Sognare Ŕ vivere

Acquista su Ibs.it   Dvd Sognare Ŕ vivere   Blu-Ray Sognare Ŕ vivere  
Un film di Natalie Portman. Con Natalie Portman, Gilad Kahana, Amir Tessler, Makram Khoury, Shira Haas.
continua»
Titolo originale A Tale of Love and Darkness. Biografico, Ratings: Kids+13, durata 95 min. - USA 2015. - Altre Storie uscita giovedý 8 giugno 2017. MYMONETRO Sognare Ŕ vivere * * - - - valutazione media: 2,44 su 13 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
astromelia venerdý 17 novembre 2017
impeccabile Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

sopratutto la delicatezza insita nella tragedia in questo film che stupisce e affascina,e che abbraccia la vita,(e la morte)magnifico ed eloquente,meritevole di un'oscar,personalmente lo ritengo perfetto,per me nulla pecca in difetto,4 stelle e mezzo

[+] lascia un commento a astromelia »
d'accordo?
lbavassano martedý 10 ottobre 2017
meglio la tenebra Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
0%

Dopo una prima parte piuttosto incerta, in cui si fatica a comprendere la direzione narrativa, i personaggi risultano un po' troppo caricaturali e l'intreccio fra storia pubblica e privata pare una mera giustapposizione meccanica, al pari del romanzo di Amos Oz da cui è stato tratto ("Una storia d'amore e di tenebra") il film cresce e si approfondisce a dismisura nella seconda, quando affronta la "tenebra". Ed è tenebra autentica, anche e forse soprattutto grazie all'interpretazione di Natalie Portman, ma anche all'uso suggestivo della colonna sonora. Meno forte, a mio parere, dal punto di vista registico-visivo il versante onirico rispetto a quello realistico, laddove la biblioteca paterna, ed ancor più i muri di Gerusalemme, rendono appieno il peso oppressivo di una storia millenaria, coniugando al meglio concretezza e metafora. [+]

[+] lascia un commento a lbavassano »
d'accordo?
siebenzwerg giovedý 15 giugno 2017
il racconto dell'indicibile sogno deluso Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Bellissima interpretazione e soprattutto regia della Portman, delicata e misurata, anzi calibrata sulla corrispondenza tra personale e politico del "contro-esodo" dall'Olocausto in Terra Santa, con le illusioni, le disillusioni, le nostalgie e i sensi di colpa degli scampati, mai però esplicitamente dichiarati. In particolare la tormentata figura emblematica della madre di Amos Oz, per la quale la perdita della bellezza che caratterizzava la sua vita precedente al nazismo resta una ferita incurabile e quasi indicibile. Il montaggio è potente con ritmi e rallentamenti perfetti, la fotografia è magistrale nella sua varietà espressiva. Della recitazione non c'è neanche bisogno di parlarne (in particolare ovviamente Nathalie Portman), di livello altissimo. [+]

[+] lascia un commento a siebenzwerg »
d'accordo?
samanta sabato 10 giugno 2017
sognare Ŕ anche morire Valutazione 2 stelle su cinque
13%
No
88%

Il film è tratto da romanzo autobiografico del famoso scrittore israeliano Amos Moz "Una storia di amore e di tenebre" libro che non ho letto, ma che a parere dei competenti è stato ampiamnete ridotto nella versione cinematografica. Natalie Portman  è la regista al suo primo lugometraggio, l'attrice oltre ad interpretare la protagonista, ha  scritto la sceneggiatura (oltre ad essere anche uno dei produttori). La trama: il film è ambientato a Gerusalemme nel periodo 1945-1948 e narra le vicende della famiglia ebrea Klausner composta dalla madre Fania (Natalie Portman), dal marito Ariel (Gilad Kahana) e dal figlio di 10 anni Amos, ed emigrata in Palestina con tutti i parenti (genitori, sorelle, cugini) dalla Polonia prima dello scoppio della II seconda guerra mondiale. [+]

[+] un'occasione persa (di siebenzwerg)
[+] lascia un commento a samanta »
d'accordo?
flyanto venerdý 9 giugno 2017
un profondo ed amorevole rapporto tra una madre e Valutazione 3 stelle su cinque
86%
No
14%

 Tratto dal romanzo di Amos Oz "Un Racconto di Amore e Tenebra", "Sognare é Vivere" è il film in cui Natalie Portman, qui in veste di regista oltre che di interprete, presenta l'infanzia dello scrittore ed il suo rapporto con la madre. Un rapporto, come si evince dalle scene e dal libro stesso, molto profondo con la genitrice che, donna molto bella ed intelligente e piena di fantasia, pur morendo anzitempo all'età di 38 anni per depressione, influenzò notevolmente l'Amos bambino contribuendo a fargli seguire e coltivare la sua già spiccata dote di scrittore. [+]

[+] lascia un commento a flyanto »
d'accordo?
ashtray_bliss sabato 15 aprile 2017
ritorno alle origini. Valutazione 3 stelle su cinque
79%
No
21%

Discreto tentativo, affascinante ma non pienamente coinvolgente ed emotivamente toccante, quello di Natalie Portman che ritorna alle sue origini, in terra e lingua ebraica per trasportare sullo schermo uno dei maggiori successi letterari di sempre, fuori e dentro Israele; le memorie di Amos Oz intitolate appunto A Tale of Love and Darkness. Primo debutto alla regia per l'attrice premio Oscar che ha insistito affinchè la produzione del film coinvolgesse il suo paese d'origine e affinchè lei stessa potesse interpretare la parte principale parlando in ebraico. Una mossa coraggiosa quanto azzardata (almeno per il pubblico mainstream) che tuttavia riafferma l'appartenenza dell'autrice ad una specifica identità culturale, sociale e storica. [+]

[+] lascia un commento a ashtray_bliss »
d'accordo?
Sognare Ŕ vivere | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | ashtray_bliss
  2░ | flyanto
  3░ | siebenzwerg
  4░ | lbavassano
  5░ | samanta
Link esterni
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedý 8 giugno 2017
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità