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roby82
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domenica 12 febbraio 2017
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cast away nello spazio
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Allora cosa si può dire su Passengers?? Dunque, 5000 anime sono ibernata su una navicella spaziale da chi, come e perché non è dato sapersi, si sa solo che 30 anni dopo la partenza (da dove è un mistero) per colpa di un campo di meteoriti (cosa che di norma dovrebbe essere scontata nello spazio) uno dei passeggeri Jim Preston esce dall'ibernazione e si sveglia, accorgendosi ben presto di essere l'unica persona sveglia in tutta l'astronave. Dopo un iniziale spaesamento, comincia ad adattarsi all'idea di essere il solo essere umano e senza la minima compagnia....o quasi. E si perché se in Cast away il buon Tom Hanks aveva trovato Wilson, qui il compagno virtuale è Arthur un cameriere andraide che si comporta come un umano.
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Allora cosa si può dire su Passengers?? Dunque, 5000 anime sono ibernata su una navicella spaziale da chi, come e perché non è dato sapersi, si sa solo che 30 anni dopo la partenza (da dove è un mistero) per colpa di un campo di meteoriti (cosa che di norma dovrebbe essere scontata nello spazio) uno dei passeggeri Jim Preston esce dall'ibernazione e si sveglia, accorgendosi ben presto di essere l'unica persona sveglia in tutta l'astronave. Dopo un iniziale spaesamento, comincia ad adattarsi all'idea di essere il solo essere umano e senza la minima compagnia....o quasi. E si perché se in Cast away il buon Tom Hanks aveva trovato Wilson, qui il compagno virtuale è Arthur un cameriere andraide che si comporta come un umano. Inviare messaggi alla terra è impossibile di vogliono 20 anni, comunicare idem. Ma dopo UN ANNO...eh si ci ha messo un anno per capire che forse era meglio svegliare qualcun'altro, pensa di svegliare una passeggera facendo fare corto circuito alla capsula. Cosi si ritrovano in due...e cosa possono fare due persone sole, senza nessuno??? Sesso...semplice. Finché lei scopre che è stato lui a svegliare lei e scoppia il putiferio. Ma arrivano i problemi...la nave è in pericolo, e cosa che più fa ridere, è che come se nulla fosse....trovano sveglio un membro dell'equipaggio....e niente...nessuno si sbalordisce, o fa salti di gioia, come se nulla fosse. Ma la cosa dura poco....il risvegliato muore poco dopo, e si ritrovano ancora soli, e li svegliare l'equipaggio non gli viene in mente no! E qui passiamo in Titanic dove lui cerca di salvare lei sacrificandosi, ma lei questa volta non rimane sulla porta e lascia morire lui, anzi si da da fare e lo salva, e in 5 minuti risolvono magicamente anche tutti i problemi della nave. Ri addormentarsi è impossibile e cosi accettano il crudele destino di finire le scorte alimentari per le 5000 anime che rimangono che quando si sveglieranno si accorgeranno di non avere viveri a sufficenza, e come se nulla fosse compare anche un inutile cameo MUTO di Andy Garzia travestito da Star Trek.
Film imbarazzante, da TV e non da cinema, per un film che nella prima ora è Cast Away, nella mezz'ora Titanic, nell'ultima mezz'ora è una commediola da film estito. Voto al film ....5!
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(di amanitaphalloide)
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rongiu
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mercoledì 29 agosto 2018
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la bugia finché non la scopri come tale è verità.
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“Cari compagni di viaggio, se state leggendo queste parole, allora la NAVE STELLARE AVALON è giunta a destinazione. Tante cose sono successe mentre dormivate. Una volta un amico ha detto: - Quando si pensa sempre e solo al posto in cui si vorrebbe stare, ci si dimentica di approfittare del posto in cui si sta. Eravamo persi nel nulla, ma ci siamo trovati a vicenda e abbiamo creato una Vita; una Vita bellissima…INSIEME.”
MAIN SHIELD: SCUDO PRINCIPALE
COLLISION ALERT: AVVISO DI COLLISIONE
THE STARSHIP AVALON: NAVE STELLARE AVALON
DESTINATION: DESTINAZIONE
THE COLONY WORLD OF HOMESTEAD II: COLONIA HOMESTEAD II
STATUS: AUTOPILOTA
COMMAND RING: QUADRANTE DI COMANDO
CREW HIBERNATION QUARTERS: ALLOGGI DI IBERNAZIONE DELL’EQUIPAGGIO
CREW: EQIPAGGIO n° 258
PASSENGERS: PASSEGGERI 5000
Robot – Buongiorno James, come ti senti.
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“Cari compagni di viaggio, se state leggendo queste parole, allora la NAVE STELLARE AVALON è giunta a destinazione. Tante cose sono successe mentre dormivate. Una volta un amico ha detto: - Quando si pensa sempre e solo al posto in cui si vorrebbe stare, ci si dimentica di approfittare del posto in cui si sta. Eravamo persi nel nulla, ma ci siamo trovati a vicenda e abbiamo creato una Vita; una Vita bellissima…INSIEME.”
MAIN SHIELD: SCUDO PRINCIPALE
COLLISION ALERT: AVVISO DI COLLISIONE
THE STARSHIP AVALON: NAVE STELLARE AVALON
DESTINATION: DESTINAZIONE
THE COLONY WORLD OF HOMESTEAD II: COLONIA HOMESTEAD II
STATUS: AUTOPILOTA
COMMAND RING: QUADRANTE DI COMANDO
CREW HIBERNATION QUARTERS: ALLOGGI DI IBERNAZIONE DELL’EQUIPAGGIO
CREW: EQIPAGGIO n° 258
PASSENGERS: PASSEGGERI 5000
Robot – Buongiorno James, come ti senti.
J. - Perché… che cosa...
R – E’ del tutto normale sentirsi confusi. Hai trascorso 120 anni in animazione sospesa.
J. – Come…
R – E’ tutto ok James.
J. – Dove mi trovo.
R – Sei un passeggero della nave AVALON, incrociatore interstellare di punta della HOMESTEAD COMPANY. Hai quasi completato il viaggio dalla Terra alla tua nuova dimora; il mondo colonia di HOMESTEAD 2. Un nuovo mondo, un nuovo inizio. Spazio per crescere.
J. Ohhh… siiiiii…
R – L’Avalon è in traiettoria di avvicinamento. Nei prossimi 4 mesi godrai di un viaggio extra lusso nello Spazio. SAPORI – SVAGO – AMICI.
J. – I miei amici…
R – Esatto, Jim! Col bracciale identificativo, accederai alle meraviglie della AVALON. Sei in perfetta salute Jim! Andiamo nella tua cabina, potrai riposare. Potresti avvertire, disturbi post ibernativi.
Qualche domanda a questo punto è lecita.
Qual è il rapporto tra essere umano e tecnologia?
E… cos’è la computazione ubiqua?
E… l’intelligenza ambientale?
E… la realtà aumentata?
E… i nostri giudizi, si basano su dati percettivi o oggettivi?
E… e… e… quanti e… caspita! Può un film contenere tutti questi “?” Certo che può; anzi deve!
Deve perché tutti gli addetti al film, per bello o brutto che sia (dipende dalle stelline che il pubblico colora) danno vita,sempre, ad un’opera d’arte e non trattano mai il pubblico come “vuoti a perdere”. Se poi tra questi ultimi ci sono persone che dietro un “bello – brutto” nascondono la poca voglia di approfondire ovvero di trovare quello che di significante propone… beh, non ci si può fare proprio niente; se non incitare a partecipare ad una caccia al tesoro. Si, proprio così, una caccia al tesoro. E quale sarebbe il tesoro? Uno o più significati. Tutto qui.
Detto questo…
Trenta anni dopo l’inizio di un viaggio la cui durata totale ne prevede 120 ed il cui scopo è colonizzare un nuovo mondo, due passeggeri della nave stellare Avalon escono prematuramente dal crio-sonno. Da percorrere, ancora, 90 lunghissimi anni. Jim (Chris Pratt) e Aurora (Jennifer Lawrence) sono, a tutti gli effetti, le ultime due persone vive. Dimenticavo … un barista robot da aggiungere all’esigua “truppa”.
Per Jim (Chris Pratt) il pendolarismo interstellare è stato interrotto da asteroidi in rotta di collisione. Mentre per Aurora (Jennifer Lawrence) l’interruzione del suo crio-sonno è stata causata da una sere di innumerevoli motivi da ricercare nei campi specialistici delle cosiddette scienze umane, in primo luogo la psicologia, la sociologia, la psicofisiologia, la psicoanalisi, l'estetica.Tutta questa roba? Si, provate a chiederlo a Jim cosa è successo alla sua “normalità” durante un periodo di solitudine durato …
Comunque, i due, Jim ed Aurora sono innamorati e si comportano come se fossero gli unici al mondo. Gli asteroidi, inoltre, hanno causato una cascata di guasti di sistema. Fortunatamente (forse) gli altri… continuano a dormire; loro, invece, “vagano” da soli sulla nave.
Se anche l’ambientazione per molti potrebbe risultare essere non ortodossa, il romanticismo presente ci è del tutto familiare - dal pranzo, ai giochi; dalle nuotate in piscina, alla condivisione di una scatola di popcorn al cinema; insomma quanto di meglio possa offrire una super nave interstellare; il che ci ricorda magari un centro commerciale sponsorizzato da chissà quale grande azienda. Jim ed Aurora sono… seducenti come amanti che improvvisamente si incrociano, attraversano.A parte un computer “tardo di mente”, la loro unica compagnia è il sagace barman androide Arthur (Michael Sheen). Arthur è l'unico che riesce a fungere da “cassa di risonanza” per questa coppia, nella quale i processi biologici e psichici sono in continua oscillazione - Arthur è a volte “coscienza”, talvolta regala consulenze e quando il momento lo richiede è un “miscelatore emozionale”.
La relazione tra Jim ed Aurora è costruita su di una gravissima … (condivido appieno la scelta di Jim); anche se il successivo senso di colpa dovuto ad un “interesse personale” meglio identificato come affetto da ossessione, ti schiaccia e… compagnia bella. Attenti, se pensate ad una storia d’amore sdolcinata, stucchevole, affettata. Ci equipaggia, rincarando la dose, invece, di un solipsismo certamente non presente in entrambi, almeno credo. “L’avidità” del cercarsi, trovarsi, aiutarsi, unirsi, condividersi e specialmente ridare il giusto significato alla bugia rigeneratrice, è da prendere in gran considerazione (i bisogni da alcuni riconosciuti “oscuri” non sempre celano oscurità, tutt’altro). A questo punto mi va di inserire una bellissima, a mio parere, citazione.
La bugia finché non la scopri come tale è verità. Scoprire la verità che si cela nella bugia forse è giusto ma non è detto che ciò ti dia la felicità. (Ergo Proxy)
Un viaggio, nel cinema, nel film, nella narrazione, a mio parere assolutamente da affrontare. Si tratta di vite “vissute” e non è poco! Per cui…
Mettetevi comodi in poltrona e buona visione. Dimenticavo… se non siete forniti di pop corn e patatine, chiedetene ad Arthur, sarà ben lieto di servirvi con garbo e cordialità; ma…, non sbilanciatevi troppo in confidenze ed informazioni riservate.
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nerone bianchi
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sabato 7 gennaio 2017
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partita con la vita
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Ottimo film di fantascienza, di quelli ben costruiti, con una sceneggiatura in cui si capisce che qualcuno ha lavorato molto. La vicenda è credibiissima, sapientemente intrecciata e soprattutto imprevedibile fino alla sequenza finale. A differenza di troppi film che si vedono, in questo caso il finale è fuori da ogni previsione e lo svolgersi della vicenda, da solo, tiene ben salda l'attenzione. Due attori, bravi e credibili, coadiuvati da un androide e un terzo personaggio che appare più avanti. Tutto il peso è sostenuto dalla storia che si racconta, un episodio a cavallo tra possibile realtà e pura immaginazione. La terra è satura, l'umanità non può più restarci e non in numeri così consistenti, si tenta la colonizzazione di altri pianeti dove è possibile impiantare la vita, un'enorme astronave parte con 5.
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Ottimo film di fantascienza, di quelli ben costruiti, con una sceneggiatura in cui si capisce che qualcuno ha lavorato molto. La vicenda è credibiissima, sapientemente intrecciata e soprattutto imprevedibile fino alla sequenza finale. A differenza di troppi film che si vedono, in questo caso il finale è fuori da ogni previsione e lo svolgersi della vicenda, da solo, tiene ben salda l'attenzione. Due attori, bravi e credibili, coadiuvati da un androide e un terzo personaggio che appare più avanti. Tutto il peso è sostenuto dalla storia che si racconta, un episodio a cavallo tra possibile realtà e pura immaginazione. La terra è satura, l'umanità non può più restarci e non in numeri così consistenti, si tenta la colonizzazione di altri pianeti dove è possibile impiantare la vita, un'enorme astronave parte con 5.000 persone ibernate verso uno di questi, tempo del viaggio oltre cento anni. Causa impatto con un campo di asteroidi uno dei passeggeri si risveglia per errore, si trova solo con oltre novant'anni di viaggio ancora davanti, unico compagno un robot\barista. Il percorso inverso, ibernarsi di nuovo è tecnicamente impossibile. Prende pian piano corpo nella sua mente l'idea di risvegliare un'altra persona per avere qualcuno con cui condividere non solo il viaggio ma il resto della vita. Dopo aver studiato i profili di tutti i passeggerei la scelta cade su una giovane scrittrice e dopo aver esitato a lungo decide di procedere. Il risveglio avviene, i due si conoscono e dopo un comprensibile ed iniziale sgomento nasce più di un'amicizia, tra passeggiate esterne alla nave, tra cieli immensi e distese di stelle, visite alle magnificenze del mezzo in cui sono, con spettacolare piscina nel vuoto, serre ed altro, tra i due nasce l'amore. Fin quando lei, la scrittrice che voleva documentare la vita nella nuova colonia, non scopre che il suo risveglio è stato volontariamente causato da lui che l'ha così condannata a morire senza mai poter vedere la colonia dove sono diretti. Alla fine lei supererà questa terribile verità e insieme riusciranno a proseguire il viaggio trasformando la nave in una casa, con alberi, uccelli e animali vari, un nido dove trascorreranno felici e insieme il resto della loro vita, un nido che scoprirà l'equipaggio quando quattro mesi prima dell'attracco si sarà, come da programma, svegliato.
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jonnylogan
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mercoledì 5 giugno 2019
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nello spazio più profondo
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Cinquemila passeggeri ibernati criogenicamente nel ventre di una nave spaziale stanno viaggiando alla volta di Homestead II, una nuova colonia distante centoventi anni dal pianeta terra. A viaggio non ancora ultimato Jim Preston, meccanico che vuole raggiungere Homestead II per riuscire a costruirsi una nuova vita, si risveglia con il terrore di rimanere sull’astronave per il resto della sua esistenza.
Un viaggio interstellare che inizialmente pare uscito dal mondo distorto di Twilight Zone o frutto della mente di qualche scrittore di romanzi pulp dei ’50, al quale s’aggiunge una coppia di attori in chiara rampa di lancio, Chris Pratt e Jennifer Lawrnece, al servizio del regista scandinavo Morten Tyldum, reduce dal successo di The Imitation Game, e che firma un nuovo Blockbuster capace di cogliere una doppia candidatura agli Oscar (scenografia e colonna sonora).
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Cinquemila passeggeri ibernati criogenicamente nel ventre di una nave spaziale stanno viaggiando alla volta di Homestead II, una nuova colonia distante centoventi anni dal pianeta terra. A viaggio non ancora ultimato Jim Preston, meccanico che vuole raggiungere Homestead II per riuscire a costruirsi una nuova vita, si risveglia con il terrore di rimanere sull’astronave per il resto della sua esistenza.
Un viaggio interstellare che inizialmente pare uscito dal mondo distorto di Twilight Zone o frutto della mente di qualche scrittore di romanzi pulp dei ’50, al quale s’aggiunge una coppia di attori in chiara rampa di lancio, Chris Pratt e Jennifer Lawrnece, al servizio del regista scandinavo Morten Tyldum, reduce dal successo di The Imitation Game, e che firma un nuovo Blockbuster capace di cogliere una doppia candidatura agli Oscar (scenografia e colonna sonora).
La pellicola però, pur riuscendo a toccare vertici d’incasso al botteghino, non convince del tutto a causa di una repentina virata di genere superata la prima metà del guado, riguardante il dramma della solitudine di un uomo, Chris Pratt, finalmente in un ruolo che non fa della sola fisicità la sua arma vincente. Un uomo che non vuole dichiararsi sconfitto da un errore del sistema e che pur vedendo l’arrivo di nuovi passeggeri unirsi al suo stesso dramma: Laurence Fishburne, e Jennifer Lawrence, nel ruolo di una scrittrice e giornalista, non sa come riuscire a sfuggire a morte certa. Si strizza quindi l’occhio a 2001 Odissea nello Spazio ma senza la medesima capacità narrativa di Kubrick, creando un film che maschera e mischia male fantascienza, dramma personale e una Love Story nemmeno troppo difficile da immaginare, sprecando alla fine una bella occasione per poter riscrivere un genere sempre molto difficile da inquadrare.
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max821966
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lunedì 2 gennaio 2017
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quasi....perfetto
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Essendo appassionato di Fantascienza ( quella seria, non Star Trek o Star Wars), non potevo lasciarmi scappare la possibilità di vedere sul grande schermo, in Dolby Atmos per giunta nella sala di gran lunga la migliore al mondo (sala Energia ndr).
Il tema trattatto, o meglio la storia di un astronave lanciata nello spazio profondo con a bordo dei coloni, per fondare una nuova "terra" su un pianeta compatibile, non è certamente nuovo (Pandorum docet).....qui la sceneggiatura svolta verso i due personaggi principali, come in Titanic di Cameron, dove la tragedia del naufragio,, è una meravigliosa "scusa" per raccontare una storia d'amore fantastica.
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Essendo appassionato di Fantascienza ( quella seria, non Star Trek o Star Wars), non potevo lasciarmi scappare la possibilità di vedere sul grande schermo, in Dolby Atmos per giunta nella sala di gran lunga la migliore al mondo (sala Energia ndr).
Il tema trattatto, o meglio la storia di un astronave lanciata nello spazio profondo con a bordo dei coloni, per fondare una nuova "terra" su un pianeta compatibile, non è certamente nuovo (Pandorum docet).....qui la sceneggiatura svolta verso i due personaggi principali, come in Titanic di Cameron, dove la tragedia del naufragio,, è una meravigliosa "scusa" per raccontare una storia d'amore fantastica.
Passengers oltre a regalarci sequenze di spazio meravigliose, le varie passeggiate fuori bordo ,la vista delle galassie, la piscina con vista su "spazio profondo" e quella che credo diventerà una scena cult, il passaggio dell'astronave vicino ad una stella: DA BRIVIDI! UNA GIOIA PER GLI OCCHI E PER L'UDITO ( I BASSI PROFONDISSIMI DELL'ATMOS FANNO TREMARE LA SALA).
L'unico lato debole è la musica, non certamente all'altezza del film, per questo motivo il film non merita 5 stelle, anche perchè se le ho date ai vari capolavori del passato (2001, Interstellar, Blade Runner etc), almeno una stella in meno, non potendo "frazionare" meglio il voto, ( Nota per la redazione di My movies: 5 stelle sono poche, il voto andrebbe diviso in 10 stelle.....la differenza, come in questo specifico caso, sarebbe stata un 9, e 10, dato solo ai capolavori assoluti senza il minimo difetto.) è dovuta, solo per rispetto alle pellicole citate.
Jennifer Lawrence, se Kate Winslet è l'erede designata dell'immensa Meyl Streep, è anche lei sulla buona strada: recita meravigliosamente qualsiasi personaggio interpreti, del resto sin da "The Burning plain" e soprattutto da "Un gelido inverno" a soli 18 anni, si vedeva subito che sarebbe diventata un' attrice bravissima, oltre che molto bella, dote di notevole "aiuto", ma "pericolosa": quante volta la bellezza ha ingannato noi appassionati della settima arte, a scapito di attrici meno graziose ma superbe?
Chriss Pratt se la cava molto bene, nonostante dal risveglio della Lawrence, lui venga oscurato da un' interprete nettamente + brava di lui.
Per concludere, credo di non sbagliare nel pensare che molti criticheranno il film, come del resto Titanic, accusandolo di raccontare solo una storia d'amore fantastica, dove la scelta finale di Aurora verrà messa in dubbio come quella di Jack Dawson (alias DiCaprio)......evidentemente il cinismo e il fatalismo vanno + di moda delle belle storie d'amore.
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xcacel
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sabato 31 dicembre 2016
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delude le aspettative
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Passengers nasce da un'idea intrigante: risvegliarsi completamente soli nel bel mezzo di un viaggio interstellare, a 90 anni dalla tua meta. A disposizione una nave galattica con tutti i comfort, compresa una piscina, un barman-robot con il senso dello humour e un ristorante messicano. Ma tutto ciò non basta al povero Jim che ha l'ormone a palla e deve trovare una bionda per passarsi il tempo.
Tanto prevedibile da risultare quasi un film degli anni 70, il film finisce ben presto la vena intrigante, perdendosi (peccato) in una serie di banalità, tra cui il passaggio radente accanto a una stella (senza finire carbonizzati e soprattutto guardando tranquillamente lo spettacolo senza neanche un paio di occhiali da sole), una nave che perde i pezzi, un Lawrence Fishborne risvegliatosi anche lui ma solo per un quarto d'ora e un reattore nucleare raffreddato aprendo uno sportellino nello spazio.
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Passengers nasce da un'idea intrigante: risvegliarsi completamente soli nel bel mezzo di un viaggio interstellare, a 90 anni dalla tua meta. A disposizione una nave galattica con tutti i comfort, compresa una piscina, un barman-robot con il senso dello humour e un ristorante messicano. Ma tutto ciò non basta al povero Jim che ha l'ormone a palla e deve trovare una bionda per passarsi il tempo.
Tanto prevedibile da risultare quasi un film degli anni 70, il film finisce ben presto la vena intrigante, perdendosi (peccato) in una serie di banalità, tra cui il passaggio radente accanto a una stella (senza finire carbonizzati e soprattutto guardando tranquillamente lo spettacolo senza neanche un paio di occhiali da sole), una nave che perde i pezzi, un Lawrence Fishborne risvegliatosi anche lui ma solo per un quarto d'ora e un reattore nucleare raffreddato aprendo uno sportellino nello spazio. Ma un bravo meccanico può questo e altro.
Se riuscite a digerire tutte queste sciocchezze galattiche, e vi aspettate il lieto fine, allora questo è il film che fa per voi, io mi aspettavo sinceramente di meglio. Poca action e molto polpettone romanzato.
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[+] giudizio superficiale
(di jedima)
[ - ] giudizio superficiale
[+] la poesia,,,,,xcael...... la poesia.....
(di max821966)
[ - ] la poesia,,,,,xcael...... la poesia.....
[+] completamente daccordo
(di camarillo64)
[ - ] completamente daccordo
[+] il cinema non ha bisogno di ..
(di luxgraph)
[ - ] il cinema non ha bisogno di ..
[+] non così deludente
(di disastro73)
[ - ] non così deludente
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