Advertisement
La politica degli autori: David Gordon Green

Il lento declino di un tipico talento indie.
di Mauro Gervasini

In foto David Gordon Green.
David Gordon Green (46 anni) 9 aprile 1975, Little Rock (Arizona - USA) - Ariete.

martedì 10 luglio 2012 - Approfondimenti

Più che da un singolo autore, questa settimana partiamo da una categoria: il regista da Sundance. Specie particolare di cineasta proliferata nel sottobosco degli indipendenti statunitensi da quando nel 1985 Robert Redford ha inventato il Sundance Film Festival, nello Utah. Questo filmmaker non in via di estinzione ama i romanzi di formazione, le storie di emarginati, il minimalismo e gli scenari urbani e suburbani, adora Gus Van Sant e detesta Hollywood, anche se spesso, in tarda età, sogna di entrarci dalla porta principale. Favorisce un linguaggio stilizzato capace di smarcarsi dalla funzionalità delle regie commerciali. Soprattutto tra gli anni 90 e il 2000 il regista da Sundance prolifera quasi senza controllo, e infatti in quel periodo David Gordon Green (9 aprile 1975) muove i primi passi con un paio di cortometraggi, uno dei quali, Physical Pinball, davvero niente male. Il suo esordio nel lungo è George Washington (2000), che si fa notare nei circuiti alternativi finché Roger Ebert, decano della critica cinematografica americana, non ne scrive benissimo sulle colonne del "Chicago Sun-Times" rendendolo popolare tra i cinefili. La storia è emblematica di un certo gusto indie. George è un ragazzo afroamericano di una cittadina rurale del Nord Carolina che provoca accidentalmente la morte di un coetaneo. Il corpo viene nascosto ma lui, agli occhi delle bande metropolitane di giovani neri, diventa quasi un "local hero". Il Washington del titolo si riferisce al fatto che George sogna di diventare presidente degli Stati Uniti. Piuttosto duro e con un soggetto originale, il film diventa boccone prelibato per le rassegne internazionali (in Italia vince il Torino Film Festival nel 2000).

Nel 2003 il Sundance "si appropria" di David Gordon Green e presenta la sua opera seconda, All the Real Girls (che vincerà il Premio speciale della giuria), scritta dal regista in coppia con l'attore protagonista Paul Schneider. È dell'anno successivo il film forse migliore del regista, Undertow (alla lettera "risucchio": in senso noir indica il vortice dal quale si è inghiottiti). Meno rispettate le prerogative del Sundance style, perché questa volta si affronta un dramma gotico in contesto agreste che a qualcuno ha fatto venire in mente I giorni del cielo per gli scenari (tanto che si era parlato, esagerando, di «nuovo Malick») e La morte corre sul fiume per la vicenda. Storia della fuga di due ragazzini inseguiti dallo zio che ha ucciso suo fratello (nonché padre dei fuggiaschi) a causa di un certo gruzzolo d'oro... Meno velleitario che in passato, David Gordon Green sembra prendere una strada diversa, più inedita seppure mescolata al genere, finché viene strappato dalla riserva indie dalla Warner Bros., decisa a vampirizzarne il talento. E infatti da quel momento è un lento declino, inversamente proporzionale al successo di cassetta. Prima un dramma romantico con Kate Beckinsale e Sam Rockwell, Snow Angels (2007), poi la commedia demenziale Strafumati (2008) che ha almeno il merito di essere divertente (a tratti) e interpretata da una coppia affiatata di attori (James Franco e Seth Rogen). Infine, ed è storia di oggi, Lo spaventapassere (sic...), nelle sale italiane dal 13 luglio. Che nonostante il titolo demenziale racconta di uno studente sfigato (Jonah Hill) costretto a fare il baby sitter dei due bambini del vicino. Colto lui per primo dall'effetto "undertow", David Gordon Green rischia ora di snaturarsi completamente tra le correnti del cinema medio hollywoodiano. A meno che il remake di Suspiria coprodotto da Luca Guadagnino, nel quale è da qualche mese impegnato, non lo faccia rinascere come l'araba fenice in contesto squisitamente horror.

news correlate
in Primo Piano

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati