Primo film in lingua inglese per Bruce Lee e ultimo a uscire senza rimaneggiamenti dopo la sua morte, avvenuta appena un mese prima della distribuzione nelle sale. Al cinema dal 14 al 16 agosto.
di Emanuele Sacchi
I servizi segreti britannici si rivolgono a Lee, maestro del tempio Shaolin, per affidargli una missione pericolosa: dovrà partecipare a un torneo di arti marziali indetto dallo Shaolin rinnegato Han e rivelarne la rete di traffici illeciti. Lee è motivato anche dalla vendetta, visto che gli uomini di Han hanno ucciso sua sorella e non esita ad accettare l’incarico. In viaggio verso l’isola in cui si tiene il torneo, incontrerà gli americani Roper, action man sommerso dai debiti, e Williams, attivista nero e karateka, ambedue sospettosi sulle reali intenzioni di Han.
Primo film con protagonista Bruce Lee girato in inglese e ultimo suo lungometraggio uscito come originariamente inteso e senza rimaneggiamenti postumi, I 3 dell’Operazione Drago – in originale Enter the Dragon - è inevitabilmente ammantato dall’aura del mito.
Arduo, se non impossibile, disquisire sulle qualità artistiche del film affidato a Robert Clouse, mediocre regista di seconda fascia, che si limita a confezionare uno dei primi esempi di smaccato fan service a uso e consumo dell’ascesa hollywoodiana di Lee.