Omicidio al Cairo

Acquista su Ibs.it   Dvd Omicidio al Cairo   Blu-Ray Omicidio al Cairo  
Un film di Tarik Saleh. Con Fares Fares, Mari Malek, Yasser Ali Maher, Slimane Dazi, Ahmed Selim.
continua»
Titolo originale The Nile Hilton Incident. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 106 min. - Svezia, Danimarca, Germania, Francia 2017. - Movies Inspired uscita giovedý 22 febbraio 2018. MYMONETRO Omicidio al Cairo * * * - - valutazione media: 3,42 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

La corruzione come sistema Valutazione 3 stelle su cinque

di vanessa zarastro


Feedback: 34038 | altri commenti e recensioni di vanessa zarastro
sabato 10 marzo 2018

“The Nile Hilton Incident” – titolo originale del film - è un thriller-noir basato su una storia vera: nel 2008 la famosa cantante libanese Suzanne Tamin fu uccisa a Dubai e il colpevole era un businessman e parlamentare egiziano. Nel film siamo in Egitto nel gennaio 2011, pochi giorni prima dello scoppio della rivoluzione contro il Presidente Mubarak e il suo establishment. 
Noredin Mustafa (Fares Fares, attore svedese di origine libanese) è un ufficiale di polizia de Il Cairo che ha il grado di maggiore ed è protetto dallo zio, il generale Kamal Mostafa (Yasser Ali Maher). Non disdegna qualche bustarella con cui ci compra l’erba da fumare che tiene nel freezer. Ha perso la moglie in un incidente d’auto e deve accudire, alternandosi con il fratello, il padre anziano non più autonomo del tutto.
A un certo punto nel lussuoso Hotel Nil Hilton viene uccisa una famosa cantante che, si capirà dopo, era l’amante di Hatem Shafiq (Ahmed Selim), un facoltoso parlamentare egiziano, imprenditore e costruttore, e per di più amico del Presidente. Salwa (la bellissima Mari Malek), è una cameriera sudanese senza permesso di soggiorno, che ha visto il ricco parlamentare uscire dalla stanza dopo un litigio e arrivare il killer professionista. Si nasconde, e poi scappa.
Da un supposto omicidio passionale, la scomoda indagine porterà a qualcosa di indescrivibile, in cui sembra che tutti siano un po’ implicati – compresi  Servizi segreti e la Sicurezza di Stato - così che il caso sarà insabbiato, considerato suicidio. Un ultimo sprazzo di orgoglio contro l’assenza totale di giustizia nella polizia egiziana, e di cui il film mostra vari esempi, farà sì che Noredin proseguirà in modo ostinato le sue indagini totalmente isolato, nonostante tutto e perfino il parere contrario dell’influente zio.
Tutto parte da questo evento e, dietro una trama un po’ complicata,“Omicidio al Cairo” descrive un contesto sociale e politico teso e la corruzione totalmente diffusa. Nella prima scena del film mostra l’auto dei poliziotti in borghese che fanno il giro attorno alla piazza Tahrir per ritirare il pizzo dai commercianti i quali, finalmente, si ribellano. In qualche modo Tarik Saleh, il regista svedese di origini egiziane, ci fornisce alcune motivazioni per l’odio della popolazione egiziana nei confronti dei poliziotti e dello scoppio della Primavera Araba.
Il Cairo è una metropoli di dieci milioni di abitanti e di oltre quindici come area metropolitana. “Omicidio al Cairo” mostra una città assolutamente inedita, sporca e disordinata, e del tutto inospitale; è descritta in crescita quantitativamente, con tantissimi metri cubi ancora da completare o da assegnare e invasa da traffico, rumore, larghe autostrade o vicoli grigi. Squallore e povertà sono lo scenario urbano che sparisce completamente solo nei fastosi insediamenti residenziali degli “intoccabili” con immunità parlamentare, che ricordano quelli sudamericani con campi da golf e vigilantes armati.
Il film si chiude con la scena nel giorno della festa della polizia il 25 gennaio quando la popolazione esasperata si riversò nelle piazze scontrandosi con i poliziotti e, in tal modo, la rivoluzione raggiunse il vertice. Purtroppo poi non è andata così bene come si sarebbe sperato, tanto è vero che ne abbiamo un drammatico esempio nel caso di Giulio Regeni.
Tarik Saleh, che ha costruito il film impostandolo sui gesti di corruzione quotidiana, è stato costretto a girare molte scene a Casablanca per una decisione dei servizi di sicurezza egiziani pochi giorni prima dell’inizio delle riprese. Il film è ben fatto, ha un bel ritmo ed è stato premiato al Sundance Film Festival dello scorso anno.
 

[+] lascia un commento a vanessa zarastro »
Sei d'accordo con la recensione di vanessa zarastro?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
100%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di vanessa zarastro:

Vedi tutti i commenti di vanessa zarastro »
Omicidio al Cairo | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1░ | mauriziod
  2░ | luigagli
  3░ | vanessa zarastro
  4░ | elgatoloco
  5░ | maramaldo
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedý 22 febbraio 2018
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
martedý 22 giugno
Cosa sarÓ
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità