Dizionari del cinema
Quotidiani (1)
Miscellanea (2)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
mercoled 17 ottobre 2018

Articoli e news Paolo Sorrentino

48 anni, 31 Maggio 1970 (Gemelli), Napoli (Italia)

Eclettismo e liberazione di puri stimoli sonori-visuali: Sorrentino si conferma il pi eclatante esponente di un cinema postmoderno che in Italia ha fatto molta fatica ad affermarsi. Al cinema.

Loro 1, un gioco irritante di cui non vogliamo fare a meno

sabato 28 aprile 2018 - Roy Menarini da FOCUS

Loro 1, un gioco irritante di cui non vogliamo fare a meno Un giorno dovremo deciderci a ragionare sulle epifanie di Paolo Sorrentino. Si tratta della dimensione pi lacerante del suo cinema, quella destinata - in passato come in futuro - a dividere nettamente gli schieramenti dei sostenitori e dei detrattori. Se il termine "visionario" non fosse cos abusato, il regista italiano lo meriterebbe a pieno titolo. Al tempo stesso, per, il ricorso incessante a forme di anti-realismo e a onirismi di ogni genere sembra costringerlo a un ruolo (assai contestato) di generatore automatico di metafore. L'impressione che Sorrentino trascini nei suoi film, oltre all'evidente vocabolario felliniano e autoriale, anche il catalogo di un immaginario popolare molto meno elitario di quanto si creda. Il modello quello della Smorfia napoletana, dove l'intera attivit onirica viene classificata secondo precise equivalenze nella vita reale, dando vita a un dizionario di corrispondenze tra allegoria e letteralit che nutre il folclore campano (e non solo). Cercando dunque di invertire il cannocchiale, e dunque di spostare l'ingombrante stile sorrentiano dall'autorialit ermetica al cinema schiettamente popolare, forse si spiega qualcosa dell'ottimo rapporto con il pubblico che il regista ha sviluppato negli anni, decisamente pi solido e soddisfacente di quello di tanti altri colleghi che praticano una produzione esclusiva. Anche in Loro 1 (che certamente ingiudicabile senza la sua seconda parte) la sovrastruttura immaginaria la fa da padrone, e appare sempre pi chiara l'ironia, se non l'autoironia, con cui ormai Sorrentino mette in scena il suo arsenale visionario quasi a giocare con quello che la gente si aspetta - pecorelle e rinoceronti, freak e escort, burattini, macchiette e orientalismi, e cos via.

Una lettura retrospettiva di The Young Pope di Sorrentino, le due puntate della serie presentate alla Mostra del Cinema di Venezia.

Il papa di Sorrentino, trasgressivo ma anche reazionario

domenica 18 settembre 2016 - Pino Farinotti da FOCUS

Il papa di Sorrentino, trasgressivo ma anche reazionario

Alice Rohrwacher premiata a Cannes: un bel segnale.

ONDA&FUORIONDA

domenica 1 giugno 2014 - Pino Farinotti da FOCUS

ONDA&FUORIONDA Il film Le meraviglie diretto da Alice Rohrwacher ha dunque vinto il Grand prix della giuria al festival di Cannes. Il trofeo viene considerato il secondo in ordine di importanza, dopo la Palma d'oro. Il riconoscimento un bel segnale, che riallaccia il filo d'oro dell'Oscar, attribuito alla Grande bellezza di Sorrentino. Ed recente anche il Leone d'oro attribuito a Gianfranco Rosi col suo Sacro Gra, lo scorso settembre al festival di Venezia. Non vincevamo il "Leone" dal 1998 (Cos ridevano di Amelio) e l'Oscar dal '99 (La vita bella di Benigni) e continuiamo a non vincere la Palma dal 2001 (La stanza del figlio di Moretti). Continua

Road to the Oscars.

Il cinema in movimento

luned 20 gennaio 2014 - Roy Menarini da APPROFONDIMENTI

Il cinema in movimento Una volta assegnati i Golden Globe, e annunciate le candidature agli Academy Awards (con magno gaudio del nostro Paolo Sorrentino), si pu dire che ci avviciniamo alla conclusione di quel lungo percorso che la stampa americana definisce come la "strada verso gli Oscar". La differenza rispetto a un periodo ormai lontano (ma recente nel ricordo) che il numero, e il novero, di premi attribuiti in questo bimestre impressionante. Facciamo un breve elenco, peraltro incompleto: Screen Actors Guild Award, Critics Choice Award, Independent Spirit Award, Directors Guild of America Award, American Cinema Editors Award, AFI Awards e altri; poi in Europa Bafta Award, European Film Awards, British Independent Film Awards...
Aggiungiamo ora le organizzazioni ufficiali di critici e le societ di giornalisti che hanno a loro volta attribuito premi, sebbene puramente virtuali e senza alcuna statuetta da consegnare. Tra di esse, solo in America si trovano Online Film Critics Society, Alliance of Women Film Journalists, Prix Louis-Delluc, National Board of Review, National Society of Film Critics, Women Film Critics Cycle, African-American Film Critics Association, e tutte le organizzazioni di critici di ogni singola citt statunitense e canadese (Boston Society of Film Critics, Chicago Film Critics Association, ecc., e poi ci lamentiamo che ci siano troppi critici in Italia).
Infine, con un flashback di qualche settimana, giusto ricordare che a fine 2013 furono le principali riviste cartacee e online a proporre le proprie liste dei migliori, in alcuni casi frutto del voto dei redattori, in altri casi dei lettori, in altri ancora di entrambi: in Italia storicamente svolge il compito Ciak, ma se allarghiamo lo sguardo all'editoria internazionale, troviamo le classifiche di Artforum, Cahiers du Cinma, Film Comment, Guardian, Independent, Indiewire, Les Inrockuptibles, Sight and Sound, Time, Time Out, Variety, Village Voice, e mille altri. Last but not least, anche alcuni cineasti e autori hanno voluto rendere pubbliche le loro classifiche, per cui ora sappiamo che tra i migliori film 2013 di Quentin Tarantino c' a sorpresa The Lone Ranger di Gore Verbinski, che Pedro Almodovar premia The Act of Killing come primo e La grande bellezza come secondo, e cos via.
Tutte queste informazioni, facilmente recuperabili sul web, offrono l'idea che ci siano pi premi che film, pi liste che titoli, pi classifiche che vere e proprie nozioni di gusto. Tuttavia, se si mette da parte lo sconcerto e - come si suol dire - si "sta al gioco", allora forse comprendiamo meglio come il cinema oggi vada anche considerato un frutto della societ ludica. Da qualche tempo, infatti, storici e sociologi parlano di "gamification", ovvero di una ludicizzazione della cultura contemporanea, non solo attraverso i veri e propri giochi (videogame, quiz, test, app, sondaggi, poll, ecc.) ma anche nell'offrire un aspetto giocoso e sportivo a forme artistiche pi seriose.
Questa pioggia di premi e premietti, insomma, ha tutta l'aria di soddisfare la nostra esigenza un po' infantile al divertimento e alla gara, al gioco e al cimento, iniettando anche nel cinema - negli anni della sua avvenuta istituzionalizzazione - quell'aspetto ludico che permette di prendersi sul serio senza esagerare. La seconda esigenza che le liste soddisfano quella di archiviare e fissare per sempre un magma di film, prodotti audiovisivi e titoli che superano abbondantemente ci che ciascuno di noi pu guardare in un anno. Cos che in futuro sapremo - o penseremo di sapere - che cosa valeva la pena vedere in quel determinato anno.

Sorrentino verso l'Oscar con alleati sicuri: Fellini e Roma.

ONDA&FUORIONDA

luned 20 gennaio 2014 - Pino Farinotti da FOCUS

ONDA&FUORIONDA La grande bellezza di Paolo Sorrentino ha dunque ottenuto il Golden Globe come migliore film straniero. un riconoscimento importante anche se non fa la storia come l'Oscar, Cannes e Venezia. regola, ed quasi assunto, che chi vince il "Globe", molto probabilmente si ripete agli "Oscar". Accade spesso. successo negli ultimi tre anni: In un mondo migliore (2011), Una separazione (2012), Amour (2013), si sono, appunto, ripetuti. Il premio della Hollywood Foreign Press Association non mai stato amico del cinema italiano. Si registrano solo tre riconoscimenti. Il primo appartiene a De Sica, con La ciociara, del 1962. Un film che viene identificato soprattutto con la protagonista Sophia Loren, che ottenne poi l'Oscar personale. Nel 1978 fu la volta di Scola, con Una giornata particolare, e anche quella volta c'era di mezzo la Loren. Nell'era recente ecco Nuovo cinema Paradiso, di Tornatore, che poi vinse anche l'Oscar. Continua

L'aspettativa degli stranieri sul nostro cinema e l'esportabilit dell'immaginario italiano.

Lo sguardo ostinato

marted 28 maggio 2013 - Dario Zonta da FOCUS

Lo sguardo ostinato Che vinca o non vinca, che venga accolto bene o male, che sia selezionato o meno, il cinema italiano, quando a un festival, si mette sempre al centro dell'attenzione, cercando in questo modo di recuperare una rilevanza internazionale sempre pi modesta, a causa non solo della qualit alterna dei film, ma anche della scarsit del finanziamento pubblico destinato al settore che rende il cinema italiano sempre meno competitivo. Per inciso i francesi, che a Cannes sono sbarcati in Concorso con una valanga di film (Concorso che alla fine hanno vinto con Kechiche), per non contare le co-produzioni ( molto difficile accedere alle sezioni competitive della Cannes se non c' comunque un pizzico di Francia nel progetto produttivo), investono nel cinema 10 volte di pi di quanto fa l'Italia (400 circa milioni contro 40).



Loro 1

Silvio Berlusconi secondo Paolo Sorrentino
Data uscita: 24/04/2018
Regia di Paolo Sorrentino. Genere Biografico, produzione Italia, 2018.

Imprenditori, cortigiane, politici corrotti, giullari, acrobate: il circo intorno a Silvio Berlusconi, nella rielaborazione messa in scena da Paolo Sorrentino.
Loro 1

Loro 2

L'uso della luce ancora il linguaggio narrativo pi efficace
Data uscita: 10/05/2018
Regia di Paolo Sorrentino. Genere Biografico, produzione Italia, 2018.

La conclusione del rapporto tra Silvio e Veronica, sempre pi distanti e sempre pi soli, nello splendore allucinato di Villa Certosa.
Loro 2

Loro

Il racconto di un politico di immenso potere, cricondato da "loro"
Data uscita: 13/09/2018
Regia di Paolo Sorrentino. Genere Biografico, produzione Italia, 2018.

Versione unica del film uscito nelle sale in due parti: Loro 1 e Loro 2.
Loro

The New Pope

Paolo Sorrentino e la nuova serie televisiva su un giovane Papa
Regia di Paolo Sorrentino. Genere Drammatico, produzione USA, Italia, 2018.

prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità