Un lungometraggio prodotto e interpretato da Julia Roberts che adatta il documentario Batkid Begins: The Wish Heard Around the World e racconta la storia del piccolo Miles Scott. Recensione ❯
Vecchi che brutalmente e senza sosta si aggrappano al loro ruolo di capi di Stato sono diventati immagini negative in molti paesi dell'Africa, tra cui il Senegal.
Quando il presidente Abdoulaye Wade ha voluto correre per la carica di presidente ancora una volta, nel 2011, un movimento di resistenza è sceso per le strade a manifestare il proprio dissenso. Poco dopo, un gruppo di rappers tra cui Thiat e Kilifeu, autoproclamatosi "y'en a marre" ( "Non ne possiamo più"), con il regista Rama Thiaw hanno iniziato a documentare gli eventi - incontri, campagne, arresti, concerti e viaggi - da un punto di vista interno al movimento di resistenza. Nell'arco di diversi anni, è emerso un ritratto onesto dei giovani ai quali gli osservatori indipendenti non sono stati gli unici ad attribuire il ruolo di "ago della bilancia" nelle ultime elezioni politiche del Senegal. Rama Thiaw mostra i rapper e il loro ambiente con un'intimità la cui finezza cinematografica offre spazio e il giusto contesto per i conflitti spinosi tra musica e politica, la strada e lo stato. Recensione ❯
Con immagini potenti e una narrativa epica, Nagraj Manjule racconta in Sairat la storia di un amore impossibile. Espandi ▽
L'amore che lega l'intelligente Parshya a Archie, bello e sicuro di sé, è tanto appassionato quanto socialmente pericoloso. Rompere con l'ottusità e la violenza delle convenzioni sociali è per la giovane coppia l'unica via d'uscita. Con immagini potenti e una narrativa epica, Nagraj Manjule racconta in Sairat la storia di un amore impossibile. Recensione ❯
In una Roma decaduta Mauro Bonanni si affaccia alla vecchiaia con profondo disagio esistenziale. Espandi ▽
In una Roma decaduta, dove la nevrosi dei tempi moderni si esprime attraverso un umorismo cinico e volgare, Mauro Bonanni si affaccia alla vecchiaia con profondo disagio esistenziale. Come tanti, lamenta l'invasione di extracomunitari, ma il suo razzismo, di vita più che ideologico, si rivela contraddittorio. Mauro, infatti, è così attratto da quelle terre lontane da partire improvvisamente per Cotonou, nel Benin, dove anni addietro ha condiviso un viaggio con un dipendente beninese. Recensione ❯
I fratelli Renaud raccontano la crudezza e la profondità commovente dei ragazzi che cercano riparo nella Covenant House. Espandi ▽
Alla Covenant House, nella periferia di New Orleans, Louisiana, le porte non chiudono mai: c'è sempre una stanza libera. I residenti sono solo adolescenti, ma sono già stati etichettati tossicodipendenti, schizofrenici, criminali e reietti. Come riporta un membro del personale "si tratta della più danneggiata parte della popolazione giovanile contemporanea". Filmandola per un anno intero, i fratelli Brent e Craig Renaud raccontano la crudezza e la profondità commovente dei ragazzi che cercano riparo nella Covenant House, insieme al personale che lotta per rendere ogni giorno un miracolo. Recensione ❯
Noni, riservista dell'esercito israeliano con disturbo da stress post-traumatico dovuto a un attentato a Gaza, riprende pian piano la memoria, credendo di essere una rockstar. Potere taumaturgico della musica? Recensione ❯
Dalla Ballata di Goethe, da cui prende in prestito il titolo, un film che confonde i confini tra realtà e desiderio. Espandi ▽
Un adolescente eccezionalmente dotato è in procinto di iniziare a studiare fisica all'università. Sta lavorando sulla teoria dei mondi paralleli, che inizialmente crede siano collegati dalla luce. Ha una mente straordinaria e un'animo ferito, che sua madre, intenta a dirigere la sua vita, è incapace di guarire. Un film che oscilla tra i poli di scienza e natura, amore e violenza. Recensione ❯
Avo Kaprealian racconta la vita quotidiana per le strade, catturando il senso di presagio rapidamente trasformato nel conflitto violento che ha inghiottito il paese. Espandi ▽
Dal balcone dell'appartamento della sua famiglia, nel quartiere Midan di Aleppo, Avo Kaprealian racconta la vita quotidiana per le strade, catturando il senso di presagio rapidamente trasformato nel conflitto violento che ha inghiottito il paese. Di tanto in tanto, il padre rompe il suo silenzio per rimproverare il figlio di star mettendo in pericolo l'intera famiglia. Al contrario, la madre stessa si mostra alla telecamera, raccontando eventi ed emozioni senza riserve. I residenti di Midan sono principalmente discendenti dai sopravvissuti al genocidio armeno, fuggiti dalle proprie case nella moderna Turchia per stabilirsi ad Aleppo. Come il conflitto armato colpisce la loro strada, l'obiettivo di Kaprealian si volta verso l'interno dell'abitazione per registrare la vita quotidiana della famiglia e il modo in cui affrontano bombardamenti, cecchini e interruzioni di corrente. Per gli armeno-siriani, la cui memoria è profondamente incisa dalla tragedia di esilio forzato, la prospettiva di uscire di casa e dover sfuggire alla morte, risuona come un trauma ancestrale che si ripete. Recensione ❯
Una metafora sul recente passato libanese, che alterna realismo e commedia surreale come nel cinema di Elia Suleiman. Espandi ▽
Un uomo attraversa una distesa di neve. È Samir, soldato creduto morto in guerra vent'anni prima e che invece sta tornando a casa. A riabbracciarlo, incredulo, c'è il fratello minore, buttafuori in una discoteca. Ma Samir non riconosce più il suo paese e non riesce a ricostruirsi una vita quotidiana. Recensione ❯
La musica ricercata e l'uso del bianco e nero sottolineano magistralmente l'oscurità di un rapporto (ritrovato) tra fratelli. Drammatico, Canada2016. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Vincent e Michel sono due fratelli che riprendono i contatti tra loro dopo un lungo periodo di distacco. Espandi ▽
Dopo essere stato sorpreso a rubare droga da parte dei membri della criminalità organizzata, Vincent, ventisette anni, è costretto a ristabilire il contatto con suo fratello Michel. Privilegiato testimone della decadenza del fratello, Vincent lotterà per preservare la sua stabilità mentale in un ambiente rurale dove la violenza è attività quotidiana. Recensione ❯
Il regista Hogir Hirori torna dalla Svezia nella sua terra natale, il Kurdistan iracheno, per documentare il destino di 1 milione e mezzo di profughi in fuga dall'ISIS, muovendosi lungo i confini dello Stato Islamico ed entrando nei territori liberati dalle forze curde. Recensione ❯
La band norvegese Backstreet girls va a suonare in un paese svizzero pieno zeppo di fan, e assieme al concerto, la loro storia si racconta. Espandi ▽
Trent'anni di carriera vengono una volta sola, e non per tutti... I membri della band norvegese Backstreet girls decidono di festeggiarli concludendo il loro tour a Muotathal, un pittoresco paesino svizzero di 3000 anime. In questo villaggio incastonato tra i pascoli e le montagne, infatti, quasi tutti gli abitanti sono incontenibili fan della band rock norvegese, e proprio qui i quattro musicisti fanno rivivere il sogno, inseguito per tre decenni, di toccare le vette del rock mondiale. Intrecciata al racconto un po' surreale di questo concerto rivive la storia della band, dai concerti ai backstage senza dimenticare le esperienze personali e le riflessioni degli ex cattivi ragazzi che hanno consacrato la loro esistenza a un rock senza compromessi. Recensione ❯
La giovane teppista Giko Nokomura brandisce la motosega come nessun altro, un talento ereditato dal suo defunto padre. Alle scuole superiori Giko ha una rivale di nome Nero Aoi, che sta trasformando tutte le compagne di classe in cyborg zombie ai suoi ordini. Giko si trova così nel mirino dell'invidiosa Nero e del club Ninja della sua scuola, capitanato dalla pericolosa transgender Hanzo. Recensione ❯
Essere parte di una famiglia, avere la determinazione di voler cambiare vita. Drammatico, Filippine2016. Durata 122 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Un'intera famiglia decide di voler cambiare vita e sfida il destino, a cavallo di un risciò. Espandi ▽
Mang Pepe guida il suo pedicab (ciclo risciò) arrugginito per consegnare le merci al mercato; Aling lava il bucato per i suoi vicini, JP ruba, Pina vende sigarette e Isabel crede di poter parlare con Gesù Cristo. Sono una famiglia e vivono insieme in una baraccopoli, dove la sopravvivenza è appesa a un filo. Mang Pepe convince la famiglia che la vita potrebbe essere migliore se tornassero nella loro città Natale, Bicol, e così, sprovvisti di soldi per poter pagare la tariffa degli autobus, decidono di dirigersi verso casa utilizzando proprio due risciò. Durante il viaggio, certo, gli imprevisti saranno molti... Recensione ❯