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Una storia che sembra di avere già visto in famiglia: lei prepara la cena e lui se ne frega. Tutto nasce da qui. Dopo (poche) stoccate vicendevoli, il film finisce lasciando tutti a bocca aperta: sì perchè la gente si chiedeva "quand'è che comincia il film?"
Semplicemente non ha senso: cerca di andare in una direzione ( sarà un qualcosa alla "guerra dei Roses"?) poi ci ripensa e decide di diventare introspettiva ( i ragionamenti dei due con rispettivi amici & parenti) ci ripensa ancora e diventa una storia di formazione ( Gary che, avendo litigato per i libri contabili, alla fine li compila; capirai che cambiamento!) infine si lasciano perchè danno via la casa, poi classica scena con lei che fa jogging ( ma perchè gli americani pensano che sia una cosa intensa?) infine si rincontrano, e si salutano. parte la musica, e salgono i titoli. E la gente si chiede: denaro buttato via?
Debole sotto due aspetti fondamentali: il soggetto e la sceneggiatura.
Quest'ultima non esiste proprio: non ci sono battute, i personaggi appena sbozzati.
Per fare un esempio: che ne è del collega omosessuale di Brooke? Si vede in due scene e non si capisce niente. Idem per la sua datrice di lavoro: loro pensano di aver solo rispolverato un clichè, invece non si capisce niente.
Il soggetto è la cosa più tragica in assoluto: due pensano di lasciarsi e... da qui in poi, tutto è barcollante. Non sanno che altro dire. Non è una commedia romantica, perchè non ha senso e non è sviluppata. E non è una commedia brillante americana ( Meg Ryan docet) perchè non è brillante.
Protagonisti: molto discutibile Vince Vaughn, il suo personaggio è un clichè malriuscito, e non ci mette certo del suo per migliorarlo. E' doppiamente colpevole, perchè il soggetto è suo.
Jennifer Aniston unica nota positiva, dà un pò di simpatia e profondità al personaggio, ma il testo è quello che è.
il personaggio del fratello di lei non ha nessun senso, l'ho odiato dal primo momento all'ultimo. Anche il fratello di lui è, come ti sbagli, il clichè del porcellotto, ma non è simpatico, è solo stupido.
Regia molto ordinaria, non aggiunge niente anche se ce n'era bisogno.
Morale della faccenda: gli americani possono permettersi di distribuire robaccia come questo film e grazie ad un buon trailer ( la vera forza del cinema straniero: i trailer italiani non fanno capire niente, questi registi sono gelosi della storia e non vogliono farti capire niente, risultato nessuno va a vedere film italiani non certo inferiori a questo) riescono ad avere una buona audience. Potenza del denaro: in mezzo a tanta robaccia ogni tanto salta fuori un "million dollar baby" che salva la baracca.
In un susseguirsi di inutili litigi e grida, un film che è delusione e denaro buttato.
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