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Tutte le donne di Michel Gondry

Da Björk a Cameron Diaz: che caratteristiche devono avere le attrici del regista francese.
di Tirza Bonifazi Tognazzi

Michel Gondry è da venerdì nei cinema con il film The Green Hornet.
Michel Gondry (56 anni) 8 maggio 1963, Versailles (Francia) - Toro.

mercoledì 26 gennaio 2011 - Celebrities

In tempi in cui non era ancora divenuta celebre come attrice – e molto prima che lui debuttasse nel cinema in lungo – Björk affidava a Michel Gondry la regia del video di "Human Behaviour" con il quale la cantante islandese e il regista francese siglavano una partnership di intesa che avrebbe rappresentato il punto di svolta nella carriera di Gondry. Tuttavia si tratterà di uno scambio equo. Grazie al genio visionario di Versailles e al suo modo di guardare al mondo come se fosse un enorme kindergarten, Björk stregava il pubblico di Mtv con le sue storie fantastiche viste attraverso la lente di Gondry. In seguito, in soli due anni (1995-1997) la coppia avrebbe messo in scena altri cinque video ("Army of Me", "Isobel", "Hyper-Ballad", "Bachelorette" e "Jóga"), ma sarebbe trascorso un decennio prima che si riunisse nuovamente nel 2007 per "Declare Independence", il terzo singolo estratto dal sesto disco della cantante intitolato "Volta". Di Björk, Angus Andrew dei Liars ha detto: "La gente pensa che faccia cose stranissime, al limite della pazzia, mentre credo che potrebbe fare cose ancora più folli; quello che poi decide di pubblicare probabilmente è la roba più normale di cui sia capace". Di Michel Gondry, Terry Gilliam ha detto: "Lo trovo molto interessante, visualmente parlando è fantastico, ma penso che non sia capace di raccontare le storie in maniera chiara. L'arte del sogno aveva dei momenti bellissimi, ma era troppo confusionario". Noi pensiamo che insieme, Björk e Michel Gondry, abbiano realizzato piccole opere d'arte sperimentando tra i generi, ora proponendo oscure favole dei boschi ("Human Behaviour") ora melodrammi noir ("Bachelorette"), ora documentari naturalistici ("Jóga",) ora sci-fi di guerra ("Declare Independence").

If you ever get close to a human and human behaviour be ready to get confused
"Se mai ti troverai vicino a un umano e al comportamento umano preparati a confonderti", così cantava Björk nella canzone che avrebbe iniziato la sua lunga collaborazione con Michel Gondry. E di comportamento, o natura umana si parla nel film con il quale il regista francese fa il suo esordio sul grande schermo. Human Nature riprende e riarrangia alcune sequenze del videoclip di Björk in "Una combinazione di candore e realismo che nasce dall'intreccio tra le personalità di chi l'ha scritto, diretto e recitato", come ha commentato Gondry ammettendo di essere "Un tipo naïve e allo stesso tempo perverso". Patricia Arquette, che desiderava lavorare con Gondry da quando aveva visto i suoi videoclip ("Avevo persino chiesto al mio agente di contattarlo ma nessuno sapeva chi fosse") è l'attrice scelta da Gondry per interpretare il personaggio femminile. Lila è una donna affetta da un raro squilibrio ormonale, causa di una considerevole crescita di peli su tutto il corpo, che a un certo punto della sua vita decide di scappare dalla città (la vita, la natura, gli animali) salvo poi tornare alla civiltà una decina di anni più tardi spinta dal desiderio di accoppiarsi.

L'eterno raggio di sole di una mente pura
Tre anni dopo il suo debutto sul grande schermo, il regista di Versailles si riunisce nuovamente a Charlie Kaufman per dare vita a un'opera originale, dal retrogusto dolce-amaro. È la storia di Joel e Clementine (Jim Carrey e Kate Winslet), ex innamorati che decidono di ricorrere alla cancellazione della memoria per evitare di soffrire le pene d'amore. La Winslet è perfetta negli abiti grunge e con i capelli colorati di Clementine e Gondry le regala uno dei suoi ruoli più belli (prima di Tula e April Wheeler) consegnando al cinema una dannata storia d'amore da dimenticare. Le donne di Gondry, come Björk, Kate Winslet e Charlotte Gainsbourg – che il regista avrebbe diretto nel 2006 in L'arte del sogno – sono donne di carattere, forti, indipendenti. La cantante/attrice islandese per natura, la Winslet, la Gainsbourg e la Arquette per copione. Stessa cosa vale per Mia Farrow (guest star del bellissimo Be Kind Rewind) e Cameron Diaz (Lenore Case nel nuovo The Green Hornet) che nonostante facciano poco più di un cameo per Gondry, s'incaricano di portare avanti la tradizione dell'autore francese innescando idee di cinema (o piani da supereroi) nella mente di uomini o risolvendo per loro questioni criminologiche.

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