Advertisement
Ti ricordi di me?, il cinema in uno sguardo

Sul set del film con il trio Rolando Ravello, Edoardo Leo e Ambra Angiolini.
di Gabriele Niola

Rolando Ravello, Ambra Angiolini ed Edoardo Leo in una scena del film Ti ricordi di me?.
Rolando Ravello (51 anni) 4 giugno 1969, Roma (Italia) - Gemelli. Regista del film Ti ricordi di me?.

mercoledì 31 luglio 2013 - Incontri

In un'afosa giornata di luglio, sotto il sole dell'una, di fronte al portone di una strada del centro di Roma, Edoardo Leo con un vistoso cappotto invernale cerca goffamente di catturare l'attenzione di una svogliata Ambra Angiolini, anch'essa abbigliata come fosse gennaio.
Rolando Ravello, da decenni attore di mezzo cinema italiano e da un anno anche regista dopo l'esordio con Tutti contro tutti, chiama lo stop, gli attori si levano subito i cappotti e corrono all'ombra. In lontananza si sente passare la sirena di un'ambulanza. "Questi stanno venendo per noi!" commenta Edoardo Leo.

Le riprese di Ti ricordi di me? sono iniziate da pochi giorni quando arriviamo sul set e il regista ci spiega che qui tutti conoscono la storia meglio di lui. Si tratta infatti di uno spettacolo teatrale scritto da Massimiliano Bruno e portato in scena in tutta Italia dagli stessi Edoardo e Ambra, la storia, raccontata con un esplicito tono favolistico, di due individui pieni di psicosi (lui cleptomane, lei narcolettica e smemorata) che si trovano e paiono potersi curare a vicenda: "Considerate che si inizia proprio con: c'erano una volta un principe e una principessa..." dice il regista, chiamato in corsa a prendere le redini di un progetto che di autori ne vanta già altri tre: Massimiliano Bruno che ha scritto la versione per il teatro, Edoardo Leo che ha recitato in entrambe e Paolo Genovese che ha lavorato assieme a Leo e Edoardo Falcone per adattare la sceneggiatura al cinema.
"Sembra strano ma ci serviva davvero un quarto regista!" commenta Edoardo Leo "perché quando sei così dentro ad un progetto e a una storia, poi non hai la forza e la fantasia di riadattarla, di sconvolgerla e piegarla quanto basta per farla diventare un bel film. Quando abbiamo visto l'esordio di Rolando, Tutti contro tutti, abbiamo subito capito che quello era il tono che volevamo".

Un esempio dello stile di Rolando Ravello l'abbiamo potuto vedere appena arrivati, durante la suddetta scena del portone.
Nel girare il controcampo di Edoardo Leo, quello in cui dopo non essere riuscito ad attaccare discorso rimane come un cretino a guardare la Bea interpretata da Ambra andarsene via, il regista ha voluto ripetere la scena 3-4 volte perché catturato da una piccola invenzione dell'attore fatta al primo ciak, uno sguardo prolungato mentre l'attrice si allontana.
"Ok rifacciamola, mi piace quello sguardo di Edoardo" si alza e va a confabulare con l'attore, studiano l'inquadratura, decidono quanto tenerla e ripartono, stavolta lo sguardo è più lungo e compaiono diverse espressioni.
"Per me c'è una precisa differenza tra il teatro e il cinema e sta tutta negli occhi" dirà poi il regista che già con Tutti contro tutti aveva lavorato sull'adattamento di un testo teatrale "Tutto quello che sul palcoscenico fai con la gestualità o le espressioni esagerate al cinema devi farlo soltanto con gli occhi".

Essendo quasi tutti coetanei e da tempo amici, il gruppo sul set è affiatato eppure si percepisce una certa tensione, specie nelle parole di Edoardo Leo che questo progetto voleva portarlo in sala già da tempo: "Questa è una storia particolare, molto delicata, romantica e sentimentale. Intendiamoci è una commedia e ci sono dei momenti in cui si sghignazza proprio, molto divertenti, però rispetto alle altre è un progetto più audace e sono contento che Rai cinema abbia voluto puntarci. Recitare queste parti è veramente difficile, i personaggi sono molto naif eppure vogliamo cercare di arrivare a tutti". A lui fa subito eco il regista "Si ecco, se dovessi dire un'ambizione che ho nel fare questo film, oltre a far ridere e regalare un po' d'intrattenimento, è cercare di mettere in scena un piccolo compendio d'umanità".

Gallery


Edoardo Leo (48 anni) 21 aprile 1972, Roma (Italia) - Toro. Interpreta Roberto nel film di Rolando Ravello Ti ricordi di me?.
Edoardo Leo in una scena del film Ti ricordi di me?.
Ambra Angiolini (43 anni) 22 aprile 1977, Roma (Italia) - Toro. Interpreta Bea nel film di Rolando Ravello Ti ricordi di me?.
Ambra Angiolini ed Edoardo Leo in una scena del film Ti ricordi di me?.
news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati