JOHNNY ENGLISH - LA RINASCITA, UN SEQUEL CHE NON HA DELUSO LE ASPETTATIVE

Una godibilissima pellicola adatta a tutta la famiglia. Disponibile da oggi fino al 19/12/2018 su Infinity.

Alessandro Buttitta, lunedì 3 dicembre 2018 - Infinity

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Rowan Atkinson (Rowan Sebastian Atkinson ) (63 anni) 6 gennaio 1955, Newcastle-upon-Tyne (Gran Bretagna) - Capricorno. Interpreta Johnny English nel film di Oliver Parker Johnny English – La Rinascita.

Ci sono attori che cercano fortemente di gettare via il più lontano possibile la maschera che li ha resi famosi. Tra questi si può annoverare senz'altro Rowan Atkinson, al secolo Mr. Bean, uno dei personaggi più celebri degli ultimi trent'anni. Complice il successo stratosferico raggiunto, l'attore inglese è rimasto un po' imprigionato nel suo ruolo. Negli anni ha provato a cambiare genere - si veda il pregevole Maigret da lui interpretato in una serie tv che in Italia abbiamo apprezzato su LaEffe - e ha cercato di mutare registro comico con film come Rat Race e La famiglia omicidi.

Risultati degni di nota sono stati raggiunti in Johnny English, film del 2003 in cui Atkinson dà il volto a una spia combinaguai in missione per conto dei servizi segreti di Sua Maestà. Nel 2011 è arrivato Johnny English - La rinascita, un sequel che non ha deluso le aspettative. In questa pellicola, da oggi disponibile su Infinity, troviamo l'agente meno affidabile del Regno Unito in ritiro spirituale. Copertosi di vergogna dopo una missione in Mozambico, cura anima e corpo in uno sperduto monastero in Tibet. Johnny viene allenato da un monaco, tale Ting Wang, per ritrovare l'orgoglio perduto. Impara le arti marziali e viene addestrato a resistere a ogni tipo di ostacolo e difficoltà. Difatti, convinto che presto avrà un'occasione di riscatto, stringe i denti e non solo tra i monti più inaccessibili dell'Himalaya. L'occasione si presenta puntualmente cinque anni dopo. A Londra hanno bisogno di lui per sventare un imminente attentato al Primo Ministro della Cina. Secondo le informazioni raccolte dall'MI7, i terroristi colpiranno nel corso di un summit con il premier inglese. Commedia nata e sviluppata come parodia di spy-stories ben più rinomate, Johnny English - La rinascita conferma il talento di Atkinson.

L'attore, uno dei più bravi in assoluto a usare il linguaggio del corpo, è efficacissimo in ogni scena, divenendo l'autentico mattatore di una godibilissima pellicola adatta a tutta la famiglia.
Alessandro Buttitta

Ci riesce avendo chiari i suoi punti di riferimento, gli inarrivabili Charlie Chaplin e Peter Sellers, e sfruttando al meglio le situazioni a disposizione, a partire da quelle nel monastero shaolin di cui è ospite.

In questo film, diretto da Oliver Parker, già dietro la macchina da presa de L'importanza di chiamarsi Ernest (2001) e Dorian Gray (2009), Atkinson viene affiancato da attori di assoluto livello. Nel cast si segnalano le presenze di Dominic West (The Wire, The Affair), Gillian Anderson (X-Files, The Fall), Daniel Kaluuya (Scappa - Get Out, Black Panther (guarda la video recensione)), Rosamund Pike (La morte può attendere, Gone Girl - L'amore bugiardo) e Richard Schiff (West Wing - Tutti gli uomini del presidente, The Good Doctor).

Visti gli ottimi risultati ottenuti al botteghino, l'agente segreto ha vissuto una nuova avventura in un terzo film, Johnny English colpisce ancora (guarda la video recensione), in sala proprio in queste settimane. Il suo interprete, in una delle ultime interviste, ha dichiarato: "Ogni volta lo vedi e dici: ma come ha fatto ad avere questo lavoro? Ma nonostante non sia così bravo ha successo: vince anche se non lo merita".

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