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marted 18 settembre 2018

Articoli e news Julianne Moore

Nome: Julie Anne Smith
57 anni, 3 Dicembre 1960 (Sagittario), Fayetteville (Arkansas - USA)

Scopri tutti i film premiati alla 87a edizione degli Academy Awards.

Oscar 2015, il trionfo di Birdman

luned 23 febbraio 2015 - Tirza Bonifazi da NEWS

Oscar 2015, il trionfo di Birdman Tutti i pronostici che davano per vincitore Birdman di Alejandro Gonzlez Irritu, gran favorito della stagione cinematografica, sono andati a segno. Per il secondo anno consecutivo un messicano a guadagnare l'Oscar come Miglior regista: Alejandro Gonzlez Irritu che in Birdman aveva sperimentato nuove architetture narrative mantenendo sempre il gusto per le storie intrecciate. Ma non solo. Il messicano si anche guadagnato il premio pi importante dell'Academy: quello di Miglior film. Quanto al suo grande rivale, Grand Budapest Hotel di Wes Anderson si portato a casa quattro premi dei nove ai quali era candidato: Migliori costumi, Miglior trucco e acconciatura, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora.

Pi in generale l'edizione numero 87 della notte di gala pi attesa dall'industria cinematografica e dagli appassionati di cinema e dello spettacolo non ha regalato grandi sorprese, se non per il premio a Miglior attore protagonista andato a Eddie Redmayne per La teoria del tutto (tutti davano per certa la vittoria di Michael Keaton). Tra le sorprese di questa edizione vista in pi di cento paesi e pi di 24 fusi orari c' sicuramente la buona conduzione di Neil Patrick Harris. Il tre volte vincitore del People's Choice Awards divenuto celebre soprattutto per il ruolo del facoltoso donnaiolo Barney Stinson nella sitcom How I Met Your Mother, ha dato prova di tutte le sue qualit come attore, cantante, ballerino, presentatore e prestigiatore, a partire dal numero di apertura, un musical che sembrava una lettera d'amore scritta da Broadway a Hollywood. Uno dei momenti pi divertenti della serata lo ha visto protagonista in mutande mentre riproponeva uno dei piani sequenza di Birdman nel quale compariva anche Miles Teller, il batterista di Whiplash.

Nessuna sorpresa nella categoria Miglior attore non protagonista. Per quanto fuori dagli schermi il professore di musica di Simmons possa essere criticato per i suoi metodi poco ortodossi, al cinema ha raccolto solo consensi. Dopo aver vinto i maggiori premi dell'industria, J. K. Simmons ha conquistato anche l'Academy che ha riconosciuto il suo immenso lavoro in Whiplash concedendogli l'Oscar. E pensare che tutto inizi da un piccolo cortometraggio indipendente - per il quale l'attore non ricevette neanche un centesimo - che il regista Damien Chazelle present al Festival di Sundance nel 2012 e che ha finito per guadagnarsi tre premi. Nessuna sorpresa nella cinquina rosa: Patricia Arquette era la favorita per il suo ruolo di mamma in Boyhood ed era anche l'attrice non protagonista pi quotata secondo i bookmakers. Non c'era storia neanche nella categoria Miglior Attrice perch si dava per scontato che a vincere fosse Julianne Moore per il ruolo di una professoressa di linguistica malata di una forma precoce di Alzheimer in Still Alice.

L'italiana Milena Canonero si contraddistinta per essere stata la prima donna della serata a vincere l'Oscar (il quarto della sua carriera) che ha coinciso anche con la prima delle nove candidature messa a punto da Grand Budapest Hotel di Wes Anderson. Anche se i favoriti sembravano essere Bill Corso e Dennis Liddiard per Foxcatcher, per il lavoro svolto sull'attore Steve Carell che sotto il cerone appariva irriconoscibile, il premio per Miglior trucco e acconciatura se lo sono portati a casa Frances Hannon e Mark Coulier per Grand Budapest Hotel. Milena Canonero e Frances Hannon sono state anche tra le poche donne (nove in tutto) a impugnare l'Oscar in un'edizione che gi contava poche candidate nelle varie categorie. L'altra critica che stata mossa all'Academy riguardava la poca presenza di afroamericani nelle varie categorie (per la prima volta dal 1998 non ci sono candidati non bianchi tra gli attori) e dalla scarsa considerazione per Selma che ha ricevuto solo due nomination di cui solo una messa a segno: Migliore canzone originale per Glory.

Nella categoria Miglior film straniero il polacco Pawel Pawlikowski ha rispettato tutte le previsioni impugnando l'Oscar per Ida mettendo in chiaro ancora una volta che la tematica dell'Olocausto sempre ben vista dall'Academy e tenendo un discorso di ringraziamento troppo lungo secondo i canoni della diretta televisiva da guadagnarsi lo spegnimento delle luci. Sorte che stava per toccare anche ai registi di Big Hero 6, vincitori nella categoria di Miglior film d'animazione. Citizenfour, film su Edward Snowden, ha invece trionfato quale Miglior Documentario (battendo in volata Alla ricerca di Vivian Maier, gi disponibile in streaming su MYMOVIESLIVE). Finalmente dopo due ore dall'inizio della cerimonia il film pi quotato dell'87 edizione degli Oscar, Birdman, si guadagnato la prima statuetta, che finita nelle mani del direttore della fotografia messicano Emmanuel Lubezki (il secondo arrivato dopo un'altra ora per la Migliore sceneggiatura originale). Prima di giungere ai premi pi importanti, il francese Alexandre Desplat, rivale di se stesso nella categoria Miglior colonna sonora (dove concorreva anche con The Imitation Game), ha finito per portarsi a casa l'Oscar al servizio di Wes Anderson in Grand Budapest Hotel.

Guarda il photocall dei vincitori

   

I premiati al photocall con la statuetta.

Oscar 2015, le foto dei vincitori

luned 23 febbraio 2015 - a cura della redazione da GALLERY

Oscar 2015, le foto dei vincitori Ecco le foto dei premiati al tradizionale photocall dopo la consegna della statuetta: ci sono Patricia Arquette e J.K. Simmons con il premio come Miglior Attrice/Attore non protagonista; Eddie Redmayne e Julianne Moore, vincitori dell'Oscar come Miglior Attore/Attrice protagonista; Alejandro Gonzlez Irritu e i produttori di Birdman, grande trionfatore con quattro statuette; l'italiana Milena Canonero, premiata per i costumi di Grand Budapest Hotel; Common e John Legend, autori della Miglior Canzone per Selma.

L'attrice potrebbe ricevere il riconoscimento a una carriera fuori da ogni canone.

Julianne Moore in 10 momenti da Oscar

sabato 24 gennaio 2015 - Gabriele Niola da GALLERY

Julianne Moore in 10 momenti da Oscar Quante nomination ci vogliono perch Julianne Moore riceva il riconoscimento che la proietti, come merita, nell'empireo delle grandi attrici moderne? Quest'anno grazie a Still Alice, appena uscito nelle sale italiane, corre per un Oscar per la quarta volta senza averne mai vinto uno (ma adesso ha un Golden Globe a spianarle la strada), eppure rimane uno dei volti pi apprezzati e amati, una delle attrici pi significative e originali dei nostri anni.

Partita come eccezionale comprimaria, con quei capelli rossi e quell'apparenza scozzese (come la madre) ha faticato molto a guadagnare il ruolo di protagonista in film di primo piano ma anche quando ci arrivata non ha smesso di accettare parti piccole. uno dei molti motivi che le hanno impedito di vincere i premi che meriterebbe, la sua capacit di accettare ruoli che le attrici del suo calibro solitamente rifiutano. una grandissima appassionata di horror (il suo film preferito Rosemary's baby) e anche per questo ne ha interpretati molti, sia buoni che mediocri che per nulla eccezionali. Ha anche flirtato moderatamente con le commedie romantiche ma inevitabilmente quella carnagione chiara, quell'aria altera e quella naturale tendenza verso l'eleganza che il suo corpo incarna l'hanno resa immediatamente un oggetto ricercato dal cinema americano pi audace. Di lei si sono innamorati i migliori autori di Hollywood e del giro indipendente e lei in risposta sempre stata memorabile anche nelle piccole comparsate.

Premiata l'attrice al Festival di Roma.

Marc'Aurelio a Julianne Moore

mercoled 3 novembre 2010 - a cura della redazione da VIDEO

Marc'Aurelio a Julianne Moore Dopo aver presentato il suo I ragazzi stanno bene, ultimo film della regista Lisa Cholodenko, l'attrice Julianne Moore ieri sera stata omaggiata con l'importante premio Marc'Aurelio al Festival di Roma. A consegnarle il premio c'erano Paolo Sorrentino e Piera Detassis.

Il sequel del film campione d'incassi Kingsman con Colin Firt arriva al cinema il prossimo ottobre.

Kingsman - Il cerchio d'oro, il trailer italiano

marted 25 aprile 2017 - a cura della redazione da TRAILER

Kingsman - Il cerchio d'oro, il trailer italiano Kingsman: Secret Service ci ha fatto conoscere il mondo dei Kingsman - un'agenzia di intelligence internazionale e indipendente, ai massimi livelli di discrezione, il cui obiettivo primario garantire la sicurezza nel mondo. In Kingsman: Il Cerchio d'oro i nostri eroi si trovano a dover fronteggiare una nuova sfida. Quando il loro quartier generale viene distrutto e il mondo tenuto in ostaggio, la loro missione li porta a scoprire un'organizzazione di spie alleata, basata negli Stati Uniti, chiamata Statesman e precedente alla formazione dei Kingsmen. In una nuova avventura che tester la forza e l'arguzia degli agenti ai limiti estremi, queste due organizzazioni d'elite si uniranno per combattere contro il nemico comune per salvare il mondo... una cosa che ormai sta diventando un'abitudine per Eggsy! Diretto da Matthew Vaughn e interpretato, fra gli altri, da Colin Firth, Julianne Moore e Taron Egerton il film arriva al cinema ad ottobre distribuito da 20th Century Fox.

   

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After the Wedding

Regia di Bart Freundlich. Genere Drammatico, produzione USA, 2019.

Gloria Bell

Remake americano dell'omonimo film del regista
Regia di Sebastin Lelio. Genere Drammatico, produzione USA, 2018.

La storia della libertina Gloria e la sua passione per il ballo.

The Woman in the Window

Una donna alla finestra
Regia di Joe Wright. Genere Drammatico, produzione USA, 2019.

L'adattamento cinematografico del romanzo bestseller "The Woman in the Window" di A.J. Finn.

Bel Canto

Improvvisamente in ostaggio
Regia di Paul Weitz. Genere Drammatico, produzione USA, 2018.

La storia di una famosa cantante che si ritrova improvvisamente sotto sequestro.
Bel Canto
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