Tra immagini d'archivio e narrazione, un racconto onirico nato da una grande mente. Espandi ▽
Tutto è scritto negli spazi bianchi, tra una lettera e l'altra. Il resto non conta. Una fredda mattina d'inverno, il dottor Fleischmann (letteralmente uomo di carne), si trova ad affrontare l'inizio di una progressiva perdita di memoria. Inizia così l'apologo, in un'atmosfera onirica dove realtà e finzione sembrano intrecciarsi e a tratti confondersi. Il protagonista, un uomo di scienza, si ritrova immerso suo malgrado in un universo, quello della malattia, dominato da misteriosi rapporti tra il destino e le vicende biologiche e fisiologiche che regolano la vita. Il film è tratto dall'omonimo
racconto di Giorgio Pressburger. Recensione ❯
Un tiranno governa col pugno di ferro: il popolo è sottomesso. Solo l'intrepido Dardo, una sorta di Robin Hood, non si è sottomesso, anzi ha un atteggiamento di sfida nei confronti del tiranno, che gli ha anche portato via la perfida moglie. Espandi ▽
Una preziosa serie di testimonianze da cui emerge una dimensione che spesso resta nascosta: la dimensione umana. Docu-fiction, Italia2018. Durata 77 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le storie, le vite, i sogni spezzati e altri ancora da inseguire dei migranti, che nessun giornale al mondo racconterà mai fino in fondo e come si deve. Espandi ▽
Il film vuole far luce sull'orrore che spinge i migranti a rischiare la loro vita in mare per approdare sulle coste Europee e far capire la grandezza d'animo che, chi vive a Lampedusa, dimostra ogni giorno venendo in aiuto di queste persone. Recensione ❯
Con La Lingua del santo Mazzacurati ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. Espandi ▽
Con La Lingua del santo Mazzacurati ci dimostra come si possa fare cinema in Italia a partire dalla tradizione ma guardando in avanti. La commedia? C'è: sia nel ritratto della provincia veneta, che nei volti dei due protagonisti, Willy/Fabrizio Bentivoglio e Antonio/Antonio Albanese. La comicità amara di tanto cinema italiano passato? C'è pure quella: in Italia non siamo mai riusciti a riderci addosso senza (anche) piangerci addosso. Il tutto si fonde bene perchè ci sono due nuovi elementi, sempre più presenti nel (futuro del) cinema italiano d'oggi: il gusto del grottesco e la voglia di comunicare sentimenti autentici, senza più nascondersi dietro le maschere di tanti passati cliché. Recensione ❯
Un horror elegante e suggestivo che riporta al cinema una figura iconica del folclore messicano. Horror, Thriller - USA2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo indaga sulla comparsa di due bambini e scopre ben presto che anche la sua famiglia è in pericolo. Espandi ▽
Nel 1973, a Los Angeles, l'assistente sociale Anna Tate-Garcia, rimasta vedova del marito poliziotto ucciso in servizio, fatica a conciliare le esigenze di un lavoro impegnativo con quelle di famiglia, che la vedono molto presa a occuparsi dei suoi due figli piccoli Chris e Samantha. Per ragioni di lavoro, Anna è costretta a separare Patricia, una donna ispanica, dai suoi due figli, che per motivi misteriosi la donna teneva segregati in uno stanzino. La situazione è strana e lo diventa sempre più sino a trasformarsi in tragedia. Anna si rende conto con orrore che adesso sono i suoi figli a essere in pericolo, eletti come preda da uno spirito vendicativo, la llorona, che fu una donna che nel 1673 in Messico, dopo aver scoperto che il marito la tradiva, aveva ucciso i suoi due figli per punirlo del tradimento e poi si era tolta la vita diventando però, maledetta per sempre, un fantasma pieno di odio e di rimpianto. Recensione ❯
In seguito alla sparizione di alcuni aerei di ricognizione e del loro equipaggio in una base statunitense al Polo Nord, uno scienziato capisce che la colpa è di una gigantesca mantide. L'ipotesi si rivela fondata. Recensione ❯
Intelligente, romantico film che ripercorre la vita di Karen Blixen, interpretata da una superlativa Meryl Streep). Espandi ▽
Nel 1914 la danese Karen Dinesen arriva nel Kenya per occuparsi di una piantagione di caffè, acquistata dal marito (e cugino), il barone svedese Bror von Blixen-Finecke che, dopo averla contagiata di sifilide, la trascura. Divorziata, s'innamora di Denys Finch-Hatton, inglese avventuroso, che muore in un incidente aereo. Recensione ❯
Una delle molte commedie all'acqua di rose interpretate da Doris Day: il funzionario d'un laboratorio spaziale fa credere alla donna di cui si è innam... Espandi ▽
Peripezie d'una dattilografa inglese in Malesia al tempo dell'invasione giapponese durante la seconda guerra mondiale. La poveretta, che deve anche ba... Espandi ▽
Un'opera intima e fragile sulla celebrità e la tossicità della gloria, sempre dalla parte del cuore. Drammatico, USA2018. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un decennio dopo la morte di una stella televisiva americana, un giovane attore ricorda la corrispondenza scritta che ha condiviso con lui, nonché l'impatto che queste lettere ebbero sulle loro vite. Espandi ▽
Rupert ha otto anni e una passione per John F. Donovan, supereroe e star della Tv. Con lui avvia una corrispondenza che nasconde a tutti, anche alla madre. Il segreto non sfugge però al bullo della scuola, che ruba le lettere di Rupert scatenando la reazione sproporzionata dei media. Ma Rupert è più forte di tutto, perfino del suo idolo, di cui segue le tracce diventando un attore altrettanto affermato. Lontano da Montreal per la prima volta, Dolan convoca una rosa di star e punta a Hollywood con un film sulla celebrità e sulla tossicità della gloria.
Il regista conferma i suoi manierismi e la capacità di reinventare brani della sua vita, rendendoli ogni volta più appassionanti. I difetti di stile si scontrano e si annullano davanti alla sua sincerità, al suo entusiasmo e alla sua fede incrollabile nella vita. Recensione ❯