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Premio Casanova dalla parte del pubblico.Vota la scena più seducente del cinema italiano e richiedi l'invito per partecipare alla serata di premiazione. |
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Premio Casanova
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I lettori di MYmovies premiano la seduzione nel cinema italiano
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| Basilicata coast to coast | ||||
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Si è meno a disagio nel display di una videocamera o nell'iride di chi ti è di fronte e ti guarda? Il racconto di un ricordo d'infanzia diventa forma specifica di seduzione grazie all'ausilio di una videocamera. Galeotta. di Rocco Papaleo |
| Che bella giornata | ||||
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Dove sta l'estasi? Nel quadro? Nello sguardo di chi lo ammira? O nell'occhio voglioso di chi guarda lei mentre è intenta a guardare? La seduzione nella versione 'che cozzalone': candida simpatica esilarante. di Gennaro Nunziante |
| Gorbaciof | ||||
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Camminano di notte in una strada buia. Senza parole. Lui davanti, lei un poco indietro. Differenze d'età , di razza, di vita. Ma lei gli sorride. Seduttiva? Forse. Ma quel sorriso, certo, è il preludio alla gioia. di Stefano Incerti |
| Happy Family | ||||
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La seduzione come figura dello scambio: incrocio di oggetti, di odori, di cani, di destini. Perché la seduzione si manifesti, serve sempre un milieu adatto. E servono, soprattutto, amici complici e partecipi, disponibili a dare una spinta al compimento del destino. di Gabriele Salvatores |
| Io sono l'amore | ||||
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L'occhio guarda il piatto rapito. La mano porta il boccone alla bocca. Le palpebre si abbassano come per proteggere l'estasi del palato. Una messinscena perfetta della seduzione del cibo. di Luca Guadagnino |
| L'amore buio | ||||
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Sguardi che scivolano sui muri di pietra di una città bagnata dalla pioggia. Sguardi che accarezzano le porte, le finestre, le case. Sguardi che indugiano sulla luce dei quadri. La seduzione del guardare. La bellezza del lasciarsi sedurre da quello che si guarda. di Antonio Capuano |
| La pecora nera | ||||
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Tra le corsie e gli scaffali di un supermercato. Con un carrello di mezzo. E un fiume di parole. Ci si può sedurre anche parlando di una confezione di caffè. Perché la seduzione non riguarda mai il cosa, ma sempre il come. di Ascanio Celestini |
| La solitudine dei numeri primi | ||||
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Occhi bassi, voce tremante, parole insicure. Fenomenologia della seduzione adolescenziale: urgente, impacciata, sfuggente. Bisognosa quasi sempre di un intermediario (l'amico/a del cuore...), eppure intollerante di ogni possibile intrusione. Indispensabile e impossibile, delicata e assoluta. di Saverio Costanzo |
| Maschi contro femmine | ||||
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La seduzione della fotografia. Le seduzione come la fotografia: né bianca né nera, piena soprattutto di sfumature di grigi. Ma la seduzione anche come capacità di rendere comica una situazione che poteva essere tragica. di Fausto Brizzi |
| Mine vaganti | ||||
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La seduzione di una confessione. Il magnetismo di un racconto. La fascinazione di un viso che ascolta. È più seduttivo chi racconta la parte più segreta di sé o chi è disposto ad ascoltare in silenzio? O, ancora, lo sguardo che inquadra tanto chi parla quanto chi ascolta? di Ferzan Ozpetek |