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E' un film del genere western uscito nel 1995, regista Sam Raini che ha spaziato dalla fantascienza al cinema horror (Spiderman trilogia, La cosa 1 e 2, L'armata delle tenebre) passando poi ad altri generi (Gioco d'amore, Il grande e potente Oz), il film non ottenne successo commerciale ed ebbe una critica discorde, in realtà fu fortemente voluto da Sharon Stone reduce dal successo di Basic Instinct che oltre ad essere protagonista, è anche coproduttrice.
Ambientato nel 1886 in una cittadina del West di nome Redemption che è controllata, anche economicamente, da un cinico e crudele sceriffo John Herod (Gene Hackman) ex bandito e criminale, Herod indice annualmente un torneo riservato a noti pistoleros con un premio di 123.000 $ (milioni attuali) per il vincitore, i partecipanti si affrontano in duello mortale a coppie, chi vince affronta Herod che però elimina sempre in duello il superstite. In quell'anno partecipano 16 pistoleri compreso lo sceriffo, ci sono i più diversi personaggi tra cui: Ellen (Sharon Stone) che vuole vendicarsi del torto subito a 7 anni da Herod che allora bandito, la fece partecipare all'impiccagione del padre sceriffo, Cort (Russel Crowe) una volta complice di Herod che poi, convertito, era diventato un pacifico predicatore ed ora è costretto con la violenza a partecipare al torneo, durante il quale solidarizza con Ellen di cui diviene amante. Tra gli altri pistoleri emerge Kid (Leonardo Di Caprio), figlio segreto di Herod e che aiuterà Cort ed Ellen contro lo sceriffo, gli altri pistoleri sono le figure più disparate, per rispetto all'inclusione e al politically correct ci sono il pistolero pellerossa (!) Cavallo Pezzato (Jonathan Gill), il sergente nero Clay Cantrell (Keith David), e poi il fanfarone Ace Hanlon (Lance Henriksen) e così le altre più disparate figure. I duelli si susseguono intrecciati da vari flashback, per spiegare l'odio di Ellen, infine Kid che gestisce un negozio d'armi superfornito di armi ed esplosivi aiuta Ellen e Cort. Nel finale esplosivo nel vero senso della parola dal momento che con la dinamite vengono messi fuori gioco i mercenari di Herod che a sua volta soccombe nel duello con Ellen che va via dalla città, rimane Cort diventato sceriffo.
Francamente il film delude, non si mettono in discussione le capacità tecniche del regista e la sua abilità nell'usare la macchina da ripresa che seguendo l'insegnamento di Hitchcock diventa un personaggio, la rappresentazione però si presenta lenta e macchinosa togliendo la suspense ad una storia che si presenta piatta e prevedibile, alcuni critici hanno ravvisato una parodia degli "spaghetti western", specificatamente dei film di Sergio Leone, ma se voleva essere parodia non fa ridere e neppure sorridere, c'è prevalentemente una brutale esposizione di violenza in un'atmosfera surreale di fantasia da incubo. A prescindere della totale inverosimiglianza di presentare un'infallibile pistolera (insomma una Calamity Jane) impersonata da Sharon Stone che, a parte una scena di sesso selvaggio tagliata in USA e presente solo nei circuiti internazionali e DVD, appare del tutto fuori parte, la Stone è una bellezza sensuale e provocante, ma è inespressiva. A merito dell'attrice va la circostanza che partecipando alla produzione ha imposto Russel Crowe al suo esordio a Hollywood e che recita con bravura il ruolo di Cort, nonché di avere voluto ad ogni costo Leonardo di Caprio che era agli esordi cinematografici (Buon compleanno Mr. Grape) pagando di tasca sua il "cachet", e che dopo 2 anni sarebbe esploso per notarietà con Titanic. Tra tutti però emerge Gene Hackman che con una robusta interpretazione riesce a dare credibilità allo sceriffo Herod (Erode nomen omen) grottesco nella sua stupida e assurda crudeltà. In conclusione un film che pur vantando un notevole budget e un cast di tutto riguardo, non riesce a coinvolgere lo spettatore, in altre parole delude l'aspettativa di una vicenda che avrebbe voluto essere avvincente.
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