Sesso e filosofia

Un film di Mohsen Makhmalbaf. Con Daler Nazarov, Mariam Gaibova, Farzona Beknazarova, Tahmineh Ebrahimova, Malohat Abdulloeva Titolo originale Sex and Philosophy. Commedia, durata 102 min. - Tajikistan, Francia, Iran 2005. - Bim Distribuzione uscita venerdì 14 aprile 2006. MYMONETRO Sesso e filosofia * * 1/2 - - valutazione media: 2,68 su 20 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,68/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * * -
 critica * * - - -
 pubblico * 1/2 - - -
Trailer Sesso e filosofia
Il film: Sesso e filosofia
Uscita: venerdì 14 aprile 2006
Anno produzione: 2005
È ambientato in Tagikistan il nuovo film del grande maestro iraniano e ha per protagonista John, un insegnante di danza che decide di compiere una rivolta nei confronti di se stesso invitando alla sua scuola di danza le sue quattro amanti.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Poco sesso e molta filosofia per il ritorno del grande maestro iraniano
Lorenzo Pompeo     * * * * -

È ambientato in Tagikistan il nuovo film del grande maestro iraniano (con 18 lungometraggi all'attivo, ma che ha raggiunto la fama internazionale solo grazie al suo Viaggio a Kandahar del 2001) e ha per protagonista John, un insegnante di danza che, al compimento del suo quarantesimo anno, decide di compiere una rivolta nei confronti di se stesso invitando alla sua scuola di danza le sue quattro amanti mentre si aggira solitario con la sua macchina per una città post-sovietica col cruscotto pieno di candele. Le quattro donne, che arrivano del tutto ignare alla scuola di danza, sono costrette a prendere atto della loro "coabitazione forzata". Al suo arrivo, John con la danza ricorderà e metterà in scena le loro storie d'amore, percorse da un tema conduttore: un cronometro col quale il maestro di danza raccoglie i secondi di felicità che ha vissuto con loro. Poco "sex" (la scena più "provocante" sono le mani dei due amanti che si toccano e compiono una strana danza, in effetti molto sensuale) e molta "philosophy" (tutto il film è accompagnato da un lungo monologo del protagonista che ricorda e riflette sui ricordi e sull'amore). Ciò che è veramente notevole in questo film sono le immagini con le quali il regista iraniano racconta le inquietudini del protagonista, il suo malinconico vagare nella propria solitudine passando da una donna all'altra in una città autunnale. Notevole il colpo di scena finale, nel quale una delle sue fidanzate lo invita a sedere al tavolo insieme ai suoi altri tre fidanzati, anche loro ignari della coesistenza. Un film intelligente, con una particolare atmosfera umida, piovosa, curato anche nella fotografia e nell'accostamento tra il rosso più acceso della passione e le tinte pastello autunnali. In Italia verrà distribuito dalla B.I.M. quindi ci sono fondate speranze che anche la più larga cerchia del pubblico avrà la possibilità di vederlo.

Stampa in PDF

* * * * *

Quando in un film vi sono delle idee

martedì 18 aprile 2006 di roberto gavino

Tutto e' affascinante in un film del genere la musica un po' orientale ma molto bella e orecchiabilela fotografia superba che fa molto pensare le foglie 'morte'animate la neve l'ombrello rosso le candele nel cruscotto i tappeti di foglie morte il traffico inesistente i due cantanti il protagonista con aria da intellettuale un po distaccato dalla vita terrena con l'ossesione del tempo 'la cosa piu' preziosa che abbiamo nella vita ' quel suo compleanno 50 anni 50 ore di amore tutto come in un soffio continua »

* * * - -

Non sesso, ma amore e filosofia

sabato 22 aprile 2006 di Luigi Russo

Non sesso, ma amore, perché di amore tratta il film o, meglio, di ciò che un uomo, giunto al suo cinquantesimo compleanno, pensi del mistero dell'amore. E filosofia, se per filosofia intendiamo il riflettere sull'esperienza. In questo caso, il riflettere sull'esperienza dell'amore. Sesso no, direi che non solo non se ne vede (in fondo, siamo in Tajikistan), ma non se ne parla proprio. E non perché il regista voglia essere particolarmente pudico, ma perché non è sul sesso che ha voglia di interrogarsi. E continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Sesso e filosofia adesso. »

«Sesso e filosofia». Infatti, solo infinita noia

di Dario Zonta L'Unità

Sin dal titolo, Sesso e filosofia, l'ultima opera del regista iraniano Mohsen Makhmalbaf, si presenta come un film a tesi. E cosi è. E come tutti i film che vogliono spiegare «dall'alto» temi imprendibili come l'amore, l'erotismo, il rapporto uomo-donna.., fa venire l'orticaria. L'escamotage narrativo è esile, segue un andamento circolare e annoia alla prima curva. Un uomo ha appena compiuto cinquanta anni. Gira per la città in macchina. Sul cruscotto ha acceso cinquanta candele, trasformando il veicolo in una sorta di santuario ambulante. »

A 50 anni l'amore è memoria?

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Sesso non se ne vede, la filosofia consiste in pensieri a volte ovvii o romantici o disperati sulla vita e sull'amore. Sesso e filosofia di Mohsen Makhmalbaf, 49 anni, nato a Teheran, è un film bello: magari meno di altre opere del bravissimo regista (Pane e fiore, Il silenzio, Viaggio a Kandahar) ma bello, affascinante, triste. Un uomo compie cinquant'anni. Si festeggia in solitudine, girando in auto per la città con tante candele accese sui cruscotto, con un fisarmonicista cieco che suona per lui dolci canzoni. »

E, dopo il «Viaggio a Kandahar», riflettori sul sesso

di Federica Lamberti Zanardi Il Venerdì di Repubblica

Mohsen Makhmalbaf è una di quelle figure d’artista che noi occidentali abbiamo dimenticato: regista, scrittore, sceneggiatore, creatore di una factory familiare dove, dalle due figlie (Samira e Hana) alla moglie Marziyeh Meshkini, tutti fanno cinema e cercano di raccontare la realtà del loro tempo. Sesso e filosofia arriva dopo Viaggio a Kandahar, film piccolissimo e di poco costo che stregò le platee italiane per la forza e la grazia della narrazione. Quest’ultimo film, invece, è una riflessione sul tema dell’amore. »

Tra sesso e filosofia vince la solitudine

di Gian Luigi Rondi Il Tempo

Moshen Makhmalbaf, uno degli autori più significativi del cinema iraniano, anziché alla poesia (come in Pane e fiore e in Viaggio a Kandahar) si è rivolto oggi alla filosofia o, almeno, a un certo tipo di dissertazione filosofica. Non tanto sul sesso, come sembra annunciare il titolo, quanto piuttosto sull'amore. Ha preso perciò lo spunto da un uomo, coreografo di professione (ma si dice anche poeta) che il giorno in cui compie cinquant'anni convoca, l'una all'insaputa dell'altra, le quattro donne cui è o è stato legato per tirare le somme dei loro reciproci rapporti, presenti e passati. »

Sesso e filosofia | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
Link esterni
Sito italiano
Uscita nelle sale
venerdì 14 aprile 2006
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità