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anonimo
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martedì 4 marzo 2008
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un film molto bello nonostante alcuni difetti
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il film si apre nel deserto marocchino: un anziano regala un fucile in cambio di una capra e per 500 diram Due giovani figli usano prendono per uccidere dei potenziali sciacalli . Come prassi, l'inizio di ripresa a rocce, una macchina che passa sulla collina di seguito, e, infine, un autobus. Che l'unica cosa che riesce a colpire, arrivando a colpire la spalla di un turista, in quell'esatto istante 4 storie si intrecciano nonostante essare in luoghi opposti del mondo(giappone, marocco, messico). Questo è un film complesso, impegnativo, piuttosto lungo e difficile da seguire, che mostra un affresco esageratamente disperato e tragico Essa si divide in quattro storie, una in Giappone, due in Marocco, e l'ultimo in California, dove una casalinga ha per arrivare a suo figlio di nozze in Messico, ma non ha nessuno a guardare i due figli e la sua cura.
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il film si apre nel deserto marocchino: un anziano regala un fucile in cambio di una capra e per 500 diram Due giovani figli usano prendono per uccidere dei potenziali sciacalli . Come prassi, l'inizio di ripresa a rocce, una macchina che passa sulla collina di seguito, e, infine, un autobus. Che l'unica cosa che riesce a colpire, arrivando a colpire la spalla di un turista, in quell'esatto istante 4 storie si intrecciano nonostante essare in luoghi opposti del mondo(giappone, marocco, messico). Questo è un film complesso, impegnativo, piuttosto lungo e difficile da seguire, che mostra un affresco esageratamente disperato e tragico Essa si divide in quattro storie, una in Giappone, due in Marocco, e l'ultimo in California, dove una casalinga ha per arrivare a suo figlio di nozze in Messico, ma non ha nessuno a guardare i due figli e la sua cura. She decides to take them along, and of course things go sour. Lei decide di prendere loro insieme, e, naturalmente, le cose vanno acido. Un buon cast, grandi recitazioni, notevole anche la regia, tanto che il film a avuto numerose nomination all'oscar, ma di cui solo quella per la collonna sonora è diventata statuetta.
Agli Academy sembra che siano fanatici dei film corali, basta notare la vittoria di Crash nel 2006 per miglior film, ma anche Traffic che si era aggiudicato 4 oscar.
Probabilmente a loro piacciono i film complicati che si intrescano come dei puzzle.
Anche se il film è molto drammatico non è quasi mai commovente, ma piuttosto scorrevole.
un film molto bello nonostante piccoli difetti. Merita 8 su 10
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fede
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venerdì 29 febbraio 2008
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per psico-valeria
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vai dallo psicologo, ma deve essere bravo però! pietosa!
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mario conti
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giovedì 28 febbraio 2008
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il caso della vita
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Possono esistere fili di coincidenze ad intrecciare vite perfette nella loro autonomia. E' come quando due o più autovetture si scontrano, proprio quelle lì (perchè non altre?), come quando un improvviso balenio di sguardi unisce due esseri presenti al posto giusto nel momento giusto.
Nè rilevano i continenti e gli emisferi, con il loro carico di regole autarchiche. Se filo rosso deve essere, che sia quanto più transoceanico possibile, un ponte invisibile gettato tra culture e modi di intendere quel che ci ruota intorno. E' il sale delle vita, il suo rintocco di imprevista comunione laica.
Inarritu gioca con il caso ed i destini terreni, con coloro che di sistemi così complicati si fanno attori inconsapevoli, dunque comparse, con il mistero di lingue intraducibili e intrasmissibili che, tutte,però, rimandano ad un qualcosa di unico ed unitario, moderna iterazione del nero monolito di Kubrick.
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Possono esistere fili di coincidenze ad intrecciare vite perfette nella loro autonomia. E' come quando due o più autovetture si scontrano, proprio quelle lì (perchè non altre?), come quando un improvviso balenio di sguardi unisce due esseri presenti al posto giusto nel momento giusto.
Nè rilevano i continenti e gli emisferi, con il loro carico di regole autarchiche. Se filo rosso deve essere, che sia quanto più transoceanico possibile, un ponte invisibile gettato tra culture e modi di intendere quel che ci ruota intorno. E' il sale delle vita, il suo rintocco di imprevista comunione laica.
Inarritu gioca con il caso ed i destini terreni, con coloro che di sistemi così complicati si fanno attori inconsapevoli, dunque comparse, con il mistero di lingue intraducibili e intrasmissibili che, tutte,però, rimandano ad un qualcosa di unico ed unitario, moderna iterazione del nero monolito di Kubrick.
