Ciò che le nuvole non dicono

Film 2016 | Avventura +13 85 min.

Anno2016
GenereAvventura
ProduzioneItalia
Durata85 minuti
Regia diMarco Recalchi
AttoriLorenzo Cassol, Leonardo Mason, Manrico Dell’Agnola, Marco Recalchi, Nicole Piazzetta .
Uscitamercoledì 30 novembre 2016
DistribuzioneRunning Tv International
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,06 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Marco Recalchi. Un film con Lorenzo Cassol, Leonardo Mason, Manrico Dell’Agnola, Marco Recalchi, Nicole Piazzetta. Genere Avventura - Italia, 2016, durata 85 minuti. Uscita cinema mercoledì 30 novembre 2016 distribuito da Running Tv International. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,06 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Nel corso di un viaggio on the road si incontrano molte persone; anche Antony ne ha incrociate tante...

Consigliato sì!
3,06/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,11
CONSIGLIATO SÌ
Un on the road alla scoperta delle proprie origini.
Recensione di Olivia Fanfani
Recensione di Olivia Fanfani

Rimasto orfano quando era ancora piccolissimo, il giovane Antony non sa nulla dei suoi genitori, morti in un tragico incidente a soli diciotto anni. Vissuto da sempre in California con lo zio, al compimento dei sedici anni il ragazzo decide d'intraprendere un viaggio alla ricerca delle proprie origini. Come unica guida conserva gelosamente un'icona acquistata dai genitori nel luogo in cui si sono conosciuti. Mosso dal peso di essere venuto al mondo per sbaglio, Antony attraverserà l'Europa in lungo e in largo, con incontri inaspettati che lo guideranno nel difficile approccio alla maturità.
Marco Recalchi, alla sua seconda prova di regia, confeziona un racconto di formazione che vorrebbe ricordare lo spaesamento e la sofferenza di un adolescente privato del nucleo familiare alla disperata ricerca di un appiglio per sfuggire ai mostri sacri dell'adolescenza. Con un subconscio che appare più come mentore ingenuo che come reale controparte dell'esperienza reale, il percorso di Antony si dimostra però didascalico e lacunoso, specialmente in fase di scrittura, con una caratterizzazione del personaggio che non emerge come fulcro su cui impostare un solido impianto narrativo. L'eccessiva componente introspettiva del protagonista, riconducibile ad una sempre presente voce over, che pretende di raccontare, con le parole, sensazioni e passaggi chiave che non giungono grazie alle immagini, allontana lo spettatore dall'empatizzare con un road-movie frammentario e apparentemente assemblato in compartimenti stagni. Il motivo narrativo dell'icona non sembra forte abbastanza da motivare la ricerca di un rimosso mai vissuto, di paure che tornano nella forma dell'incubo, per generare un cambiamento laddove non si conosce il dramma reale del protagonista. Senza soluzione di continuità, l'ancora di salvezza di un'opera profondamente ambiziosa è rappresentata da una componente dichiaratamente pop, con inserti in sovrimpressione che sdrammatizzano le difficoltà di rendere avvincente un personaggio che appare assorto in una perenne vaghezza, specialmente d'intenti. Plauso va all'essenzialità stilistica con cui viene rappresentata l'America desertica e quella più luminosa delle grandi metropoli, a contestualizzare il razionale svolgimento degli eventi grazie a una coraggiosa anti-spettacolarità di paesaggi montani, sostituiti abilmente in corso d'opera dai colori caldi di una Grecia estiva, sul finale. Infine, gli innumerevoli incontri - casuali - e gli escamotage macchinosi raggiungono la vicinanza epidermica con cui la macchina da presa decide di porsi nei confronti di Antony, una vicinanza sconsolante, che non difende la serietà dell'esperienza morale del passaggio alla maturità.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 7 dicembre 2016
Nino1990

Innanzitutto devo dire che non ho visto altro di questo regista. L'opera mi sembra comunque ben girata soprattutto per l'utilizzo della macchina da presa che, con il grande utilizzo di grandangoli, riesce a riprendere i grandi spazi con maestria. Una fotografia molto colorata e belle musiche (anche se poche originali...) che trasmettono la voglia di viaggiare.

venerdì 9 dicembre 2016
Alega

Ho avuto modo di vedere questo film che non conoscevo e devo dire che mi ha positivamente stupito. Il protagonista interpretato da un giovane sedicenne si chiama Antony e compie un viaggio per scoprire chi erano i propri genitori persi da piccolo. Un viaggio tra paesaggi mozzafiato (mai banali) e tra personaggi che in qualche modo lo aiutano in quella che sembra a tutti gli effetti una caccia al tesoro; [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 dicembre 2016
Alega

Film semplice quanto estetico. Un'ora e mezza di viaggio assieme ad Antony attraverso molti stati dall'America all'Europa. Il protagonista è coadiuvato dal suo subconscio con il quale discute in molte circostanze percorrendo con lui un percorso sia fisico (il viaggio) che mentale  e di cerscita interiore. bellisssime location ed una regia matura rendono il film piacevole e [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 dicembre 2016
Luca

Ognuno di noi vorrebbere vivere un'avventura come quella di Antony. Ognuno di noi prima o poi vive un viaggio interiore come quello che affronta il giovane protagonista. Un road movie consigliatissimo nel quale spiccano i contenuti e la fotografia!

mercoledì 21 dicembre 2016
Luca

Ognuno di noi vorrebbe vivere un'avventura come quella di Antony. Ognuno di noi prima o poi vive un viaggio interiore come quello che affronta il giovane Antony. Road movie consigliatissimo e tutto da scoprire!

sabato 10 dicembre 2016
Catefre

Visto quasi per caso attratta dalla locandina e dal trailer. Devo dire che mi aspettavo dei bei paesaggi ma non un film così ricco di contenuti (anche se semplici e ben espressi). Mi spingo a 5 stelle per incoraggiare un film indipendente e ben girato.

Frasi
"Si dice che nel deserto si incontrino due tipi di persone: i briganti e coloro che si sono persi… io non sono un brigante"
Antony (Lorenzo Cassol)
dal film Ciò che le nuvole non dicono - a cura di Alessandro
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