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sabato 23 febbraio 2019

Articoli e news Daniel Radcliffe

Nome: Daniel Jacob Radcliffe
29 anni, 23 Luglio 1989 (Leone), Londra (Gran Bretagna)

L'attore che è stato Harry Potter parla del suo passato e del suo futuro.

Intervista esclusiva a Daniel Radcliffe

Intervista esclusiva a Daniel Radcliffe Arriva e si siede su una sediolina spartana. Siamo a pochi metri dal set dove sono state girate le ultime scene del dittico Harry Potter e i doni della morte (in uscita in due parti ma girato tutto insieme) e Daniel Radcliffe è vestito da Harry Potter, cioè vestito come un ragazzo normale, ma sono gli abiti di scena. Non ha gli occhiali, quelli non gli servono realmente.
Daniel è un ragazzo particolarmente minuto, non molto alto (specie per gli standard britannici) e molto mingherlino. Sebbene sullo schermo sembri in certi momenti abbastanza corpulento, la realtà è che Rupert Grint (Ron Weasley), che accanto a lui sembra un ragazzone, è di corporatura media. Ad ogni modo, superato il senso di stranezza iniziale per le vere apparenze di un volto visto e rivisto mille volte sullo schermo, l'impressione principale è quella di un ragazzetto molto pratico di conversazioni con la stampa. Arriva con il sorrisone sulle labbra, molto gioviale, espansivo e pronto continuamente alla battuta, anche se spesso è il primo e l'unico a ridere per esse. Ma questo non lo scoraggia.
Le prime domande chiaramente sono tutte per la fine della saga e l'abbandono di questi studi, una seconda casa per lui e per tutti i lavoratori della troupe per almeno 10 anni:
"Il giorno che ce ne andremo da qui (l'intervista si è tenuta durante le riprese del film Harry Potter e i doni della morte ndr.), sarà un giorno strano, triste e fastidioso, perchè sarà davvero il giorno che sancirà la fine di tutto questo, qualcosa che mi mancherà e che abbiamo amato. Certo sono felice di finire finalmente questo film, è stata la lavorazione più lunga mai fatta, cosa che l'ha resa durissima. Mi riempie di gioia essere arrivato al termine anche se mi intristisce l'idea di svegliarmi un giorno fuori da tutto ciò. Qui smantelleranno tutto e quindi queste zone non saranno più così come lo vedete, piene di elementi e oggetti potteriani, ci faranno dei veri studios. Io ho finito per amarlo questo posto anche se so che molti altri lo odiano".

Hai parlato di una lavorazione difficile a causa della lunghezza, ma ci sono stati dei momenti, delle scene per te particolarmente probanti?
"Si tutta la parte che si vede nel primo dei due film, quella del viaggio da Hogwarts alla foresta. Sono scene che hanno dietro di sè un grosso costrutto mentale e per le quali mi sono molto preparato. Il fatto è che in ballo ci sono sentimenti ed emozioni molto forti delle quali io, come del resto la maggior parte delle persone, non ho la minima esperienza reale, qualcosa di alieno dalla mia vita".

La storia pure confermerà il tono degli ultimi capitoli...
"Si è una storia dark e dura ma non dimentica ciò che distingue tutta la saga di Harry Potter, ovvero l'humor sottile. Per quanto tu possa spingere sul dark alla fine ci sono 3 migliori amici che nonostante quanto le cose si mettano male si daranno sempre una mano".

Ci sono molte trasformazioni in questo capitolo, sei anche stato visto sul set vestito da donna
"Si si, è perchè una delle ragazze beve una pozione e si trasforma in me, solo che ha ancora i suoi vestiti addosso".

In più ad un certo punto tutti si trasformeranno in Harry, ce ne saranno 6 tutti interpretati da te
"Per fare quelle scene abbiamo registrato le performance dei diversi attori, io me le sono studiate e poi ho recitato la parte di loro tramutati in me cercando di imitarli, per cercare di sembrare Harry impersonato da altri. Ma non sono bravissimo a fare le imitazioni, quindi ho optato per caricature molto palesi".

Chi è stato il più difficile da ricalcare?
"Sicuramente Rupert [Grint ndr], è difficilissimo imitarlo. È incredibile, fa mille movimenti quando cammina e sculetta pure! È stato tutto un lavoro di dettagli e le piccolezze".

Con il procedere della conversazione poi ci si sposta naturalmente su considerazioni più generali di questi dieci anni di saga e, inevitabilmente, sul dopo Harry Potter per Daniel Radcliffe.
Sei diventato il volto di un personaggio assurto ad icona degli anni 2000, pensi sarà difficile trovare un altro lavoro?
"No non avrò problemi a trovare nuovi ruoli, mi hanno già proposto cose davvero diverse da Harry Potter".

Proposte che vengono dalla Gran Bretagna o da Hollywood?
"Entrambe. Non ho mai lavorato in America e mi piacerebbe ad un certo punto fare quell'esperienza, certo ho sempre amato lavorare qui a casa ma sarebbe fantastico andare lì ed avere quelle possibilità. Mi piacerebbe lavorare con registi come i Coen ad esempio, anche se penso sia il desiderio di qualsiasi altro attore. A parte questo non c'è nulla in particolare che mi faccia gola".

Quali sono stati i momenti per te più importanti in questi 10 lunghi anni?
"Sicuramente tutte le parti del quinto film [Harry Potter e l'ordine della fenice ndr] che coinvolgono Sirius Black. Lavorare con Gary Oldman mi ha insegnato tantissimo, soprattutto a non aver paura e lasciarmi andare, mantenere il controllo e riservare la parte di autocritica per quando la scena è ultimata. Le sequenze con Sirius sono di certo state le cose più difficili mai fatte in vita mia".

Diverse volte hai avuto modo di ripetere che Gary Oldman è qualcuno a cui guardi come un modello
"È perché ha avuto una carriera a così ampio raggio e penso possa fare davvero qualsiasi ruolo. So che ha preso parte a lavori teatrali fantastici ma non ho mai potuto vederlo. Ad ogni modo apprezzo tantissimo anche un attore come Hugh Jackman che passa da X-Men al teatro".

Lungo il corso degli anni hai mai avuto la possibilità si sapere qualcosa da J.K. Rowling in anticipo rispetto all'uscita dei libri?
"No mai, qualche volta mi ha dato dei consigli (per esempio quando si raduna l'armata di Silente mi aveva detto che poi in seguito Harry avrebbe capitanato armate anche più grandi) o sul set si accertava che certe cose andassero in un certo modo, ma mai anticipazioni. L'unico di tutti noi che ha avuto questo privilegio è stato Alan Rickman [interprete di Severus Piton, ndr]".

Capita che ti fermino per strada?
"Si ma meno di quanto non si possa credere e poi lo fanno sempre con molta educazione. Certo alle volte è imbarazzante perché accade in momenti assurdi come quando sei a cena fuori con una ragazza ma in generale non è mai accaduto nulla di fastidioso".

Hai visto Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo?
"Ho visto i cartelloni per strada e ho pensato: "WOW! Mi sembra di aver già visto qualcosa di simile....". Ma sono sicuro che se ne avessi visto il trailer a 12 anni sarei andato di corsa al cinema, ha il passo veloce che piace ai ragazzi. Ancora non l'ho visto ma sono sicuro che lo farò e non mi ha per nulla infastidito se è quello che intendevi".

   

La scrittrice si congeda da Harry Potter e crea una nuova saga che scova animali fantastici tra sortilegi e magie.

Animali Fantastici e dove trovarli: il potere magico della parola di J. K. Rowling

mercoledì 16 novembre 2016 - Marzia Gandolfi da FOCUS

Animali Fantastici e dove trovarli: il potere magico della parola di J. K. Rowling

Daniel Radcliffe è una delle star più conosciute del pianeta, sebbene abbia interpretato un solo personaggio.

5x1: Il mio nome è Potter, Harry Potter

5x1: Il mio nome è Potter, Harry Potter Piccoli maghetti crescono. È il motto della saga tratta dai libri di J.K. Rowling che con Harry Potter e l'Ordine della Fenice giunge al quinto episodio. Protagonista è Daniel Radcliffe che, dall'età di 11 anni, si destreggia in uno dei personaggi più amati, protagonista di una saga letteraria da approssimativamente 325 milioni di copie di libri venduti in tutto in mondo. Difficile calarsi in un eroe tanto popolare, immaginato in modi tanto diversi da così tanti individui. Radcliffe ci sta riuscendo anche oggi che il divario fra il bambino di ieri si fa più ampio rispetto all'uomo che sta diventando. Così, mentre si battono all'asta i suoi quadri, espressione di un artista più completo di quel che al momento è dato comprendere, ci confrontiamo oggi con il suo Harry Potter, per capirne le sfaccettature e le problematiche.

Dopo Harry Potter, Radcliffe recita in un thriller horror.

Prime foto di Daniel Radcliffe in The Woman in Black

mercoledì 10 novembre 2010 - Marlen Vazzoler da GALLERY

Prime foto di Daniel Radcliffe in The Woman in Black Sebbene l'attenzione di tutto il mondo sia rivolta in questi giorni su Harry Potter e i doni della morte – Parte I, Daniel Radcliffe è al momento impegnato a girare il suo prossimo film: il thriller horror The Woman in Black prodotto dal famosissimo studio Hammer.
La pellicola, sceneggiata da Jane Goldman (Stardust, Kick-Ass) e diretta da James Watkins (Eden Lake), è basata sull'omonimo romanzo horror del 1983 scritto da Susan Hill e racconta di un minaccioso spettro che perseguita una piccola cittadina inglese.
Radcliffe interpreta un giovane avvocato, Arthur Kipps, che viaggia in un remoto villaggio per occuparsi delle carte di un cliente da poco deceduto. Il film sarà un punto di prova sia per la Goldman che per Radcliffe. I lavori precedenti della Goldman erano tutte delle sceneggiature co-scritte assieme a Matthew Vaughn, mentre questo è il suo primo lavoro come singola scrittrice. Per Radcliffe, che ha già dato prova di non voler rimanere attaccato per sempre al ruolo di Harry Potter interpretando a teatro "The Play What I Wrote" e il tanto discusso "Equus", sarà un banco di prova per vedere se il pubblico riuscirà a seguirlo in nuove vesti diverse dal giovane mago di Hogwarts e per capire se riuscirà a reggere sulle sue spalle un intero film, diventando così un attore bancabile. Prova che ha visto fallire altri giovani colleghi famosi per altre saghe cinematografiche come Robert Pattinson, in film al di fuori dell'universo di Twilight.
Nel cast sono inoltre presenti Ciaran Hinds e Janet McTeer.

In esclusiva le locandine del trio e dei cattivi.

I sei character poster italiani di Harry Potter e i doni della morte

giovedì 4 novembre 2010 - Marlen Vazzoler da GALLERY

I sei character poster italiani di Harry Potter e i doni della morte Dopo aver mostrato in anteprima il poster italiano di Harry Potter e i doni della morte - Parte I, MYmovies debutta online con sei nuovi character poster in italiano.
La serie "La caccia ha inizio" comprende Lord Voldemort (Ralph Fiennes) aka Tom Riddle, pronto a sferrare il suo attacco contro Harry; Severus Snape (Alan Rickman) che dopo aver ucciso Albus Dumbledore (Silente) in Harry Potter e il principe mezzosangue è tornato dal Signore Oscuro per aiutarlo con i suoi piani; e Bellatrix Lestrange (Helena Bonham Carter), fedele serva di Colui che non deve essere nominato e assassina di Sirius Black, il padrino di Harry. Sullo sfondo di queste locandine si può ammirare Hogwarts, il teatro dell'ultima battaglia che avverrà nella seconda parte di Harry Potter e i doni della morte che uscirà al cinema il 15 luglio 2011.
La serie "Nessun luogo è sicuro" comprende invece Ron (Rupert Grint), Harry (Daniel Radcliffe) ed Hermione (Emma Watson). Sullo sfondo di due di queste locandine si notano alcuni scorci di Londra mentre in quella raffigurante Ron si può notare una centrale nucleare. Questi luoghi aiutano a sottolineare come il trio non sia al sicuro in nessun posto, mentre è alla ricerca degli Horcrux, gli oggetti contenenti un pezzettino dell'anima di Lord Voldemort.

Nuove foto ufficiali della prima parte del settimo libro.

Harry Potter e i doni della morte: Magic is Might

mercoledì 22 settembre 2010 - Marlen Vazzoler da GALLERY

Harry Potter e i doni della morte: Magic is Might La Warner Brothers ha postato on-line, come anteprima del primo trailer ufficiale di Harry Potter e i doni della morte – Parte I, una serie di still promozionali raffiguranti la scena dei “sette Potter” in cui i membri dell'Ordine della Fenice bevono la pozione Polisucco per prendere le sembianze di Harry (Daniel Radcliffe) e il monumento costruito dai Death Eaters (Mangiamorte) quando si sono impadroniti del Ministero della Magia il 1° agosto del 1997. La nuova statua, raffigurante una strega ed un mago seduti su un trono fatto di Muggle (Babbani) nudi in cui è scolpita la frase “Magis is Might”, sostituisce la fontana dei Magici Fratelli (Magical Brethren).
Il trailer verrà presentato in anteprima sulla pagina Facebook ufficiale di Harry Potter questa notte alle 3 (ora italiana).

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Playmobil: The Movie

I Playmobil debuttano sul grande schermo
Regia di Lino Disalvo. Genere Animazione, produzione Francia, Germania, USA, 2019.

Un'epica avventura comica attraverso un vasto universo immaginativo nel primo lungometraggio ispirato agli amati e pluripremiati giocattoli PLAYMOBIL®.
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