Marie Heurtin - Dal buio alla luce

Un film di Jean-Pierre Améris. Con Isabelle Carré, Brigitte Catillon, Laure Duthilleul, Martine Gautier, Sonia Laroze.
continua»
Titolo originale Marie Heurtin. Biografico, Ratings: Kids+13, durata 95 min. - Francia 2014. - Mediterranea uscita giovedì 3 marzo 2016. MYMONETRO Marie Heurtin - Dal buio alla luce * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 4 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato nì!
2,58/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (n.d.)
 dizionari * * 1/2 - -
 critica * * 1/2 - -
 pubblicon.d.
Marie Heurtin nasce sorda e cieca, e quindi incapace di comunicare. L'incontro con Suor Marguerite le cambierà la vita.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Il difficile percorso educativo di una ragazza sorda, muta e cieca affrontato da una suora dalla volontà incrollabile
Emanuele Sacchi     * * 1/2 - -

Quando la piccola Marie - sorda, muta e cieca - arriva in convento, Suor Marguerite capisce subito che la sua missione è quella di trasformare Marie da una piccola selvaggia a un essere umano capace di comunicare con gli altri. Solo dopo notevoli sforzi Marguerite comincia a vedere i frutti del suo operato, ma nel frattempo si aggrava la sua malattia: che ne sarebbe di Marie se Marguerite dovesse morire?
Il confronto con Il ragazzo selvaggio di Truffaut non viene schivato, bensì affrontato frontalmente da Jean-Pierre Améris. Il regista non cerca nuove soluzioni in questo senso, si affida alla tradizione francese e alla sua periodica rielaborazione dei dettami di Jean-Jacques Rousseau, in forme sempre nuove. La vicenda di Marie Heurtin, basata su fatti reali avvenuti tra il XIX e il XX secolo, si presenta come esemplare per il percorso di evoluzionismo comoportamentale che porta un animale in cattività a diventare una ragazza a modo e insieme per il discorso spirituale alla base dell'opera di Améris. Marie, come tutti, si interroga sull'esistenza di Dio, ma più di tutti ha ragione di chiedersi perché agisca così, privando dei sensi taluni o di una vita lunga e felice talaltri; ma contemporaneamente è più agevolata di tutti nel vedere Dio e nell'accettare la sua esistenza, vivendo in un mondo privato della vista (e quindi dell'inganno della stessa). Per Marguerite, infine, la coraggiosa suora-tutrice che non si arrende mai, Marie è l'occasione di dare un senso alla propria esistenza e di accettare l'idea di una dipartita prematura, comprendendo l'oscuro disegno divino; la potenza del Fine è tale da infondere speranza nelle situazioni più estreme, d'altronde, e su questo Améris gioca fino in fondo le proprie carte.
Un cinema di attori - straordinarie entrambe le interpretazioni, specie di Isabel Carré, e la fisicità degli scontri tra le due protagoniste - e di contenuti, più che di regia in senso stretto, quello di Améris, che non disdegna di affrontare di petto gli stereotipi (la Madre Superiora che pare un mix di una lunga galleria di figure analoghe, da Qualcuno volò sul nido del cuculo a Magdalène) e non teme l'eccesso in senso consolatorio, con tanto di carrello che si trasforma in plongée sul finale per enfatizzarne l'impatto emotivo. Cinema medio che si attesta appena sopra l'analogo televisivo ma che sa dare al suo pubblico ciò che questo chiede, fatto non trascurabile.

Stampa in PDF

* * * * -

Il miracolo delle parole mai dette

lunedì 19 gennaio 2015 di Tanaka San

E 'difficile immaginare come sia vivere in un modo senza suoni e senza immagini.  Con questa pellicola il regista Jean-Pierre Ameris presenta la storia di Marie Heurtin, nata nel 1885 in una casa di contandini in mezzo alla meravigliosa campagna francese che fino all'età di 10 anni vive la libertà nella forma più primitiva, ma limitata dal buio delle sue incapacità. L'amore incondizionato dei genitori purtroppo non basta a crescere una bambina con continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film Marie Heurtin - Dal buio alla luce adesso. »

L'incontro con la monaca fa pensare a Truffaut

di Roberto Nepoti La Repubblica

L'aneddoto evoca quello del ragazzo selvaggio, da cui nel 1970 Truffaut ricavò un bel film "rousseauiano". Come quella, anche questa è una storia autentica ambientata nel XIX secolo; solo che Marie Heurtin è un'adolescente esclusa dal mondo perché sorda e cieca, apparentemente priva di qualsiasi possibilità di comunicare con l'esterno. Apparentemente. Perché quando viene accolta in un istituto presso Poitiers dove le monache si prendono cura di giovani sordomute, suor Margherita sfida lo scetticismo della madre superiora e le continue ribellioni di Marie riuscendo, con infinita pazienza, a introdurla al linguaggio dei segni. »

Un'infelice ragazza selvaggia

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Toccante, ma piatto dramma in costume, la storia vera di un'infelice creatura e del suo dolce angelo custode. A fine Ottocento è la giovane suor Marguerite a prendersi cura della piccola ribelle Marie. Tra le coetanee sorde del convento, ha un altro handicap, è anche cieca. Ma la sua cocciuta tutrice si batte contro lo scetticismo generale per farla comunicare con gli altri. Un film coraggioso, destinato a perdere il confronto con due giganti in tema, Il ragazzo selvaggio e Anna dei miracoli. »

La ragazza selvaggia e la monaca paziente

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Che cosa "sente" un sordocieco? In che mondo vive chi avverte solo bagliori e rumori confusi? Come può comunicare? Indagando sul tema Herzog ci diede uno dei suoi docu più estremi e sconvolgenti, Nel paese del silenzio e dell'oscurità. Améris sceglie la finzione per rievocare la vera storia della figlia di un artigiano che a fine '800 fu affidata alle monache dell'istituto di Larnay (tuttora funzionante), le sole disposte a farsi carico di quel caso disperato. Miracoli dell'amore e della tenacia, la giovane suor Margherita si prende cura di lei («Oggi ho incontrato un'anima. »

Marie Heurtin - Dal buio alla luce | Indice

Recensioni & Opinionisti Articoli & News Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Emanuele Sacchi
Pubblico (per gradimento)
  1° | tanaka san
Trailer
1 | 2 |
Uscita nelle sale
giovedì 3 marzo 2016
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità