|
|
davide castro
|
lunedì 16 giugno 2008
|
il dottor zivago, un capolavoro
|
|
|
|
come al solito Morandini si riconferma uno che di cinema ne capisce ben poco (insieme agli illustri colleghi suoi simili: G.L. Rondi e T: Kezich). ma dico come si può affermare che il film è sviluppato in salsa mielosa quando era proprio uno degli aspetti del romanzo?il libro anzi crollava miseramente a causa dell'intreccio che lasciava per tropp tempo in sospeso alcuni personaggi che per giunta dal quarto capitolo in poi venivano descritti con almemno quattro impronunciabili cognomi di battesimo, e sfido a trovare un lettore che sia riuscito a finirlo in meno di un mese. sicuramente non è il capolavoro di Pasternack che meglio ha dato con le sue poesie d'amore.Poi, dice Morandini, il film è godobilissimo quando la mdp inquadra i campi lunghi innevati (fu filmato in super panavision 70) ma inguardabile quando descrive i personaggi.
[+]
come al solito Morandini si riconferma uno che di cinema ne capisce ben poco (insieme agli illustri colleghi suoi simili: G.L. Rondi e T: Kezich). ma dico come si può affermare che il film è sviluppato in salsa mielosa quando era proprio uno degli aspetti del romanzo?il libro anzi crollava miseramente a causa dell'intreccio che lasciava per tropp tempo in sospeso alcuni personaggi che per giunta dal quarto capitolo in poi venivano descritti con almemno quattro impronunciabili cognomi di battesimo, e sfido a trovare un lettore che sia riuscito a finirlo in meno di un mese. sicuramente non è il capolavoro di Pasternack che meglio ha dato con le sue poesie d'amore.Poi, dice Morandini, il film è godobilissimo quando la mdp inquadra i campi lunghi innevati (fu filmato in super panavision 70) ma inguardabile quando descrive i personaggi. ma dico, lo ha visto bene il film?il rapporto tra lara e Zhivago è narrato superbamente, con sottile distacco , la mdp segue i personaggi senza cadere in inutili virtuosismi (se l'avesse girato spielberg o lo Scorsese degli ultimi anni avremmo visto piani sequenza incredibili con la mdp che scendeva dall'alto fino ad entrare nel "culo" dei protagonisti con risultati estetici sicuramente gagliardi ma registicamente inutile. david lean invece gioca sulle frustrazioni dei personaggi con una messa in scena apparentemente semplicistica che era già stata adottata fin dagli esordi, basti vedere "spirito allegro" o "breve incontro".certamente l'influenza produttiva di carlo ponti che volle farne un opera di largo consumo ha avuto il suo peso, c'è sicuramente una leggera atmosfera di uniformità (necessaria all'universalità di un prodotto destinato ad un vasto pubblico) classica delle sfarzose grandi produzioni, ma appunto la bravura di un regista sta poi nell'elemento "umano", nelle psicologie, il cinema non è fatto di sola immagine altrimenti chiunque potrebbe improvvisarsi regista (e purtroppo in italia succede spessoe e ci siamo dovuti sorbire tante di quelle cagate da far rimpiangere i film di joe d'amato).il david lean introspettivo, pronto a catturare gli aspetti drammatici o comici dell'animo umano adatta la sua visione al servizio di un kolossal che in mano ad altri probabilmente sarebbe diventato un film sulla carneficina della rivoluzione d'ottobre.non il miglior film di david lean ma comunque un gran film che dimostra di avere dietro un regista solido (nonostante lean adotti un tipo di regia invisibile)e preparato. la critica sulle musiche mi sembra molto immotivata, Morandini si è forse dimenticato di come Piovani ha rotto i coglioni per due anni con la musica de "la vita è bella"? (con tutto il rispetto in confronto a jarre è una caccola).
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a davide castro »
[ - ] lascia un commento a davide castro »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giano_m
|
sabato 14 giugno 2008
|
zivago, "poesia individualista?"
|
|
|
|
E' l'unico film che abbia visto, fin'ora, in cui si avverte quanto potesse risultare il comunismo. Senza voler fare polemiche, ma il cinema ci ha fatto vivere quasi solo gli orrori del nazismo.
Colonna sonora: se tutti i "tormentoni" fossero così...
|
|
|
[+] lascia un commento a giano_m »
[ - ] lascia un commento a giano_m »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
mezzotoscano
|
domenica 23 dicembre 2007
|
il rapporto zivago - lara
|
|
|
|
Il film continua a piacermi, però nel libro il rapporto tra Zivago e Lara, se ben ricordo, è molto meno sottolineato
|
|
|
[+] lascia un commento a mezzotoscano »
[ - ] lascia un commento a mezzotoscano »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alessandra verdino
|
venerdì 14 dicembre 2007
|
i girasoli nell'oscurita'
|
|
|
|
In una delle scene finali della prima parte del "Dottor Zivago" appare un vaso di girasoli che perde i petali in un ospedale da campo, ossia in un luogo di dolore.
Questo è "Il Dottor Zivago".
I fiori che si rivolgono verso il sole (la speranza, la bellezza e la pace), anche se questo sole è oscurato da ombre (la guerra e l'intolleranza).
L'amore è come un fiore. E' un girasole che cerca la luce, che non può vivere al buio.
Il "Dottor Zivago" è una grandissima storia d'amore.
Un amore senza tempo, un fiore che può sbocciare ovunque, anche nell'ombra cupa della guerra.
Sullo sfondo della Rivoluzione d'Ottobre, ecco un grande affresco di anime.
David Lean, dal romanzo di Pasternak, ha privilegiato l'aspetto intimistico.
[+]
In una delle scene finali della prima parte del "Dottor Zivago" appare un vaso di girasoli che perde i petali in un ospedale da campo, ossia in un luogo di dolore.
Questo è "Il Dottor Zivago".
I fiori che si rivolgono verso il sole (la speranza, la bellezza e la pace), anche se questo sole è oscurato da ombre (la guerra e l'intolleranza).
L'amore è come un fiore. E' un girasole che cerca la luce, che non può vivere al buio.
Il "Dottor Zivago" è una grandissima storia d'amore.
Un amore senza tempo, un fiore che può sbocciare ovunque, anche nell'ombra cupa della guerra.
Sullo sfondo della Rivoluzione d'Ottobre, ecco un grande affresco di anime.
David Lean, dal romanzo di Pasternak, ha privilegiato l'aspetto intimistico.
Ha dipinto la storia nella storia.
Un gruppo di personaggi che vivono le loro vicende, che sognano, avvolti in un turbine capace di distruggere ogni speranza: come avviene in ogni guerra.
Questo film è il regno della bellezza. E' quasi impossibile recensirlo.
Prova che il vero amore esiste, a dispetto di ogni regola, anche se reca vicissitudini e dolore.
Ed è senza tempo.
Come è senza tempo questo film.
Un classico. Una poesia visiva.
Come dimenticare la dolcezza e la bravura dei tre protagonisti, Juri, Lara e Tonia?
Come dimenticare, per le donne, Zivago e, per gli uomini, Lara?
Un film che lascia senza parole.
Per la sua bellezza.
Un macigno che si scaglia contro la violenza e l'intolleranza.
Ecco l'amore.
Che è come un fiore. Perde i petali, ma, per un attimo, è dotato di una bellezza divina. Si avvicina a Dio.
Si volge sempre verso la luce del sole.
Verso la speranza e la vita.
[-]
[+] complimenti!
(di renato corriero)
[ - ] complimenti!
[+] ed io pensavo di averlo visto bene!
(di robyner)
[ - ] ed io pensavo di averlo visto bene!
|
|
|
[+] lascia un commento a alessandra verdino »
[ - ] lascia un commento a alessandra verdino »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
bellissimafata89
|
martedì 21 agosto 2007
|
film così nn se ne vedono quasi piu!
|
|
|
|
un film bellissimo,cm Lara,semplicemente indimenticabile.la colonna sonora accompagna lo spettatore nella scoperta dei suggestivi paesaggi invernali e dell'amore e della complicità ke lega i 2 protagonisti..un film ke fa sognare!
|
|
|
[+] lascia un commento a bellissimafata89 »
[ - ] lascia un commento a bellissimafata89 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
sergio
|
lunedì 20 agosto 2007
|
commento
|
|
|
|
Incredibila: siete riusciti a definire tormentone la musica dal film (tema di lara).
Non c'è limite alla demenza umana.
|
|
|
[+] lascia un commento a sergio »
[ - ] lascia un commento a sergio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gcarlo
|
domenica 19 agosto 2007
|
per alcuni il tempo non passa.
|
|
|
|
great! Ho rivisto questo film dopo 30 anni e lo trovo ancora perfetto. Scenografie, ambientazione, personaggi tutto è ancora vivo e palpitante.
A distanza di tempo devo rivalutare la figura di Rod Steiger che di primo acchito tende ad essere offuscata da quella Omar Sharif L'idealista.
Tra tutti gli uomini che hanno cooperato alla rovina esistenziale di Lara, si è dimostrato alla fine l'unico in grado di offrirle delle risposte concrete al di là degli idealismi distruttivi (comunismo e amore) degli altri due uomini della sua vita.
Lara è sempre convincente, splendida figura di donna degna di figurare tra i grandi personaggi femminili della letturatura mondiale.
E'la vera vittima della vicenda,schicciata dall'egoismo degli uomini che ha amato:il gaudente, il politico folle, il poeta che non riesce a darle una stabilità relazionale.
[+]
great! Ho rivisto questo film dopo 30 anni e lo trovo ancora perfetto. Scenografie, ambientazione, personaggi tutto è ancora vivo e palpitante.
A distanza di tempo devo rivalutare la figura di Rod Steiger che di primo acchito tende ad essere offuscata da quella Omar Sharif L'idealista.
Tra tutti gli uomini che hanno cooperato alla rovina esistenziale di Lara, si è dimostrato alla fine l'unico in grado di offrirle delle risposte concrete al di là degli idealismi distruttivi (comunismo e amore) degli altri due uomini della sua vita.
Lara è sempre convincente, splendida figura di donna degna di figurare tra i grandi personaggi femminili della letturatura mondiale.
E'la vera vittima della vicenda,schicciata dall'egoismo degli uomini che ha amato:il gaudente, il politico folle, il poeta che non riesce a darle una stabilità relazionale.E'indicibile il carico di sofferenza che questa donna deve sopportare e c'è sempre un sorriso sulle sue labbra.
Lara resterai sempre nel nostro cuore!
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a gcarlo »
[ - ] lascia un commento a gcarlo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ferry
|
domenica 19 agosto 2007
|
la versione porno di via col vento
|
|
|
|
Film decisamente ideologico tratto da un libro scritto da un frustrato con la voglia d'occidente e girato da frustrati occidentali con la voglia dei dieci comandamenti.
Doveva essere un film romantico e di romantico c'era
un ubriacone si sbatteva sul letto una svedese di nome Natasha. Ma come si fa a sbattersi una donna con il capotto? Trucchi hollywoodiani, è evidente.
E cosi' il neoclassico della Russia degli zar è sfumato in un'orgia di sottoculture tipiche dei B-movies hollywoodiani. Non si capisce come fa un arabo a impersonare un caucasico. Nemmeno Spielberg ci sarebbe arrivato.
Con le immagini del treno di Scindler List gli sceneggiatori sono stati talmente coglioni da riuscire ad arrivare laddove reggimenti di storici solo adesso: il comunismo non può essere considerato a prescindere dal nazismo e viceversa.
[+]
Film decisamente ideologico tratto da un libro scritto da un frustrato con la voglia d'occidente e girato da frustrati occidentali con la voglia dei dieci comandamenti.
Doveva essere un film romantico e di romantico c'era
un ubriacone si sbatteva sul letto una svedese di nome Natasha. Ma come si fa a sbattersi una donna con il capotto? Trucchi hollywoodiani, è evidente.
