Togo Guizzo News

Novità dal mondo Togo e Togo Guizzo Award

Primo Piano Oggi al Cinema Prossimamente Togo Guizzo News Le 9 anime di TOGO Guizzo Club Newsletter

Si arricchisce di cinema la programmazione estiva, con strategiche incursioni nel thriller e nell'horror.

Film in Tv: Brividi per chi non parte

giovedì 30 luglio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Brividi per chi non parte E venne agosto. Cominciano le ferie e, fra partenze di massa o "intelligenti", la televisione deve venire incontro a chi non segue la corrente dell'esodo, con una programmazione strategica. Partenza strategica quindi anche per la nuova settimana con una domenica ricca di commedie e di grandi film. Dopo che in mattinata il brillante gioco fra sosia del Presidente USA risveglia lietamente con Dave – Presidente per un giorno (Canale 5, 11.05), nel primo pomeriggio domina il piccolo schermo la grande performance di Paul Newman in uno dei suoi ruoli più leggendari: quello di Eddie Felson, giovane campione ribelle di biliardo in Lo spaccone (La7, 14.30). Torna la commedia romantica a pomeriggio inoltrato, grazie alla versione yankee di un romanzo di Nick Hornby adattato dai fratelli Farrelly: L'amore in gioco (Canale 5, 17.45). In serata entra in scena anche il cinema d'impegno con il film palestinese candidato all'Oscar Paradise Now (RaiTre, 23.25), che mette in scena il pedinamento di un kamikaze nelle sue ultime 24 ore, e con Eros (Rete 4, 23.30), trittico d'autore dedicato alla corrispondenza d'amorosi sensi e firmato da Michelangelo Antonioni, Wong Kar-wai e Steven Soderbergh.
Serata da brividi per placare l'arsura estiva quella di lunedì, che all'interno dei sentieri dell'alta tensione prevede anche qualche veloce deviazione goliardica. Kate Hudson si avventura nella soffitta proibita di una casa e scopre segreti inenarrabili in Skeleton Key (Canale 5, 21.20), mentre a sua volta Nicole Kidman è alle prese con l'elemento paranormale quando conosce un bimbo di dieci anni che afferma di essere la reincarnazione del suo defunto marito in Birth – Io sono Sean (Canale 5, 23.35). Su Italia 1 parte invece lo scuolabus di Road Trip (Italia 1, 22.40), diretto da una costa all'altra degli States alla ricerca di una videocassetta piccante inviata per sbaglio. L'atmosfera torna per un attimo tesa quando compare l'ingombrante silhouette di Hitchcock e l'ossessione voyeuristica de La finestra sul cortile (Studio Universal, 21.10), prima che cominci la serata dedicata ad Adriano Celentano di Sky Italia, che propone la commedia Segni particolari: bellissimo (Sky Italia, 21.00) e l'ambizioso progetto di Yuppi Du (Sky Italia, 22.45).


Svariati generi e volti noti del grande schermo nella settimana televisiva che lascia il testimone al mese di agosto.

Film in Tv: Cronache di mezza estate

giovedì 23 luglio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Cronache di mezza estate E mentre ci avviciniamo ormai inesorabilmente al giro di boa di questa estate che pare appena cominciata, la domenica televisiva dispensa un mix di brividi e risate come da programma. Un classico del genere giallo-giudiziario ci accompagna per tutto il pomeriggio assieme a James Stewart e ad un giovane Ben Gazzara: Anatomia di un omicidio (La7, 16.35). Altrimenti c'è sempre un altro giovane, Tom Hanks, ancora acerbo e ben lontano dai fasti dell'establishment hollywoodiano, che si improvvisa bimbo cresciuto troppo in fretta in Big (Canale 5, 17.45). La sera i due fascini latini di Penelope Cruz e di Salma Hayek giocano a fare le cowgirl nella commedia western Bandidas (RaiDue, 21.05), sotto la supervisione produttiva di Luc Besson. Di tono drammatico e di un'intensità introspettiva è invece dotato l'esordio nel cinema del fotoreporter Alessandro Angelini, che nel film L'aria salata (RaiTre, 23.25) racconta un'esperienza personale vissuta come volontario nel carcere di Rebibbia attraverso i volti di Giorgio Pasotti e di Giorgio Colangeli. E a proposito di sguardi documentaristi, da non perdere in piena notte l'ennesima sfida alla natura lanciata da Werner Herzog, protagonista di un'avventura sopra un dirigibile a elio intento a sorvolare l'intera foresta pluviale del sudamerica: Il diamante bianco (RaiTre, 1.15). Lunedì serata di prime visioni per Canale 5, che propone in sequenza l'interessante favola-thriller sull'arte della prestidigitazione con Edward Norton: The Illusionist (Canale 5, 21.10), e l'inedita coppia Jake Gyllenhaal e Gwyneth Paltrow per il dramma sulle "beautiful minds" diretto da John Madden: Proof – La prova (Canale 5, 23.10). A queste si accompagna, sempre in prima serata, una delizia per la commedia all'italiana corale: un ritratto sfaccettato dell'Italia degli anni Sessanta con episodi firmati da De Sica, Fellini, Visconti e Monicelli: Boccaccio '70 (La7, 21.10). Altrimenti, sul satellite, spazio al secondo episodio del franchise fantasy Le Cronache di Narnia: Il principe Caspian (Sky 1, 21.00).


Le temperature si alzano e il cinema trova spazio soprattutto la notte o nel fine settimana.

Film in Tv: L'insonnia del cinema

giovedì 16 luglio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: L'insonnia del cinema Con il caldo torrido e le alte temperature, la prossima settimana ritorno anche il tipico e poco attraente palinsesto estivo. Fra le migliori giornate della settimana, proprio che la domenica che la inaugura, che apre i battenti al pomeriggio con la commedia sentimentale Insonnia d'amore (Canale 5, 15.45), nel quale la coppia Tom Hanks e Meg Ryan deve riuscire a conoscersi e innamorarsi pur abitando sulle coste opposte degli Stati Uniti. La sera è invece l'insonnia dei cinefili nottambuli ad essere ripagata con pellicole d'autore sia recenti che datate. La straordinaria opera seconda di George Clooney come regista, Good Night, and Good Luck (RaiTre, 23.25), ci riporta ai grandi fasti della cinematografia americana politicamente impegnata con la biografia del grande anchorman televisivo che negli anni Cinquanta denunciò apertamente la politica del "terrore rosso" del senatore McCarthy. Mentre in Respiro (Rete 4, 23.35), Emanuele Crialese riesce a trasportarci in una Lampedusa fuori dal tempo, con una storia di realismo magico con Valeria Golino come protagonista. Più avanti nella notte e più indietro nel tempo gli esperimenti coloristi di Michelangelo Antonioni in Il deserto rosso (Rete 4, 1.40) e la storia di frenesia passionale del professor Humbert verso l'adolescente Lolita (Canale 5, 2.15) raccontata da Stanley Kubrick.
Ma è un altro capolavoro datato ad introdurci nella serata di lunedì. Sentieri selvaggi (Rete 4, 21.10) è il film che ha determinato di più il mito di John Wayne come eroe solitario e la Monument Valley come grande scenario di un mondo epico e struggente. Alle grande epopea della Golden Hollywood si accompagnano due film moderni come Se solo fosse vero (Canale 5, 21.10), commedia romantica che rilegge il prototipo del "fantasma innamorato", e Marie Antoinette (Canale 5, 23.15), rilettura pop-rock e pantagruelica della vita della regina più annoiata del regno di Francia.


Tantissimi i titoli molto recenti della nuova settimana di film in televisione.

Film in Tv: Largo ai giovani

giovedì 9 luglio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Largo ai giovani Umorismo, sentimenti e cinismo altalenante sono gli ingredienti di questa domenica, che comincia nel migliore dei modi proponendo nel primo pomeriggio la gustosa satira del potere televisivo di Eroe per caso (Canale 5, 15.45). Dal percorso per riconoscere nel truffatore Dustin Hoffman il salvatore di un intero equipaggio di un aereo precipitato, a quello che coinvolge l'ansia di paternità di Hugh Grant nella commedia per famiglie Nine Months – Imprevisti d'amore (Canale 5, 17.15). Nel frattempo, Vincent Gallo guida un gruppo di truffatori di una piccola città dell'East Coast in un omaggio non dichiarato a I soliti ignoti in versione indie: Palookaville (RaiTre, 16.25). La sera il grande colpo lo cerca invece Dany Boon (comico famosissimo in Francia per aver disintegrato ogni record al box office con Giù al nord), che in Il mio migliore amico (RaiTre, 23.25) è un tassista logorroico e un po' petulante che trova in uno scontroso Daniel Auteuil il supporto per vincere il premio in palio di Chi vuol esser milionario? Chiude la serata il grande racconto firmato dal regista di Train de vie, sulla vita di un bimbo etiope che si finge ebreo per poter godere dell'immunità riservata ai giudei e fuggire in Israele: Vai e vivrai (Rete 4, 23.50).
Parata di celebrità in costume prevista invece per lunedì. Alberto Sordi indossa i suoi abiti esotici da eroe dei fotoromanzi in Lo sceicco bianco (La7, 21.10), primo grande capolavoro di Federico Fellini; mentre i due prestidigitatori Christian Bale e Hugh Jackman si contendono con frac e cilindro il pubblico della Londra di inizio Novecento nello straordinario The Prestige (Canale 5, 21.10), firmato da Christopher Nolan. Con un guardaroba di abiti che attraversa tutti gli anni Settanta invece, il giornalista ubriacone Robert Downey Jr. e il vignettista appassionato di enigmi Jake Gyllenhaal danno la caccia ad un serial killer in cerca di notorietà: Zodiac (Joi, 21.00).


Seguendo la citazione morettiana, la tv d'estate dispensa risate amare e intrattenimento.

Film in Tv: È sempre il momento per una commedia

giovedì 2 luglio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: È sempre il momento per una commedia Anche se comodamente rinchiusi in salotto e magari cullati da un filo di aria condizionata, fin dal primo pomeriggio di questa prossima domenica si percepisce la tipica aria "torrida" della programmazione estiva. Un'aria che porta tutti i giovani cresciuti negli anni novanta a ritrovare un piccolo cult di quegli anni, tempi in cui potevano destare entusiasmo anche i vermoni carnivori del deserto del Nevada di Tremors (Italia 1, 13.55). I nostalgici di più lunga data trovano invece su RaiTre un pomeriggio interamente dedicato al maestro della commedia all'italiana scomparso lo scorso anno, Dino Risi, presente nelle vesti di regista de Il segno di Venere (RaiTre, 14.50) e di co-regista assieme agli amici e colleghi Mario Monicelli e Ettore Scola della sketch satirici de I nuovi mostri (RaiTre, 16.25). Dopo un altro grande capolavoro del passato, il melodramma western Duello al sole di King Vidor (Rete 4, 17.50), si fa ritorno nel nostro presente solo in tarda serata con il documentario Il mio paese (RaiTre, 23.30), nel quale il regista Daniele Vicari ripercorre al contrario (dalla Sicilia fino al Veneto) il percorso già intrapreso cinquant'anni prima da Joris Ivens per raccontare la realtà del lavoro di fabbrica in Italia.
Sempre percorrendo il filo sottile che separa il presente dal passato del nostro paese, lunedì sera domina incontrastato il cinema italiano su tutti i fronti e i generi. A cominciare da Mio fratello è figlio unico (Canale 5, 21.10), grande successo di due stagioni fa che, raccontando gli anni Settanta attraverso un conflitto politico e ideologico fra due fratelli della provincia di Latina, ha consacrato il fascino di Riccardo Scamarcio e portato al grande successo il talentuoso Elio Germano. Al film di Daniele Luchetti, segue a ruota il primo grande successo di pubblico di Ferzan Ozpetek, Le fate ignoranti (Canale 5, 23.40), storia di una donna (Margherita Buy) che scopre l'omosessualità del marito solo in seguito alla sua morte ed entra in contatto con la piccola comunità che lui usava frequentare. Completano il quadro italico altre due pellicole del passato di grande successo popolare: l'Alberto Sordi par excellence di Un americano a Roma (La7, 21.10), e le prime esperienze con il giallo di Dario Argento e de Il gatto a nove code (RaiUno, 3.30).


Addentrandosi a pieno nella stagione balneare, la tv riscopre i grandi maestri del passato.

Film in Tv: L'estate ricomincia dai classici

giovedì 25 giugno 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: L'estate ricomincia dai classici L'estate è ormai arrivata. Chiudono le scuole e le sale cinematografiche, lasciando solo la tv come unica alternativa all'esodo balneare. A rendere più appetibile la prospettiva, questa domenica si rivolgono a noi direttamente i più grandi maestri del cinema, a cominciare da Stanley Kubrick e dal suo film più epico, ovvero la storia del gladiatore ribelle Spartacus (Rete 4, 15.20). La sera è affidata invece ad Alfred Hitchcock e alla suspense tinta di rosa e giallo fra le spiagge della Costa Azzurra: Caccia al ladro (RaiTre, 21.00). Alle schermaglie della coppia Cary Grant e Grace Kelly del film di Hitchcock risponde la commedia romantica di più recente fattura, Abbasso l'amore (RaiDue, 21.05), parodia-omaggio alla Screwball Comedy degli anni Cinquanta accompagnata dalle performance di Ewan McGregor e Renée Zellweger. La domenica d'autore si chiude in piena notte con altri due noti capolavori della storia del cinema europeo: la straordinaria visione de La passione di Giovanna d'Arco (RaiTre, 2.15) di Dreyer e le fantasie di una moglie tradita raccontate attraverso l'onirismo di Federico Fellini: Giulietta degli spiriti (Rete 4, 2.35).
La storia del cinema e della screwball sono i grandi protagonisti anche del lunedì, a cominciare da uno dei classici della commedia dedicata alla guerra dei sessi, ovvero Missili in giardino (Rete 4, 16.40), in cui la coppia Paul Newman e Joanne Woodward vede incrinare il loro rapporto nel momento in cui si sta profilando lo spettro della Guerra fredda. Una notevole versione del noto romanzo "d'attesa" di Dino Buzzati Il deserto dei Tartari (La7, 21.10) ci porta poi direttamente in prima serata a ritrovare quella capacità un po' perduta nel cinema italiano di saper raccontare grandi storie per un pubblico internazionale. Più vicino ai nostri tempi, anche se realizzato da un regista estremamente attivo da più di quarant'anni, è il film di Pupi Avati La cena per farli conoscere (Canale 5, 23.30), in cui un Diego Abatantuono narcisista e in depressione viene aiutato dalle tre figlie a conquistare la donna ideale.


In attesa dell'imminente arrivo dell'estate, la televisione lascia spazio ai migliori comici del Belpaese.

Film in Tv: Avvolti nel tricolore

giovedì 11 giugno 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Avvolti nel tricolore Fra la blanda visione della nostra commedia nazional-popolare e la trasfigurazione grottesca della decadenza dell'impero americano, ha inizio la settimana di film in tv che ci traghetta direttamente verso la programmazione estiva. Il pomeriggio della domenica è dedicato alla commedia italiana e ai suoi grandi protagonisti da ieri a oggi, a cominciare dal duetto fra Alberto Sordi e Vittorio De Sica de Il conte Max (Rete 4, 14.50), rifacimento di una delle più note commedie dei "telefoni bianchi" che portò lo stesso De Sica (protagonista del film originale) alla massima popolarità come attore. Sempre Sordi è interprete principale e anche regista delle disavventure in giro per Roma di Pietro, Il tassinaro (RaiTre, 16.50), mentre il suo erede proclamato Carlo Verdone nella sua opera seconda Bianco, rosso e Verdone (Canale 5, 16.00) rappresenta l'Italia al voto attraverso alcuni dei personaggi che più lo hanno reso famoso, come il medico pignolo o il bravo ragazzo ingenuo.
Al pomeriggio tricolore risponde una serata americana di puro cinismo, a cominciare dalla campagna per il tabagismo del "mefistofele yuppie" Aaron Eckhart in Thank You For Smoking (RaiTre, 23.30). La cronaca della tragica e misteriosa morte del presentatore radiofonico Bob Crane è al centro di Auto Focus (Canale 5, 2.15), mentre in Le regole dell'attrazione (Italia 1, 2.25) lo sceneggiatore di Pulp Fiction Roger Avary rilegge il nichilismo giovanile a partire da un romanzo di Bret Easton Ellis.
Il caso vuole che fra i passeggeri che il tassinaro Sordi ospita nel suo taxi, vi sono anche Federico Fellini e Giulio Andreotti, che ritroviamo come protagonisti della prima serata di lunedì. Il primo come regista del suo primo lungometraggio, Lo sceicco bianco (Iris, 21.30), mentre il secondo come figura centrale della straordinaria maschera che hanno realizzato Paolo Sorrentino e Toni Servillo nel pluripremiato Il divo (Sky 1, 21.00). Sui canali in chiaro si respira invece un'atmosfera d'altri tempi con l'omaggio del regista Todd Haynes alla grande era del melodramma hollywoodiano, Lontano dal paradiso (RaiTre, 21.10), e con il remake del capolavoro di Billy Wilder Sabrina (Canale 5, 21.10), con Harrison Ford e Julia Ormond a sostituire Humphrey Bogart e Audrey Hepburn.


Nella nuova settimana televisiva si affrontano storie di piccoli e grandi maturazioni.

Film in Tv: La perdita dell'innocenza

giovedì 4 giugno 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: La perdita dell'innocenza Nel nome di opere di culto dedicate alla città di New York e alla perdita dell'innocenza infantile, ha inizio una nuova settimana di proposte alternative alle prime vere calure estive. In azione fin dalla prima serata di domenica è Sylvester Stallone, eroe di tutti i pendolari newyorkesi nell'action movie claustrofobico Daylight – Trappola nel tunnel (Rete 4, 21.10). Lo segue un attore di ben'altro spessore come Robert De Niro e la garanzia di un regista come Martin Scorsese, che nella contorta mentalità del personaggio di Travis Bickle di Taxi Driver (Rete 4, 23.40) è riuscito come pochi altri a raccontare le inquietudini dell'America post-Vietnam. E a proposito di registi che hanno trasformato la Big Apple in un'immortale sorgente di fascino cinematografico, come non citare Woody Allen e i ricordi lontani di un'era senza televisione raccontati in Radio Days (MGM, 21.00).
Il lunedì lo sguardo si rivolge al mondo dell'infanzia vista non nel suo momento di spensieratezza ma attraverso un registro impegnato, come quello utilizzato dai due fratelli toscani Andrea e Antonio Frazzi, che in Certi bambini (Rete 4, 23.20) si trasferiscono alla periferia di Napoli per raccontare la vita da branco di alcuni ragazzini di poco più di dieci anni trascorsa fra sale giochi, teppismo e piccoli reati. I toni si fanno più nostalgici e calorosi in Stand by Me – Ricordo di un'estate (Joi, 21.00), all'origine un breve racconto di Stephen King sulla maturazione del corpo nella fase adolescenziale, virato dal regista Rob Reiner più verso il romanzo di formazione spensierato e malinconico. Da uno dei romanzi più di successo di questi ultimi anni è invece stato tratto Il cacciatore di aquiloni (Sky 1, 21.00), storia dell'amicizia mai dimenticata fra due bimbi afgani appartenenti ad etnie differenti.


La prima settimana di giugno vede riempire il palinsesto di commedie e di action thriller.

Film in Tv: Introduzione al cinema d'estate

giovedì 28 maggio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Introduzione al cinema d'estate Ultimo giorno di maggio ed ingresso ufficiale nella lunga estate calda del palinsesto televisivo per questa domenica, che vede salotti e varietà lasciar spazio al cinema leggero di vecchia o più recente fattura. Alla seconda delle due appartiene Scoprendo Forrester (Canale 5, 16.00), vero e proprio "romanzo di formazione" narrato da Gus Van Sant ed appartenente al periodo di massima aderenza del regista al sistema hollywoodiano (quello di Will Hunting e Psycho, per intenderci). Alla vecchia scuola appartiene invece il capolavoro di Billy Wilder A qualcuno piace caldo (La7, 17.20), archetipo di una commedia brillante dalla solida sceneggiatura e dai dialoghi salaci, in cui i due musicisti Jack Lemmon e Tony Curtis trovano protezione in un'orchestra per sole donne. Dal "caldo" delle irresistibili serie di eventi comici del film di Wilder ai brividi di un thriller perfettamente congegnato come Il sesto senso (Rete 4, 21.10) di M. Night Shyamalan. Del film tutti conoscono ormai il sorprendente finale, ma una ulteriore visione del film può servire ad un'analisi del talento di Shyamalan nel creare suspense. Lunedì ricolmo di film di prima o seconda visione per i canali in chiaro. Il genere thriller viene assicurato dalla coppia John Cusack e Morgan Freeman, rispettivamente agente federale ritirato a vita tranquilla e killer professionista prossimo alla pensione in The Contract (RaiUno, 21.20). Il regista torinese Roberto Faenza racconta il travaglio esistenziale di Margherita Buy in seguito alla separazione dal marito fedifrago Luca Zingaretti in I giorni dell'abbandono (Canale 5, 21.10). Comicità puramente demenziale invece per l'improbabile squadra di "palla avvelenata" di Dodgeball – Palle al balzo (Italia 1, 21.10). Segue a ruota il film con Vince Vaughn e Ben Stiller, la commedia di Frank Oz Bowfinger (Italia 1, 23.05), satira sul mondo di Hollywood giocata sul contrasto fra la comicità di Steve Martin e quella di Eddie Murphy. Chiude la serata ancora un altro film italiano, girato da un regista abile tanto nella finzione quanto nel documentario come Guido Chiesa (Lavorare con lentezza), e tratto da un romanzo di Beppe Fenoglio: Il partigiano Johnny (Rete 4, 23.20).


A Festival appena concluso, la programmazione televisiva ripercorre i passi dei migliori registi della kermesse.

Film in Tv: Riflessi di Cannes

giovedì 21 maggio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Riflessi di Cannes In mezzo a tutti gli eventuali plausi o polemiche che accompagneranno il palmarès di quest'ultimo festival di Cannes, domenica la televisione offre una programmazione appositamente elaborata sia per tutti coloro che non attendevano altro che i riflettori spenti sulla Croisette, sia per chi invece è curioso di ripercorrere la storia di alcuni dei suoi più importanti registi. La prima fascia serale si concentra su commedie leggere di ideale preparazione all'estate, quali il seguito, aggiornato ai tempi dell'ultima vittoria dei mondiali, del fortunato esordio di Fausto Brizzi, Notte prima degli esami Oggi (RaiUno, 21.30), e la commedia diretta da Ivan Reitman I gemelli (Italia 1, 19.00), basata sul paradosso genetico che vede come fratelli di ovulo Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito. L'autorialità cannense appare in piena notte, quando Fuori Orario propone uno dei primi film del geniale cineasta finladese Aki Kaurismaki, Amleto si mette in affari (RaiTre, 2.20), ripresa grottesca della più famosa tragedia di Shakespeare reinterpretata in funzione anticapitalista. Ma il primo dei veri protagonisti di quest'ultimo festival che fa capolino nella nuova settimana televisiva è Marco Bellocchio, che nel pieno del fervore militante del cinema politico degli Settanta realizzò con Gian Maria Volonté un bel film sull'intreccio fra politica e quarto potere: Sbatti il mostro in prima pagina (Italia 1, 2.15).
L'apporto di azione immesso nel palinsesto di lunedì non deve trarre in inganno, in quanto fra i protagonisti-autori della serata si erge il cinema di grande respiro di Ang Lee, che prima dell'ultimo Taking Woodstock e dei riconoscimenti ricevuti fra Oscar e Leoni d'Oro, nel recente passato si è confrontato anche con un film fumetto come Hulk (Italia 1, 21.10), senza dimenticare l'intensità drammaturgica che contraddistingue il suo cinema. Sempre di respiro melodrammatico ma inscritti in un'idea romanzata della storia americana, L'ultimo samurai (RaiTre, 21.05) e Cuori ribelli (Rete 4, 23.15) vedono come comune protagonista Tom Cruise, sia durante che dopo la nota liaison con Nicole Kidman.


Fra action movie e commedie dissacranti, sul satellite trova il suo primo spazio il capolavoro di Matteo Garrone.

Film in Tv: Fra buoni e cattivi sentimenti

giovedì 14 maggio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Fra buoni e cattivi sentimenti È una domenica ricchissima di buoni e cattivi sentimenti quella che inaugura la prossima settimana televisiva. Tutto comincia in concomitanza con l'ora del pranzo domenicale con due commedie americane di fine anni Ottanta, ambedue collocate al di fuori del benpensante sistema hollywoodiano. La prima di queste è She Devil (La7, 13.30), corrosiva commedia su una moglie obesa e molto vendicativa nei confronti del marito fedifrago che vede come protagonista Roseanne Barr, attrice molto popolare soprattutto nelle serie televisive dei primi anni Novanta. La seconda invece è l'ottima fusione di commedia romantica e gangster movie realizzata dal talento di Jonathan Demme con Una vedova allegra... ma non troppo (La7, 17.45), dove l'angelica bellezza di Michelle Pfeiffer entra nelle mire di un boss mafioso. Ancora bellezze filiformi e over-size ma tutte riunite nel corpo di Gwyneth Paltrow per la commedia dei fratelli Farrelly Amore a prima svista (Italia 1, 19.15). In tarda serata il gioco delle coppie e dei sentimenti traditi si fa più cupo e cinico in Closer (Canale 5, 24.00), dramma di ispirazione teatrale che vede riuniti sotto lo stesso plumbeo cielo londinese i divi Jude Law, Julia Roberts, Clive Owen e Natalie Portman.
Ad un anno esatto di distanza dalla uscita nelle sale e da un lungo percorso che dai premi di Cannes ai David nostrani ha visto una battuta d'arresto solo nel suo sbarco in America, lunedì sera prima serata d'onore sulle reti satellitari per Gomorra (Sky 1, 21.00). Più fortuna del film di Matteo Garrone ebbe invece qualche anno presso la Academy Malèna (Rete 4, 23.25) di Giuseppe Tornatore, magari anche grazie alle bellezze di Monica Bellucci molto spesso esposte a favor di cinepresa. Una seconda serata alternativa a quella della Sicilia da cartolina di Tornatore, la offre la pulp-commedia Slevin – Patto criminale (Italia 1, 23.15), dove oltre al protagonista Josh Hartnett, sfilano grandi nomi da sempre attratti dalle efferatezze del noir come Bruce Willis, Morgan Freeman e Ben Kingsley.


Parte piena di entusiasmo la nuova settimana, per poi perdersi un po' prima del week-end.

Film in Tv: La parabola discendente

giovedì 7 maggio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: La parabola discendente Chi ben comincia con la giusta misura di commedie brillanti, palpiti giovanili e cinema d'autore, è già a metà dell'opera. E con una programmazione come quella di questa domenica ci si può considerare già più che soddisfatti del proprio consumo di cinema in televisione. A cominciare dalle vicissitudini della coppia comica Ben Stiller-Robert De Niro che, dopo essersi collaudata in Ti presento i miei, nel relativo seguito Mi presenti i tuoi? (Canale 5, 21.30) non si accontentano di essere un duo e chiamano a partecipare alle grottesche avventure familiare anche la coppia Dustin Hoffman e Barbra Streisand. Ancora un'altra inedita coppia comica per la seconda serata, quella composta da Jim Carrey e da Téa Leoni, intenti ad affrontare la crisi economica improvvisandosi ladri a tempo pieno in Dick e Jane: Operazione furto (Canale 5, 23.30). I più giovani (e soprattutto "le" più giovani) si faranno invece struggere il cuore da Riccardo Scamarcio e dal personaggio cui deve gran parte della sua fama: il tenebroso Step del dittico Tre metri sopra il cielo (Italia 1, 19.25) e Ho voglia di te (Italia 1, 21.15). Relegati nell'ultimo scampolo della giornata, gli straordinari cineasti del cinema contemporaneo Martin Scorsese e David Lynch apportano alla notte due delle loro prove migliori: il primo con Kundun (Italia 1, 1.50), il racconto del percorso storico-formativo della quattordicesima incarnazione del Dalai Lama, e l'altro con il primo grande neo-noir della sua carriera, Velluto Blu (Canale 5, 3.05).
Anche lunedì i film paiono lavorare sull'idea di coppia: la serata d'azione di Italia 1 vede correre l'uno dietro l'altro due sequel di altrettanti film d'azione dei quali abbiamo di recente scoperto sul grande schermo le ultimissime variazioni. In prima serata il rombo dei motori di 2 Fast 2 Furious (Italia 1, 21.10), in cui Vin Diesel lascia il campo al solo Paul Walker nel dirigere le corse clandestine, anticipa i momenti ancor più spettacolari di X-Men 2 (Italia 1, 23.15). È a suo modo invece un seguito dell'affinità di coppia scoperta sul set di Viaggi di nozze, l'incontro fra il tastierista depresso Carlo Verdone e l'aspirante cantante Claudia Gerini in Sono pazzo di Iris Blond (Rete 4, 23.20) che chiude in modo agrodolce questo inizio di settimana.


In arrivo sul piccolo schermo una nuova settimana di thriller ed emozioni forti.

Film in Tv: Ultimi brividi prima dell'estate

giovedì 30 aprile 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Ultimi brividi prima dell'estate Sulla prima domenica di maggio si allunga silenziosamente l'ingombrante silhouette di Hitchcock, intenta a fare ombra su tutta la programmazione pomeridiana. Del grande maestro inglese vengono presentate da La7 due delle sue prime opere girate in seguito al passaggio a Hollywood: il suo primo ed unico film premiato con l'Oscar, Rebecca – La prima moglie (La7, 14.00), e quello che le sequenze oniriche concepite da Salvador Dalì hanno reso un capolavoro immenso, Spellbound – Io ti salverò (La7, 17.40). La sera mantiene alta la suspense sia sul versante d'azione con il secondo episodio dedicato all'avventuriero Rick O'Connell (Brendan Fraser): La Mummia – Il ritorno (Italia 1, 21.20), che sulla dimensione paranormale con il film di Sam Raimi The Gift (Canale 5, 23.30), ultima incursione nel thriller soprannaturale da parte del regista della trilogia di Spider-Man prima dell'imminente Drag Me to Hell.
Sempre più indeciso fra pura azione e noir pessimista, anche il lunedì si gestisce giocando su un doppio registro. Su Italia 1 tuonano i motori delle corse d'auto illegali del primo Fast and Furious (Italia 1, 21.10), cui seguono gli inseguimenti fra bikers di Torque – Circuiti di fuoco (Italia 1, 23.20). Tratto invece da un ben più meditativo romanzo dello scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt, il cupo La promessa (Steel, 21.00) ha segnato il secondo sodalizio artistico fra Sean Penn regista e Jack Nicholson protagonista. Anche a Woody Allen l'atmosfera livida del noir pare sempre più congeniale, come dimostra il "thriller esistenziale" girato nel periodo della sua incursione britannica Sogni e delitti (Sky 1, 21.00), con i fratelli Ewan McGregor e Colin Farrell.


Nel bel mezzo della primavera si fanno spazio in tv il noir e i film musicali.

Film in Tv: L'ultimo canto d'aprile

giovedì 23 aprile 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: L'ultimo canto d'aprile Dopo averci offerto una programmazione più ampia e varia di quanto avremmo sperato per queste settimane di pioggia e sciagure, aprile si congeda da noi con la sua ultima settimana. Lo fa aprendo la sua ultima domenica con uno dei migliori thriller diretti dal grande maestro hollywoodiano Billy Wilder: Testimone d'accusa (La7, 21.00), in cui un'algida Marlene Dietrich diviene l'ossessione dell'avvocato alcolizzato Charles Laughton. Altro capolavoro noir più moderno è Velluto blu (Iris, 23.10), thriller onirico con cui David Lynch ha abbandonato i reietti di Eraserhead o Elephant Man per percorrere quel sentiero che letteralmente devierà verso l'incubo con Strade perdute e Mulholland Drive. Da due maestri di questo tipo, arriviamo nella notte ad un giovane talentuoso che ci ha deliziato con le sue due prime opere e con molti visionari videoclip: Spike Jonze. In trepidante attesa per il suo prossimo Nel paese delle creature selvagge, ritroviamo in questa notte la folgorante opera prima con cui ci ha dato accesso privilegiato alla mente di John Malkovich: Essere John Malkovich (Italia 1, 2.35).
Ancora il grande Charles Laughton lunedì sera, ma stavolta situato dietro la macchina da presa per quella che è l'unica regia della sua carriera: l'immenso capolavoro La morte corre sul fiume (Sky Classics, 21.00). Protagonista della prima serata è invece l'agente Tom Cruise della serie cinematografica Mission: Impossible. Nella sua seconda avventura, Mission: Impossible 2 (Italia 1, 21.10), senza dubbio la più adrenalinica e muscolare fra le tre finora realizzate, l'agente Ethan Hunt deve bloccare un'organizzazione criminale che minaccia di diffondere il terribile virus Chimera. La seconda serata invece celebra l'autore più conosciuto del cinema spagnolo contemporaneo, Pedro Almodóvar, e la sua incursione datata pochi anni fa nei torbidi sentieri del noir: La mala educación (Rete 4, 23.15).


A metà aprile in televisione vincono soprattutto i grandi attori di Hollywood.

Film in Tv: Giorni di liberazione

giovedì 16 aprile 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Giorni di liberazione Dopo le (sempre troppo) brevi vacanze di Pasqua, la televisione ricomincia dai grandi attori di Hollywood. Domenica, dal pomeriggio alla sera, si confrontano sul piccolo schermo tutti i migliori nomi da Oscar che, in varie epoche, hanno raggiunto o si sono visti sfuggire per un soffio l'ambitissima statuetta. Alla sua prima grande interpretazione, Peter O'Toole trova la parte della vita nel tenente T.E. Lawrence, carismatico avventuriero britannico del deserto nella storica pellicola di David Lean Lawrence D'Arabia (Rete 4, 15.00). Ha impiegato invece qualche anno in più invece il giovane Tom Hanks prima di diventare uno dei preferiti dell'Academy. Delle sue numerose commedie degli esordi (appartenenti ad un periodo che potremmo definire "pre-Philadelphia"), abbiamo nel pomeriggio ben due rappresentanti: sotto forme romantiche in Niente in comune (La7, 14.00), oppure d'azione in Turner e il casinaro (La7, 17.50). Attualmente ancora del tutto ignorato dai critici delle istituzioni, la carriera di Jim Carrey ci ha fino ad ora dato già ben più di una riprova del fatto che il suo talento non sia limitato solamente alla mimica e alla comicità. Una delle prove più straordinarie è quella che va in onda in prima serata: Se mi lasci ti cancello (Sky Mania, 21.00), opera seconda del genio immaginifico di Michel Gondry.
Ed è ancora Jim Carrey uno dei grandi protagonisti della serata successiva, lunedì, con il primo vero ruolo drammatico della sua carriera, e probabilmente il più complesso ed intimista: il tenero uomo-reality di The Truman Show (Sky Hits, 21.15). A lui si affiancano nella stessa fascia oraria due film d'azione dallo stile molto lontano come il Bond girato ai Caraibi 007 – Vivi e lascia morire (RaiTre, 21.10), probabilmente il migliore della serie con protagonista Roger Moore, oppure il remake tratto da un horror di Romero firmato dal nuovo astro nascente del cinema adrenalinico Zack Snyder, L'alba dei morti viventi (Steel, 21.00).


La settimana di (mezzo) riposo riaffolla il palinsesto di pellicole.

Film in Tv: Speciale Buona Pasqua

giovedì 9 aprile 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Speciale Buona Pasqua È arrivata in ritardo e non accompagnata da liete notizie, la Pasqua di quest'anno. Si comincia dal pomeriggio della domenica di festa con la versione animata della struggente storia dell'indiana Pocahontas (RaiDue, 13.45) e del suo amore senza un destino per il colono esploratore John Smith. Ma la Disney, si sa, ha un contratto ben vincolante con l'happy ending e per questo motivo decide di rifarsi fin dalle prime luci della sera. La prima serata propone infatti una singolare sfida fra un film di pura avventura e immaginazione in pieno vecchio stile come Pomi d'ottone e manici di scopa (RaiTre, 21.20), ed un più recente kolossal, rispondente alle moderne logiche della serialità, ovvero la seconda avventura del capitan Jack Sparrow-Johnny Depp in Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma (Canale 5, 21.30). Oltre ad una delle migliori commedie "familiari" di Mario Monicelli (Speriamo che sia femmina; La7, 21.30) e alla prima parte del film più epico della storia del cinema (Ben Hur; Rete 4, 21.30, la seconda parte va in onda il giorno successivo), come poteva mancare una rappresentazione della storia dell'uomo che questa giornata starebbe a festeggiare? La risposta (in musica) la danno Norman Jewison e le canzoni di Rice e Webber in Jesus Christ Superstar (Rete 4, 2.35).
Decisamente meno tradizionale e più sanguigno è il palinsesto che accompagna il lunedì di Pasquetta, in cui, fra giustizieri e sergenti di ferro, trovano spazio anche i pensieri del neonato Mickey e della voce di Paolo Villaggio (Bruce Willis in originale) sulla commedia romantica Senti chi parla (Italia 1, 19.15). In seconda serata si confrontano invece star e personaggi maschili tutti di un pezzo come il vendicatore Thomas Jane di The Punisher (Italia 1, 23.10), l'arcigno addestratore dell'esercito Clint Eastwood di Gunny (Rete 4, 23.10), e infine i due cacciatori di draghi di un'epoca post-medievale Matthew McConaughey e Christian Bale de Il regno del fuoco (RaiDue, 23.25).


In attesa delle sorprese pasquali, la prima settimana di aprile è segnata da artisti folli e emarginati in cerca di rivalsa.

Film in tv: Tutti i colori dell'anima

giovedì 2 aprile 2009 - Edoardo Becattini

Film in tv: Tutti i colori dell'anima È attorno alle idee di arte ed emarginazione che si apre questa settimana di attesa pasquale, in attesa di future sorprese. Genio e sregolatezza fin dal primo pomeriggio della domenica con la biografia di Van Gogh dipinta da un grande "colorista" come Vincente Minnelli ed interpretata da Kirk Douglas: Brama di vivere (Rete 4, 14.05). Artisti e emarginati si scindono poi in due diverse categorie con due tipici prodotti "off-Hollywood" trasmessi in piena notte. In The Anniversary Party (Canale 5, 3.05), i due attori Jennifer Jason Leigh e Alan Cumming si improvvisano anche registi per raccontare (sotto forma di documento filmato) la festa per l'anniversario di uno scrittore e di una attrice e tutte le frustrazioni e le idiosincrasie dell'apparatus hollywoodiano. A quell'età acerba e inquieta che è l'adolescenza e all'incolmabile gap che separa una generazione di padri narcisisti da quella dei loro figli turbati è invece dedicata la tragicommedia Thumbsucker – Il succhiapollice (Italia 1, 2.35). Non dei problemi di una fascia d'età, bensì di quelli di tutto un popolo (o meglio di un'intera regione) ci ha parlato Amos Gitai, in quello che è uno dei suoi migliori film dedicati alle guerre combattute dagli israeliani: Kippur (Rete 4, 1.35) Molti ricca e varia anche la programmazione di lunedì. La prima serata ammette solo gentiluomini in azione dall'aura glamour come Sean Connery nella sua ultima presenza ufficiale per la serie di James Bond in 007 – Una cascata di diamanti (RaiTre, 21.10), o come la banda di scassinatori capitanata da George Clooney e Brad Pitt in Ocean's Eleven (Italia 1, 21.10). La seconda serata mantiene l'aura patinata ma si scompone in più generi diversi come la biografia western Ned Kelly (Rete 4, 23.15), con Heath Ledger ad impersonare il leggendario bandito australiano, oppure l'action futuristico (e fumettistico) con la bella Charlize Theron di Aeon Flux (RaiDue, 23.40), ed infine l'erotismo di un'adolescenza acerba di Melissa P. (Italia 1, 23.40), versione per immagini dello scandaloso diario di un'adolescente catanese.


Dal comico demenziale all'horror più estremo, ci attende una settimana di emozioni forti e "dissociate".

Film in Tv: Schizofrenie per ogni atmosfera

giovedì 26 marzo 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Schizofrenie per ogni atmosfera A due iniziatori di una "redenzione" del cinema demenziale come Peter e Bobby Farrelly spetta il compito di inaugurare la nuova settimana, apparentemente votata all'insegna della dissociazione. Domenica sera infatti, dopo aver ridicolizzato/esorcizzato ogni preconcetto su obesi, disabili e perfino gemelli siamesi, con Io, me & Irene (Italia 1, 19.00) si avvicinano alla schizofrenia, più che altro come pretesto da esibizionismo comico per Jim Carrey, alla cui dissociazione sociopatica affiancano una graziosa fuggiasca come Renée Zellweger. Sdoppiato da un celebre film di fantapolitca degli anni '70 diretto da Norman Jewison, negli anni 2000 Rollerball (Rete 4, 23.35) diviene un anonimo film d'azione che enfatizza la presenza degli sport e invece edulcora qualsiasi critica alla società dello spettacolo. In piena notte c'è ancora tempo per qualche forte emozione, grazie al fantathriller di M. Night Shyamalan Signs (RaiTre, 1.50), personale rivisitazione sull'inquietante fenomeno dei "crop circles".
Dopo Jim Carrey, lunedì sera troviamo un altro degli attori-feticci dei fratelli Farrelly, Ben Stiller che, irrimediabilmente intrappolato nei ruoli di imbranato e sfigato, in Ti presento i miei (Italia 1, 21.10) si confronta con suocero d'eccezione come Robert De Niro. Dopo una commedia demenzial-romantica, la seconda serata si sente in dovere di rispondere a Ben Stiller con un western sui generis come Pronti a morire (Rete 4, 23.20) di Sam Raimi, dove la cowgirl dal dito più veloce del west Sharon Stone sfida lo sceriffo corrotto Gene Hackman in un duello sotto il sole. Pistoleri guest star d'occasione: Leonardo DiCaprio e Russell Crowe. Dal canto loro, non sarebbero pronti a morire i due protagonisti di Hostel (Italia 1, 23.25), giovani yankee che attraversano l'Europa in Interrail diretti verso un ostello della lussuria in Slovacchia. Sull'horror estremo di Eli Roth si sono interrogati in molti: è pura violenza di matrice pornografica o rinnova in modo senza dubbio estremo il valore politico del genere horror? Ai più indomiti, l'ardua sentenza...


Storie d'amore, di vendetta e di complotti, tanto per "cambiare musica" alla programmazione televisiva.

Film in Tv: Musica per sognare mondi nuovi

giovedì 19 marzo 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Musica per sognare mondi nuovi Sulle note di una sinfonia dedicata all'arrivo della bella stagione, la nuova settimana si apre con una domenica dedicata ad esplorare il mondo musicale. Dopo un pomeriggio senza ritmi e senza tonalità, è soprattutto grazie alla programmazione di Fuori Orario che la notte trova il suo giusto andamento, proponendo due dei migliori documentari musicali di questi ultimi anni. I'm Your Man (RaiTre, 1.50) e The Blues – L'anima di un uomo (RaiTre, 3.30) sono due ritratti musicali "d'autore", nel senso che il primo è dedicato ad uno dei più grandi cantautori della scena folk dagli anni Sessanta ad oggi, Leonard Cohen, mentre l'altro è un percorso storico sulle origini di tre pionieri del blues americano diretto da uno dei più importanti autori europei di cinema, Wim Wenders. Per quanto non centrale quanto in Moulin Rouge, anche in Romeo + Giulietta (Italia 1, 2.35) il contributo musicale dei brani pop selezionati da Baz Luhrmann risulta fondamentale al progetto di rilettura post-moderna del grande testo shakespeariano. La musica non c'entra invece in Ro.Go.Pa.G – Laviamoci il cervello (La7, 1.25), ma c'entrano senza dubbio gli autori e, per l'esattezza, quattro grandi registi (Rossellini, Godard, Pasolini e Gregoretti) volti a ritrarre un mondo in decadenza attraverso altrettanti episodi.
E mentre su grande schermo proprio in questi giorni possiamo godere della sua ultima fatica come regista e attore con Gran Torino, lunedì sera la leggenda vivente di Clint Eastwood viene celebrata con una doppia programmazione: una delle prime opere che lo hanno visto impegnato in questo doppio versante, Il texano dagli occhi di ghiaccio (Rete 4, 23.20), e la seconda prova del celebre giustiziere Callaghan, Una 44 magnum per l'ispettore Callaghan (Sky Classics, 21.00). Dalla visione di un "liberal-conservatore" come Clint Eastwood, passiamo poi ad un progetto "liberal-ecologista" come quello di Leonado DiCaprio e del documentario da lui prodotto L'undicesima ora (Joi, 21.00), nel quale vengono esaurientemente messe in luce e discusse tutte le cause e conseguenze del processo di global warming.


In arrivo una primavera carica di trasposizioni letterarie, fumettistiche e storiche.

Film in Tv: Tavole, parole e sangue

giovedì 12 marzo 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Tavole, parole e sangue La domenica e il bel tempo sono da sempre una combinazione che comporta la fuga dai salotti e dal piccolo schermo. Per questo la tv si organizza con un palinsesto "fresco", modulato su più gusti ed esigenze. Nel primo pomeriggio reclama attenzione dal pubblico più giovane con uno dei più famosi lungometraggi d'animazione tratto dalle vignette dei due umoristi Goscinny e Uderzo: Asterix e la grande guerra (Italia 1, 16.00). L'offerta del satellite resta ovviamente la più allettante soprattutto in una prima serata dove si confrontano un evergreen della commedia brillante britannica e un noir di recente fattura ma di vecchia scuola. Trampolino di lancio per la carriera di Hugh Grant e per una "nouvelle vague" di commedie romantiche tutte costruite sull'abilità dei dialoghi, Quattro matrimoni e un funerale (Sky HD, 21.00) di Mike Newell ha segnato l'avvio ed anche il culmine di questo filone orgogliosamente british, che vede nelle varie sceneggiature scritte da Richard Curtis i propri testi sacri. L'ultima missione (Sky 1, 21.00) è invece un noir di solida tradizione (Melville e Corneau su tutti), con il sempre ottimo Daniel Auteuil nella parte di un poliziotto sul viale del tramonto. A proposito di noir della tarda modernità, non possiamo non citare in notturna la presenza del radicale gangster movie diretto da Abel Ferrara e interpretato da Christopher Walken: King of New York (Italia 1, 2.35).
Letteratura della parola e della tavola come capisaldi della serata di lunedì. I romanzi di Ian Fleming e l'agente segreto più popolare della storia trovano in questa serata la loro trasposizione più nota: 007 – Missione Goldfinger (RaiTre, 21.10), che fra battute memorabili, indimenticabili bond girl, gadget pirotecnici e donne laccate d'oro ha segnato la storia dell'immaginario popolare. Più vicino alla nostra epoca, anzi così vicino che sempre le trasposizioni su grande schermo delle sue opere sono sempre più in voga, Alan Moore prima di V per Vendetta e dell'ultimissimo Watchmen, ha visto (e disconosciuto) la prima versione su celluloide di un suo graphic novel La vera storia di Jack lo squartatore (Rete 4, 23.20), rilettura con Johnny Depp e Heather Graham del primo serial killer della storia.


Donne emancipate e uomini impenitenti nella settimana della festa della donna in tv.

Film in Tv: Il giro del mondo in una settimana

giovedì 5 marzo 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Il giro del mondo in una settimana Che sia in guerra, in amore, o indecisa fra studi metafisici e pulsioni omicide, è senza dubbio l'America la grande protagonista di questa domenica. Se la data darebbe ad indicare un trionfo di psicologie femminili, nel suo palinsesto fin dal primo pomeriggio domina invece la solida e risoluta mascolinità di George C. Scott nel capolavoro del cinema bellico Patton, Generale d'acciaio (Rete 4, 15,30). Dal celebre stratega della Seconda guerra mondiale alla sua antitesi perfetta: il personaggio che ha reso famoso il giovane Jason Biggs, che prima di dedicarsi ad "anything else" con o senza Woody Allen, è stato per tutti l'imbranato adolescente Jim alle prese con le prime imbarazzanti esperienze sessuali di American Pie (Italia 1, 19.00). Da American Pie ad American Psycho (Italia 1, 2.35) il passo è ancora una volta piuttosto lungo: dal tenero Jim allo yuppie dalle fantasie psicotiche Patrick Bateman, figlio dei rampanti anni '80 e dell'inchiostro "malato" di Bret Easton Ellis; e dalla goffaggine di Jason Biggs alla notevole fisicità di Christian Bale. Solo nella notte si scorge una doppia presenza femminile: gli intrighi sentimentali delle due dive Naomi Watts e Kate Hudson, americane a Parigi nel film di James Ivory Le Divorce (Canale 5, 2.40).
Con quest'ultimo passaggio in Europa, siamo già ben instradati verso la serata successiva, quella di lunedì. Fra i vari film ambientati nel Vecchio Continente come non cominciare con l'avventura numero due di James Bond, Dalla Russia con amore (RaiTre, 21.10), in cui Sean Connery è impegnato a difendere i servizi segreti di Sua Maestà britannica fra Istanbul e Mosca. Di produzione più recente sono invece l'ultima fatica del regista canadese David Cronenberg, ambientata fra la mafia russa di Londra, La promessa dell'assassino (Sky 1, 21.00), e il sequel de L'appartamento spagnolo: la commedia francese Bambole russe (Sky Mania, 21.00).


Con marzo, la televisione attende l'arrivo delle belle giornate e celebra i neo-vincitori degli Oscar.

Film in Tv: Voglia di primavera

giovedì 26 febbraio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Voglia di primavera Nel primo giorno e nella prima domenica di marzo, il cinema in televisione sente l'aria della primavera in arrivo e si sveglia pigramente a tarda serata, per arrivare a dare il suo meglio a notte fonda. Spicca in prima serata la divertente commedia per famiglie della Disney del 1961 Il cowboy con il velo da sposa (La7, 21.30), in cui due gemelle separate dalla nascita si ritrovano ad un campo estivo e si scambiano i rispettivi genitori. La notte dischiude i suoi migliori tesori d'autore o le gemme del cinema indipendente: rivisitazioni della letteratura classica (Shakespeare) o dei pilastri della cultura millenaria sono la versione sgargiante di Kenneth Branagh della commedia As you like it – Come vi piace (Canale 5, 3.05) e quella improntata al realismo di Pasolini de Il Vangelo secondo Matteo (La7, 2.00). Mentre più legate all'aura del "culto" del cinema contemporaneo sono le opere del fresco trionfatore degli Oscar Danny Boyle, la commedia Millions (Italia 1, 2.40), e il variopinto musical sul mondo queer Hedwig – La diva con qualcosa in più (Rete 4, 1.35), opera prima del regista off-Broadway John Cameron Mitchell (Shortbus).
Lunedì sera ritorno alle origini per due storici personaggi del cinema d'azione: all'eleganza e allo charme di Sean Connery nel primissimo film dedicato all'agente 007, Licenza di uccidere (RaiTre, 21.10), su satellite si contrappone la ruvidezza e la brutale muscolosità di uno dei personaggi chiave della carriera di Sylvester Stallone: John Rambo (Sky 1, 21.00). Sempre di spionaggio si parla, ma con Insider – Dietro la verità (Rete 4, 23.20) di Michael Mann ci troviamo di fronte ad una storia vera, un attacco frontale alle multinazionali del tabacco, nonché ad un duello fra attori "robusti" come Al Pacino e Russell Crowe.


Nella settimana che segue la premiazione di Los Angeles, molti film e molti attori premiati dall'Academy si susseguono nel piccolo schermo.

Film in Tv: Prima e dopo gli Oscar

giovedì 19 febbraio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Prima e dopo gli Oscar E dopo il canto venne il silenzio. Almeno quello del cinema. Dopo la settimana sanremese che ci aveva regalato un palinsesto ben rimpinguato di film in prima e seconda serata, ecco che i canali in chiaro tornano a centellinare l'esibizione dei loro archivi filmici. Oppure a relegarli in ultimissima serata. Come questa domenica, dove la piacevole versione musicale della commedia shakespeariana Pene d'amor perdute (Rete 4, 1.10) aggiorna i giuramenti di astinenza all'amore dei giovani della corte di Navarra (e conseguenti spergiuri) all'epoca e alle note di Cole Porter e George Gershwin. Sempre nella notte, il celebrato autore coreano Kim Ki-duk racconta una nuova parabola morale e ricca di simbolismi in L'arco (RaiTre, 1.50), lo strumento di violenza e di amore con cui un anziano pescatore difende e tiene isolata la giovane ragazza che vorrebbe sposare. Sanremo o non Sanremo, che ha il satellite può comunque permettersi cinema ad ogni momento, e soprattutto non perdersi, a poche ore dalla notte degli Oscar, la visione del trionfatore dello scorso anno, Non è un paese per vecchi (Sky 1, 21.15) dei fratelli Coen. Lunedì sera ci addentriamo nel reparto geriatrico cui pare essere più interessata l'ultima produzione di Jack Nicholson, attraverso lo stile dolceamaro e beffardo di Alexander Payne (Election; Sideways): A proposito di Schimdt (Rete 4, 23.20). Opposto allo stile sobrio e ironico di Payne, in prima serata va in scena la magniloquenza de La leggenda del pianista sull'oceano (Iris, 21.00) e di American Gangster (Joi, 21.00). Il primo è il lungo adattamento di un breve monologo di Baricco, la storia di un uomo nato e cresciuto su un transatlantico con cui Giuseppe Tornatore si è confrontato nella sua prima prova "titanica" modulata sul grande respiro internazionale. Respiro che è un po' la cifra stilistica del cinema più recente di Ridley Scott, come questo American Gangster che oppone due duellanti metropolitani, il re della droga di Manhattan Denzel Washington e il rude ma corretto poliziotto Russell Crowe.


Melodrammi, cartoon e parodie animano la nuova settimana in televisione.

Film in Tv: Nelle glaciali terre selvagge

giovedì 5 febbraio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Nelle glaciali terre selvagge È una domenica che gioca coi generi e mescola differenti emozioni quella che apre questa nuova settimana di febbraio. Dovendo gestire l'alternanza di pellicole così eterogenee, decide di partire in ribasso, cominciando da quella più frivola e salendo progressivamente in drammaticità con il calar della notte. Dopo Austin Powers, Spia e lascia spiare, e la vecchia versione di Casino Royale con David Niven, il mito di 007 trova un’altra dissacrazione perfettamente britannica, avvicinandosi alla maschera di crudele mediocrità di Mr. Bean e del suo caratterista Rowan Atkinson. Johnny English (Italia 1, 19.30), oltre ad Atkinson, vede come protagonisti anche il malvagio imprenditore francese John Malkovich e la cantante Natalie Imbruglia come inedita "Bean girl". Dopo il trionfo di una piccola opera di culto come Priscilla e prima del recentissimo piacevole exploit di Un matrimonio all’inglese, il regista australiano Stephan Elliott si è addentrato anche nei torbidi territori del noir con The Eye – Lo sguardo (Italia 1, 2.05), dove Ewan McGregor è una spia ossessionata da una misteriosa dark lady assassina, Ashley Judd. La coppia composta da due giovani Warren Beatty e Natalie Wood ci porta poi indietro nel tempo fino ai tempi gloriosi del melodramma hollywoodiano. Splendore nell’erba (RaiTre, 3.30) è la travagliata storia di due giovani innamorati, ostacolati dal perbenismo dell’America dei primi del secolo, dalla quale ha tratto primaria ispirazione anche Sam Mendes per il suo Revolutionary Road, appena uscito nelle sale.
Restando in tema di salti avanti e indietro nel tempo, lunedì è serata di prime visioni con Déjà Vu – Corsa contro il tempo (Italia 1, 21.10) e N – Io e Napoleone (Rete 4, 23.20). L’action movie di Tony Scott impegna Denzel Washington, detective con la capacità di prevedere gli eventi, nello sventare un piano terroristico nel porto di New Orleans. Il più moderno e degno erede della commedia all’italiana, Paolo Virzì, si è invece cimentato con la Storia del primo XIX secolo e con l’oscuro periodo di esilio all'Isola d'Elba dell’imperatore decaduto Napoleone Bonaparte (periodo già curiosamente affrontato dal film I vestiti nuovi dell’imperatore), cercando di astrarne attraverso il filtro dell’ironia gli elementi più compatibili con la storia politica del nostro tempo.


Al giro di boa di questo nuovo inverno, il cinema porta le sue migliori accoppiate di attori in televisione.

Film in Tv: E arriva febbraio...

giovedì 29 gennaio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: E arriva febbraio... Nel bel mezzo dell'inverno, l'idea di poter contare su un certo cinema offerto quotidianamente sul piccolo schermo domestico è una di quelle piccole certezze che scaldano il cuore. E fra le certezze di questa prima giornata di febbraio c'è quella di potersi divertire, la domenica pomeriggio, con un film come Tutti pazzi per Mary (Italia 1, 19.00), apice della commedia romatico-demenziale dei fratelli Farrelly su di un gruppo di uomini innamorati capaci di farsi "scemi e più scemi" e di scannarsi per uno sguardo di Cameron Diaz. La notte vede poi protagonista assoluto il giovane attore Zach Braff (J.D. nella esilarante sit-com Scrubs) che nel film La mia vita a Garden State (Canale 5, 3.00) è riuscito a dimostrarsi anche poliedrico autore capace di ricoprire il ruolo attore, regista, sceneggiatore e curatore della colonna sonora di una piccola opera, dolceamara e serenamente indipendente, su un aspirante attore depresso che ritrova lentamente la vita grazie alla radiosa vicina di casa (Natalie Portman). Collateralmente, Fuori Orario trasmette Klimt (RaiTre, 3.20), opera inedita in Italia del cineasta cileno Raul Ruiz, dedicata al pittore viennese Gustav Klimt, artista dallo stile eccezionale e eccessivo, erotico e decadente (interpretato da John Malkovich).
Protagonista della prima serata "in chiaro" del lunedì televisivo è l'inedita coppia Clive Owen e Jennifer Aniston. In Derailed – Attrazione letale (Italia 1, 21.10) re Artù e la "friend" più amata dagli americani sono due amanti, che, durante una passionale evasione in una stanza d'albergo, si ritrovano ostaggio del folle e sadico Vincent Cassel. La vera storia di una coraggiosa reporter assassinata è invece argomento del film Veronica Guerin – Il prezzo del coraggio (Rete 4, 23.20). A ricordare ardore e fermezza di questa importante figura del giornalismo internazionale che denunciò traffici di droga miliardari verso la fine degli anni Novanta è una grande Cate Blanchett. Sempre collocata nella frangia di quelle recenti opere della Hollywood liberal, l'ultimo film di Robert Redford, Leoni per agnelli (Sky 1, 21.00), allestisce un confronto fra tre grandi attori (Tom Cruise, Meryl Streep e lo stesso Redford) per rappresentare lo status della politica e delle coscienze intellettuali di un'America in guerra.


Fra adattamenti letterari e riadattamenti di serie televisive, anche la memoria della Shoah trova il suo spazio in televisione.

Film in Tv: Letteratura in azione

giovedì 22 gennaio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Letteratura in azione Con un'apertura “più che mai” all’insegna dell’azione comincia questa domenica una nuova settimana di film in tv sospesa fra tumulti adrenalinici e ispirazioni di alta cultura letteraria. Charlie’s Angels: Più che mai (Italia 1, 19.25) è la seconda avventura per il grande schermo delle atletiche agenti speciali al servizio segreto del misterioso Charlie, in cui le Angels degli anni 2000 (Cameron Diaz, Drew Barrymore e Lucy Liu) si trovano ad affrontare l’“angelo caduto” Demi Moore. Il male ha d'altronde sempre qualcosa di più affascinante rispetto alle più ordinarie forze del bene, come dimostra anche quel grandissimo film che è Il silenzio degli innocenti (La7, 21.30). In quello che è da molti considerato il suo capolavoro, Jonathan Demme ha saputo riutilizzare alcune delle suggestioni più oscure delle fiabe millenarie e del carattere perfettamente complementare fra attrazione e repulsione in un thriller che ha fatto epoca anche grazie al superlativo Hannibal Lecter di Anthony Hopkins. Ancora una variazione sul tema "lupi travestiti da agnelli", l’agghiacciante thriller Arlington Road – L’inganno (Canale 5, 3.00) si differenzia principalmente da quello di Demme per non fare leva su paure ancestrali, bensì su quelle propriamente moderne (e, aggiungeremmo, tipiche di una certa propaganda americana) come la minaccia terroristica e il complotto che si annida al di là dello steccato del proprio vicino di casa…
D'altronde ogni cultura ha le sua manie e i suoi tic. E per ripercorrere quelle che contraddistinguono noi italiani, non c'è di meglio che riflettere con il crudele umorismo di Dino Risi e gli antologici sketch de I mostri (La7, 14.00), in onda lunedì pomeriggio. In serata, un'altra nota serie televisiva trova il suo adattamento cinematografico: Miami Vice (Italia 1, 21.10). Solo che stavolta a mettere le mani sulla serie simbolo del poliziesco americano anni ’80 è uno dei suoi stessi creatori: il cineasta Michael Mann, fra i più importanti autore del cinema americano contemporaneo anche perché ancora capace di sperimentare con le nuove tecnologie digitali. Si segnala infine nella notte, il secondo episodio diretto da Dario Argento per la serie televisiva Masters of Horror: Pelts – Istinto animale (RaiTre, 1.15), che questa volta si cimenta con un approccio "animalista" all'horror: la storia di una pelliccia assassina.


La nuova settimana di cinema sul piccolo schermo si concentra soprattutto sui drammi della Storia recente.

Film in Tv: Fra traumi e memoria

giovedì 15 gennaio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Fra traumi e memoria In questa domenica di mezzo inverno si affaccia nel primo pomeriggio il corpulento profilo di Alfred Hitchcock, intento a presentare uno dei suoi film più conosciuti eppure, ai tempi, sorprendentemente meno apprezzati. La storia di Marnie (Rete 4, 15.55), giovane donna cleptomane, piena di traumi emotivi, è l’enigma che attrae il riccone Sean Connery, protagonista maschile di questa opera che somma thriller e psicanalisi. Il tardo pomeriggio ripropone una delle prove senza dubbio più note ed apprezzate della carriera di Eddie Murphy, ovvero l’agente Axel Foley della action-comedy Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills (Italia 1, 19.00). Per reintraprendere la strada battuta dal cinema dei grandi registi, bisogna aspettare la notte. Una notte che rende omaggio a due grandi registi scomparsi in questi ultimi anni. Il grido (La7, 1.25) è il sesto lungometraggio con cui Michelangelo Antonioni racconta per immagini il senso di vuoto e di solitudine di un uomo tormentato dall’abbandono della compagna. Il cineasta egiziano Youssef Chahine, morto l’estate scorsa, viene invece ricordato dalla programmazione di Fuori Orario attraverso la messa in onda del suo ultimissimo film: Chaos (RaiTre, 1.50), rappresentazione fra farsa e dramma musicale di un amore contrastato da un laido e corrotto agente di polizia.
Grande evento in vista per la prima serata di lunedì sera. Alla vigilia dell’insediamento del neo-Presidente eletto Barack Obama, il palinsesto della tv in chiaro ha in serbo per il pubblico italiano la speciale visione di uno dei film più discussi dell’anno appena concluso. W. (La7, 21.10), biografia non autorizzata del presidente uscente George W. Bush, giunge così in maniera anomala nei nostri salotti, dopo la distribuzione semi-galeotta in qualche sala di queste ultimissime settimane. In alternativa, la paura ad alta quota garantita dal maestro del brivido Wes Craven che, con il film Red Eye (Italia 1, 21.10), si concede una parentesi dalle profondità del regno degli incubi, in favore di un thriller ambientato su un aereo tipicamente di genere. Per la vera e maiuscola Paura, basta aspettare la prima notte con Il seme del male (RaiTre, 1.15), secondo episodio della serie Masters of Horror realizzato da un altro maestro del genere: John Carpenter.


Il ritorno ai ritmi quotidiani si accompagna ad ottimi titoli internazionali e al miglior cinema italiano "di impegno".

Film in Tv: Dopo le feste, il grande freddo

giovedì 8 gennaio 2009 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Dopo le feste, il grande freddo Nel grande freddo climatico che viviamo in questo avvio di anno nuovo, un altro "grande freddo" ci sorprende fin dalla domenica pomeriggio, facendoci ritrovare i volti garbati ed immaturi di due divi "amichevoli" come David Schwimmer e Gwyneth Paltrow. Nel film di Matt Reeves (futuro regista di un'opera di avanguardia commerciale come Cloverfield) Tre amici, un matrimonio e un funerale (La7, 16.00), il giovane Ross di Friends è un timido neo-laureato, da sempre innamorato della sua compagna di scuola Julie (la Paltrow, futura premio Oscar come musa di Shakespeare). Più oscure e grottesche le opere che dispensa il palinsesto notturno, a partire dai cineasti siciliani Ciprì e Maresco che in Il ritorno di Cagliostro (RaiTre, 1.15) raccontano, con l'ausilio del loro caratteristico oscillamento fra miseria estetica e formalismo poetico, la storia dei fratelli La Marca, meschini produttori che volevano trasformare Palermo in una nuova Hollywood. Con Spider (Italia 1, 2.40) invece, il grande artigiano della "visioni incarnate" David Cronenberg, muta il suo stile solitamente esplicito e materico in un freddissimo saggio di psicanalisi freudiana con protagonista Ralph Fiennes.
Lunedì sera ad un piano d'azione composto da un'inedita quanto perfettamente compatta accoppiata composta da Bruce Willis e da Jason Statham, rispettivi protagonisti di Hostage (Italia 1, 21.10) e The Transporter (Italia 1, 23.15), si oppongono le stimolazioni altrettanto forti eppure straordinariamente più profonde di due capolavori del passato: la spettacolare fuga del falsario Dustin Hoffman e dell'omicida Steve McQueen, detto Papillon (La7, 21.10) dalla prigionia nella Guyana francese, oppure il labirintico processo di discesa nella follia dello scrittore Jack Torrance, guardiano invernale dell'Overlook Hotel nel capolavoro Shining (Rete 4, 23.20).


Il palinsesto televisivo dei primi giorni del 2009 ci riavvicina ad alcuni indimenticabili film del passato.

Film in Tv: I vecchi amici dell'anno nuovo

mercoledì 31 dicembre 2008 - Edoardo Becattini

Film in Tv: I vecchi amici dell'anno nuovo Anno nuovo e vecchie conoscenze ci accompagnano nella prima settimana di questo neonato 2009. La prima serata di domenica sera infatti si accompagna a Lino Banfi e alla rinascita di uno suoi personaggi più celebri, Oronzo Canà. In L'allenatore nel pallone 2 (Sky 1, 21.00) Canà si è ormai ritirato da tempo dai campi, ma viene richiamato a difendere la "sua" Longobarda dagli scandali del calcio moderno. Anche il capolavoro fantascientifico di Ridley Scott Alien (Canale 5, 2.45), trasmesso in notturna, non è certo una primizia, ma il rapporto affettivo che lega molti sostenitori (e non solo loro) dell'intera saga a questo primo capitolo è tale da giustificare un nuovo inizio dell'anno in compagnia di Sigourney Weaver e dell'equipaggio dell'astronave Nostromo.
Il lunedì di vigilia della Befana si aggiorna più ai gusti e alle dinamiche dell'epoca con commedie e film d'azione della più recente produzione hollywoodiana. Prima serata per le grandi rapine e gli inseguimenti di The Italian Job (RaiTre, 21.10), remake con Mark Wahlberg e Charlize Theron del film 1973 Un colpo all'italiana, e per la favola Un amore a 5 stelle (Canale 5, 21.10), con Jennifer Lopez, Cenerentola a New York innamorata di Ralph Fiennes. Il più famoso ex-compagno di Jennifer Lopez, Ben Affleck, è invece il protagonista del film-fumetto di seconda serata Daredevil (RaiDue, 23.10), su un supereroe cieco concepito da Stan Lee. Seconda serata d'autore è invece quella offerta dai film di Cronenberg (Inseparabili; La7, 23.15) e Tornatore (L'uomo delle stelle; Rete 4, 23.20).


Una nuova carrellata di film per salutare l'anno che verrà.

Film in Tv: E le feste continuano...

mercoledì 24 dicembre 2008 - Edoardo Becattini

Film in Tv: E le feste continuano... Seconda settimana di festività e seconda settimana di santa abbondanza di film per tutte le fasce d'età a rimpinguare il palinsesto televisivo. Per chi ha superato senza eccessivi stordimenti l'intorpidimento del week-end natalizio, si propone così una nuova domenica di incantevoli sentimentalismi. Il cartoon Hercules (RaiDue 15.10), uno degli ultimi veri successi Disney in animazione tradizionale, inaugura il pomeriggio, che passa poi dalla mitologia rivisitata all'amore come motore universale nella fascia serale. L'impianto corale di Love actually (Canale 5, 21.30) vede la felice unione di un cast con le migliori celebrità britanniche (Hugh Grant, Colin Firth, Liam Neeson, Emma Thompson e Keira Knightley) assieme alle varie menti creative che stanno dietro alla rinascita della commedia romantica inglese e ai vari Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill, Bridget Jones, ecc. Gioca in modo ancora più esplicito sul confine fra favola di Natale e commedia romantica il film Come d'incanto (Sky 1, 21.00), sulle avventure di una principessa delle fiabe nel mondo reale di Manhattan.
Un cult per tutti coloro che sono cresciuti negli anni Ottanta accoglie poi il risveglio del giorno seguente, lunedì: le avventure di Gizmo, piccolo e tenero animaletto peloso, capace di moltiplicarsi se bagnato, e che nutrito dopo mezzanotte può trasformarsi nei pericolosi Gremlins (Italia 1, 10.20). Potere all'immaginazione anche in prima serata con l'opera di animazione realizzata da Hayao Miyazaki, Il castello errante di Howl (RaiTre, 21.10), e con il capolavoro di Tim Burton Big Fish (Rete 4, 21.10). I ritmi e le parole dell'incredibile repertorio pop-rock di Moulin Rouge (Rete 4, 23.50) chiudono poi il sipario sulla giornata con un tocco di romanticismo e di tragedia.


Guida parziale ma utile a scoprire il proprio film per le feste.

Film in Tv: Speciale Natale

giovedì 18 dicembre 2008 - Edoardo Becattini

Film in Tv: Speciale Natale Con l'imminente arrivo del periodo delle lunghe festività, c'è un motivo in più per restare sereni e godersi le feste nella comodità della propria casa, grazie ad un palinsesto mai ricco di cinema come in questo periodo dell'anno. Si comincia da domenica con il film dai grandi effetti e dai notevoli incassi The Mask (Italia 1, 19.05), che fu trampolino di lancio per la "maschera" mimico-comica di Jim Carrey e per la sensualità di Cameron Diaz. Con il loro ultimissimo film (Il cosmo sul comò) appena uscito nelle sale, Aldo, Giovanni e Giacomo ricordano in prima serata il loro più grande successo, Chiedimi se sono felice (Canale 5, 21.50), sognando un altro trionfo. È poi una notte sia di genere e che d'autore quella che chiude la giornata in compagnia di John Carpenter e dei fratelli Coen: il primo con il suo ultimissimo film, curiosa interpolazione fra horror, fantascienza e western, Fantasmi da Marte (Italia 1, 2.35); e i due fratelli dal premio Oscar, con la loro travolgente commedia grottesca con Nicolas Cage Arizona Junior (Canale 5, 2.45).
Ancora grandi autori (ma stavolta parliamo delle storiche istituzioni del cinema) il lunedì pomeriggio con La grande illusione (La7, 14.00), sommo capolavoro antimilitarista di Jean Renoir. Illusioni di tutt'altro tipo sono quelle che regala la prima serata, passando al cinema contemporaneo di ambito romantico e fantastico. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (RaiDue, 21.05) è il terzo episodio della saga, quello in cui cominciamo ad avvicinarci ai fantasmi del passato di Harry. The Family Man (Canale 5, 21.10) è invece la più tipica delle storie edificanti appositamente create per le feste, con Nicolas Cage novello James Stewart che ha l'occasione di scoprire la sua vita alternativa, quella non baciata dal successo ma dall'amore. È invece una commedia decisamente anticonformista il film Babbo bastardo (Italia 1, 23.45), in cui il grande Billy Bob Thornton è un ladro ubriacone che un bimbo paffuto scambia per il vero Babbo Natale.


Il Natale si avvicina e con esso le commedie edificanti dei grandi autori.

Film in tv: Un'ottima settimana

giovedì 11 dicembre 2008 - Edoardo Becattini

Film in tv: Un'ottima settimana È una domenica che ha voglia di grande cinema fin dal primo sveglio quella che vede la programmazione di Cronaca di un amore (La7, 10.20), primo grande lungometraggio di Michelangelo Antonioni con Massimo Girotti e Lucia Bosè, nella mattinata. Una domenica che poi, nel pomeriggio, da una prestigiosa firma italiana passa ad un importante autore americano come Steven Spielberg, regista del dramma romantico ambientato fra cieli e terre del Montana Always – Per sempre (Rete 4, 14.05), in cui Richard Dreyfuss è un pilota addetto allo spegnimento di incendi che, dopo aver perso tragicamente la vita, agirà come angelo custode del migliore amico e della ex fidanzata. Sempre la firma di Spielberg (stavolta, però, solo sugli assegni di produttore esecutivo), reca anche il film d'animazione Fievel sbarca in America (Italia 1, 16.55), storia di un piccolo topo russo e del suo viaggio avventuroso verso la Terra dell'abbondanza. La prima serata segue il trend romantico e garbato con il film di Ridley Scott Un'ottima annata (Canale 5, 21.30), in cui il cinico broker Russell Crowe riscopre se stesso e la propria anima positiva in uno splendido vigneto nel sud della Francia. In una domenica di tale prospettiva natalizia, è due volte degno di menzione il film di Manoel De Oliveira Un film parlato (RaiTre, 1.45): non tanto o solo per il modo con cui ci parla della decadenza contemporanea allestendo lunghi dialoghi fra grandissime attrici (Catherine Deneuve, Irene Papas, Stefania Sandrelli), ma anche per rendere degnamente onore ad un maestro che ha da poco raggiunto il prestigioso traguardo dei cento anni.
Di tenore più solido e drammatico il lunedì sera, quando va in onda un thriller giudiziario tanto già noto quanto di buona fattura, Presunto innocente (Rete 4, 21.10), ed un dramma carcerario in cui Daniel Day-Lewis ci ha regalato una delle sue prove più intense e straordinarie: Nel nome del padre (Rete 4, 23.55).


Il piacere in televisione si lega a film catastrofici o figure tragiche del grande schermo

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Mostri e piccole tragedie

venerdì 5 dicembre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Mostri e piccole tragedie Muovendosi su una doppia linea di confine fra piccolo e grande schermo e fra presente e passato, ha inizio una nuova ettimana di film dal guizzo speciale in televisione. E si comincia nella domenica pomeriggio con il celebre personaggio di Rowan Atkinson che, sbattuto dalla forma breve dello sketch televisivo agli impegni del lungometraggio e di una storia compiuta e lineare, riesce a far lavorare anche su tempi lunghi la mimica del suo Mr. Bean e l'incredibile predisposizione a combinare disastri. Il guizzo di un film come Mr. Bean - L’ultima catastrofe (Italia 1, 19.30) sta proprio nel mantenere vivo e nel riuscire ad adattare al solare contesto della California il fare genialmente maldestro di questo personaggio ad un tempo sgradevole ed esilarante. Lunedì sera, sempre a proposito di espatri “bestiali”, arriva direttamente dal Giappone fino alle coste di New York la gigantesca lucertola distruttrice generata da un eccesso di sovraesposizione a esperimenti radioattivi. A più di quarant'anni di distanza dall’originale giapponese, il nuovo Godzilla (Italia 1, 21.10) firmato Roland Emmerich (Independence Day, L’alba del giorno dopo) non conserva ovviamente il guizzo geniale ed artigianale del suo calco, ma riesce comunque a supplire la sua originalità con eccellenti effetti speciali che ricreano la distruzione di Manhattan. Si è preso invece dei rischi e ne è stato ampiamente ripagato Ang Lee con I segreti di Brokeback Mountain (RaiDue, 22.45). Tratto da un racconto che ha fatto scandalo scritto da Annie Proulx sulla storia d'amore clandestina fra due cowboy del Wyoming, Brokeback Mountain tratta un amore omosessuale con lo stessa passione ed uno sguardo enfatico e struggente come nella migliore tradizione dei melodrammi hollywoodiani.


Vinci il cinema con quel guizzo in più!

Indomima il Film con Togo Guizzo Award

lunedì 1 dicembre 2008 - a cura della redazione

Indomima il Film con Togo Guizzo Award Chi non conosce il gioco dei mimi? Uno dei giochi preferiti dagli appassionati di cinema è mettersi alla prova sulla conoscenza dei titoli più celebri della storia del cinema sfidando i propri amici. Da oggi con Togo Guizzo Award, il progetto che vede in collaborazione Togo e MYmovies con il comune interesse al mondo del cinema, sarà possibile sfidare l'intera community TGA e vincere i biglietti per gustarsi il proprio cinema preferito. Quello col guizzo in più.
Partecipare è semplicissimo. Basta andare sul sito Togo Guizzo Award www.togo.it, registrarsi e giocare a "Indomima il Film", divertendosi con il mimo interattivo. Lui mima il film per te e se indovini puoi vincere 2 biglietti per andare al cinema. Per ogni film hai a disposizione un indizio testuale e fino a tre indizi "mimati" video-sequenziali. Ma affrettati! Vincono i più veloci!
Ogni settimana i cinque giocatori che per primi indovinano il titolo del film, vincono ciascuno 2 biglietti validi per l'ingresso nei cinema dei circuiti UCI e Medusa. Che aspetti a indomimare? Giochi, ti diverti e vinci il cinema.

   


Il massimo dell'epica incontra il massimo dell'intrattenimento in questa settimana televisiva.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: L'arte dei sogni

venerdì 28 novembre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: L'arte dei sogni C’è un alone leggendario su questa settimana, un’aura mitica e favolosa emanata dai titoli presenti e dai suoi grandi protagonisti Questa tendenza si manifesta fin dalla domenica, quando però si riscontra anche una forte componente di autoironia nello stile e nelle gesta dei suoi protagonisti. Più esplicitamente votata all’ilarità e alla parodia dell’immaginario del gangster movie, con un’ambientazione monodimensionale della New York anni ‘30 a far da sfondo, sono le (dis)avventure dei tre sgangherati criminali italo-americani Al, John e Jack, facilmente identificabili come Aldo, Giovanni e Giacomo, trio comico di comicità fisica e versatile, adatto tanto ai ritmi della televisione, quanto agli spazi e ai tempi del teatro e del cinema. Con La leggenda di Al, John & Jack (Italia 1, 21.30) riprendono tre personaggi già conosciuti al grande pubblico (presenti sotto forma di film implicati nelle loro opere precedenti), e realizzano il loro film più cinematograficamente strutturato e narrativamente complesso, senza indurre nei più congeniali e collaudati sketch dalla forma breve. A ritroso nel tempo (circa all’inizio del XIX secolo) e dall’altra sponda degli Stati Uniti, nel sud più profondo della California, si origina la celebre figura di Don Diego de la Vega, nobile raddrizzatore di ingiustizie e corruzioni meglio noto come Zorro. Fra le innumerevoli rappresentazioni (i cui marchi più celebri sono senza dubbio quelli di Douglas Fairbanks e Tyrone Power), quella più moderna e scanzonata è quella interpretata da Antonio Banderas, mendicante che eredita cappello, mantello e fascia nera da un invecchiato Anthony Hopkins in La maschera di Zorro e che nel secondo episodio in onda domenica sera, La leggenda di Zorro (Canale 5, 21.30), si trova a dover affrontare nuovi criminali e le difficoltà familiari condivise con la bella Catherine Zeta-Jones.
Ma il guizzo dell’invenzione e della favola non è dominio esclusivo delle leggende e degli eroi. Molto spesso lo si trova anche in personaggi introversi e complessati come lo Stéphane (Gael Garcia Bernal) di L’arte del sogno (Sky Mania, 22.45), il film del lunedì sera. Firmato dal famoso regista di videoclip Michel Gondry (autore anche dello straordinario Se mi lasci ti cancello), L’arte del sogno è un piccolo gioiello di invenzioni visive e di straordinari effetti speciali creati artigianalmente per rappresentare l’immaginifico mondo onirico di Stéphane.


Guizzi di fantascienza, umorismo e brividi per la nuova settimana settimana in tv.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Uomini ed emozioni in nero

venerdì 21 novembre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Uomini ed emozioni in nero Mentre l'autunno volge al termine e si comincia a respirare l'atmosfera delle feste, i guizzi di cinema in televisione cominciano a farsi più "metafisici", vicini al soprannaturale e a mondi fantastici o extraterrestri. Fra i primi lungometraggi ad inaugurare da questa domenica la nuova settimana (oltre che a compromettere il monopolio della Disney nel mondo dell’animazione), Z la formica è una storia edificante ambientata in uno dei mondi etimologici più diligenti e dispersivi. Facile di conseguenza ricavarne una storia di crisi di identità e di emancipazione sociale, situata su un confine non troppo netto fra animazione e film. Nel senso che il primo cartoon targato Dreamworks conserva il pregio e il limite di trasporre dentro i piccoli corpi di formiche operaie i vari ruoli più emblematici di altrettanti attori noti e ben riconoscibili (il perdente ipocondriaco per Woody Allen, la fatale e bella comprimaria per Sharon Stone e il forzuto di buon cuore per Sylvester Stallone). Più originale volendo, anche se basata sull’idea di una striscia a fumetti, la figura dei MIB - Men In Black (Italia 1, 19.30). Questi “uomini in nero” (che non sono imparentati né con Iene né con Blues Brothers, e che si direbbero essere più in missione governativa, piuttosto che per conto di dio, hanno il loro compito di rintracciare gli extraterrestri presenti sulla Terra e di tutelarne una sicura e pacifica integrazione.
Non portano invece il completo formale gli uomini della banda di Snatch – Lo strappo (Italia 1, 2.05), secondo lungometraggio del britannico Guy Ritchie, meglio noto come marito della regina delle popstar Madonna o come curioso caso di regista ibrido fra Tarantino e Danny Boyle, ma non per questo privo di talento. Da nero e più nero, il lunedì il guizzo del cinema si tinge improvvisamente di giallo e rosa con la memorabile commedia gialla con Cary Grant e Audrey Hepburn Sciarada (Rete 4, 15.55). Oltre all’impareggiabile occasione di vedere questi due intramontabili icone del passato sullo stesso schermo, il film vale anche per la brillantissima ed intricata sceneggiatura, che da Cortina a Parigi vede susseguirsi una serie di delitti e di furti eccellenti.


Con gli eroi più anticonformisti e l'animazione più recente, il cinema da spettacolo in tv.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Guizzi di genialità e di umorismo

venerdì 14 novembre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Guizzi di genialità e di umorismo In un momento in cui, con un unanime reclamo di candidatura all'Oscar per Wall-E, si discute se il miglior cinema contemporaneo non sia proprio quello d'animazione, il guizzo cinematografico della domenica in tv nasce da un'animazione retro e artigianale, in questo senso contraria a quella del film della Pixar. Con Galline in fuga (Italia 1, 16.00) i geniali creatori delle avventure di Wallace & Gromit hanno sviluppato un gruppo incredibile di polli così vividi e pulsanti, dentro la loro "carne" di plastilina e la loro animazione in stop-motion. Fra citazioni colte, memorabili sequenze di evasione e humour britannico, le galline della Dreamworks sono senza dubbio il modo più piacevole per far passare un pomeriggio di pioggia.
Di guizzo drammatico ma edificante è invece il racconto della vita di un pianista schiacciato dalle pressioni familiari e dalla propria precoce genialità. La biografia di David Helfgott viene celebrata dal regista australiano Scott Hicks e trasposta sullo schermo in Shine (Sky Hits, 23.05), grazie soprattutto ad un'eccezionale performance di Geoffrey Rush. Anche lunedì sera non c'è molto spazio per la facile risata o il la visione distratta. Nell'intenso film di Paul Haggis Nella valle di Elah (Sky 1, 22.00), il militare in pensione Tommy Lee Jones si muove alla ricerca del figlio scomparso e, nel lungo ed intricato percorso che intraprende, emergerà una terribile verità sulla guerra e sulle giovani truppe di militari. Ingiustamente ignorato dalla giuria di Venezia e dagli Oscar dell'anno scorso, Nella valle di Elah è davvero una bellissima storia su come la guerra possa inquinare anche l'anima più innocente.


I guizzi della settimana viaggiano sui binari della violenza e della libertà.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: In amore e in guerra

lunedì 10 novembre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: In amore e in guerra Ad inaugurare in questa domenica la nuova settimana una delle opere migliori della passata stagione. Un guizzo nostrano, un grido di denuncia scagliato contro il degrado morale e civile della nostra penisola. Ma A casa nostra (Sky Mania, 21.00) concentra il suo sdegno principalmente su Milano, eletta a emblema di una sfrenata urbanizzazione come gioco speculativo e intrigo politico che si espande a macchia d'olio su tutto il tessuto sociale. Ma si impone sul piccolo schermo anche un guizzo d'annata: quello di un talento geniale come Alfred Hitchcock, che nel 1960 realizzò uno dei capisaldi della sua filmografia: Psyco (Raisat Cinema, 21.00), in un certo senso un vero e proprio saggio sulla paura e sui trucchi per suscitarla; un gioco continuo con lo spettatore con il quale Hitchcock ridefinì le regole del thriller moderno.
Si estende anche sul lunedì sera il piacere di ritrovare quei classici moderni che accomunano più generazioni. Rispetto a Psyco, il musical Grease (Italia 1, 21.10) è distante di meno anni, 35 per l'esattezza. Ma anche per questo film, l'interesse non è mai scemato, fino a imprimersi nell'immaginario comune anche dei più giovani, e a trovare numerosi e più o meno espliciti rifacimenti (fra questi anche il fenomeno attuale di High School Musical). In seconda serata, il mondo visto con le lenti rosa di Grease lascia il posto alla realtà della guerra. È sul fronte asiatico della Seconda Guerra Mondiale che si combatte in La sottile linea rossa (Rete 4, 23.30), e fra scene dure di ricostruzione bellica e lirismo poetico ed intimista, il film di Malick segue una linea "esistenzialista", riflettendo sulla finitudine dell'uomo in tempo di guerra.


Festival di Roma: ecco i film col guizzo.

Il festival con quel guizzo in più

lunedì 3 novembre 2008 - a cura della redazione

Il festival con quel guizzo in più La "Festa del cinema" è diventata il "Festival del film" e, tra vizi e virtù, ha onorato il cambiamento, così che a Roma, quest'anno, più che il grande cinema si sono visti, questo sì, alcuni bei film. A cominciare da Galantuomini di Edoardo Winspeare, nel quale il regista salentino torna nella sua terra, dopo la parentesi tarantina del Miracolo, per descrivere la sparizione dei galantuomini a beneficio dei malavitosi della Sacra Corona Unita, all'interno di un noir che racconta la passione impossibile tra il magistrato Ignazio/Fabrizio Gifuni e la dark lady Lucia/Donatella Finocchiaro. Un film che riflette il nostro paese e, per farlo, non trova specchio più veritiero del melodramma. Questa scelta di registro, appassionata e condannata in partenza, che prende nel presente il posto che fu in passato della tragedia greca, è il vero guizzo d'autore.


Miti dal guizzo fantastico e dark in questa settimana televisiva.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Varie forme per l'avventura

venerdì 31 ottobre 2008 - a cura della redazione

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Varie forme per l'avventura Dal passato al futuro, e poi di nuovo al passato, si concludono le tappe del lungo viaggio nello spazio-tempo di Marty McFly (Michael J. Fox) e Doc (Christopher Lloyd) con Ritorno al Futuro – Parte III (Italia 1, 19.00), in onda domenica nella fascia preserale. In quest'ultimo segmento della trilogia il viaggio di "ritorno" prosegue all'indietro fino alla grande epoca della frontiera e del selvaggio West, sullo sfondo di una mitologica Monument Valley. Guizzi di lacrime invece per il film di prima serata Ghost – Fantasma (Canale 5, 21.30), romanticissima storia d’amore che non muore interpretata da alcuni degli attori più in auge negli anni Novanta (Patrick Swayze, Demi Moore, Whoopi Goldberg), poi un poco eclissatisi col nuovo millennio. Chi è riuscito invece a mantenere ed anzi rinnovare la sua celebrità guadagnando il favore anche del più ampio pubblico è l’ex marito della Moore, Bruce Willis, un tempo icona di sofferenza e di ironia, umanissimo eroe di film d’azione, e col tempo (grazie anche a collaborazioni più “autoriali” come quelle con Tarantino o con M. Night Shyamalan) trasformatosi in attore completo e versatile. Lunedì sera, viene trasmesso un "passo indietro" della sua filmografia, quasi un ritorno nostalgico e resistente al personaggio che più lo rese celebre sul grande schermo: quel John McClane, ispettore burbero e dall'emicrania perenne, che in Die Hard – Vivere o morire (Sky 1, 21.00) si prende gioco della sua vecchiaia, di fronte ad un nemico iper-tecnocrate e cyber-terrorista. La sera la creatività volge al dramma bellico, con il grande capolavoro di Michael Cimino, Il cacciatore (Rete 4, 23.25). Una vena artistica che non nasce semplicemente dalla volontà di raccontare la guerra del Vietnam partendo dalla spettacolare ricostruzione bellica, ma anche dall’urgenza di raccontare il trauma psicologico che i campi di prigionia hanno lasciato sui sopravvissuti.


Togo e il Cinema con quel guizzo in più.

Benvenuti in Togo Guizzo Award

martedì 28 ottobre 2008 - a cura della redazione

Benvenuti in Togo Guizzo Award Cosa hanno in comune una pellicola cinematografica e una scatola di deliziosi biscotti al cioccolato? Moltissimo, se ci riflettete un attimo. Non solo perché i biscotti possono addolcire una proiezione e un film può parlare di biscotti (e di chocolat, si sa) ma soprattutto perché lo spettatore, così come il goloso, è una persona esigente, che si aspetta un racconto gustoso e sa riconoscere e apprezzare la presenza di un guizzo in più.
Togo Guizzo Award in collaborazione con MYmovies.it premia esattamente il cinema con quel guizzo in più e inaugura uno spazio dove parlarne, votare i titoli della settimana, consigliare o farsi consigliare un film da gustarsi nel weekend.


Come creare e distruggere con creatività icone del cinema e della letteratura.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Consacrare e dissacrare i miti

venerdì 24 ottobre 2008 - Edoardo Becattini

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Consacrare e dissacrare i miti Anche questa settimana i guizzi di cinema in televisione si avviano sui sentieri del tempo e del divertimento fantascientifico sin dalla domenica, con la saga creata da Robert Zemeckis. Solitamente i pericoli della creazione di un seguito stanno nel rischio di creare un pedissequo ricalco dell'originale, oppure nel distanziarsi fino al punto di dimenticare lo spirito che gli spettatori avevano amato. In Ritorno al futuro – Parte II (Italia 1, 19.00), le ordinarie trappole del sequel vengono evitate con un brillante script che moltiplica e complica il gioco temporale e le sovrapposizioni di personaggi fra le varie epoche. Di sovrapposizioni e moltiplicazioni si fa gioco anche La leggenda degli uomini straordinari (Italia 1, 21.15), che, adattando un'idea concepita da Alan Moore per una graphic novel, riunisce in una sola avventura un'incredibile squadra di storici personaggi del mondo letterario, da Tom Sawyer a Dorian Gray, dal dottor Jekyll all'Uomo invisibile, per arrivare fino al Capitano Nemo e all'avventuriero Allan Quatermain (che in questo film porta il fascino maturo di Sean Connery). Se è vero che proprio dai fumetti molto cinema contemporaneo ha trovato idee e personaggi a iosa per film dal ritmo serrato e dall'ampio utilizzo di effetti speciali, è anche vero che ci sono delle curiose eccezioni. Delle rarità come Ghost World (Italia 1, 2.40), tratto da un piccolo capolavoro di arte pop incentrato su antieroi del quotidiano e, in particolare, sulla tediosa vita di due giovani adolescenti della provincia americana.
I mondi fatati delle fiabe sono poi la fonte cui attinge il film Stardust (Sky 1, 21.00), in onda lunedì sera. Con un'ironia direttamente ereditata da Shrek e con le ottime caricature tratteggiate da Robert De Niro e Michelle Pfeiffer, il film è certamente qualcosa di più dell'ordinario prodotto fantasy medio di Hollywood. La sporca guerra civile somala (ed il sanguinosissimo blitz delle truppe americane) sono invece al centro di un film che trova gran parte del suo fascino nelle efficaci scelte registiche di Ridley Scott: Black Hawk Down (Rete 4, 23.40).


Questa settimana il guizzo viaggia nei meandri dello spazio-tempo.

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Oltre i paradossi del tempo

domenica 19 ottobre 2008 - Edoardo Becattini

Lampi di cinema sul piccolo schermo: Oltre i paradossi del tempo Le idee brillanti non splendono necessariamente di luce propria. Il cinema è in questo senso davvero il miglior catalizzatore (per non dire il miglior "ladro") delle scoperte scientifiche e tecnologiche, che ha da sempre colto e captato come agenti di innovazione o come semplici idee per costruire storie appassionanti. Questa domenica sera saranno così i paradossi temporali di Einstein a far scattare il guizzo nei film del palinsesto televisivo.
Ritorno al futuro (Italia 1, 19.00) è ormai più che un semplice classico del genere che affronta i "viaggi nel tempo", è un vero e proprio gioiello del divertimento fantascientifico realizzato da un regista attento alle meravigliose innovazioni della tecnologia come Robert Zemeckis. Altro capostipite di una trilogia di avventure attraverso i tempi è il primo film della serie di Rick O'Connell (Brendan Fraser) e dell'esercito di non morti risvegliati da una maledizione egiziana. Il primo La Mummia (Italia 1, 21.30), pur traendo lontana ispirazione dal famosissimo mostro della serie Universal interpretato da Boris Karloff, ha colto nuova linfa nel proporre una commistione fra horror vecchia maniera, avventure esotiche in perfetto stile Indiana Jones ed il meglio dell'avanguardia della post-produzione digitale.
Gli slanci registici di un vero e proprio esteta della macchina da presa come Brian De Palma ci guidano poi, lunedì sera, verso i luoghi suburbani della malavita newyorkese di Carlito's Way (Rete 4, 23.20), dove un ex portoricano appena uscito di galera conduce la sua tragica crociata per uscire dal giro della droga.


I film di questa settimana fantasticano sul futuro prossimo con un occhio alla Storia.

Film in tv: Lampi di cinema verso il futuro

giovedì 9 ottobre 2008 - Edoardo Becattini

Film in tv: Lampi di cinema verso il futuro A dare avvio alla nuova settimana di film in tv una domenica dallo sviluppo ascendente, con un passaggio progressivo dal mondo all’infanzia a quello meno edulcorato degli adulti. Il pomeriggio si rivolge ai più giovani con il film d’animazione Robots (Italia 1, 16.45), favola fra il retro e il futuribile sulla rivalsa sociale di un giovane robot proletario. I toni si fanno più grotteschi con la commedia nera Funeral Party (Sky 1, 21.00), imperniata sulle vicissitudini che avvengono attorno al capezzale di un pater familias inglese da poco defunto. In seconda serata la spettacolare ricostruzione storica di Steven Spielberg degli episodi di sangue avvenuti durante e dopo le Olimpiadi del 1972: Munich (Rete 4, 22.35). Chiude la giornata il capolavoro di Federico Fellini La città delle donne (La7, 1.35), in cui il regista riminese ha omaggiato, ancor più che in altre opere della sua filmografia, i turbamenti della seduzione femminile.
Lunedì pomeriggio una delle prime versioni del famoso racconto di fantascienza che è anche all’origini del recente Io sono leggenda con Will Smith. L’ultimo uomo sulla terra (Sky Classics, 16.00) in questa versione (caratterizzata da una gustosa estetica da B-Movie) è con il magnifico Vincent Price. La sera in prima visione il passaggio lungamente atteso della serie televisiva più longeva nella grande forma cinematografica. Il mondo di Springfield rivive nella potenza e nella struttura di ampia respiro del lungometraggio con I Simpson – Il film (Sky 1, 21.00). Molto meno pop e dai colori ben più cupi è la discesa negli inferi della malavita di Brooklyn di Ray Liotta nel film di Martin Scorsese Quei bravi ragazzi (Rete 4, 23.35).


Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
concessionaria di pubblicità:
concessionaria
Togo Guizzo Award
Classifica TGA
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
lunedì 28 maggio 2012