|
|
lucyelisa
|
lunedì 22 aprile 2013
|
film ironico e tenero
|
|
|
|
Film originale che, a cavallo della caduta del Muro , guarda con garbata ironia all' ideologia marxista leninista ma anche ai nuovi miti ed icone del capitalismo ed al sovvertimento di stili di vita e di ideali determinata da quell'evento epocale . Una donna, fervente socialista -che alla causa dell'educazione della gioventù socialista ha sacrificato la vita coniugale ( non ha seguito il marito scappato all'Ovest che i due figli infine ritrovano con una nuova famiglia ) ,dopo la caduta del Muro , si risveglia dal coma , in esito ad un attacco cardiaco avuto nell osservare una manifestazione anti regime in cui era coinvolto il figlio .
[+]
Film originale che, a cavallo della caduta del Muro , guarda con garbata ironia all' ideologia marxista leninista ma anche ai nuovi miti ed icone del capitalismo ed al sovvertimento di stili di vita e di ideali determinata da quell'evento epocale . Una donna, fervente socialista -che alla causa dell'educazione della gioventù socialista ha sacrificato la vita coniugale ( non ha seguito il marito scappato all'Ovest che i due figli infine ritrovano con una nuova famiglia ) ,dopo la caduta del Muro , si risveglia dal coma , in esito ad un attacco cardiaco avuto nell osservare una manifestazione anti regime in cui era coinvolto il figlio . Questi'ultimo ,con delicatezza e e dedizione e con straordnaria inventiva, riuscirà a farle continunare a credere nell'esisenza della Repubblica socialista . Il film commuove ma non scade mai nel melodramma grazie anche alla genialità delle finzioni del giovane protagionista che - pur di salvaguardre la madre dalla brusca realtà - arriverà a comporre dei finti programmi televisivi della RDT facendole credere, in ultimo ,dinanzi al dilagare dei nuovi segni del consumismo ( memoriabile la scena il cui la madre scende in strada incredula dinanzi ai nuovi taslochi mentre un areo porta via la statua di Lenin ) che ,in realtà ,i tedeschi dell ovest sono dei rifugiati che abbandonano lo stile di vista capitalista verso l'Est in cerca di nuovi valori . All insegna del relativismo , l' idea, molto originale e profonda , è sorretta da un interpratazione misurata e convincente.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a lucyelisa »
[ - ] lascia un commento a lucyelisa »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
eliagne
|
venerdì 7 settembre 2012
|
ideali socialisti e sogni di viaggi spaziali
|
|
|
|
Bellissima cronistoria delle vicissitudini familiari di una famiglia tedesca a cavallo tra la Repubblica Democratica Tedesca e la caduta del Muro di Berlino.
Alex, figlio di una carismatica attivista Socialista e fervida sostenitrice del regime, si ritroverà a prendersi cura della madre, caduta in pessime condizioni fisiche dopo un coma che la tiene legata ad un respiratore per otto lunghi mesi. Mesi di grandi cambiamenti sociali e politici, soprattuto nella Berlino dalla faccia bi-colore, mesi che avrebbero portato al definitivo tramonto del sogno leninista e alla vittoria del capitalismo che segnerà un rapido e brusco ribaltamento della città e dello stile di vita dei suoi abitanti.
[+]
Bellissima cronistoria delle vicissitudini familiari di una famiglia tedesca a cavallo tra la Repubblica Democratica Tedesca e la caduta del Muro di Berlino.
Alex, figlio di una carismatica attivista Socialista e fervida sostenitrice del regime, si ritroverà a prendersi cura della madre, caduta in pessime condizioni fisiche dopo un coma che la tiene legata ad un respiratore per otto lunghi mesi. Mesi di grandi cambiamenti sociali e politici, soprattuto nella Berlino dalla faccia bi-colore, mesi che avrebbero portato al definitivo tramonto del sogno leninista e alla vittoria del capitalismo che segnerà un rapido e brusco ribaltamento della città e dello stile di vita dei suoi abitanti. Alex, preoccupato dagli effetti che il risveglio tardivo e tutte le complicazioni e i traumi del caso (il medico avverte Alex, che anche un piccolo scossone emotivo potrebbe esserle fatale), si prodiga per ricostruire il mondo che Christiane, questo il nome della madre, aveva contribuito a creare con il suo operato e la sua tenace attività politica, ma che ora si ritrovava sprofondato sotto gli immensi magazzini Ikea o gli stabilimenti Coca Cola, simbolo di un mercato globale in avanzamento che schiacciava definitivamente l'impero Socialista. Ricostruisce, così, una piccola Germania dell'est in miniatura, dentro la camera della madre costretta a letto per i postumi dell'infarto, finendo per tirare dentro alla messinscena anche la sorella, Ariane, la fidanzata, Lara, e tutti i conoscenti obbligati a recitare in questa forzata rievocazione storica (farsa). A far assumere una piega da trauma familiare alla storia (ormai un clichè usato ed abusato, forse uno delle poche pecche del film) è la scomparsa del padre di Alex e Ariane, scappato anni che furono nella Germania dell'ovest e ricomparso in extremis per l'ultimo saluto alla moglie.
Il film cattura e rimane nella testa dello spettatore per la veridicità e la sincerità di esposizione dei fatti: una cornice storica (quella della caduta del muro) che si stacca completamente dalle narrazioni da documentari in bianco e nero o manuali di storia a cui si è spesso abituati, spontanea e vicina alla piccola realtà familiare tedesca. Un passaggio epocale mostrato con gli occhi di un ventenne scaltro e premuroso, e non dai soliti tavoli diplomatici e riprese da notiziario. Una pellicola in equilibrio, che non varca mai la soglia dell'eccessiva pietosità e compassione ma osa, dall'altro lato, una ricostruzione dei fatti moderna, insolita e mai nettamente di parte.
L'idealismo caratteristico di quell'epoca, vestito di giovanile e innocente entusiasmo.
Punto di forza: stupenda narrazione del protagonista che accompagna il susseguirsi dei fatti durante tutta la pellicola
Un bel film, davvero. Un film da vedere
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a eliagne »
[ - ] lascia un commento a eliagne »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
folsom
|
giovedì 29 marzo 2012
|
il comunismo e la coca cola
|
|
|
|
Good bye lenin,film eccezionale e divertente racconta la storia di una famiglia di berlino est padre madre e due figli,la quale la vita viene stravolta dopo che il padre nonchè marito ,decide di scappare per emigrare ad ovest,da allora la madre Christiane (Katrine Sass) diventa un accanita socialista ,finchè un giorno non viene colpita da un infarto ed entra in coma quasi irreversibile.Nel frattempo mentre la donna si trova in questo stato il muro crolla e la germania est cessa definitivamente di esistere.Un giorno come per miracolo la donna si risvegli ma il medico fa presente al figlio Alex che non deve subire nessun tipo di emozione eccessiva perchê questa le causerebbe un altro e stavolta fatale infarto.
[+]
Good bye lenin,film eccezionale e divertente racconta la storia di una famiglia di berlino est padre madre e due figli,la quale la vita viene stravolta dopo che il padre nonchè marito ,decide di scappare per emigrare ad ovest,da allora la madre Christiane (Katrine Sass) diventa un accanita socialista ,finchè un giorno non viene colpita da un infarto ed entra in coma quasi irreversibile.Nel frattempo mentre la donna si trova in questo stato il muro crolla e la germania est cessa definitivamente di esistere.Un giorno come per miracolo la donna si risvegli ma il medico fa presente al figlio Alex che non deve subire nessun tipo di emozione eccessiva perchê questa le causerebbe un altro e stavolta fatale infarto.Sarà Alex con la collaborazione di un amico, a far rivivere in un appartamento della ormai ex DDR quelli che un tempo erano gli ideali e le consuetudini socialiste.
Un film bellissimo,commovente segnato da un'ironia pungente,Wolfgang Becker supera se stesso per originalità,mostrando le contraddizioni e le differenze di due mondi Comunista e Capilista,uno all'apice del suo espansionismo l'altro morente ed abbandonato ai propri dogmi.Trasmette anche il senso di malinconia per chi con quegli ideali ha convissuto e ci 'e cresciuto.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a folsom »
[ - ] lascia un commento a folsom »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gi4ndo
|
martedì 7 febbraio 2012
|
una storia forzata in un periodo importante
|
|
|
|
Commedia sul "muro" , che divide due punti di vista:
se diamo dello psicopatico ossessivo morboso al giovane protagonista Alex allora il film è una genialata ,
se invece pensiamo che non sia così ecco che tutto diventa iper-patetico,
un sentimentalismo troppo distaccato dalla realtà accompagnato forse da una non ottima recitazione , tutto in mezzo a importanti riferimenti storici finemente inseriti in una fotografia moderna e astrattista.
Tema centrale troppo forzato in un contesto dove politica, storia e sociologia hanno un peso già rilevante e quindi di facili apprezzamenti!
Si poteva far meglio, fallimento di un ottima idea!
|
|
|
[+] lascia un commento a gi4ndo »
[ - ] lascia un commento a gi4ndo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gi4ndo
|
martedì 7 febbraio 2012
|
una storia forzata di un periodo importante
|
|
|
|
In questo film abbiamo un "muro" che divide due punti di vista:
se diamo dello psicopatico ossessivo morboso al giovane Alex allora il film è una genialata ,
se invece pensiamo che non sia così ecco che tutto diventa iper-patetico, un sentimentalismo troppo distaccato dalla realtà accompagnato forse da una non ottima recitazione , tutto in mezzo a importanti riferimenti storici tedeschi finemente inseriti in una fotografia moderna e astrattattista.
Tema centrale troppo forzato in un contesto dove politica, storia e sociologia hanno un peso già rilevante e quindi di facili apprezzamenti!
Si poteva far meglio, fallimento di un ottima idea!
|
|
|
[+] lascia un commento a gi4ndo »
[ - ] lascia un commento a gi4ndo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
lady libro
|
venerdì 29 aprile 2011
|
molto carino
|
|
|
|
Veramente un ottimo film: piacevole, divertente e molto gradevole.
A guardarlo non ci si annoia di certo.
|
|
|
[+] lascia un commento a lady libro »
[ - ] lascia un commento a lady libro »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
jaky86
|
martedì 1 marzo 2011
|
goodbye socialism, welcome capitalism
|
|
|
|
1989. Christiane vive nella Germania dell'est e cade in coma pochi giorni prima della caduta del muro di Berlino, a causa delle violenze subite durante una manifestazione. Al suo risveglio, otto mesi dopo, Berlino è tappazzata di cartelloni della Coca-Cola e il temuto capitalismo si è ormai sparso in tutta la Germania. Il figlio Alex, per evitarle uno shock che potrebbe essere letale alla madre, socialista convinta, trova mille stratagemmi per nasconderle la verità, instaurando un passaggio graduale dal socialismo al capitalismo. Inscena un tg fatto in casa, recupera vecchi compagni intorno al letto della madre, e rispolvera prodotti targati Repubblica Democratica, ormai spariti dalla circolazione.
[+]
1989. Christiane vive nella Germania dell'est e cade in coma pochi giorni prima della caduta del muro di Berlino, a causa delle violenze subite durante una manifestazione. Al suo risveglio, otto mesi dopo, Berlino è tappazzata di cartelloni della Coca-Cola e il temuto capitalismo si è ormai sparso in tutta la Germania. Il figlio Alex, per evitarle uno shock che potrebbe essere letale alla madre, socialista convinta, trova mille stratagemmi per nasconderle la verità, instaurando un passaggio graduale dal socialismo al capitalismo. Inscena un tg fatto in casa, recupera vecchi compagni intorno al letto della madre, e rispolvera prodotti targati Repubblica Democratica, ormai spariti dalla circolazione. Una commedia tagliente che emoziona e fa riflettere su come sia cambiato il mondo, e la Germania in particolare, dopo quel giorno di novembre dell'89. Visto il fallimento del capitalismo, siamo sicuri che il modello da seguire fosse quello della Germania dell'Ovest, basato sul consumo sfrenato e sul profitto?
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a jaky86 »
[ - ] lascia un commento a jaky86 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
kappa
|
giovedì 8 aprile 2010
|
fantatisco
|
|
|
|
Un film geniale ambientato nel periodo precedente e subito successivo alla caduta del muro berlino.Pellicola che rimpecorre in chiave ironica ma al contempo commovente un periodo eccezionale dello scorso secolo (la caduta del muro d berlino).Good bye lenin ci riporta in piena guerra fredda ripronendo l'epico scontro tra comunismo e capitalismo.Stupendo il finale strappalacrime che propone anche una rivisitazione della storia da parte regista,ovvero il trionfo del comunismo sul capitalismo.Molto bello un film che consiglio a tutti.
|
|
|
[+] lascia un commento a kappa »
[ - ] lascia un commento a kappa »
|
|
d'accordo? |
|
|
|