Dogman

Un film di Matteo Garrone. Con Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Adamo Dionisi, Francesco Acquaroli.
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Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 100 min. - Italia 2018. - 01 Distribution uscita giovedì 17 maggio 2018. MYMONETRO Dogman * * * * - valutazione media: 4,16 su 41 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

LIBRI | La storia del feroce assassino scritta da chi lo arrestò e da Massimo Lugli, il maestro del thriller italiano.

Su ibs il libro sul delitto che ha ispirato

giovedì 31 maggio 2018 - Francesca Ferri

Il canaro della Magliana, su IBS il libro sul delitto che ha ispirato Dogman La storia del Canaro della Magliana raccontata attraverso lo sguardo di chi lo ha arrestato. L'agghiacciante delitto di cronaca nera, che ha ispirato Dogman (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, viene raccontato in forma di romanzo, uscito in libreria in contemporanea al film che ha già riscosso tanto successo. Si intitola semplicemente "Il Canaro della Magliana" (Newton Compton Editori) il libro sulla storia che sconvolse la Roma di fine anni '80. Scritto dal maestro del thriller italiano Massimo Lugli e da Antonio Del Greco, l'investigatore che ha scoperto l'autore di quel crimine, il romanzo è un affresco della Roma emarginata e rabbiosa, un quadro umano e sociale che richiama le atmosfere dei "Miserabili" parigini di metà Ottocento.

   

NEWS | Tutti i dettagli e le incongruenze dell'efferato delitto che ha ispirato il fortunato film di Matteo Garrone.

Chi era davvero er canaro della magliana? e perché ha ucciso?

lunedì 28 maggio 2018 - Francesca Ferri

Dogman, chi era davvero Er canaro della Magliana? E perché ha ucciso? Matteo Garrone ritorna su una pagina nera della cronaca romana degli anni '80 a cui è ispirato il dramma cupo e crudo che è Dogman. Si tratta dell'omicidio, in seguito ad efferate torture, del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci, da parte di Pietro De Negri, detto "er Canaro della Magliana", magnificamente interpretato nel film da Marcello Fonte, Palma d'oro al Festival di Cannes come Miglior Attore. Tuttavia, il regista non voleva ricostruire i fatti ma offrire un racconto romanzato della vicenda da cui prende le distanze.

   

FOCUS | Quello di Matteo Garrone è un film comico. Eppure non fa ridere, anzi. È un racconto di emarginazione e pena assolute diretto con un timbro narrativo limpidissimo. In Concorso al Festival di Cannes e ora al cinema.

Una prova di cinema allo stato puro

sabato 19 maggio 2018 - Roy Menarini

Dogman, una prova di cinema allo stato puro Dogman è un film comico. Eppure non fa ridere, anzi ci lascia in uno stato di compassione e solitudine. Sosteniamo questa interpretazione per l'evidente parentela che Matteo Garrone e i suoi sceneggiatori hanno tracciato con la tradizione comica: non solo Marcello Fonte, lo strepitoso attore protagonista, ha il volto e la malinconia di Buster Keaton e Pierre Étaix, con qualche ombra di Jacques Tati, ma molte sequenze del film sembrano ribaltare i luoghi comuni della farsa in tragedia. Nel cinema comico, enorme importanza riveste la gag.

VIDEO RECENSIONE | Garrone compie il miracolo: raccontare un'Italia terra di nessuno disintossicando la narrazione dalla volgarità dei talk show e restituendo dignità ferita ai personaggi. Recensione di Paola Casella, legge Andrea Lattanzi.

La video recensione

venerdì 18 maggio 2018 - a cura della redazione

Dogman, la video recensione Sono amico tuo io, sì o no? Marcello ha due grandi amori: la figlia Alida e i cani del suo negozio di toelettatura, Dogman, che si trova in un quartiere degradato. L'uomo simbolo di quel degrado è Simone, che intimidisce e umilia chiunque gli capiti a tiro. I due hanno un rapporto simbiotico come lo squalo con il pesce pilota. Ma quando Simone userà il Dogman come base per una rapina, gli equilibri tra i due salteranno. Ispirandosi a uno dei casi di cronaca più cruenti del nostro paese, Garrone racconta un'Italia terra di nessuno in cui cane mangia cane.

   

NEWS | Al centro del film la storia di er Canaro, uno dei casi di cronaca nera più atroci e scioccanti della storia italiana.

Stop al progetto pinocchio, al via il western urbano

giovedì 6 aprile 2017 - a cura della redazione

Garrone, stop al progetto Pinocchio, al via il western urbano Dogman È uno dei casi di cronaca nera più atroci e scioccanti: accadeva a Roma, alla Magliana, 29 anni fa quando Pietro De Negri, detto er canaro, per via del suo mestiere di toelettatore di cani, commise violenze indicibili sotto effetto di cocaina sul piccolo criminale Giancarlo Ricci. Ispirandosi a questa vicenda per indagare sui dilemmi umani, la 'cattiveria', il bene e il male, Matteo Garrone prepara il suo nuovo film dopo Il racconto dei racconti, Reality e Gomorra. Pinocchio, il progetto annunciato (con nel cast tra gli altri Toni Servillo), per ora è fermo, questo Dogman, titolo internazionale, ha la precedenza.

   

NEWS | Tutte le proiezioni del festival di Gorizia. A Mario Martone il Premio all'Opera d'Autore 2018.

Il programma

giovedì 12 luglio 2018 - a cura della redazione

37° Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Sergio Amidei, il programma Il 12 luglio ha inizio l'appuntamento annuale con il 37° Premio Amidei - Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura nella storica cornice del Palazzo del Cinema-Hiša Filma e del Parco Coronini Cronberg a Gorizia. Articolata attorno al tema "La cultura dell'identità", la 37a edizione dell'Amidei si distingue per la grande capacità di raccontare l'evoluzione della sceneggiatura promuovendo il dialogo tra grandib autori, sceneggiatori, accademici, amanti e curiosi del cinema. Proprio la sceneggiatura, attraverso uno strutturato e armonico intreccio narrativo, assume un ruolo dominante nel raccontare realtà, nuove prospettive e mutamenti che stimolano lo spettatore a intraprendere un processo identitario.

   

NEWS | Otto premi per il film di Garrone, tra cui miglior film dell'anno e miglior regia. Premi importanti anche per Loro. Come un gatto in tangenziale è la commedia dell'anno.

È il miglior film. tutti i vincitori

sabato 30 giugno 2018 - a cura della redazione

Nastri d'Argento 2018, Dogman è il miglior film. Tutti i vincitori Ai Nastri d'Argento 2018 che chiudono a Taormina stasera la 72.ma edizione stravince Dogman (guarda la video recensione) di Matteo Garrone. Otto i riconoscimenti al 'miglior film', premiato anche per la regia, la produzione (lo stesso Garrone con Paolo Del Brocco per Rai Cinema), la scenografia, il sonoro, il montaggio (ex aequo con Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino) e anche per il casting director e, soprattutto, per i due attori protagonisti: Marcello Fonte, premiato a Cannes poche settimane fa, e Edoardo Pesce.

   

FOCUS | L'esordio solido e convincente dei fratelli D'Innocenzo racconta un'Italia ormai completamente abbandonata, ed è anche questa la ragione del suo successo. Al cinema.

Una credibilità che fa paura

domenica 10 giugno 2018 - Roy Menarini

La terra dell'abbastanza, una credibilità che fa paura Le periferie, gli esclusi e la violenza della criminalità organizzata sembrano una piccola ossessione per il cinema italiano di questi anni. I personaggi di molti film, infatti, rappresentano figure che vivono situazioni di disagio e vengono quindi risucchiati in una situazione più grande di loro, dove il livello di sopruso e di disumanità diventa insostenibile per spalle troppo gracili. La terra dell'abbastanza, solido e convincente esordio dei fratelli D'Innocenzo, irrobustisce il filone. Quando si dice, di quest'opera, che non si tratta del solito film sulle periferie, ci si riferisce probabilmente all'insistenza con cui sono stati realizzati racconti di emarginazione sociale e con cui sono stati presi a paesaggio iconografico i luoghi anonimi e abbandonati dei centri urbani contemporanei, Roma in primis.

NEWS | Dal film della Rohrwacher a La truffa dei Logan, ecco i commenti più belli degli utenti di MYmovies.it sui film in sala.

Aria fresca, pura, sana»

lunedì 4 giugno 2018 - Francesca Ferri

«Lazzaro felice, aria fresca, pura, sana» "Chi va a vedere Lazzaro felice, è attirato non solo dal riconoscimento di Cannes, ma anche dalla dichiarazione della regista-sceneggiatrice Alice Rohrwacher. È un film, dichiara la Rorhrwacher, che racconta "la santità dello stare al mondo e di non pensare al male di nessuno, ma semplicemente credere negli altri esseri umani". Di questi tempi, il messaggio appare come una boccata di ossigeno: aria fresca, pura, sana. Si vorrebbe, inconsciamente, il trionfo della bontà sullo schifo, con dimostrazione che essa produce felicità, per uscirne confortati, più fiduciosi nell'umanità" (leggi tutto).

NEWS | Dai film per la TV alle comparsate per registi come Ettore Scola e Martin Scorsese. Fino alla vittoria della Palma d'Oro con Matteo Garrone.

Ecco dove lo avevamo già visto

venerdì 1 giugno 2018 - Francesca Ferri

Marcello Fonte prima di Dogman: ecco dove lo avevamo già visto Eroe perdente di Dogman, attore ignorato in Italia, star a Cannes. Marcello Fonte è la dimostrazione che le strade per il cinema sono infinite e, imprevedibile, è la propria storia. "La mia vita è il cinema", ha detto allo scorso Festival di Cannes ritirando, emozionato, la Palma d'oro per il miglior attore in Dogman di Matteo Garrone. Dovevamo aspettare il festival francese per riconoscere il talento che non eravamo riusciti a vedere. E quel momento Marcello Fonte se l'è goduto fino in fondo. Dopo l'urlo di Benigni, «Marcellooo!», l'attore ha esitato un istante prima di salire sul palco.

   

FOCUS | In occasione dell'uscita in sala di Lazzaro felice, premiato al Festival di Cannes, il punto sui nostri autori: vivi, vegeti e più forti che mai.

Alzati e cammina

venerdì 1 giugno 2018 - Claudia Catalli

Cinema italiano, alzati e cammina In tempi in cui gli slogan vanno di moda si sente troppo spesso ripetere il tetro ritornello sulla crisi del cinema italiano, che ogni tanto danno per spacciato. È venuto il momento di dirlo: il cinema italiano gode di ottima salute. A livello artistico è innegabile, tanto che i nostri autori con le loro storie libere, personali e anticonvenzionali stanno tornando ad avere attenzione assoluta a livello mondiale. L'ultimo Festival di Cannes lo ha dimostrato: tre film italiani sono stati premiati (Dogman (guarda la video recensione) con la Palma a Marcello Fonte, Lazzaro Felice (guarda la video recensione) come miglior sceneggiatura e il gioiello La strada dei Samouni come miglior documentario), per non parlare della cerimonia attraversata da calorosi applausi ai nostri interpreti, dal divo Roberto Benigni alla provocatoria Asia Argento.

INCONTRI | Damiano e Fabio D'Innocenzo raccontano il loro esordio nel lungo, applaudito a Berlino, candidato ai Nastri d'Argento e dal 7 giugno al cinema.

La reticenza come meccanismo narrativo

giovedì 31 maggio 2018 - Paola Casella

La terra dell'abbastanza, la reticenza come meccanismo narrativo Il 14 luglio, giorno della Presa della Bastiglia, compiranno 30 anni, ma la loro rivoluzione è già cominciata. Damiano e Fabio D'Innocenzo, gemelli indistinguibili che parlano al plurale e rispondono a turno, hanno debuttato nel lungometraggio con La terra dell'abbastanza, storia di due ragazzi della periferia romana caduti nella ragnatela del crimine, senza aver mai girato prima neanche un corto, e sono stati immediatamente convocati dalla Berlinale per la sezione Panorama. Anche Matteo Garrone ha riconosciuto il loro talento e si è avvalso della collaborazione dei D'Innocenzo per la sceneggiatura di Dogman.

NEWS | I due registi hanno attirato l'attenzione della Berlinale con il loro La terra dell'abbastanza, dal 7 giugno al cinema.

Talenti da non perdere di vista

giovedì 31 maggio 2018 - Francesca Ferri

Chi sono i gemelli D'Innocenzo, talenti da non perdere di vista Attenti a quei due. I gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo si affermano come due nuove scoperte del cinema da non perdere di vista. Si son fatti notare per La terra dell'abbastanza, la storia di un'amicizia tra vita di periferia, delinquenza e malavita. "Con questo film volevamo raccontare com'è maledettamente facile assuefarsi al male", raccontano i gemelli che hanno riscosso il successo della critica allo scorso Festival di Berlino. Si sono distinti nella selezione ai Nastri d'Argento nella categoria miglior regista esordiente, e il 30 giugno a Taormina sfideranno Dario Albertini, regista di Manuel, Valerio Attanasio (Il Tuttofare), Annarita Zambrano (Dopo la guerra), e Donato Carrisi per La ragazza nella nebbia.

   

PREMI | La cerimonia di premiazione in programma al Teatro Antico di Taormina sabato 30 giugno.

In pole position sorrentino, garrone e guadagnino

mercoledì 30 maggio 2018 - a cura della redazione

Nastri d'Argento 2018, in pole position Sorrentino, Garrone e Guadagnino Nastri 'grandi firme' con una decina di registi in primo piano e una sfida 'a sette' per regia e commedie. In pole position per il miglior film: Loro 1 (guarda la video recensione) e 2 (guarda la video recensione) di Paolo Sorrentino, Dogman (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, Lazzaro Felice (guarda la video recensione) di Alice Rohrwacher e A Ciambra di Jonas Carpignano. Queste solo alcune candidature della 72/ma edizione dei Nastri d'Argento, premio del Sindacato Giornalisti Cinematografici.

   

NEWS | La favola nera di Garrone richiama alla memoria altri due titoli del regista: L'imbalsamatore e Primo amore, entrambi ispirati alla cronaca nera.

Completa una trilogia?

martedì 29 maggio 2018 - Francesca Ferri

Orrore, ossessione, violenza: Dogman completa una trilogia? L'orrore, l'ossessione, l'oscurità della mente umana. Dogman completa la trilogia sulla violenza portando Matteo Garrone a rispolverare vecchi ricordi. Dopo la parentesi fantastica de Il racconto dei racconti, il regista torna all'iperrealismo dei suoi precedenti film come Gomorra e Reality, ma soprattutto ai drammi cupi ispirati alle storie vere di un'Italia di degrado, corruzione e iniquità come L'imbalsamatore (2002) e Primo Amore (2004). La favola nera di Dogman richiama inevitabilmente quei due titoli della filmografia di Garrone da rivedere con occhi nuovi.

NEWS | Da Dogman a Hotel Gagarin, ecco i commenti più belli degli utenti di MYmovies.it sui film in sala.

L'omero contemporaneo sta scrivendo la mitologia dei nostri giorni»

lunedì 28 maggio 2018 - Francesca Ferri

«Garrone, l'Omero contemporaneo sta scrivendo la mitologia dei nostri giorni» La storia di vendetta e riscatto sociale di un mite toelettatore di cani, sta riscuotendo il successo unanime di critica e pubblico. Colpisce l'angoscia straziante dei personaggi di Dogman (guarda la video recensione), come quelli di Gomorra o Reality, che sembrano più veri dei personaggi della cronaca a cui il film è ispirato, come scrive il nostro lettore, carloalberto, che definisce Garrone il cantore di una storia universale: "La cronaca muore ogni giorno, la poesia resta. Chi ricorda la vita degli abitanti di Troia o di Itaca? Priamo ed Ulisse, invece, sono qui presenti dopo migliaia di anni.

GALLERY | Alice Rohrwacher conquista il premio per la miglior sceneggiatura. Marcello Fonte di Dogman miglior attore. Palma d'Oro a Kore'eda Hirokazu per Shoplifters.

L'italia trionfa

sabato 19 maggio 2018 - a cura della redazione

Cannes 71, l'Italia trionfa L'Italia trionfa. Alice Rohrwacher riceve il premio come miglior sceneggiatura per il suo Lazzaro felice, mentre Marcello Fonte vince come miglior attore per la sua interpretazione in Dogman (guarda la video recensione) di Matteo Garrone. Un successo per i due film italiani in concorso. La Palma d'Oro è andata invece a Kore'eda Hirokazu con il suo film poetico Shoplifters. Nadine Labaki conquista il premio della Giuria per il suo Capharnaum mentre il Gran Premio della Giuria va a Blackkklansman di Spike Lee.

   

NEWS | Presentato in Concorso a Cannes e ora al cinema, una narrazione disperante disintossicata dalla volgarità dei talk show.

Matteo garrone compie il miracolo

venerdì 18 maggio 2018 - a cura della redazione

Dogman, Matteo Garrone compie il miracolo Marcello ha due grandi amori: la figlia Alida e i cani del suo negozio di toelettatura, Dogman, che si trova in un quartiere degradato. L'uomo simbolo di quel degrado è Simone, che intimidisce e umilia chiunque gli capiti a tiro. I due hanno un rapporto simbiotico come lo squalo con il pesce pilota. Ma quando Simone userà il Dogman come base per una rapina, gli equilibri tra i due salteranno. Ispirandosi a uno dei casi di cronaca più cruenti del nostro paese, in Dogman Garrone racconta un'Italia terra di nessuno in cui cane mangia cane.

   

GALLERY | Garrone torna con successo al festival. Oggi in concorso Capharnaüm e Un couteau dans le coeur. Alla Quinzaine l'italiano Troppa grazia.

Dieci minuti di applausi per

giovedì 17 maggio 2018 - a cura della redazione

Cannes 2018, dieci minuti di applausi per Dogman Dieci minuti di applausi hanno accolto la proiezione ufficiale al Gran Theatre Lumiere di Dogman, il film di Matteo Garrone ispirato alla cruenta storia del Canaro e da oggi nelle sale italiane. Presenti in sala i due attori protagonisti, Marcello Fonte e Edoardo Pesce. Successo anche per il documentario Whitney, dedicato alla popstar Whitney Houston, proiettato ieri sera a mezzanotte. Oggi saranno presentati altri due italiani: Troppa grazia di Gianni Zanasi nella sezione Quinzaine des réalisateurs e il cortometraggio La lotta di Marco Bellocchio.

   

GALLERY | Non convince lo spin-off Solo: A Star Wars Story. Oggi in Concorso l'italiano Dogman e Burning. Atteso anche il documentario Whitney.

Le truppe dell'impero invadono la montée des marches

mercoledì 16 maggio 2018 - a cura della redazione

Cannes 2018, le truppe dell'Impero invadono la Montée des marches Un red carpet così non si era mai visto al Festival di Cannes. La proiezione dello spin-off Solo: A Star Wars Story ha segnato la storia della Montée des marches: le truppe dell'Impero, insieme a Chewbecca, hanno letteralmente invaso la kermesse ma il film di Ron Howard non ha convinto la critica. Buona accoglienza invece per l'italiano Euforia di Valeria Golino, presentato nella sezione Un Certain Regard: grandi performance di Scamarcio e Mastandrea per un film intenso che affronta il tema della malattia.

   

CANNES FILM FESTIVAL | Un appuntamento imprescindibile per chi ama il cinema. Stasera l'apertura con Penelope Cruz e Javier Bardem, i protagonisti di Everybody Knows di Ashgar Farhadi.

Attese e promesse della 71a edizione

martedì 8 maggio 2018 - Marzia Gandolfi

Festival di Cannes, attese e promesse della 71a edizione Difficile quest'anno fare pronostici dopo i cambiamenti annunciati da Thierry Frémaux nella conferenza stampa del 12 aprile: la varietà dei Paesi invitati (una dozzina), i nuovi arrivi in competizione (otto), l'assenza dei precedenti vincitori per l'insoddisfazione dei selezionatori o per la strategia commerciale dei produttori (Jacques Audiard, Mike Leigh) e naturalmente la presenza istituzionale e irrinunciabile di Jean-Luc Godard (Le livre d'image), che ha ispirato la radiosa locandina ufficiale.

CANNES FILM FESTIVAL | Presentato il programma della 71esima edizione del Festival, un'edizione nel segno della disciplina e dell'eleganza. In corsa anche Valeria Golino, nella sezione Un certain regard con Euphoria.

Due italiani in concorso a cannes 2018

giovedì 12 aprile 2018 - Marzia Gandolfi

Garrone e Rohrwacher: due italiani in Concorso a Cannes 2018 In un'intervista rilasciata un mese fa al bimestrale "Le Film français", Thierry Frémaux, delegato generale del Festival di Cannes, aveva anticipato alcune modifiche rilevanti al calendario e al regolamento. I giornalisti accreditati vedranno i film in competizione contemporaneamente, o addirittura dopo, gli spettatori e il cast del film presente alla proiezione di gala. Ai festivalieri, invitati alle proiezioni della sala Lumière, a cui si accede dalla celebre montée de marches, l'ascensione più celebre dopo quella cristiana, sarà invece severamente proibito immortale il momento con un selfie, per non intralciare il flusso di ingresso.

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Uscita nelle sale
giovedì 17 maggio 2018
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 8 sale cinematografiche:
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