120 battiti al minuto

Un film di Robin Campillo. Con Nahuel PÚrez Biscayart, Arnaud Valois, AdŔle Haenel, Antoine Reinartz, FÚlix Maritaud.
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Titolo originale 120 battements par minute. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 135 min. - Francia 2017. - Teodora Film uscita giovedý 5 ottobre 2017. - VM 14 - MYMONETRO 120 battiti al minuto * * * 1/2 - valutazione media: 3,55 su 15 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

VIDEO RECENSIONE | "Insieme possiamo unire le forze per resistere all'epidemia e ai problemi sociali che ne derivano". Liliana Fiorelli interpreta la recensione di Marzia Gandolfi.

La video recensione

martedý 17 ottobre 2017 - a cura della redazione

120 battiti al minuto, la video recensione All'inizio degli anni Novanta i militanti di Act Up-Paris moltiplicano le azioni e le provocazioni contro l'indifferenza generale. L'indifferenza che circonda l'epidemia e i malati di AIDS. Gay, lesbiche, madri di famiglie si adoperano con dibattiti e azioni creative, non violente ma sempre spettacolari, per informare, prevenire, risvegliare le coscienze, richiamare la societÓ alle proprie responsabilitÓ. In seno all'associazione, creata nel 1989 sul modello di quella americana, Nathan, neofita in cerca di redenzione, incontra e innamora Sean, istrionico attivista e marcatore della progressione del virus.

   

FOCUS | La questione politica degli atti di sensibilizzazione e disobbedienza vale il film intero e si pone come sfidante diretto della paradossale vicenda di Dallas Buyers Club. Al cinema.

Opera esemplare sulla gestione della lotta politica

sabato 7 ottobre 2017 - Roy Menarini

120 battiti al minuto, opera esemplare sulla gestione della lotta politica Manifesto sulle forme di dissenso e di controinformazione, 120 battiti al minuto si candida a diventare un film esemplare sulla gestione della lotta politica, pi¨ che un'opera pur palpitante intorno all'AIDS e alla salute pubblica negli anni Novanta. Il sottogenere "film di malattia", che viene quasi sempre gestito con gli strumenti del melodramma, Ŕ forse l'elemento che meno convince del lavoro di Robin Campillo. Sia pure trattato con grande rispetto, e messo in scena riuscendo ad essere al tempo stesso pudichi ed erotici, il rapporto sentimentale al centro della narrazione non di discosta minimamente da decine di opere simili, del presente e del passato.

INCONTRI | Il regista Robin Campillo racconta il suo lavoro, Gran Prix a Cannes 2017 e candidato per la Francia come Miglior Film Straniero agli Oscar. Dal 5 ottobre al cinema.

Il film che la comunitÓ lgbt attendeva da tempo

lunedý 2 ottobre 2017 - Raffaella Giancristofaro

120 battiti al minuto, il film che la comunitÓ LGBT attendeva da tempo Gran Prix a Cannes 2017 e candidato per la Francia come Miglior Film Straniero agli Oscar, 120 battiti al minuto di Robin Campillo, anche sceneggiatore per Laurent Cantet (A tempo pieno, Verso il Sud, La classe), Ŕ il film che la comunitÓ LGBT attendeva da tempo. PerchÚ con sintesi elegante e competente ne sa far convivere l'anima (ri)creativa e quella politica, tra joie de vivre, senso e pratica della militanza, responsabilitÓ individuali e collettive. Ambientato a inizio anni '90 a Parigi, con il giusto distacco emotivo e temporale dall'apice della diffusione dell'Aids, ricostruisce i dibattiti interni e le spettacolari azioni di protesta di Act Up Paris.

PREMI | La 30a edizione degli Oscar europei consegna ben 6 premi al film di Ruben Ístlund.

The square trionfa agli european film awards 2017

domenica 10 dicembre 2017 - a cura della redazione

The Square trionfa agli European Film Awards 2017 The Square (guarda la video recensione) di Ruben Ístlund, giÓ vincitore della Palma d'oro all'ultimo Festival di Cannes, trionfa agli European Film Awards, gli "Oscar" del cinema europeo, giunti quest'anno alla 30a edizione e assegnati ieri, sabato 9 dicembre, a Berlino. The Square ha conquistato i premi come miglior film, migliore regista (Ruben Ístlund), migliore attore (Claes Bang), migliore sceneggiatura (Ruben Ístlund), migliore scenografia (Josefin ┼sberg) e migliore commedia. Oltre al successo di The Square, gli oltre 3.

   

FOCUS | La storia della partita del '73 tra la giovane tennista King e l'ex campione in pensione Riggs. Dal 19 ottobre al cinema.

In lotta contro la discriminazione di genere

martedý 17 ottobre 2017 - Claudia Catalli

La battaglia dei sessi, in lotta contro la discriminazione di genere Ci sono film che hanno la capacitÓ di raccontare un tempo, restituendone fedelmente atmosfere e problematiche. Quando sono ben scritti, interpretati, diretti - in una parola realizzati -, riescono a valicare i confini del tempo e dello spazio e risultare sempre attuali, se non addirittura universali. ╚ senz'altro il caso di La battaglia dei sessi, sulla carta 'solo' un film incentrato sulla fatidica partita di tennis 'uomo contro donna' del 20 settembre 1973 in un momento cruciale di rivendicazioni femministe, lotte contro discriminazioni e pro paritÓ salariale (anche tra campioni di tennis).

GALLERY | Oggi Castellitto presenta Fortunata in Un Certain Regard, mentre in concorso ci sono Michel Hazanavicius e Noah Baumbach.

A cannes con the square ruben ÷stlund conferma il suo talento

domenica 21 maggio 2017 - a cura della redazione

A Cannes con The Square Ruben Ístlund conferma il suo talento Ieri Ŕ stata una giornata movimentata al 70░ Festival di Cannes a causa di un allarme, poi rientrato, che ha costretto le forze dell'ordine a far evacuare il Palazzo del Cinema. Nonostante il panico la manifestazione Ŕ proseguita con la presentazione del film di Robin Campillo 120 Battements Par Minute, che racconta la storia della nascita di Act-Up, organizzazione di attivisti nata all'inizio degli anni Novanta per richiamare l'attenzione sull'Aids, e di quello di Ruben Ístlund The Square. Oggi Ŕ il giorno di Fortunata, il film di Castellitto (uscito ieri in sala in Italia e in concorso nella sezione Un Certain Regard) scritto con la moglie Margaret Mazzantini e interpretato da Jasmine Trinca.

   

GALLERY | Il film di Netlfix Ŕ stato presentato ieri in Concorso e continua ad essere al centro della polemica.

La favola di bong joon ho a cannes

sabato 20 maggio 2017 - a cura della redazione

Okja, la favola di Bong Joon Ho a Cannes Ieri sera protagonista del 70░ Festival di Cannes, il primo dei due film di Netflix in Concorso, Okja del visionario maestro sud coreano Bong Joon Ho (giÓ autore dello straordinario Snowpiercer). A presentare il film il cast al completo: Jake Gyllenhaal, Tilda Swinton, Lily Collins e Paul Dano. Ieri nella sezione la Quinzaine des RÚalisateurs Ŕ stato il turno anche del secondo film italiano al Festival A Ciambra di Jonas Carpignano, ritratto di un comunitÓ rom di Gioia Tauro, che Ŕ stato accolto da un grande successo sia di pubblico che di critica.

   

120 battiti al minuto | Indice

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Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1░ | vanessa zarastro
  2░ | flyanto
  3░ | udiego
  4░ |
  5░ | maxlupi
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