L'operazione contempla fascino e rischio. Il fascino di tessere un mosaico di scorie ugualmente indispensabili al perfetto fluire delle cose; il rischio di raffreddare tutto al gelo di una deriva, una impasse intellettualistica.
Fascino e rischio sono adeguatamente calcolati ed il regista cala i suoi assi in un'atmosfera calda, brulicante, lievemente ansiogena. Qualcosa si perde nell'evidenza didascalica, altro stupisce per virtuosismo comunicativo.
L'ultimissima immagine è bellissima e di evidenza palmare, pur espressione di un concetto non nuovissimo. Ogni uomo è monade e procede a fari spenti. Se talvolta la bussola smarrisce la via è perchè tutto, infine, si ricomponga. Anche il caso non è mai casuale.
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vale
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lunedì 25 febbraio 2008
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s.o.s.
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ragazzi mi sapete dire perchè alla fine del film la ragazza giapponese mente sulla morte della madre?
[+] bella domanda!
(di lore)
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pinkglam@hotmail.it
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venerdì 22 febbraio 2008
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grazie!
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Babel è un film ,che mi è piaciuto molto, la regia è meravigliosa,il film è molto duro ,ti prende dentro, ti strazia, tu sei il personaggio, e non c'è un personaggio in cui non entri in contatto ,tu sei tutti ipersonaggi nessuno escluso, comprendi il dolore l'amore,la malinconia la disperazione di qualsiasi protagonista!è un film che ha il potere di emozionarti,da dentro non esiste antagonista! esiste il diverso da te ma te loi fà amare e comprendere! è un film a cui direi GRAZIE!
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mari
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venerdì 22 febbraio 2008
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i giochi del destino
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film vero dolente senza alcuna pietà con la trilogia del dolore Innaritu ha toccato tutte le sfumature della sofferenza umana
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io
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mercoledì 6 febbraio 2008
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non bello
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toniuz
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mercoledì 6 febbraio 2008
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weee ma che dite ?? un bel film!
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non comprendo come tu possa dire che babel sia "noioso, brutto, lento". Babel è un film che non puo essere considerato una pellicola leggera. In babel si possono trovare tematiche come la solitudine, l'incomunicabilità, la tristezza, la povertà.. ce ne sono altre. E un film che ha però bisogno di uno spettatore non superficiale che pretede sempre quel qualcosa in più da un film. A me il film è piaciuto molto. Innaritu fenomenale per le scelte e la narrazione. Musiche centratissime. Non è un capolavoro ma sicuramente è un film che consiglio a tutti. Il mio tutti è riferito a quelle persone a cui piaciono i film che riescono a lasciare qualcosa e a quelli che non puntano il dito a caso solo perchè magari il film e troppo riflessivo, triste e non spensierato.
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non comprendo come tu possa dire che babel sia "noioso, brutto, lento". Babel è un film che non puo essere considerato una pellicola leggera. In babel si possono trovare tematiche come la solitudine, l'incomunicabilità, la tristezza, la povertà.. ce ne sono altre. E un film che ha però bisogno di uno spettatore non superficiale che pretede sempre quel qualcosa in più da un film. A me il film è piaciuto molto. Innaritu fenomenale per le scelte e la narrazione. Musiche centratissime. Non è un capolavoro ma sicuramente è un film che consiglio a tutti. Il mio tutti è riferito a quelle persone a cui piaciono i film che riescono a lasciare qualcosa e a quelli che non puntano il dito a caso solo perchè magari il film e troppo riflessivo, triste e non spensierato. Per quelle teste ci sono i film pannettone ( che guardo anchio ma che di certo non rientrano nei miei gusti) byyye!
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b-man
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martedì 5 febbraio 2008
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perfavore non vedete babel è orribile
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Un film a dir poco noiso,trama scontata,un brad pitt orribile,siamo abbituati a vederlo in altre vesti, ormai è etichettato come uomo in continua mostra del suo corpo e non come marito salva matrimonio.io non mi arrabbio con chi la fatto il film,ma con chi lo ha votato così tanto.Questo film è una puttanata,spero che non l'abbia visto tarantino o kubrick altrimenti si rivolterebbe dalla tomba!
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(di federico)
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andrea
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venerdì 18 gennaio 2008
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la torre della vita...
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Ottimo film davvero!!! alejandro molto moto bravo...si sta smpre piu confermando un ottimo regista. A volte la vita e strana... si intreccia e si scioglie... ma alla fne l'amina uscira sempre alla luce el sole e solo quella rimara nei nostri pensieri...
cate molto brava pitt molto intenso visto la parte gli altri tutti ottimi...
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