Thomas Vinterberg mette in scena la tragedia dell'omonimo sottomarino russo avvenuta nel 2000. Presentato alla Festa del Cinema di Roma e prossimamente al cinema.
Il 10 agosto del 2000 il Kursk, un sottomarino grande il doppio di un jumbo jet e più lungo di due campi da calcio, orgoglio "inaffondabile" della Flotta Settentrionale della Marina russa, intraprende la prima esercitazione in dieci anni e le manovre coinvolgono 30 navi e tre sottomarini. Due giorni dopo, due esplosioni, abbastanza potenti da venire registrate perfino dai sismografi in Alaska, affondano il sommergibile nelle gelide acque del Mare di Barents. Solo 23 dei 118 marinai a bordo sopravvivono e, nei nove giorni successivi, il mondo intero segue la drammatica vicenda con il fiato sospeso. Le operazioni di salvataggio risultano inefficaci e l'aiuto dei paesi stranieri viene rifiutato, lasciando il destino degli uomini a bordo appeso a un filo.
Kursk è ispirato alla storia vera del K-141 Kursk, un sottomarino russo a propulsione nucleare che affondò nel Mare di Barents nell'agosto del 2000. Mentre 23 marinai lottavano per la sopravvivenza a bordo del sottomarino, le loro famiglie combattevano disperatamente contro gli ostacoli burocratici e le scarse probabilità di salvarli.
Adattamento cinematografico del libro 'A Time to Die' di Robert Moore, il film - di cui presentiamo in anteprima il teaser poster italiano - è diretto da Thomas Vinterberg ed è interpretato da Matthias Schoenaerts, Léa Seydoux e Colin Firth. Il film sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma il 21 ottobre e in Italia sarà in sala prossimamente distribuito da Videa.