Le coupable

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionarin.d.
 critican.d.
 pubblicon.d.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast
Le giornate del cinema muto

Dopo il successo ottenuto con Les Frères corses, durante una fase cruciale della Grande Guerra in corso, Antoine gira il suo secondo film, tratto da un romanzo di François Coppée, Le coupable, il cui soggetto era piuttosto audace e intrigante. Nel corso di un’udienza in tribunale, un integerrimo magistrato, a sorpresa, si alza per dire alla corte di non poter giudicare il giovane imputato, Chrétien Forgeat, perché ha scoperto che si tratta di suo figlio. Un figlio nato da una sua relazione giovanile con Perrinette, una ragazza di modeste condizioni che egli abbandonò, nonostante fosse incinta, per obbedire alla volontà del padre che aveva predisposto per lui un diverso matrimonio. Antoine affida al magistrato il ruolo di narratore delegato a raccontare la storia della sua paternità ripudiata. Questo espediente gli consente di riprendere l’utilizzo dei flashback del primo film, ora impiegati in maniera assai più complessa. L’originale struttura narrativa costruita sull’analessi presenta duplici sprofondamenti nel ricordo rappresentati da flashback nel flashback. Accade, ad esempio, nel momento in cui, leggendo la lettera di Perrinette, il narratore rivede se stesso con l’amico scultore che gliel’ha presentata. Un altro caso di flashback nel flashback si ha nella sequenza in cui Chrétien bambino, rimproverato dal patrigno per essere rientrato tardi a casa, ripensa ai giochi e all’amico di avventure con il quale si è attardato. In alcuni momenti i ritorni al presente non si richiudono sul narratore, ma su piani d’ascolto con i quali Antoine mostra le reazioni degli uditori nella sala del tribunale, come, per esempio, la commozione dei giudici al suo racconto. Alcuni punti di contatto legano questo film di Antoine a quello d’esordio di Dreyer, Praesidenten, di due anni successivo. Com’è noto anche il film di Dreyer, tratto da un romanzo di Karl Emil Franzos, è ambientato in un tribunale il cui Presidente si trova a dover giudicare una giovane accusata di infanticidio, Victorine, che è sua figlia, frutto della sua relazione con una donna che, per fedeltà a un giuramento fatto al padre, egli non ha voluto sposare. Anche la costruzione narrativa del film di Dreyer è caratterizzata da flashback. E, singolarmente, anch’egli, come ha sempre fatto Antoine fin dal suo esordio, rende omaggio alla fonte letteraria, mostrando in apertura le pagine voltate del libro da cui è tratto. Louis Delluc, che aveva amato Les Frères corses, considerò Le coupable un film “mediocre”, giudizio ripreso poi da Bardèche e Brasillach che del film apprezzarono solo la scena dell’assassinio. Philippe Esnault lo considera invece “uno dei più grandi film del cinema muto francese, al quale manca poco per essere un capolavoro”. La nostra revisione ci fa sentire più vicini a tale giudizio e a quello de Le Cinéma et l’Echo du cinéma réunis, che, all’uscita del film, a caldo scrisse: “In questa intensa esplorazione sociale … hanno trovato legittimazione le speranze riposte in Antoine, celebre uomo di teatro, che si è affermato come magistrale regista cinematografico.” Le sequenze dedicate al disagio del ragazzo di fronte alle istituzioni coercitive, ad esempio quelle ambientate nel collegio di correzione (come la trasgressione di fumare di nascosto con l’amico), sono una degna anticipazione di Vigo.Il restauro del film, condotto nel 1987 da Philippe Esnault e Renée Lichtig per la Cinémathèque Française, non ha potuto ripristinare alcune inquadrature, mai ritrovate, tagliate dalla censura che nel 1916 non poteva lasciar passare né la galera per un ragazzo né l’assoluzione di un assassino. – Luciano De Giusti

Stampa in PDF

Premi e nomination Le coupable Giornate del cinema muto
Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Le coupable adesso. »

di Georges Sadoul

Un procuratore (Romuald Joubé) chiede la condanna d'un ragazzo, in cui riconosce poi un figlio avuto fuori del matrimonio, e s'accusa allora al suo posto. Dal melodramma di Coppée, Antoine ha tratto un film in cui le scene nel tribunale (girate in studio) s'alternano a flashback in ambienti naturali. Particolarmente interessante ed efficace è la descrizione di Parigi nel 1916 (anno in cui fu girato il film), con le sue vie grigie dal selciato irregolare, Da Dizionario dei film, Firenze, Sanson »

Le coupable | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Scheda | Cast | News | Frasi | Rassegna Stampa | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
giovedì 16 settembre
Freaky
mercoledì 15 settembre
100% Lupo
Adam
martedì 14 settembre
Black Widow
giovedì 9 settembre
Rifkin's Festival
Corpus Christi
Morrison
mercoledì 8 settembre
Il cattivo poeta
Il sacro male
martedì 31 agosto
Amazing Grace
giovedì 26 agosto
The Conjuring - Per ordine del dia...
mercoledì 25 agosto
Crudelia
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità