola diretta da Donato Carrisi, la seconda tratta dai suoi libri e ricalcata esattamente sulle pagine del romanzo omonimo datato 2017, c’immerge nuovamente in un ‘non luogo’ esaltato dalla presenza di nomi anglofoni, ma con ambientazioni di casa nostra, in perfetto bilico fra i fumetti di Frank Miller e un paesaggio metropolitano simile alla Gotham City [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 ottobre 2019
Leonardo

Carrisi questa volta ci regala la trasposizione cinematografica della sua opera L'Uomo del Labirinto. Una regia davvero ben curata con ambientazioni e scenografie da urlo e la storia fin dalle scene iniziali cattura subito la nostra attenzione. Toni Servillo e Dustin Hoffman la fanno da padrone in questa pellicola con due perfomance di altissimo livello.

Frasi
Vogliamo i tuoi ricordi, ne abbiamo bisogno ora
Una frase di Dottor Green (Dustin Hoffman)
dal film L'Uomo del Labirinto - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 31 ottobre 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Due anni dopo La ragazza nella nebbia, Donato Carrisi, scrittore di thriller di successo, ci riprova con un altro adattamento di un proprio romanzo. Che ha limiti enormi e sconcertanti, ma anche molti numeri per poter funzionare: su tutti, un'atmosfera fatta di elementi riconoscibili agli spettatori. La trama, nascosta da false piste, flashback e storie incrociate, è in realtà abbastanza lineare: una [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Valerio Caprara
Il Mattino

Altro prodotto made in Italy sicuramente vincente al botteghino. Benissimo su questo versante, però, purtroppo, «L' uomo del labirinto» non può passare anche all' incasso delle lodi. Nel secondo film del giallista Carrisi tratto da un proprio romanzo, infatti, lo psicoanalista Hoffman e il detective Servillo si sfidano a distanza in un intreccio tanto pretenzioso e compiaciuto sul piano estetico-formale [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Frank dovrebbe fare causa. E' l'amico immaginario che salva Donnie Darko da morte sicura, quando il motore di un aereo precipita sulla sua cameretta. O per lui dovrebbe fare causa il regista Richard Kelly, una carriera tutta in discesa: dopo Frank con le orecchie da coniglio non è riuscito più a inventare niente di interessante. Tuffato nella candeggina, candido con i suoi occhietti rossi, il coniglio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 ottobre 2019
Mario Turco
Sentieri Selvaggi

Ne L'uomo del labirinto di Donato Carrisi è impossibile perdere la propria ragione. Puoi imboccare qualche vicolo cieco, spinto da trompe-l'oeil narrativi od estetici, tornare sui tuoi passi e ripartire da capo ma la strada per l'uscita è segnata sin dal principio con una riga rossa come quella che Samantha vede stampata sul quadro di un muro quando prova a scappare dal dottor Greene.

sabato 9 novembre 2019
Massimo Causo
Duels.it

Tronfio e sostanzialmente privo di fantasia, il cinema di Donato Carrisi è l'espressione di una visione sclerotizzata del gioco mentale che presiede alle dinamiche più classiche del thriller. Evocativo e anestetizzato, invece che intrusivo e doloroso, L'uomo del labirinto si offre come un giallo a chiave multipla, in cui lo spettatore non deve accampare pretese indagative, né di natura narrativa né, [...] Vai alla recensione »

martedì 5 novembre 2019
Roselina Salemi
Tu Style

Due storie si intrecciano tortuosamente, a partire dal ritrovamento, dopo 15 anni, di Samantha Andretti. Segregata in un sotterraneo, sottoposta a giochi sadici dal suo rapitore. L'investigatore privato Bruno Genko (Servillo) e il profiler Green (Dustin Hoffman) cercano di capire. Fedele al romanzo, ambizioso, difettoso, ambientato in un tempo e in luogo indefinito, L'uomo del labirinto mostra evidenti [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 novembre 2019
Gianni Canova
We Love Cinema

Costretta a trasferirsi nel New Jersey, la quantomeno bizzarra famiglia Addams avrà i suoi bei grattacapi. Il piccolo pestifero Pugsley deve prepararsi alla festa per il suo ingresso in società, Mercoledì come tutte le coetanee deve andare a scuola ("Buona giornata, fai del tuo peggio!" raccomanda papà Gomez) e come tutte le adolescenti sta sviluppando un carattere ribelle contro la famiglia e le sue [...] Vai alla recensione »

domenica 3 novembre 2019
Alberto Cattini
Gazzetta di Mantova

Una tredicenne, rapita da un furgone, 13 anni fa, è data oggi per riapparsa, confusa e smemorata, sul bordo di una palude. I suoi genitori sono da tempo morti, ed è sola al mondo. Chi si agita per lei è Bruno Genko (Toni Servillo), un detective del ramo recupero crediti, con il senso di colpa per non essersi allora occupato del caso e intenzionato a scoprire il colpevole del crimine che si è ripetuto [...] Vai alla recensione »

sabato 2 novembre 2019
Michele Gottardi
Il Mattino di Padova

Torna Donato Carrisi, scrittore e regista, a due anni di distanza dal fortunato "La ragazza nella nebbia". Anche il secondo film è tratto da un suo romanzo, che gli dà il titolo "L'uomo del labirinto", un dedalo mentale e fisico in cui si trovano richiusi i protagonisti e dal quale cercano di evadere, tornando alla realtà quotidiana. Attorno a loro si muovono personaggi ambigui e in qualche modo condannati [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

L'incubo ha una faccia da coniglio gigante con gli occhi cattivi, nella seconda regia dello scrittore Donato Carrisi. Il quale attinge dalla sua stessa produzione letteraria portando sul grande schermo «L'uomo del labirinto», episodio intermedio di una tetralogia cominciata con «Il suggeritore» e conclusa da «Il gioco del suggeritore». La storia si concentra su Samantha Andretti, rapita a 13 anni, [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
Serena Nannelli
Il Giornale

"L'uomo del labirinto" è la seconda prova alla regia dello scrittore Donato Carrisi che adatta nuovamente un suo best seller. Il thriller racconta di una giovane donna, Samantha (Valentina Bellè), che si sveglia sotto shock in un letto d'ospedale e viene a sapere di essere stata rapita quindici anni prima. A tentare con lei di ricostruire l'accaduto c'è il Dottor Green (Dustin Hoffman), mentre un investigat [...] Vai alla recensione »

venerdì 1 novembre 2019
Massimo Lastrucci
Ciak

A quindici anni dalla misteriosa sparizione, Samantha Andretti viene ritrovata sotto choc in un bosco. Ricoverata, evidentemente ancora sotto sostanze stupefacenti, la giovane donna stenta a ricordare particolari della sua detenzione, stimolata dalle domande del profiler dottor Green, incaricato di studiare il suo caso ("la caccia non è la fuori ma dentro la tua mente.

venerdì 1 novembre 2019
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Città notturna da fumetto, una palude con improbabili ceffi, i poliziotti scemi e presuntuosi. Unto e malato, il detective Servillo indaga all'ultimo sangue sul Mostro, mentre Samantha (la Bellé), imprigionata nel labirinto da ragazzina, ora adulta fuggita, torna alla vita aiutata dallo psichiatra (Hoffman). C'è una droga alla base di un maldestro e dilettantesco raggiro nei confronti dello spettatore [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Anna Chiara Bertoli
Cult Week

L'uomo del labirinto è il nuovo film diretto dallo scrittore Donato Carrisi, reduce dal notevole successo del suo esordio cinematografico La ragazza nella nebbia, che nel 2017 aveva fatto vincere al suo autore anche un David di Donatello come miglior regista esordiente. Carrisi ci riprova con un altro adattamento di un suo romanzo omonimo, edito due anni fa da Longanesi.

martedì 29 ottobre 2019
Giulio Sangiorgio
Film TV

La ragazza torna dalla nebbia: l'avevano rapita, da adolescente, come tanti, ma è fuggita. All'ospedale la interroga uno psichiatra (Hoffman), al fine di farle ricostruire gli eventi. Labirintici. Fuori, nella bolgia di un inferno terreno sospeso tra un'Italia miserabile e gli States di un finto noir lercio e degradato, un detective privato (Servillo) cerca il rapitore/assassino seriale: il Male, dicono, [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2019
Claudio Trionfera
Maxim

Viene da chiedersi: l'uomo del labirinto o il labirinto dell'uomo? La risposta pende verso la seconda congettura, considerando la prima adesiva al titolo del film (uscita 30 ottobre in sala) e agli strati sostanziali della sua storia e l'altra al suo sostrato, al suo background se così vogliamo chiamarlo. Donato Carrisi, scrittore prima che regista ma cineasta tutto da studiare, si affaccia sul suo [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2019
Elisa Battistini
Quinlan

Una mattina d'inverno la tredicenne Samantha Andretti viene rapita mentre sta andando a scuola. Dopo 15 anni riuscirà a fuggire da quella che a tutti gli effetti è stata una segregazione totale dal mondo: in ospedale troverà il dottor Green che deve aiutarla a ricordare per poter catturare il suo sequestratore sulle cui orme si mette anche Bruno Genko, detective in fin di vita cui tanti anni prima [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Fulvia Caprara
La Stampa

Di Dustin Hoffman, classe 1937, venerato interprete di film che hanno segnato generazioni, si potrebbe dire che è il divo dell'impercettibile. Basta un guizzo dello sguardo, l'irrigidirsi di un muscolo facciale, il piegarsi di un angolo della bocca, per comunicare emozioni che ad altri richiederebbero pagine e pagine di copioni. Tornato sulla scena, per interpretare, nell'Uomo del labirinto di Donato [...] Vai alla recensione »

giovedì 31 ottobre 2019
Alice Sforza
Il Giornale

Una ragazza viene rapita. Quindici anni dopo, la ritroviamo in una stanza d'ospedale, priva di memoria, mentre un profiler (Hoffman) si occupa di lei. Sul suo caso, aveva indagato Genko (Servillo), che cerca ancora caparbiamente di risolvere. Dopo L'uomo del labirinto, Donato Carrisi si ripropone nella doppia veste di romanziere e regista. Di gran lunga meglio la prima, mentre dietro la macchina da [...] Vai alla recensione »

martedì 29 ottobre 2019
Gian Luca Pisacane
La Rivista del Cinematografo

La ragazza nella nebbia, L'uomo del labirinto. Dal romanzo allo schermo, nelle storie di Carrisi bisogna smarrirsi: paesini di montagna quasi dimenticati, città sospese in un'altra dimensione, dove regnano grattacieli, periferie, paludi. Le strade sempre uguali si inoltrano nei boschi, cieli infuocati illuminano l'orizzonte aspettando l'apocalisse. E poi la nebbia, il labirinto.

NEWS
VIDEO RECENSIONE
venerdì 1 novembre 2019
 

Una regia più matura, sicura e disinvolta per la seconda prova da regista dello scrittore Donato Carrisi. Recensione di Paola Casella, legge Veronica Bitto. Guarda la video recensione »

TRAILER
venerdì 6 settembre 2019
 

Regia di Donato Carrisi. Un film con Toni Servillo, Dustin Hoffman, Valentina Bellè, Stefano Rossi [II], Caterina Shulha. Da mercoledì 30 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

OVERVIEW
giovedì 5 settembre 2019
Massimiliano Carbonaro

Nel nuovo film di Donato Carrisi due mostri di bravura come Dustin Hoffman e Toni Servillo. Dal 30 ottobre al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
mercoledì 28 agosto 2019
 

Regia di Donato Carrisi. Un film con Toni Servillo, Dustin Hoffman. Da mercoledì 30 ottobre al cinema. Guarda il trailer »

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