Advertisement
La politica degli autori: F. Gary Gray

Uno degli "artigiani" del cinema black che sa cogliere lo spirito del tempo.
di Mauro Gervasini

In foto il regista e produttore F. Gary Gray.
F. Gary Gray (51 anni) 17 luglio 1969, New York City (New York - USA) - Cancro. Regista del film Straight Outta Compton.

mercoledì 30 settembre 2015 - Approfondimenti

Certo che esiste un cinema afroamericano, o almeno destinato a un pubblico in maggioranza afroamericano. Non solo blaxploitation, il sotto filone "parallelo" per neri degli anni '70 (pensato e prodotto all'80% da bianchi, però...), che proponeva in chiave black gli horror o i polizieschi del periodo. In oltre trent'anni l'industria hollywoodiana si è fatta più furba, mescolando le carte per non essere troppo esplicita nel valutare una tipologia di spettatori legata a una minoranza etnica. Paradossalmente, nella fine della blaxploitation hanno contato anche i piani regolatori.
Shaft nasceva per le sale ai margini della città, nei quartieri periferici. Oggi, con i multiplex, sarebbe assurdo pensare a una serie B legata a un sobborgo. Però "quel" pubblico è rimasto. Di sicuro non disdegna Inside Out o Mission Impossible - Rough Nation; al contrario sono all'80% afroamericani gli spettatori che hanno decretato il travolgente successo in Usa di Straight Outta Compton. Due i filoni black che vanno per la maggiore oggi: quello comico-familiare di Martin Lawrence e del clan Wayans (non penso ovviamente a Scary Movie, quanto alla serie Tutto in famiglia o negli anni '90 alla sit com The Wayans Bros.), e quello identitario di cui appunto fa parte il film diretto da F. Gary Gray.

Chi è costui? Non un carneade. Anzi oggi uno degli "artigiani" del cinema black. Felix Gary Gray, classe 1969, si fa notare come solido professionista al servizio di film di largo consumo. Mai niente di memorabile, anche se Il negoziatore (1998), titolo con il quale fa alzare più volte il sopracciglio a qualche critico di casa nostra, è un poliziesco di buona fattura, godibile anche a quasi 20 anni di distanza dalla sua uscita. Gioca sempre sullo stesso terreno con Il risolutore (2003), interpretato da Vin Diesel, Be Cool (2005), seguito spuntato di Get Shorty, e Giustizia privata, truculento revenge movie con Gerald Butler che fa temere per il nostro un triste destino nelle parti più basse della catena alimentare hollywoodiana. Invece la musica cambia. Dopo anni di impasse giudiziaria i componenti del gruppo rap N.W.A. (acronimo che sta per "niggaz wit attitude"), ovvero Dr. Dre, MC Ren, Ice Cube e DJ Yella, essendo il fondatore Eazy-E morto da tempo, si mettono d'accordo per un biopic sulle origini della band che inventò il gangsta rap. Gray, anche produttore, decide saggiamente di coinvolgere i più carismatici del gruppo, Ice Cube e Dr. Dre, anche nel processo produttivo, e il personaggio del primo viene interpretato nel film da suo figlio O Shea Jackson Jr. Il resto è storia: uscito nelle sale statunitensi il 14 agosto, Straight Outta Compton, dal titolo del secondo album della band, ha già incassato 180 milioni di dollari.

Why? F. Gary Gray non è un virtuoso, arduo cercare il segreto del successo di un'opera simile in una scrittura che originale non è. Sa però miscelare bene gli ingredienti: un cast di giovani talentuosi capaci di recitare e rappare, la giusta dose di sentimentalismo identitario (persino eccessiva quando si descrive il declino di Eazy-E, la figura più controversa), la rivendicazione di una rabbia genuina e infine il suo rimpianto. Senza barricate o declamazioni esagerate, con la consapevolezza di voler realizzare un film per un pubblico vasto e non un manifesto politico. Detto questo, non può sfuggire il rapporto con la contingenza storica.
L'uccisione di un giovane afroamericano da parte della polizia a Ferguson, nell'agosto 2014, ha riportato alla ribalta la questione razziale negli Stati Uniti, facendo ripiombare il paese in un clima non troppo diverso da quello che fu il "brodo di cottura" dei N.W.A., culminato con il feroce pestaggio di Rodney King e i tumulti di Los Angeles tre anni dopo l'uscita del disco "Straight Outta Compton", trascinato dall'inequivocabile singolo "Fuck tha Police". Bravo quindi F. Gary Gray ad avere saputo cogliere lo spirito del tempo.

news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati