LE SERIE TV DELLA BERLINALE 2018, UNA SELEZIONE CHE SCOMMETTE SULLE DONNE

Attesa per Picnic At Hanging Rock, The Terror e The Looming Tower. Ma le sorprese non mancano.

Letizia Rogolino, venerdì 26 gennaio 2018 - Berlinale
Paula Beer 1995, Berlino (Germania). Interpreta Jana Liekam nel film di Christian Schwochow Bad Banks.

Dal 15 al 25 Febbraio 2018 si svolgerà la 68° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino, con numerosi film in anteprima e altrettante star che sfideranno le basse temperature sul tappeto rosso. La capitale tedesca, ogni inverno, diventa un punto di riferimento globale per la settima arte ma, da qualche anno, anche il piccolo schermo ha trovato il suo posto nel ricco programma della kermesse. Nel 2015, infatti, è stata inaugurata la sezione Berlinale Special Series, dedicata al mondo delle serie tv, intorno al quale c'è sempre grande fermento. Basti pensare che nelle precedenti edizioni di questo evento sono stati presentati in anteprima successi come Better Call Saul, The Night Manager e 4 Blocks.

Il concorso Berlinale Series sarà accompagnato dai Drama Series Days che, dal 19 al 21 Febbraio 2018, permetteranno a produttori, distributori e autori di incontrarsi per confrontarsi su alcune serie tv in cantiere, da sviluppare prossimamente in varie parti del mondo.
Letizia Rogolino

Questo programma individuale all'interno del festival ufficiale ha attirato l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori, arrivando al 2018 con nuove serie tv in anteprima provenienti da ben sette paesi diversi. Norvegia, Australia, Stati Uniti, Germania, Lussemburgo, Danimarca e Israele presenteranno le loro storie suddivise in episodi durante la 68° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino.

"Queste serie tv affrontano la profondità dell'animo umano e l'insaziabile fame di ricchezza, potere e riconoscimento" ha detto il Direttore Artistico del Festival. "Descrivono i sistemi politici reazionari, ma anche i disordini e la disgregazione nella società, così come i protagonisti che non potrebbero essere più diversi mentre seguono con sicurezza il proprio cammino". Le serie tv selezionate per il festival tedesco di quest'anno sono sette. Si nota una prevalenza femminile al timone con protagoniste determinate e ambiziose che lasciano il segno in mondi governati dall'uomo, come il mondo del calcio o quello della finanza.

Christian Schwochow dirige sei episodi della durata di 60 minuti per una serie tv tedesca di genere thriller. Paula Beer, Desiree Nosbusch, Tobias Moretti e Barry Atsma sono protagonisti di un gioco di potere che procede con un ritmo serrato, tra manipolazioni e tradimenti all'interno del mondo dell'alta finanza. Jana Liekam è una giovane donna piena di talento che riceve un'offerta di lavoro imperdibile a Francoforte, sotto la supervisione di Gabriel Fenger, Head of Investment Banking di Deutsche Invest. Dopo essere stata licenziata dalla Credit International non può rifiutare questa opportunità. Inizia così una nuova avventura che comporta pressanti responsabilità e la lontananza dalla famiglia. Chirstelle Leblanc, il suo ex capo, non le rende la vita facile, sottoponendola ad una serie di ricatti che la mettono a dura prova. Nonostante tutto Jana riesce a fare colpo su Fenger e i suoi nuovi colleghi, ma la sua carriera è in costante pericolo.

Bad Banks è una serie intrigante e ricca di personaggi senza scrupoli e schiavi del potere e dei soldi. Al centro di ogni episodio emergono l'egoismo, l'avidità e la pressione per inseguire un successo effimero.

Paula Beer in Bad Banks.

Tra le serie tv più attese del 2018 c'è sicuramente questo adattamento televisivo dell'omonimo romanzo australiano del 1967. Scritta da Beatrix Christian e Alice Addison Picnic At Hanging Rock sarà disponibile su Amazon Video. Natalie Dormer, star dell'acclamato Game of Thrones, interpreta Miss Hetser Appleyard, una severa direttrice di un collegio con un oscuro passato. Mentre lei cerca di garantire agli alunni un'educazione adeguata, tre ragazze scompaiono all'improvviso insieme alla loro tutrice il giorno di San Valentino. Siamo nel 1900 e la serie esplora le conseguenze di questo tragico avvenimento per i vari personaggi coinvolti, dagli studenti e le rispettive famiglie, allo staff dell'Appleyard College.

Mistero, segreti e sentimenti si alternano per una serie tv in costume che, oltre a Natalie Dormer, ritrova nel cast Yael Stone nei panni di Miss Dora Lumley, una delle insegnanti, e Lily Sullivan, Madeleine Madden, Samara Weaving, Ruby Rees e Inez Curro come studenti.

In foto le protagoniste di Picnic At Hanging Rock.

Basato sull'omonimo romanzo di Dan Simmons, The Terror racconta la spedizione artica di Sir. John Franklin, interpretato da Ciaràn Hinds, recentemente apparso nel film Justice League. La serie tv prodotta da Ridley Scott e suddivisa in dieci episodi segue alcuni membri della Royal Navy (Marina Militare britannica), coinvolti in una pericolosa missione alla scoperta del Passaggio a Nord Ovest che collega l'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico, attraverso l'arcipelago artico canadese. Un'avventura coinvolgente ed emozionante che punta i riflettori sulla forza dell'essere umano quando è chiamato alla lotta per la sopravvivenza, in condizioni climatiche avverse e risorse limitate.

La paura dell'ignoto, la speranza e il coraggio sono le linee guida di questa "rara combinazione di storia affascinante, personaggi complessi e imperfetti, umanità, orrore, che promette di mostrare un mondo inesplorato", come hanno sottolineato i produttori David Kajganich e Soo Hugh. La natura contribuisce alla minaccia a bordo di una nave preda di una rigida gerarchia che alimenta la sete di potere e la conflittualità tra i vari membri dell'equipaggio. Oltre ad Hinds nel cast troviamo Paul Ready nei panni di Dr. Henry Goodsir, Adam Nagaitis come Cornelius Hickey, Nive Nielsen come Lady Silence, Ian Hart nel ruolo di Thomas Blanky e Trystan Gravelle in quello di Henry Collins.

Ciaran Hinds in una scena di The Terror.

Al centro di questa serie tv israeliana c'è una donna che, dopo la morte improvvisa del suo psicologo, è costretta ad affrontare il suo passato. Un incidente cambia il corso degli eventi, togliendo la vita ad un terapeuta i cuoi appunti vengono utilizzati come parte di una minaccia anonima, per una serie di episodi intriganti e curiosi, da vivere minuto per minuto. La protagonista deve proteggere i suoi segreti e i suoi sogni più intimi, quelle confessioni che molte persone fanno solo al proprio analista, in via del tutto confidenziale. Intraprende così un viaggio nell'Israele contemporaneo per una storia privata sospesa tra il romance e il thriller, dove non manca anche una buona dose di sensualità e mistero.

In foto Noa Koler, protagonista di Sleeping Bears.

The Looming Tower nasce come adattamento televisivo dell'omonimo romanzo del Premio Pulitzer Lawrence Wright che analizza la rivalità tra CIA e FBI alla fine degli anni '90. La serie tv prodotta da Amazon Video è suddivisa in dieci episodi per raccontare gli eventi che hanno portato all'11 settembre, come la crescente minaccia di Osama Bin Laden e l'organizzazione di Al-Qaeda. Jeff Daniels, Alec Baldwin e Peter Sarsgaard compongono un cast di alto livello, come protagonisti di uno scontro potente tra le due importanti istituzioni americane, in lotta sia a livello operativo, sia a livello bucoratico.

"The Looming Tower ha tutti gli elementi del grande intrattenimento: un'affascinante fonte di informazioni come il libro di Lawrence Wright, scrittori e registi di fama mondiale dietro la telecamera e un cast di talento" ha detto Brad Beale, Vice President of Worldwide Television Acquisition per Amazon.

Jeff Daniels in una scena di The Looming Tower.

La serie tv diretta da Mads Kamp Thulstrup è ispirata ad una importante opera della letteratura moderna danese scritta da Jakob Ejersbo. Christian deve ritrovare se stesso e scoprire i suoi limiti e le sue possibilità nella Tanzania anni '80. Vive il conflitto con i suoi genitori e un'amicizia importante con un africano di nome Marcus, mentre uomini d'affari sfruttano la zona per i loro scopi, ignorando le esigenze della popolazione locale. "Descrive uno scontro culturale altamente drammatico tra le persone e nelle persone, tra due continenti, tra ricchi e poveri, tra speranza e disperazione. Contiene molte contraddizioni e dilemmi della vita umana" come ha affermato il regista.

Una serie che riflette sugli effetti del colonialismo, coinvolgendo un cast multinazionale che include Sofie Gråbøl, Carsten Bjørnlund, Connie Nielsen, lo svedese Magnus Krepper e Charlie Karumi.

Connie Nielsen in una scena di Liberty.

Una brava allenatrice lascia la sua squadra di calcio femminile per diventare la prima allenatrice donna della squadra norvegese di Premier League maschile. Heimebane è una serie tv ambiziosa e moderna che pone al centro della storia una dura lotta contro i pregiudizi, ben radicati in Norvegia come in altre parti del mondo. La protagonista insegue un sogno con tutte le sue forze, nonostante le numerose difficoltà lungo il cammino, per dimostrare che le donne sono all'altezza di ogni situazione e di ogni percorso professionale.

John Carew e Ane Dahl Torp in una scena di Heimebane.
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