E cosi' il neoclassico della Russia degli zar è sfumato in un'orgia di sottoculture tipiche dei B-movies hollywoodiani. Non si capisce come fa un arabo a impersonare un caucasico. Nemmeno Spielberg ci sarebbe arrivato.
Con le immagini del treno di Scindler List gli sceneggiatori sono stati talmente coglioni da riuscire ad arrivare laddove reggimenti di storici solo adesso: il comunismo non può essere considerato a prescindere dal nazismo e viceversa.
E' un film che voleva rievocare il romantico via col vento e che il marchese de Sade avrebbe scelto di vedere prima di lasciare questo mondo.
[-]
[+] ma che film ha visto?
(di rita coltellese)
[ - ] ma che film ha visto?
[+] povero ignorante
(di dada)
[ - ] povero ignorante
[+] ma lo ha visto o no?
(di davide castro)
[ - ] ma lo ha visto o no?
[+] che pena leggere certe cose!!
(di renato corriero)
[ - ] che pena leggere certe cose!!
[+] faccio il bravo
(di robyner)
[ - ] faccio il bravo
|
|
|
[+] lascia un commento a ferry »
[ - ] lascia un commento a ferry »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
zjvago
|
martedì 24 luglio 2007
|
eccezionale
|
|
|
|
Bellissimo .Indimenticabile interpretazione di Sharif e della Christie.Un film che deve essere visto da tutti,in particolare dai Russi.
[+] ora è possibile!!
(di renato corriero)
[ - ] ora è possibile!!
|
|
|
[+] lascia un commento a zjvago »
[ - ] lascia un commento a zjvago »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
robyner
|
lunedì 28 maggio 2007
|
un capolavoro
|
|
|
|
Probabilmente il film non rispecchia pienamente ciò che lo scrittore descrisse nel libro, ma questo, che è il grande limite del film, è il grande limite di tutti i film tratti da grandi romanzi, quindi non toglie niente alla grandezza dell'opera. Perchè di una vera opera si tratta. Ogni immagine, ogni scena, ha un suo significato, non è lasciato nulla al caso. Straordinarie le scene di massa, ma anche quelle in primo piano hanno il loro fascino. Julie Christie, semplicemente fantastica, farebbe innamorare chiunque, Omar Sharif riesce a rendere incredibilmente l'idea del personaggio. Strepitoso poi Alec Guiness.
Non si può non restare colpiti dal messaggio che deriva dal film: Si può togliere la libertà agli uomini, ma non quella di pensare, di avere sentimenti e soprattutto di trasmetterli anche ai posteri.
[+]
Probabilmente il film non rispecchia pienamente ciò che lo scrittore descrisse nel libro, ma questo, che è il grande limite del film, è il grande limite di tutti i film tratti da grandi romanzi, quindi non toglie niente alla grandezza dell'opera. Perchè di una vera opera si tratta. Ogni immagine, ogni scena, ha un suo significato, non è lasciato nulla al caso. Straordinarie le scene di massa, ma anche quelle in primo piano hanno il loro fascino. Julie Christie, semplicemente fantastica, farebbe innamorare chiunque, Omar Sharif riesce a rendere incredibilmente l'idea del personaggio. Strepitoso poi Alec Guiness.
Non si può non restare colpiti dal messaggio che deriva dal film: Si può togliere la libertà agli uomini, ma non quella di pensare, di avere sentimenti e soprattutto di trasmetterli anche ai posteri.
Zivago morì ma il suo messaggio di arte si trasmise ad una figlia che non aveva mai visto e conosciuto.
La scena finale si chiude come si chiude la scena iniziale. Alla domanda di chi avesse insegnato a Tonia (la figlia) a suonare la Balalaika la risposta e' una sola. Nessuno. Era un dono. Come lo aveva la nonna.
Da vedere.
[-]
[+] siamo d'accordo
(di anonimo52992)
[ - ] siamo d'accordo
|
|
|
[+] lascia un commento a robyner »
[ - ] lascia un commento a robyner »
|
|
d'accordo? |
|
|
|