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Donna Detective 2: La mamma con la pistola

Torna da stasera su RaiUno l'ispettrice di polizia divisa tra carriera e famiglia.
di Edoardo Becattini

Moglie, madre e investigatrice
Lucrezia Lante Della Rovere (52 anni) 19 luglio 1966, Roma (Italia) - Cancro. Interpreta Lisa Milani nel film di Fabrizio Costa Donna detective 2.

mercoledì 21 aprile 2010 - Televisione

Moglie, madre e investigatrice
Dopo aver attirato un telespettatore su quattro poco più di due anni fa, torna in televisione la detective Lisa Milani sempre più impegnata nel suo triplo ruolo di moglie, madre e investigatrice. La nuova stagione di Donna Detective cambia regia, che passa da Cinzia Th. Torrini a Fabrizio Costa, ma mantiene immutato il cast, dalla protagonista Lucrezia Lante della Rovere fino ai comprimari Kaspar Capparoni, Anna Ammirati, Luca Ward e Stefano Masciarelli. Quel che apporta di nuovo è l'idea di strutturarsi in modo più seriale, lavorando più sulla continuità fra i vari episodi che sulla frammentazione. E se lo fa, è perché un grosso problema si presenta all'interno della famiglia di Lisa Milani. Un problema riguardante l'omicidio di un rappresentante d'alta moda nel quale sembra essere direttamente coinvolta la figlia adolescente.

Com'è stato tornare ad interpretare Lisa Milani?
Lucrezia Lante della Rovere: Una delle caratteristiche che più amo del personaggio di Lisa Milani è il fatto di essere una donna normale, nella quale tutte possono identificarsi. Una donna moderna che vive la necessità di doversi dimostrare poliedrica e di gestire tutte le proprie "identità" tenendo una mano sulla propria difficile e impegnativa professione, una sui tre figli e un'altra ancora sul marito, perché non ovviamente le piace essere anche moglie e amante. La vera forza di Lisa sta in questa sua capacità di allungarsi senza spezzarsi, che è anche il motivo per cui il pubblico l'ha amata nella prima stagione. Le sono talmente affezionata che penso potrei portarla avanti fino a farla diventare "Nonna Detective".
Quali sono le difficoltà che possono presentarsi ad un nuovo regista?
Fabrizio Costa: Essere il nuovo arrivato all'interno di un cast così già ben formato può implicare un lavoro già predefinito ma anche rappresentare una difficoltà. Dal momento che questa serie, oltre ai casi da risolvere, si focalizza molto sulla famiglia di Lisa Milani, ho cercato di lavorare su questo gruppo già così ben saldo per dare più importanza ai rapporti personali e di alleggerire il lato "poliziesco" delle indagini coinvolgendo di più la famiglia.
Cosa significa essere il marito di una donna detective?
Kaspar Capparoni: Se nella prima serie il mio personaggio era stato l'elemento "scollante", una sorta di bomba che esplode all'interno dei rapporti familiari di Lisa, in questa nuova edizione sarà il vero "collante". Ora che l'equilibrio del nucleo familiare si è ricomposto da un punto di vista legale, restano i legami affettivi e sentimentali da dover riaggiustare. Michele diventa così colui che più si prende cura di questo aspetto, cercando di attenuare i forti contrasti che ci saranno fra Lisa e la figlia adolescente. Ma non sarà solo un "mammo", in qualche modo arriveranno anche per lui grosse complicazioni. Devo dire che il cambio di regia non ha alterato i nostri rapporti: Fabrizio è entrato sul set in punta di piedi, rispettando gli equilibri generali ma mostrandosi anche un regista serio, ed è riuscito a tirar fuori il meglio da noi.

Gli altri personaggi
Anna Ammirati: Per il mio personaggio, la poliziotta Grazia Bini, devo dire che la nuova serie rappresenta una svolta importante. Grazia cambia radicalmente: se nella prima serie era una donna chiusa, dura e determinata, in questa edizione, grazie al rapporto che si è ormai venuto a creare con Lisa, si apre e mostra anche le sue fragilità, arrivando perfino ad innamorarsi. Da questo punto di vista, ha pesato molto il cambio di regia: paradossalmente nella prima serie una regista donna cercava di lavorare molto di più sul lato maschile del mio personaggio, mentre in questa, un regista uomo ha voluto far emergere più la femminilità di Grazia.
Massimiliano Benvenuto: Io sono una delle new entry, colui che fa perdere la testa a Grazia. Entrare come un gallo in questa sorta di pollaio non è stato semplicissimo, né per me né per il mio personaggio. Arrivando all'interno di una serie dove c'erano già dei rapporti ben definiti, ho dovuto muovermi con attenzione e delicatezza per non turbare nessun equilibrio e alla fine mi sono trovato benissimo in questa logica di gruppo.
Luca Ward: Ho ripreso il personaggio del "duro" Maurizio Farnese, uno dei due magistrati assieme a Luis Molteni, con il quale mi sarebbe piaciuto avere più scene da girare, visto che ritengo formiamo una coppia straordinaria. La serie Donna Detective è una serie importante perché tratta tematiche molto attuali e problemi di rilevanza sociale. Ed è giusto che la fiction si occupi anche di questo e faccia conoscere alla gente questi aspetti, anche perché è il pubblico stesso a sentirsi più coinvolto se gli si parla anche delle difficoltà di tutti i giorni.
Stefano Masciarelli: Il mio personaggio, Sergio, è quello più spumeggiante e brioso, quello che in un certo senso sdrammatizza i toni di questi stessi problemi di ogni giorno. La sua comicità serve ad apportare qualche momento divertente all'interno delle situazioni di tensioni tipiche del poliziesco. Donna Detective è una serie straordinaria, la cui qualità tecnica e artistica meriterebbero una collocazione fra i palinsesti invernali.
Flavio Montrucchio: È molto divertente girare con una tale armonia sul set. Interpretare una fiction credo sia già da sé un lavoro fantastico ma lo è ancor di più lavorare assieme a persone che vedi sorridere.
Toni Garrani: È interessante vedere come il mio personaggio, il commissario Giordano, viva questo dissidio fra genialità e routine quotidiana. È un personaggio che ha intuizioni fantastiche ma che vive come un peso la difficile situazione del commissariato, e che porta questo fardello anche fuori dal contesto lavorativo.

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Lucrezia Lante Della Rovere (52 anni) 19 luglio 1966, Roma (Italia) - Cancro. Interpreta Lisa Milani nel film di Fabrizio Costa Donna detective 2.
Com'è stato tornare ad interpretare Lisa Milani?
Kaspar Capparoni (Gaspare Capparoni) (54 anni) 1 agosto 1964, Roma (Italia) - Leone. Interpreta Michele Mattei nel film di Fabrizio Costa Donna detective 2.
Gli altri personaggi
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