Il documentario racconta la storia di Jirí Menzel (Praga, 23 febbraio 1938), regista e attore che non solo ha contribuito a formare i cineasti della Nová vlna, la "nuova onda", ma ha anche vinto un Oscar, nel 1968, come miglior film straniero per "Treni strettamente sorvegliati", tratto dall'omonimo romanzo di Bohumil Hrabal, sull'occupazione nazista della Boemia nel 1945.